
Proprio qualche giorno fa vi parlammo sulle pagine di Soundsblog delle aspettative che abbiamo per il nuovo disco di Cee-Lo Green. Tutte le anticipazioni estratte, sia il primo singolo F**k You che il secondo Old Fashioned, ci erano sembrate molto interessanti soprattutto per la varietà del suono presente.
Ora abbiamo il modo di toglierci questo sfizio ed ascoltare tutto “The Lady Killer” per intero. Sul sito della NPR infatti, nella sezione First Listen dove vengono anticipate le nuove uscite discografiche, c’è la possibilità di ascoltarlo per intero e gratuitamente. Se vi piace, e scommetto che se siete fan di soul decisamente old style, il disco uscirà il 9 novembre per Island Records.

Qualche giorno fa vi facemmo sentire i primi estratti da un disco, che in ambienti elettronici, in molti aspettano con il fiato sospeso per diverse ragioni. La prima è legata certamente agli interpreti che si celano dietro al disco: Darkstar, nome nuovo dell’elettronica made in UK, trio capace con poche uscite di catalizzare su di loro l’attenzione di molte riviste e blog specializzati.
La seconda perché a pubblicare il disco è la Hyperdud, un’etichetta capace di entrare nell’olimpo delle etichette discografiche più elogiate del momento (anche per la capacità di volare oltre ai territori della dubstep di partenza). La terza perché la prima anticipazione, Gold, ci è piaciuta parecchio.
Date queste premesse non possiamo non segnalarvi che su NPR, la National Public Radio americana, si può ascoltare in streaming gratuito tutto “North”. Non perdetevi l’occasione, mi raccomando.

Dj Matt Black e Jonathan More sono due dj e producer più importanti in Inghilterra e nel mondo. Non solo per le produzioni a nome Coldcut ma anche perché proprietari da venti anni esatti di una delle più importanti etichette discografiche in ambito elettronico.
Si tratta della Ninja Tune vera e propria istituzione in molti dei territori che riguardano la musica elettronica: dalla drum and bass, al downtempo fino all’hip hop più sperimentale.
Per festeggiare il ventesimo compleanno l’etichetta ha deciso di pubblicare un fantastico boxset contenente tutte le migliori uscite dell’etichetta. Sul ninjatunexx.net trovate le diverse offerte, mentre per farvi un’idea più chiara su Spinner potete ascoltarlo in streaming gratuito.

Randy Randall e Dean Spunt sono da diversi anni ormai i No Age. Sono californiani, di Los Angeles per la precisione, e due dei loro album sono usciti per la Sub Pop. L’ultimo, intitolato “Nouns” li ha fatti conoscere al grande pubblico merito soprattutto dell’ottima scrittura e della capacità di fondere le melodie dirette del punk ad un’estetica rumorosa fatta di feedback.
Dopo “Nouns” i due hanno infilato un ep di quattro canzoni intitolato “Losing Feelings” continuando a sperimentare le stesse formule senza risultare però banali. Ora sono chiamati alla prova album lungo: si intitola “Everything in Between” ed esce il 28 settembre sempre per Sub Pop.
Dalle pagine online del quotidiano inglese The Guardian potete ascoltarlo in streaming gratuito. Io un primo giro l’ho fatto e ancora non è riuscito a conquistarmi pienamente. Voi cosa ne dite?

C’è un sacco di movimento intorno al nuovo disco dei Röyksopp. Prima l’annuncio un po’ a sorpresa, poi l’ascolto gratuito di qualche inedito e alla fine la comparsa del video di The Drug quello che sembra essere il primo singolo.
A quanto pare non era abbastanza per il duo di Bergen. Infatti nono stante “Senior” sia già uscito da un paio di giorni per la PIAS Recordings sul sito dei Röyksopp è comparsa una pagina dedicata al disco dalla quale si può ascoltare tutto il lavoro in streaming gratuito.
Noi un’idea ce la siamo fatta su questo “Senior”, rimanendone non proprio del tutto soddisfatti. Se voi ancora non avete avuto modo di sentirvelo, fate un salto su royksopp.com e gustatevelo. Ma mi raccomando, poi vogliamo i vostri pareri…

I Wolf Parade sono una band canadese capitanata da un paio di personaggio strani e molto attivi nel campo della musica indie-rock mondiale: Spencer Krug e Dan Boeckner. Il primo è infatti la voce del gruppo neo psychedelico Sunset Rubdown mentre il secondo è la metà maschile del duo post-punk Handsome Furs.
Il progetto Wolf Parade è nato nel 2003 e nel giro di un paio di anni è entrato nel roster della mitica etichetta di Seattle Sub Pop. Dopo il primo ottimo album “Apologies to the Queen Mary” la band ha fatto uscire “At Mount Zoomer” non ripetendo l’exploit del primo disco.
“Expo 86″ uscirà a fine giugno ma si può ascoltare gratuitamente sulla pagina myspace della band. Purtroppo a mio parere anche questo ultimo disco è un po’ svuotato di idee. Ma si sa, se si lavora su troppi fronti è difficili mantenerli tutti su standard alti…

