Il prossimo anno ci sarà un referendum in Sudan per stabilire se la regione sud dello stato diventerà o meno indipendente dal nord del paese. La scelta potrebbe provocare nuovi conflitti in una terra già abbondantemente martoriata dalle guerre, soprattutto quelle tra civili. I prossimi 12 mesi saranno importanti per cercare accordi diplomatici che scongiurino il pericolo.
Tre dei batteristi più famosi al mondo hanno deciso di supportare la causa per una risoluzione pacifica. Phil Selway dei Radiohead, Stewart Copeland dei Police e Nick Mason dei Pink Floyd hanno accettato di partecipare alla campagna “Sudan365″ per chiedere ai leader di tutto il mondo di mantenere un occhio vigile sulle tensioni del paese.
Promossa da Jamie Catto dei Faithless (che aveva già lavorato precedentemente sul progetto 1 Giant Leap), l’idea è di creare un ‘beat globale per la pace’ con un film in cui 15 batteristi di tutto il mondo, attraverso il ritmo, si ‘passano il testimone’ del messaggio.
Mentre salgono alle stelle i prezzi di quello che, al momento, sembra essere l’ultimo concerto newyorkese dei ritrovati Police, la band ha deciso di lasciare traccia ai posteri di questo ultimo anno trascorso on the road.
Per evitare che dopo il 7 agosto (quando a Madison Square Garden si consumerà l’ultima tappa prima dello scioglimento definitivo) qualcuno si potesse dimenticare della sua reunion, la band pubblicherà entro l’anno un CD+DVD live. Secondo quanto dichiarato dal batterista Stewart Copeland, il materiale incluso nel cofanetto è stato registrato a Buenos Aires durante i concerti dello scorso dicembre.
Assieme alle registrazioni dei pezzi live, per i fan ci sarà anche un documentario del tour, diretto da Jordan Copeland (ovvero il figlio del batterista Stewart). “Better Than Therapy”, questo il titolo, sarà incluso all’interno del DVD, previsto entro la fine dell’anno.
L’annuncio non lascia speranze, alla fine del tour mondiale durato quasi un anno i Police si scioglieranno, tornando ognuno alle proprie strade soliste. L’ultima occasione per vederli insieme sarà il concerto che terranno a New York a inizio agosto. Sting ha dichiarato:
Siamo ancora amici ma penso sia giusto così. Non è stato facile tornare insieme, siamo tre personalità forti ma con l’età è aumentata anche la diplomazia.
Ci siamo salvati dalla nostalgia nell’eccezione negativa, perché la band ha un sound contemporaneo. Non sembriamo una cover band. Considerando che le canzoni sono state scritte 25-30 fa, a me e a gran parte del pubblico sembrano cose di oggi
Le oltre 100 date sono state viste da più di 2 milioni e mezzo di persone in tutto il globo, segnando il record del tour più visto del 2007.
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