
Guai in vista per i Take That. Nemmeno il tempo di gioire per la reunion con Robbie Williams che già si parla di due anni di pausa dalla musica.
Voci di corridoio affermano che la boyband, a causa dell’età ormai non più giovanissima dei suoi componenti, avrebbe perso colpi per cui non sarebbe più in grado di gestire la situazione on stage, circostanza emersa specialmente dopo la fine del “Progress Live Tou” che ha visto i componenti del gruppo esausti a causa delle estenuanti e lunghe ore trascorse sul palcoscenico. Ma i problemi più gravi arrivano dal fronte Robbie.
Pare infatti che la famosa popstar avrebbe rubato letteralmente la scena ai suoi colleghi alimentando antipatie ed avversità reciproche. Gli screzi sarebbero nati dopo la cerimonia dei Brit Awards. Un nuovo scioglimento in arrivo?
Per il momento questa è la situazione, stando a quello che dicono i rumours. Noi non mancheremo di informarvi nel momento in cui ci saranno ulteriori sviluppi.
Gary Barlow, membro dei Take That e nuovo giudice dell’edizione britannica di X-Factor, si scaglia contro le esibizioni “provocatorie” viste nell’edizione 2010 del programma. Ha dichiarato di essere rimasto sconvolto, in particolare, dalle esibizioni sexy di Christina Aguilera e Rihanna e di essere d’accordo con i 5mila spettatori che si sono lamentati del tono da “adulti” che sta prendendo il talent-show.
Qui sopra vi facciamo vedere Christina Aguilera che canta Express alla finale. Che ne pensate? Gary è troppo pudico o ha ragione?
Fonte: DailyStar
I Take That si sentono vecchi: nonostante i fisici palestrati ed i bei faccini siano ancora ben visibili, gli ex ragazzi sono ormai consapevoli che l’età sta avanzando. A tal scopo si divertono a raccontare “i bei tempi di una volta” nel nuovo singolo “When We Were Young” di cui vi proponiamo il video ufficiale qui in alto.
La clip è centrata principalmente su Robbie Williams, il più famoso del quintetto: come al solito agli altri viene lasciato poco spazio. Un palazzettoLo stadio di Wembley vuoto, tanti coriandoli caduti dopo la fine del concerto ed una bella rimpatriata con i compagni d’avventura. That’s all folks!

Martedì 12 luglio, i Take That si sono esibiti a Milano, allo stadio San Siro. Il tour sta girando in tutta Europa, calcando gli stadi e ottenendo un grandioso successo.
Un reunion impeccabile, con nuovi brani apprezzati e un album che ha raggiunto i primi posti nelle classifiche. Robbie Williams ha accettato di riformare la boyband tanto amata negli anni ‘90 e che, anche oggi, ha conquistato nuovi fan anche dell’odierna generazione. Insieme, hanno vinto 19 Brit Awards, 8 MTV Awards e 5 Ivor Novello Awards. Il loro ultimo singolo, Love Love, fa parte della colonna sonora del film X Men L’inizio.
Nello show riproposto nei vari Paesi, sono presenti brani storici del gruppo e anche nuovi pezzi del loro comeback. Robbie ha sempre avuto anche spazi tutti suoi, dove esegue i suoi maggiori successi. Ammetto di aver anche pensato di partecipare per essere tra il pubblico presente nella loro tappa italiana, poi ho rinunciato. Ma il loro concerto ha monopolizzato l’attenzione mediatica e dei social network: non sono pochi coloro che, tra i miei contatti, hanno espresso l’ansia dell’attesa per la data di questa sera. Felici di tornare ragazzini/e, per una sera, quando ‘Back for Good’ spopolava. E poterla cantare, viaggiando indietro nel tempo con i ricordi…
Voi eravate presente alla serata appena conclusa? Ci sareste andati? Raccontateci le voste opinioni! Dopo il salto, alcuni video direttamente dai concerti tenuti nelle precedenti tappe:
Continua a leggere: I Take That a Milano per il Progress Live Tour 2011: voi c'eravate?
Molti di voi, forse, leggendo il nome di questa band saranno invasi da un punto interrogativo immenso e penseranno: “Chi diavolo sono gli East 17?”. Erano i rivali dei Take That ai tempi del grande successo delle boyband. Ebbero un discreto successo nello stesso periodo del gruppo capitanato da Robbie ma poi scomparvero senza grande dolore e stupore. E ora vogliono tornare alla ribalta.
A dire il vero ci avevano già provato con un concerto nel 2006 e anche all’inizio del 2008 ma i tentativi non ebbero mai l’attenzione sperata. Brian Harvey è il cantante del gruppo e ha passato gli anni del ritiro della scene nel peggiore dei modi: è finito in carcere, ha avuto problemi di droga, è stato colpito con un machete e investito dalla sua stessa auto. Hanno così deciso di sostituirlo e lasciarlo fuori dal progetto del grande comeback.
Sì, ci credono ancora: al suo posto ci sarà Blair Dreelan. Verrà lanciato un singolo, Secret of my life e un tour che partirà il 31 agosto da Brighton.
Ad apertura post vi abbiamo messo un loro vecchio video: ve li ricordate?
Via | Nme
Ecco il video del nuovo singolo dei Take That.
Love Love, l’invito del gruppo a concedersi l’amore e darsi la possibilità di sentire e provare emozioni. Una metafora verso un mondo lontano, verso una terra promessa. Il contesto è volutamente futuristico, la canzone è piacevole e i Take That hanno quella credibilità di gruppo che non è da tutti. Una reunion che, inizialmente, aveva il sapore di malinconico e nostalgico. Ma col passare del tempo, i Take That dimostrano di aver qualcosa da aggiungere e non da ricalcare.
Il brano sarà colonna sonora per il film X-Men: First Class.
Voto: 7

