
Ora possiamo rivelarvi ufficialmente quello che è finora era stato solo accennato nel cortometraggio “Klippa” uscito all’inizio di questo mese: lo “unique concert artefact” all’interno di ognuna edizione speciale del nostro album è in realtà un pezzo di vestiario indossato da un membro della band durante le notti del 20 e 21 novembre all’Alexandra Palace di Londra, nel 2008.
Ciascuno degli abiti della band è stato accuratamente pressato (ma non lavato), tagliato in precisi quadrati che sono poi stati messi in buste numerate singolarmente e inserite nel sontuoso boxset in edizione speciale, insieme al vinile colorato da 7 pollici del brano inedito “lúppulagið”, lo stemma di “Inni” smaltato, la carta sensibile alla luce (ve ne parleremo più avanti) e tutti gli altri extra.
Ecco svelato con un comunicato degli stessi Sigur Ros, l’arcano nascosto dietro il misterioso video “Klippa” che avevamo visto qualche settimana fa. Il numero dei boxset di “Inni” è - ovviamente - limitato e legato alle dimensioni dei vestiti di scena. La band ha deciso allora di indire un concorso: indovinate quante copie sono riusciti a ricavare e potrete accaparrarvi a scelta: il primo o l’ultimo numero di serie del box firmato dalla band, oppure una t-shirt sensibile alla luce (?) della vostra taglia. Intanto festeggiamo la soluzione del mistero con due brani del live, messi a disposizione in download gratuito. Trovate i link nei widget dopo il salto.

Dopo la magra - anche se davvero bellissima - anticipazione con il trailer “Klippa”, i Sigur Ros ci regalano un’altra anteprima da “Inni”: il doppio CD live e che uscirà insieme a un film-documentario con le immagini dal vivo girate dal regista Vincent Morisset durante il concerto della band all’Alexandra Palace di Londra.
Sgranato bianco e nero in pieno stile espressionista che aggiunge ulteriore atmosfera a quella creata dal gruppo, così come davvero suggestiva l’assenza quasi totale del pubblico - perso nel buio oltre il palco - di cui riusciamo solo a sentire gli applausi in lontananza. Il brano è “Festival” e, se anche continuiamo a lamentare l’assenza di nuovo materiale, questo documentario renderà l’attesa decisamente più semplice. Trovate il video dopo il salto.
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Di “Inni“, prossimo capitolo discografico dei Sigur Ros sappiamo che sarà un doppio live e che uscirà insieme a un film-documentario con lo stesso titolo, presentato in anteprima mondiale lo scorso 3 settembre nel corso delle otto “Giornate degli Autori” (la sezione collaterale della 68 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia). Sappiamo che la regia è di Vincent Morisset, colui che ha realizzato “Miroir Noir” degli Arcade Fire (ma anche “Bla Bla”: la spettacolare animazione interattiva).
Ora arriva “Klippa”, viene promosso come un trailer di “Inni” e… ci dice ben poco. Ambientazione cupissima, due donne e un uomo all’interno di quella che sembra una sartoria, intenti a scucire e tagliare stoffe per smontare degli abiti. Il finale, sulle note della band, è decisamente inquietante. La regia della clip è di Sarah Hopper, il sound design è di Matthew Herbert e - almeno fin’ora - i Sigur Ros non vogliono svelare di più, chiedendo di tenere d’occhio il loro sito…

Niente più mistero, ma comunicati ufficiali a svelare completamente l’arcano. “Inni” sarà un film, verrà presentato in anteprima mondiale il prossimo 3 settembre nel corso delle otto “Giornate degli Autori” (la sezione collaterale della 68 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia) e vedrà alla regia Vincent Morisset, colui che ha realizzato “Miroir Noir” degli Arcade Fire.
Le immagini sono quelle del concerto all’Alexandra Palace di Londra, l’ultimo prima della lunga pausa della band e il primo con la formazione ‘ridotta’ ai soli quattro componenti del gruppo (senza il quartetto d’archi delle Amiina). “Inni” è un film/documentario che Morisset ha post prodotto in un modo decisamente particolare. Girato interamente in digitale, lo ha successivamente filmato in 16mm, per poi filmarlo ancora attraverso prismi e altri oggetti trovati per caso. Il risultato - assicura il comunicato stampa - è incredibilmente suggestivo.
Oltre a l’ora e quarantacinque minuti di documentario (il concerto è stato proposto interamente ad eccezione un brano), “Inni” sarà anche un doppio album live. Uscirà il prossimo mese di novembre con lo stesso titolo per la XL recordings. Non il ritorno che aspettavamo, magari anche solo anticipato da un Ep di inediti, ma è già qualcosa sapere che c’è la volontà di potare avanti uno dei migliori progetti musicali degli ultimi anni.
Arriva un nuovo messaggio dalla mailing list. Sfondo nero, un’unica parola in caratteri maiuscoli e bianchi: “INNI”. Corri ad aprire il link che rimanda alla pagina ufficiale della band. C’è un video. Ancora bianco e nero. Immagini sgranate e live. I Sigur Ros sul palco, una serie di suoni elettronici con degli archi in sottofondo che diventano un unico drone violento e distorto e si trasforma poi in un arpeggio.
Cos’è “INNI”? Non si sa. Verrebbe da pensare a un DVD live, un album dal vivo oppure un nuovo disco. La buona notizia è che - contrariamente a quanto temevamo - il gruppo non è rimasto fermo, nonostante la carriera solista di Jonsi sia in rapida e costante ascesa. Sempre sulla pagina, in basso a sinistra, troviamo un link dove inserire il nostro indirizzo di posta elettronica per rimanere aggiornati sul progetto. Quale che sia, siamo certi che sarà l’ennesimo, incredibile lavoro. Bentornati.
Si intitolerà “We Bought a Zoo”, è tratto dall’omonimo romanzo di Benjamin Mee, uscirà nel mese di dicembre ed è il prossimo film - attualmente in lavorazione - di Cameron Crowe. Vista la vicinanza del regista con il mondo della musica (vi abbiamo raccontato della regia del DVD dei Pearl Jam), il nuovo progetto dell’autore di “Almost Famous” va seguito con interesse.
La colonna sonora della pellicola che vede Matt Damon, Scarlett Johansson ed Elle Fanning tra gli attori, sarà infatti realizzata da Jonsi, voce e (ex?) leader dei Sigur Ros. Il musicista islandese ha già collaborato con Crowe per “Vanilla Sky” e il regista si era espresso così nei suoi confronti:
I Sigur Rós sono una delle grandi band che bisogna conoscere. Punto. La migliore musica per creare un film nella vostra mente. Mentre giravamo ‘Vanilla Sky,’ abbiamo ascoltato la loro musica costantemente. E ci ha ispirato sensazioni che sono entrate a far parte del DNA del film. […] Ascoltateli. Le loro sonorità e il cantato dei Sigur Ros raggiungeranno le profondità della vostra anima.
Le premesse ci sono tutte. Noi intanto ci riascoltiamo la versione live di “Go Do” al “Wiltern” di Los Angeles con il video che trovate a inizio post.

