L’album più scaricato in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Gli Album più scaricati in Italia (agg. 25 Luglio 2008)
Dopo la data di martedì scorso a Roma, Sinéad O’Connor suonerà anche al No Borders Music Festival (in provincia di Udine) il 25 luglio.
Situato in uno dei punti più estremi della nostra penisola, tra la Slovenia e l’Austria, il No Border si svolge in vari luoghi della zona - e in orari differenti - ed è incentrato sull’aspetto multiculturale della musica.
Il cartellone di quest’anno è piccolo ma davvero significativo, con nomi che spaziano dai R.E.M. a Macy Gray, da Jovanotti al jazz di Stefano Bollani. Di seguito il programma dettagliato.
Continua a leggere: Sinéad O'Connor, nuova data al No Borders Festival

Avrà un calendario ricco di eventi il Milano Jazzin’ Festival 2008, giunto alla sua seconda edizione. Dal 7 luglio al 7 agosto la kermesse meneghina coinvolgerà l’intero Parco Sempione in un mese di grande musica dal vivo, quest’anno caratterizzata da una maggiore apertura a generi musicali diversi.
La prima serata sarà riservata ai Justice e LNRipley, che si esibiranno gratuitamente all’Arena Civica di Milano il 7 luglio a partire dalle 20. Per accedere all’evento è necessario registrarsi sul sito di Alfa MiTo, main sponsor del Traffic Torino Free Festival, e quindi “staccare” il proprio biglietto.
Tra i concerti più attesi, quello dei Sigur Rós, reduci dalla pubblicazione dell’ultimo disco Með suð í eyrum við spilum endalaust. La band islandese salirà sul palco dell’Arena Civica di Milano il 13 luglio. Il giorno seguente, il 14 luglio, sarà la volta di Lenny Kravitz, mentre il 18 all’Arena saliranno sul palco i Subsonica. Attesissimi anche i Rem, dal vivo il 26 luglio accompagnati dagli Editors e dall’italianissima L’aura.
Continua a leggere: Parte il 7 luglio il Milano Jazzin' Festival

Riprende l’iniziativa che vede il Gruppo Espresso dare la forma di cd ad esibizioni live di altissimo livello, da parte dei nostri più grandi jazzisti. Improvvisazioni, momenti unici ed irripetibili per una serie di tributi a tema che da questa settimana usciranno in edicola allegati a L’Espresso.
Il primo cd della nuova collana “Jazz Italiano Live 2008″ è un omaggio alle canzoni di Fabrizio De Andrè, ad opera dell’ensemble “Casa del Jazz All Star” che ha visto esibirsi insieme Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Giovanni Tommaso e Roberto Gatto: chi ha seguito il Concerto del Primo Maggio avrà potuto averne un assaggio.
La prossima settimana uscirà un omaggio al Progressive Rock (con pezzi di Genesis, King Crimson, Robert Wyatt, Emerson Lake & Palmer,…) con uno special guest di John De Leo.
Altri due nomi eccellenti per l’edizione 2008 di Musicultura. L’ultima notizia è che Giorgia farà parte del comitato artistico di garanzia della manifestazione, ovvero sia il pool di esperti dl settore e docenti universitari che assegnerà l’ex Premio Recanati (valore 20mila euro).
Ovviamente ci sarà poi anche una sua esibizione. Ma allo Sferisterio di Macerata, dove il 13-14 e 15 giugno si terrà la manifestazione, il colpo grosso sarà l’anteprima assoluta che proporrà Mario Biondi nell’ultima delle tre serate, una cover di grande impatto della cantante inglese Amy Wynehouse.
Il ricco carnet degli ospiti, prevede poi, come da noi già annunciato Le Vibrazioni, Peppino Di Capri, la poetessa Mariangela Gualtieri, la voce nera Odetta, Irene Grandi, Enzo Jannacci, Mariano Deidda, il jazzista Stefano Bollani, il Coro di Monte Peralba, i Marlene Kuntz, i Baustelle ed i La Crus, oltre al cubano Josè Luis Cortes y NG La Banda.
In via di definizione la lista dei partecipanti a Musicultura 2008, manifestazione canora già nota come “Premio Recanati”, che si svolgerà il 13-14-15 giugno al teatro Sferisterio di Macerata, della quale avevamo già parlato uìin anteprima.
Oltre ai già annunciati Irene Grandi, Baustelle, Stefano Bollani e Odetta, saranno presenti sul palco di Macerata la poetessa Mariangela Gualtieri, il Coro di Monte Peralba , la rock band Marlene Kuntz, i La Crus e un vero e proprio caposaldo della musica italiana, Enzo Jannacci.
“Con loro-spiegano gli organizzatori -Musicultura supera a tutti gli effetti i confini tra i generi musicali e generazionali, attraverso sonorità ed esperienze artistiche che si annunciano essere diverse ma non per questo distanti in qualità e originalità, E metterà insieme tanti tipi di pubblico che di fronte a questi generi e queste personalità musicali così diverse tra loro, resteranno colpiti dalla poeticità della buona musica e della raffinatezza cantautorale”.
