
Ci sono band che non deludono quasi mai le aspettative e che, nonostante il peso degli anni e il susseguirsi delle varie “correnti musicali” che si muovono (come dei borborigmi) all’interno dello sconfinato mondo del metal, riescono a rimanere coerenti e “lineari” fino in fondo.
E i Cannibal Corpse sono una di queste band: sulla scena da ormai ventitré anni, il gruppo capitanato dal carismatico bassista Alex Webster ha sempre dato prova di rimanere attaccato al Brutal/Death Metal di cui, da sempre, sono riconosciuti come esponenti di spicco. Ed è proprio Webster che, in una recente intervista, ha dichiarato che i Cannibal Corpse non si fermeranno ad Evisceration Plague del 2009 perché, da settembre a ottobre 2011, i nostri hanno intenzione di rinchiudersi in sala registrazione per lavorare a quello che sarà il loro dodicesimo studio album! Webster sembra davvero molto “carico” e, alla classica domanda su “cosa ci si deve aspettare dal prossimo album dei Cannibal Corpse”, il bassista ha dichiarato semplicemente che “non ci saranno sorprese…ma solo brutalità”!
Com’era logico aspettarsi, Webster e soci non hanno nessuna intenzione di sperimentare cose nuove o lanciarsi verso contaminazioni che potrebbero “snaturare” il sound originale della band…e questo, sicuramente, farà la gioia di tutti i “puristi” del brutal/death metal!
Continua a leggere: I Cannibal Corpse al lavoro su un nuovo, brutalissimo, album!
Gli Slipknot hanno lanciato al meglio questa nuova fatica videografica e, dopo teaser e anticipazioni, finalmente possiamo goderci Snuff nella sua integrità!
La canzone, che fa parte dell’ultimo studio album della band (il buonissimo All Hope is Gone) è una semi-ballad molto intensa e “caustica”, che stilisticamente ricorda alcune composizioni dei “gemelli” Stone Sour (di cui Corey Taylor e James Root sono rispettivamente cantante e chitarrista) ma che, grazie all’apporto degli altri componenti della band, riesce ad avere quel “guizzo” in più. Niente da eccepire neanche sul video (allucinato e visionario come pochi) che, tra l’altro, vede la presenza del grandissimo attore Malcolm McDowell (il mitico Alex di Arancia Meccanica), che contribuisce a rendere ancor più alienante e intenso l’incipit del videoclip.
Se volete intraprendere un viaggio verso l’oscuro e malsano mondo degli Slipknot fate play e godetevi Snuff, l’ultima fatica della band di Des Moines!

Ritornano alla carica i Fear Factory che, come vi abbiamo annunciato tempo fa, sono “rinati” sotto nuova forma grazie agli sforzi di Burton C. Bell (storico cantante della band) e all’ex chitarrista della band Dino Cazares, rientrato nel gruppo dopo svariati progetti solisti/paralleli.
Anche se mancano all’appello due pezzi da novanta come Christian Olde Wolbers e Raymond Herrera (rispettivamente bassista/chitarrista e batterista della vecchia formazione), i “rimpiazzi” Byron Stroud e Gene Hoglan se la cavano più che bene e, grazie alle sapienti mani dello storico produttore e tastierista della band Rhys Fulber, i nostri sono tornati più arrabbiati e cattivi che mai! E il brano in anteprima offerto sul loro Myspace ne è la prova: Powershifter, questo il titolo del pezzo, è un concentrato di velocità e melodia paragonabile a uno dei brani presenti in Digimortal, ultimo studio album dei Fear Factory con Cazares alla chitarra. E la presenza del buon Dino fa assolutamente bene a Burton C. Bell, che esalta la sua potenza vocale ad ogni schitarrata del corpulento chitarrista.
Ricordandovi che Mechanize uscirà a febbraio 2009, vi lasciamo pubblicando l’artwork originale dell’album e la tracklist completa, che troverete subito dopo il salto.

