
Per celebrarne ufficialmente il decimo anniversario bisognerebbe attendere sabato: “Is This It” dei The Strokes infatti, uscì nei negozi il 30 luglio del 2001. Non era (e non è) un disco particolarmente originale: echi dei Television, dei Velvet Underground, tutto amalgamato insieme da un garage-rock che di ‘garage’ aveva ben poco: i suoni erano abbondantemente ripuliti, la rabbia - se c’era - passava più per l’attitudine da ragazzino viziato di Casablancas che per i rimandi alla strafottenza dei Ramones.
Nonostante tutto, il disco funzionò benissimo, specialmente da piccolo spartiacque: dopo di loro, tonnellate di imitatori, tutti a riscoprire il rock ‘n’ roll ’sporco’ e diretto, pronto da ballare nei club indie di tutto il mondo. Curiosamente, un disco dalle atmosfere così smaccatamente legate alla realtà newyorkese, ottenne il secondo posto nel Regno Unito e ’solo’ il trentatreesimo negli Stati Uniti. Una delle ragioni che vennero avanzate all’epoca fu la tragedia dell’11 settembre. La pubblicazione negli USA, inizialmente prevista proprio per quella data, fu posticipata al 9 ottobre dello stesso anno.
La canzone “New York City Cops”, presente nell’edizione europea, fu inoltre sostituita nella versione statunitense da “When It Started” poiché la prima conteneva una frase considerata offensiva (”New York City cops. They ain’t too smart”) per le forze dell’ordine impegnate a Ground Zero. Per ricordarne l’uscita, il blog Stereogum ha radunato undici artisti indie a cui è stato chiesto di cimentarsi con una delle tracce dell’album. Il risultato ci sembra interessante e sopra la media in almeno un paio di occasioni (Owen Pallett e Morning Benders). Giudicate voi, visto che il tutto è in dowload gratuito a questo indirizzo.

Avete finito di scartare i vostri regali? Presumo di sì visto che questo 25 dicembre volge al termine. Ora ve lo facciamo uno noi. O meglio, lo fa Stereogum a tutti noi. Come da un po’ di anni a questa parte sulle pagine del blog americano in questo periodo viene messa in download gratuito una splendida compilation.
Di cosa si tratta? Di una compilation di mashup, realizzata dal folle collettivo di dj australiani team9, che mette insieme tutte le canzoni più ascoltate durante l’anno. Dentro ci sono Animal Collective, Vampire Weekend, Bat For Lashes tutte mischiate fra loro.
Come ogni regalo che si rispetta c’è anche un bel pacchetto, l’artwork del disco che vedete in testa al post. E se prima di scaricare volete ascoltare dopo il link trovate il player creato da Stereogum con tutte le canzoni. Per il download invece basta fare un salto su stereogum.com. Ancora tanti auguri…
Continua a leggere: Stereogum e team9: ecco in download gratuito mysplice 4: 2009 mashed up

Continua la frenetica attività di Jonsi, il cantante dei Sigur Ros. Il leader della band islandese, dopo aver pubblicato Riceboy sleeps, un album prodotto con il suo compagno Alex Somers dei Parachutes, è ora al lavoro sul suo primo disco da solista.
Mentre alcuni brani dei Sigur Ros e dei Jonsi&Alex sono stati scelti per la colonna sonora di “The boys are back”, film del regista Scott Hicks, il prossimo 22 marzo uscirà “Go”, l’album di Jonsi che si annuncia prevalentemente acustico e impreziosito da grandi arrangiamenti di archi.
Intanto, sul suo sito è possibile registrarsi e scaricare “Boy lilikoi”, il primo dei brani resi noti. Oppure evitare di inserire la mail e ascoltare il brano direttamente qui (via Stereogum). Dopo il salto, invece, uno dei video del progetto Jonsi&Alex.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Nuovo album per il cantante dei Sigur Rós: un brano in download gratuito