Va ricordato che per il vincitore del premio-non un concorso - ma una manifestazione che mette in luce il valore della musica come evento culturale, è previsto un premio di ventimila euro.
Da anni è una delle più importanti rassegne musicali italiane. Non un concorso ma un premio, assegnato di volta in volta ad artisti che hanno usato la musica come veicolo culturale e di emozioni. Parliamo di Musicultura, la rassegna che si svolge ogni giugno al teatro Sferisterio di Macerata, rassegna in passato nota come Premio Recanati.
Quest’anno la rassegna si svolgerà il 13-14 e 15 giugno e mentre si va definendo il programma delle serate (che dovrebbero andare in onda in differita su Rai Due, come l’estate scorsa), spuntano i primi nomi. Sicuro Stefano Bollani, il grande pianista milanese, per la prima serata. Poi Irene Grandi e Baustelle, due dei fenomeni musicali del 2007.
Tra gli stranieri, segnaliamo Odetta, artista afro-americana definita da Martin Luther King Jr. “the queen of american folk music. Come inizio non c’è male, ma il cast è in via di definizione e certamente non deluderà, come non lo fece l’anno passato. Continueremo a tenervi informati. I biglietti invece potete comperarli cliccando qui.
Succede che un’associazione di volontariato come Emergency, seria, utile e stimata a livello internazionale, abbia raccolto con amore i disegni dei bambini soccorsi nei propri ospedali in zone di guerra. Succede poi che Vauro e Claudio Rubino raccontino con un video questa esperienza con i bambini e vogliano abbinare della musica alle immagini. Ma quali canzoni?
Il video viene mostrato a tanti importanti artisti della nostra musica che subito aderiscono entusiasti: a volte regalando una loro canzone, magari in versioni particolari, altre volte addirittura scrivendo e incidendone una nuova apposta per il progetto. Nasce così “Canzoni per loro” un cd ricchissimo e unico che esce oggi, 1 febbraio, nei negozi di dischi.
Un acquisto consigliato, un disco prezioso sotto tanti punti di vista. Di seguito i musicisti e l’elenco dettagliato delle canzoni che compongono il cd.
Come ogni anno il mensile Musica & Dischi ha indetto un referendum tra giornalisti specializzati nel settore, per decretare i migliori jazzisti dell’anno passato. Forse con un po’ di campanilismo stravincono gli italiani; vero è che i nostri musicisti sono apprezzatissimi, da critica e pubblico, a livello mondiale.
Per il miglior disco jazz del 2007 c’è stato un ex-equo: Paolo Damiani con “Al Tempo Che Farà” e il duo Stefano Bollani & Enrico Rava (nelle foto) con “The Third Man. Tra gli esordienti l’ha invece spuntata Giovanni Guidi con il suo “Indian Summer”.
Premiati anche, nelle rispettive categorie, i musicisti Roberto Gatto (batteria), Gianluca Petrella (trombone), Daniele D’Agaro (clarinetto/sax), Roberto Cecchetto (chitarra), Stefano Bollani (pianoforte) e, come ensamble, l’Italian Instabile Orchestra. Il miglior compositore è risultato Dino Betti Van Der Noot con i suoi due dischi usciti negli scorsi mesi.
Via | La Stampa
Jovanotti, Stefano Bollani, Piero Pelù, i Negrita e i Bandabardò sono solo alcuni dei sostenitori della proposta di legge regionale presentata oggi dal consigliere Enzo Brogi alla regione Toscana. La legge, che potete scaricare dal blog di Cristina Tagliabue, mira finalmente a tutelare la musica “popolare contemporanea”, da sempre considerata subalterna e parente povera della cosidetta “musica colta”, classica e jazz per intenderci. In poche parole la legge prende atto che la musica pop smuove un indotto economico enorme, e chiede quindi spazi, finanziamenti e sgravi fiscali sopratutto per i giovani e gli esordienti, al fine di tutelare questa importante risorsa economica culturale e sociale, valori che finalmente verrebbero riconosciuti ufficialmente. Chiarissimo a proposito il commento dei Bandabardò
“Dobbiamo parlare di più della musica come lavoro, servono politiche adatte allo sviluppo delle professioni che ci sono intorno al nostro mondo. L’indotto della musica è valido, può dare lavoro a tantissime persone, ci sono migliaia di opportunità professionali. Una legge sulla musica, soprattutto a livello regionale, deve occuparsi di dare delle opportunità a chi vuole provare a lavorare in questo campo”
Non è stato un percorso facile, e alla proposta - che resta comunque una proposta di legge regionale e quindi locale - si è arrivati dopo una lunga serie di convegni ed eventi, non ultimo al MEI dello scorso anno, dove le diverse realtà del pop si sono confrontate e hanno raccolto le idee formalizzate poi in questa proposta di legge.
Dopo il salto continuano le dichiarazioni di alcuni sostenitori della legge.
Continua a leggere: Una proposta di legge per tutelare la musica pop