Fast Forward è un progetto ambizioso. Di quelli che vengono in mente per gioco (è il caso di dirlo) e vengono coltivati con una sana vena di follia e di passione. I ragazzi di Indiecater (praticamente la net-label del glorioso blog mp3hugger, hanno impiegato un anno intero per completare “Fast Forward”.
Hanno chiesto ad alcuni dei loro gruppi preferiti di scrivere un brano su uno dei 32 paesi che parteciperanno ai prossimi Mondiali di Calcio. Unica condizione: il pezzo doveva avere come ‘tema’ il proprio paese e, se possibile, il calcio. I partecipanti si sono sbizzarriti e il risultato è qualcosa che diverte e colpisce non poco.
“Fast Forward” può essere acquistato a 5 € oppure a 10€ in versione USB e in tiratura limitata. Come -ottima- tradizione delle release Indiecater, è possibile ascoltare i brani prima dell’acquisto (e alcuni sono in download gratuito a questa pagina). La tracklist è strutturata in base ai raggruppamenti del torneo (ci sono anche i nostri bravissimi Le Man Avec Les Lunettes con “Don’t Get Fooled By The Football Players’ Summery Outfit” nel gruppo F, ovviamente). Un ottimo pretesto e una bellissima iniziativa indipendente.

Che Erykah Badu sia una delle ‘regine’ (se non ‘LA’ regina) della musica black-soul contemporanea, non è una scoperta. Non è solo il suo elegantissimo portamento a farle meritare l’appellativo. In tutta la sua carriera, iniziata nel 1997 con il pluriacclamato “Baduizm”, non ha praticamente mai sbagliato un colpo.
Sette album (c’era stato il precedente “Funky Cousins”, registrato con il nome d’arte di Erykah Free), una pioggia di dischi d’oro e di platino, una ricerca sonora sempre più coraggiosa e un sound che non ha mai avuto niente da invidiare ai lavori di tutti i numi tutelari della musica nera.
Mentre manca pochissimo al prossimo album “New Amerykah Part 2 (Return of the Ankh)”, secondo intimista capitolo della saga “New Amerykah” che sarà nei negozi il prossimo 30 marzo, sul suo sito possiamo già ascoltare “Strawberry Incense”, uno dei brani del disco, in streaming gratuito. Il pezzo è una ballata prodotta dal genio di Madlib dai suoni dilatati e vagamente debitori alla psichedelia. Dopo il salto, invece, trovate “Plenty” una storica -e bellissima- collaborazione con Guru che risale al 2000.
Continua a leggere: Erykah Badu: il nuovo singolo "Strawberry Incense" in streaming gratuito

La prepotenza ottusa e poco lungimirante delle major continua a ricevere scossoni dalle fondamenta. Sono infatti sempre di più gli artisti che (dati di vendita alla mano) alzano la voce e si oppongono a decisioni anacronistiche e negative per la diffusione della musica.
Ultimo episodio, quello dei Muse. Venuti a conoscenza della decisione della Warner Music (la multinazionale con cui pubblicano gli album) di abolire tutti i servizi di streaming gratuito come Spotify, We7 e Last.fm, hanno voluto dire la loro, consapevoli di quanto invece le nuove tecnologie siano vitali per un mercato sempre più in crisi.
Il portavoce è stato il bassista Chris Wolstenholme, che ha dichiarato:
Non pensate che sia come togliere la propria musica dalle radio? Se le band non verranno interpellate, è chiaro che i pareri che gli verranno dati saranno sempre contrastanti. Le etichette discografiche stanno mettendo queste regole per cercare di rimanere a galla, perché pensano che sia internet ad avergli fatto perdere i guadagni della vendita dei dischi. Le band invece vogliono soltanto che la gente ascolti il più possibile la loro musica, in qualunque modo possibile.
Continua a leggere: I Muse contro la Warner: noi lo streaming gratuito lo vogliamo
Chiunque ascolti hip hop sa già l’importanza dell’arte dello scratching. Così importante che nel 20o1 Doug Pray, un documentarista americano, ha dedicato a questa pratica un vero e proprio documentario intitolato per l’appunto “Scratch”.
E’ una sorta di documento storico per chiunque ama l’hip hop. Dentro ci sono interviste ai pionieri scratch e vere e proprie glorie: Grand Wizard Theodore (l’inventore di questa particolare tecnica di “suonare” i vinili), Afrika Bambaataa, il turntablist dei Beastie Boys Mix Master Mike, Madlib e perfino Dj Shadow.
Per chi non avesse mai visto all’opera questi mostri sacri dell’hip hop può fare un salto per una settimana su Pitchfork Tv dove c’è la possibilità di vedere il documentario in streaming gratuito. Per stuzzicare la vostra curiosità dopo il link c’è il primo capitolo del documentario.
Continua a leggere: Scratch, la storia dello turntablism in streaming gratuito