Il 2009 deve ancora terminare e già si inizia a pensare al 2010. Lo fanno quelli di Stereogum attraverso una lista che vorrebbe indicare i 25 album più attesi fra quelli che usciranno (o almeno dovrebbero uscire) nella prima parte del prossimo anno.
All’interno della lista ci sono parecchi “secondi album” che arrivano dopo un debutto di ottima fattura: ci sono i Yeasayer e il loro nuovo “Odd Blood” (dato per il 9 Febbraio), “Contra” dei Vampire Weekend di cui vi abbiamo già parlato più volte, il nuovo disco dei MGMT e addirittura un nuovo album dagli The Avalanches, che torneranno dopo “Since I Left You” del 2000 (inserito nella nostra lista So 00’s).
Gli altri nomi non sono da meno… anzi: Massive Attack, Interpol, The National, Liars, LCD Soundsystem, Four Tet e tanti altri che trovate nella lista completa che vi proponiamo dopo il salto, oppure, con tanto di commenti, direttamente su Stereogum. Diteci la vostra, attendete un disco in particolare dal 2010?
Continua a leggere: Stereogum: i 25 album più attesi del 2010
Per il terzo anno consecutivo il magazine on line Stereogum, punto di riferimento per un certo rock, ha pubblicato la sua compilation di fine anno. L’ennesima banale raccolta di brani? Non esattamente, si tratta di 11 divertenti mashup dei migliori brani indie dell’anno mixati con alcuni dei maggiori successi pop di sempre.
Eh già, vi piacerebbe ascoltare “Womanizer” di Britney mixata con “Mercury” dei Bloc Party? O “GFC” di Albert Hammond Jr. mixata con “I Kissed A Girl” di Katy Perry? Allora scaricatevi la Mysplice compilation vol. III, anche quest’anno realizzata dal collettivo Team 9, gruppo di Dj australiani specializzati in remix e mashup.
Potete scaricare la compilation - completamente gratuita - direttamente da questa pagina, seguendo il link riportato. Dopo il salto trovate la tracklist completa e vi assicuro, che alcuni accostamenti sono, oltre che ben realizzati, decisamente esilaranti.
Continua a leggere: Mysplice III, regalo di fine anno di Stereogum
Dopo quello per i Radiohead e per gli R.E.M. sembra che su Stereogum ci abbiano preso gusto ad omaggiare i grandi della musica indie internazionale. Stavolta è il turno Björk e della compilation Enjoyed: a Tribute to Björk’s Post.
Come si può capire dal titolo la compilation coverizza l’album Post del 1993. I nomi degli artisti alle prese con i lavori del folletto irlandese sono anche stavolta di tutto rispetto: i Liars alle prese con Army Of Me, gli Xiu Xiu con Isobel, i Dirty Projectors con Hyperballad, i No Age per It’s Oh So Quiet e tanti altri ancora.
Anche stavolta la compilation si scarica gratuitamente da Stereogum insieme a tutto l’artwork del cd.
Chissà perchè questa giovane Jesy Fortino, cantautrice chitarrista di Seattle, avrà scelto come nome d’arte “Tiny Vipers” (piccole vipere) . A vederla sembra uscita da “La casa nella prateria”, fasciata in camicie a quadri di flanella ed immersa nel fertile humus creativo di una città musicalmente attiva e vitale come Seattle.
Quest’ esile ragazzina dallo sguardo melanconico, che canta accompagnata dalla sua chitarra ballate gothic-folk sarà in Italia la prossima settimana per presentare “Hands Across The Void”, il suo album d’esordio per Sub Pop/Audioglobe.
In questa intervista di Stereogum dell’agosto scorso, Jesy Fortino (o Tiny Vipers) faceva la cameriera in un bar-ristorante, dove tra le mansioni del lavoro, tra preparare burritos e servire ai tavoli, elenca anche il guardare ubriacarsi gente ubriaca. Forse è quello che fa la differenza nel partorire canzoni che raccontino di (stra)ordinaria quotidianità, con un piglio da dettagliato cantastorie (”They laughed back when I tried to dance with you/ ‘Cause they tied my left to my right shoe” Hanno riso di me quando ho provato a ballare con te, perchè mi avevano legato insieme le stringhe delle scarpe).
Continua a leggere: Tiny Vipers (Jesy Fortino) in Italia per tre date live

Stereogum insieme a team9 hanno presentato una compilation celebrativa del 2007 fatta di mashup fra alcune delle canzoni più ascoltate dell’anno passato insieme ad alcuni classici della musica pop internazionale.
Dentro infatti si trovano M.I.A. mischiata alla sigla del telefilm A-Team, i Band Of Horses con i Guns N’ Roses o gli Arcade Fire con Smokey Robinson. La compilation si chiama Mysplice2.0 e si scarica per intero e gratutiamente da qui.

Come aveva già fatto per i dieci anni di Ok Computer dei Radiohead con la compilation OKX, Stereogum lancia la stessa operazione per festeggiare i quindici anni di Automatic For Fhe People degli R.E.M.
Stessa formula, dodici artisti reinterpretano uno dei migliori dischi della band di Athens le dodici traccie dell’album con alcune bonus track. Il tutto ovviamente scaricabile gratuitamente dal sito di Stereogum.
Le cover migliori? Per me la Sweetnes Follows di Kaki King e Sara Quin e la Man On The Moon degli Shout Out Louds.

Zitti zitti sono già passati dieci anni da quando i Radiohead cambiarono il rock trasformandolo in ciò che a oggi chiamiamo con questo nome. Dieci anni dall’uscita di Ok Computer. Stereogum, uno dei più importanti blog musicali del web, per celebrare la data ha chiesto a dodici artisti contemporanei di pagare pegno all’album coverizzando un pezzo a testa.
La compilation intitolata OKX: a tribute to Ok Computer mette insieme Cold War Kids, Marissa Nadler, My Brightest Diamond e altri scaricabili gratis dal sito ufficiale del blog.
In attesa di scaricare tutto la compilation mi vado a riascoltare l’originale cercando di trattenere la lacrimuccia…