Abbiamo parlato solo qualche giorno fa delle nuove indiscrezioni riguardanti Screamworks: Love In Theory And Practice, prossimo studio album degli Him.
Dalle pagine del sito ufficiale sono spuntate le varie release date dell’album e, per la gioia dei fans più accaniti, la band ha rivelato anche l’artwork della copertina (indossato su di una maglietta dal buon Ville Valo). La copertina, come potete vedere voi stessi, è abbastanza “particolare” mentre le release date di Screamworks: Love In Theory And Practice, che sono sicuramente le informazioni che più interessano ai fans, variano di qualche giorno rispetto al continente o al paese in cui usciranno. Infatti i primi paesi in cui uscirà Screamworks: Love In Theory And Practice saranno la Francia e la Gran Bretagna (8 febbraio 2010) e, da qui in poi, le date si “spalmano” durante i successivi cinque giorni.
Insomma, aspettando che gli Him rivelino anche la release date italiana, vi rimandiamo al sito ufficiale della band finlandese che, in questi giorni, sarà il “punto di ritrovo” per tutti i fans!
via | Heartagram

Di solito le dichiarazioni più “simpatiche” dei Cradle Of Filth escono dalla bocca del mitico singer Dani Filth (uomo dotato di un humor inglese davvero eccezionale), ma stavolta a sbilanciarsi è il chitarrista Paul Allender che, in una sua recente uscita, ha sparato una notizia davvero eccezionale per i fans della band.
Secondo il buon Paul, il successore dell’ottimo Godspeed On The Devil’s Thunder (studio album del 2008 che ha in qualche modo “rilanciato” i Cradle Of Filth dopo un paio di album davvero deludenti) sarà sicuramente più “veloce e pesante” di quest’ultimo e , trascinato dall’entusiasmo, il chitarrista ha comunicato questa “sensazione” a un po’ di persone (non si sa di preciso a chi, ma comunque l’ha “sparsa in giro”). Ovviamente noi crediamo alle parole del “vampiro” britannico che, rispetto al buon Dani, si espone molto meno ma risulta abbastanza concreto e “preciso” nelle sue analisi.
Insomma, il nuovo album dei Cradle Of Filth non ha ancora una data d’uscita ma già si preannuncia spettacolare: voi che ne pensate?
via | Blabbermouth

Finalmente i The Dillinger Escape Plan hanno ultimato le registrazioni di Option Paralysis, quinto studio album e successore del buonissimo Ire Works.
La band statunitense ha completato tutte le registrazioni e, già da un po’ di giorni, i ragazzi si stanno concentrando sul missaggio finale e su tutte quelle piccole operazioni che si eseguono una volta completato il lavoro. L’album, annunciato come l’ennesima “bomba” sganciata dai ragazzi capitanati dal singer Greg Puciato, vede la supervisione del produttore Steve Evetts, che sta seguendo la band sin dal primo giorno di registrazione. La data d’uscita è il 23 marzo 2010, mentre la band farà tappa in Italia il 3 febbraio in quel di Milano.
Se, come noi, non riuscite ad attendere oltre, potete dare un’occhiata al sito che i The Dillinger Escape Plan hanno lanciato per promuovere Option Paralysis che, come vedrete, è abbastanza particolare ed “intricato”.

La mania da FPS (First Person Shooter, tipologia di videogioco a cui appartengono classici come Doom e Quake) sta dilagando tra i musicisti americani, e soprattutto tra i “metallari”!
Proprio ieri vi abbiamo informato della possibilità di giocare a Call Of Duty 4 con gli Slipknot ed oggi, passeggiando sul sito degli Atreyu (alternative metal band americana), abbiamo scoperto che i cinque ragazzoni dell’Orange County hanno realizzato un FPS per promuovere il nuovo Congregation Of The Damned, quinto studio album della band. Metalhead Zombies, questo il nome del videogames, è uno sparatutto in cui siete “imprigionati” su di un isolotto in attesa che degli zombie “spuntino” dal “lago di sangue” che circonda l’area di gioco. Ovviamente, armi in mano, dovrete abbattere i pericolosi non morti con in sottofondo le canzoni degli Atreyu (Stop! Before It’s Too Late And We’ve Destroyed It All, Storm to Pass e Gallows le tracce ascoltabili) e, se riuscirete a finire il gioco, potrete ascoltare una traccia inedita della band!
Io non ci sono ancora riuscito, ma se qualcuno di voi riesce a finire il gioco ci faccia sapere com’è la traccia finale!
via | Atreyu Offical Website