Dopo quasi cinque anni, Alex Turner degli Arctic Monkeys si è scusato con Gary Barlow dei Take That. Nell’estate 2006 Turner aveva infatti definito la boy-band come “un manipolo di fottuti vecchi coglioni”.
«Amiamo Gary Barlow. Credo di averlo offeso pesantemente qualche anno fa, e di questo sono dispiaciuto. All’epoca non l’avevo capito. Provavo a portare un po’ di scompiglio»
Il nuovo album degli Arctic Monkeys “Suck it and See è previsto per inzio giugno. Nell’attesa si può ascoltare e vedere il video Brick By Brick, primo brano pubblicato.

I fan che hanno la possibilità di seguire i live dei Take That in Gran Bretagna saranno doppiamente felici. E’ stato appena annunciato che i Pet Shop Boys sono ospiti dei Take That nel corso delle date britanniche del Progress Live Tour 2011. Il tour della band, dopo la reunion con Robbie Williams, per quanto riguarda le date britanniche inizia allo Stadium Of Light di Sunderland il 27 maggio e si conclude al Wembley Stadium di Londra il 9 luglio (subito dopo, il 12 luglio, toccherà al San Siro di Milano).
I Pet Shop Boys si esibiranno sul palco per 40 minuti e interpreteranno parte dei brani del loro recente Pandemonium Tour che è stato ideato da Es Devlin che fa anche parte del team creativo che ha lavorato al Live Progress Tour 2011.
Neil e Chris, componenti del duo inglese iniziatore del synthpop anni ‘80, hanno commentato così la partecipazione:
“Siamo lieti di accettare l’invito dei Take That a far parte del loro show e del tour che senza dubbio sarà uno degli eventi più emozionanti del 2011. Siamo emozionati perchè ogni sera ci sarà una grande festa della musica pop. “
Robbie Williams ha aggiunto:
“Sono un grande fan dei Pet Shop Boys, quindi per me sarà una gioia assoluta poterli vedere ogni sera”.
Via | PetShopBoys
Continua a leggere: Pet Shop Boys con i Take That nel Progress Live Tour in Gran Bretagna
I Take That colpiscono ancora l’immaginazione di tutti. Era bastato un ascolto di “Kidz”, secondo singolo estratto dall’album “Progress”, per colpire nel segno: la canzone dal sound electro é strepitosa, la più bella dopo “The Flood”, e l’influenza di Robbie si sente. Ora il video del brano lascia un segno ancora più profondo: lo trovo perfetto. Dal sapore cinematografico, la clip girata in Bulgaria è curata nei dettagli con una fotografia realizzata qua e là in bianco e nero, a rendere più inquietante la discesa degli alieni sulla Terra.
Un’ astronave composta da cinque extraterrestri approda sul nostro Pianeta. E’ caratterizzata dalla forma simbolica della doppia TT (al minuto 1.25), e sconvolge le trasmissioni televisive. Sono proprio loro, i cinque Take That in sontuosi abiti (bellissimo il look del capitano Gary Barlow) che arrivano a sconvolgere, ma non sono loro i veri cattivi. D’altra parte sono solo armati di strumenti musicali e di una bici (delizioso Robbie che cavalca la bicicletta con quell’aria furbetta), come potrebbero fare del male?
I veri malvagi sono già presso di noi. L’unico ad ever capito il succo della storia è il bambino che corre ad accoglierli armato solo di una macchina fotografica per immortalare l’evento. Altro che soldati armati e giornaliste a raccontare la tragedia, ne avessimo noi di minacce così affascinanti. E’ la musica ancora una volta ad unire i cuori e le menti, a trascinare tutti in un ballo sfrenato e socializzante.
[grazie a GiadaP]
I Take That a Sanremo: ero felice di vederli dal vivo, gli ospiti stranieri più interessanti. Vado pazza per Robbie Williams e lo reputo veramente geniale ma a Sanremo l’ha fatta grossa e ha mancato in professionalità. Dopo essere arrivato con un’ ora di ritardo al Festival, Robbie (che per questo è stato querelato dagli organizzatori) si dimentica le parole nell’attacco di “The Flood” (le parole giuste del testo sono Standing, on the edge of forever, At the start of whatever), e stecca alla grande. Ho visto l’intera band tesissima forse perchè Robbie non era molto in sè, forse per qualche eccesso di troppo.
Mi dispiace per Gary Barlow l’unico ad aver cantato con le consuete precisione e serietà che lo contraddistinguono da sempre. Il genio sarà pure Robbie ma dopo tutti questi anni, in piena maturità, non ha ancora imparato a fare un gioco di squadra evitando di eccedere con la sua mania di protagonismo?
Il periodo degli eccessi dei Take That c’è stato (l’alcolismo di Owen e le continue sedute di riabilitazione per Williams) ma alla soglia dei quarant’anni si pensava avessero superato, un po’ tutti, i momenti di superficialità da scapestrati. Ma il pubblico che lo ama alla follia, per Robbie conta così poco? Penso che Robbie dovrebbe riprendere presto la strada da solista per il bene di tutti, e per il povero Barlow che non riesce certo a tenere a freno la sua sregolatezza.