
Per celebrare i venticinque anni della fondazione della Rock and Roll Hall of Fame, è stato organizzato un enorme concerto benefico di due giorni al Madison Square Garden, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre scorsi. La fondazione, creata dai massimi nomi dell’industria musicale, è nata nel 1983 per nominare gli artisti più influenti nell’evoluzione, lo sviluppo e la diffusione della musica Rock.
Ognuno dei due appuntamenti è stato un vero happening durante il quale gli artisti coinvolti non hanno solo cantato i propri brani, ma hanno invitato gli altri musicisti ad unirsi sul palco insieme a loro. Due dei momenti più emozionanti: gli U2 con Bruce Springsteen e Patti Smith che hanno cantato insieme “Because The Night”, Stevie Wonder e John Legend che hanno omaggiato Michael Jackson con “The Way You Make Me Feel” e Mick Jagger che si è unito a Bono per cantare “Stuck In A Moment You Can’t Get Out Of “. Storiche performance che è possibile vedere online su un canale youtube dedicato all’evento.
Alla fine di novembre inoltre, insieme al live trasmesso per intero dall’emittente HBO, uscirà un libro con foto, memorabilia, dichiarazioni e aneddoti dei musicisti che hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento.
Fino al 27 febbraio c’è un sacco di tempo. Ma l’album dei ragazzacci rock di Dublino primeggia nelle prenotazioni anche questa settimana, incredibile. Continua l’effetto X Factor per Sealt con il posizionamento in classifica anche del Best Of. Nonostante questo, l’effetto del talent si blocca per Fiorella Mannoia, che in questa classifica risulta sotto l’80esimo posto. Cala sensibilmente l’album di Amici di Maria De Filippi arrivando al nono posto. Entra alto in classifica Nek.
Esce Aretha Franklin (vabbé), Umberto Tozzi (vabbé 2) e i Negramaro (era ora).
L’album più scaricato in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più scaricati: Italia (agg. 6 febbraio 09)

Nel contest della scorsa settimana abbiamo messo in sfida due successi dell’87: “Never Gonna Give You Up” di Rick Astley e “Luka” di Suzanne Vega. Per voi lettori di Soundsblog la seconda è la vincitrice.
Oggi giochiamo con due signore protagoniste di due veri classici nonché celebri adulteri della storia della musica leggera! La sfida vede “Mrs. Robinson” di Simon & Garfunkel (da “Bookends” del 1968, nonchè dalla colonna sonora del film Il Laureato) contro “Me And Mrs. Jones” di Billy Paul (da “360 Degrees of Billy Paul” del 1972).
Entrambe più volte coverizzare, ve le mostriamo di seguito nei video live dei loro interpreti originali. Quale delle due “Mrs” vi ha fatto più sognare?
Continua a leggere: Mrs. Robinson (Simon & Garfunkel) VS Me And Mrs. Jones (Billy Paul)
Senza un disco nuovo da promuovere - l’ultimo “Surprise” era del 2006 - Paul Simon arriva in Italia per alcune date del suo nuovo tour.
L’ultima esibizione nel nostro paese fu per l’evento del concerto romano di 4 anni fa. Riunitosi con lo storico compagno di carriera Art Garfunkel, con cui vinse poco prima il Grammy alla carriera, concluse il tour della reunion al Colosseo di Roma per un concerto diventato già storico, davanti a 600.000 spettatori entusiasti.
Questi gli appuntamenti del 2008 per il suo nuovo tour solista:
20 luglio Riva del Garda, Fiera Congressi
22 luglio Udine, Piazza Castello
28 luglio Milano, Arena Civica
29 luglio Roma, Cavea Auditorium
30 luglio Crotone, Capo Lonna
1 agosto Taormina, Teatro Antico
Via | Adnkronos
Continua a leggere: L'atteso ritorno in Italia di Paul Simon (senza Garfunkel)

La rivista Rolling Stones lancia un’altra delle sue classifiche “definitive”: i 25 migliori album live della storia. In realtà non c’è un primo, un secondo, ecc… questa volta è un elenco dei migliori, a giudizio del giornale. La cui impostazione è nota: molto rock, un po’ troppo americano-centrica e quasi totalmente anglosassone.
Così i nomi che si susseguono passano da Johnny Cash a Jay-Z, da Springsteen ai Nirvana. Persino tre che includono Bob Dylan da solo o con The Band (che fantasia!). Ma in fondo tutto è soggettivo e non può esistere una scelta che accontenti tutti.
Risulta difficile da digerire l’esclusione, per esempio, di album come “Seconds Out” dei Genesis, “Fina estampa ao vivo” di Caetano Veloso, “Pulse” dei Pink Floyd o “Arabesque” di Jane Birkin. Strano poi aver dimenticato il disco di uno dei concerti più importanti di sempre, lo storico “The concert in Central Park” di Simon & Garfunkel. Più ci si pensa e più ne verrebbero in mente. Voi quale disco dal vivo avreste inserito nella top 25?
Prima però date un’occhiata alle scelte di Rolling Stones.
Continua a leggere: I 25 migliori album live secondo Rolling Stones