Presentazione: Abbath (voce, chitarra, tastiere), Horgh (batteria) e la nuova entrata Apollyon (basso) dimostrano a tutti gli scettici che quella creatura infernale dal nome Immortal è ancora viva e vegeta pubblicando, dopo sette anni di distanza, un nuovo act dal titolo All Shall Fall!
Giudizio complessivo: ritornati dopo uno scioglimento dettato più dagli impegni personali che da litigi o altro, gli Immortal hanno deciso di “dare alla luce” il loro ottavo studio album che, come andremo a vedere, è una piccola “perla malvagia” che riporta i nostri agli onori delle cronache metallare. Nelle sette traccie che compongono All Shall Fall (ri)troviamo tutto quello che ci si può aspettare da un album degli Immortal ma, e le orecchie “ben allenate” lo noteranno subito, nel nuovo act dei nostri c’è qualcosa di diverso e molto più profondo. Non equivocateci, la componente black è sempre elevatissima (basta sentire la tostissima “Hordes To War” per rendersene conto) ma, come i fan ben sapranno, i nostri negli anni hanno dimostrato di saper inserire all’interno delle loro composizioni varie sfumature ed accenti che hanno strizzato l’occhio a molti “mostri sacri” del genere (Bathory in primis), riuscendo sempre a non snaturare mai il loro modo di suonare.
Continua a leggere: Immortal: Abbath e soci tornarno con il nuovo All Shall Fall

Buone notizie per i milioni di fans degli Iron Maiden che, letto quanto stiamo per dire, inizieranno a mettere i risparmi nel salvadanaio!
Pare che il 2010 sarà un anno molto prolifico per i Maiden che, a detta di Rod Smallwood (manager della band), non vedono l’ora di risalire sul loro Boeing 757 (guidato dal cantante Bruce Dickinson) per fare un bel tour mondiale che li terrà impegnati per tutta l’estate prossima. Ma le sorprese non finiscono qui: sempre secondo il manager, i Maiden avrebbero intenzione di entrare in studio di registrazione per dare un successore all’ultimo A Matter of Life and Death (uscito nel 2006), arrivando così a ben sedici studio album pubblicati! Le registrazioni dovrebbero cominciare entro le ferie natalizie per cui, terminato il mixaggio e tutti i vari passaggi che ogni disco moderno deve “superare”, riusciremo a vedere il prossimo disco non prima dell’estate 2010.
Insomma fans dei Maiden, iniziate a mettervi a tavola perché la carne al forno è tanta!
via | Rock Radio
Tempo di nuove release in casa Borkanagar, ultra decennale band black metal norvegese.
Il gruppo di Bremen ha ultimato la registrazione del nuovo full length Universal di cui, purtroppo, non sappiamo dirvi con esattezza la data d’uscita (la band stessa comunica che sarà disponibile nei primi mesi del 2010). Comunque la band norvegese si è data parecchio da fare riguardo a questa nuova avventura discografica e, come potete vedere dal video report che gli stessi Borknagar hanno pubblicato, le registrazioni sono iniziate già a gennaio 2009. Il video è davvero molto carino ed è soltanto il primo dei quattro che il gruppo rilascerà per mostrare ai fans tutti i retroscena e le “avventure” susseguitesi durante la registrazione di Universal.
Anche se non siete fans del black metal o dei Borkanagar dateci comunque un’occhiata, perché vi divertirete sicuramente (e chissà, magari vi “scapperà” la voglia di saperne di più sulla band).