Precisano che il materiale era in circolazione già da un po’, ma per la prima volta è stato effettuato l’upload sul loro spazio Soundcloud per poterlo ascoltare comodamente con l’ottimo widget del servizio di streaming audio. Stiamo parlando dei Sigur Ros e dei tre mini-album messi online di recente (li trovate dopo il salto): un demo del singolo “Svefn-g-Englar” del 1999, che include pezzi tratti dai live dell’anno prima, e ancora altri demo e rarità che risalgono alle session del loro capolavoro “Agaetis Byrjun”, datato 2000 per l’uscita sul mercato britannico (era già stato pubblicato in USA e in Europa sul finire dell’anno precedente).
Il materiale è - molto - interessante, utile anche per comprendere la loro rapidissima evoluzione e il successo incredibile che li portò a trasformarsi da band ‘di culto’ a gruppo spalla dei nomi più blasonati (Radiohead, Godspeed You Black Emperor!) con un anno di festival e concerti. Arrivano come una boccata d’aria, questi demo, visto che la carriera di Jonsi, il cantante e leader, sembra ormai più che consolidata e gli impegni lo hanno costretto a mettere in pausa l’attività coi Sigur Ros.
Non abbiamo mai avuto un altro album pronto. Erano solo voci. Abbiamo iniziato a registrare qualcosa, ma poi abbiamo buttato via tutto. Quindi penso che ci toccherà ricominciare tutto daccapo […] Sì, al momento siamo in pausa. Tutti i componenti della band hanno avuto dei figli…
Queste le parole di Jonsi a gennaio dello scorso anno, che - a quanto pare - non sembrano lasciare spazio a molto altro. Dando una rapida occhiata al sito ufficiale, leggiamo solo sporadiche news su progetti paralleli. Confessiamo che i tre anni di assenza si stanno facendo sentire. Sarebbe un peccato perdere così una delle band più influenti e importanti del decennio appena trascorso…
Il front man dei Sigur Rós, Jónsi, aveva in programma una serie di live acustici negli store statunitensi, per il suo debutto da solista, ma l’artista è sempre stato scettico sulla buona riuscita dei concerti.
In effetti, Jónsi è stato costretto a cancellare bruscamente un percorso intimo di date dopo essersi esibito in un solo spettacolo per presentare l’album di debutto da solista intitolato “Go Closer”.
“Mentre era faccia a faccia con i fan nella fredda luce del giorno, l’altro giorno presso [lo store] Origami Records, a Los Angeles, ha avuto l’improvvisa e innegabile sensazione che questo non è l’ambiente in cui spicca”, ha comunicato il management, aggiungendo poi: “Per quelli di voi che lo hanno visto a Origami Vinyl store in Echo Park, ne conservino [il ricordo], perché non succederà di nuovo”.
Ma nonostante tutto c’è una buona notizia: due video eccellenti dell’unico concerto di Jónsi sono stati caricati su Vimeo per la gioia dei fan che non potranno più vederlo dal vivo. Guardate la sua performance emozionante, direi mozzafiato, di ottobre, del brano “Star in Still Water” subito dopo il salto, e di “Go Do” collegandovi qui. Voce meravigliosa e ambientazioni sonore magiche.
Via | TwentyforBit
Della qualità del debutto solista di Jonsi Bergisson dei Sigur Ros abbiamo già parlato più volte. Altrettanto impressionante è la cura meticolosa con cui è stato allestito il suo live: il team della 59 Productions ha realizzato un palco che è una gioia per gli occhi, oltre a valorizzare perfettamente i brani.
Giochi di luce e animazioni ricavate dalle -bellissime- illustrazioni e dall’artwork di Alex Somers che possiamo ammirare in un video girato durante l’esecuzione di “Sinking friendships”, suggestiva traccia presente proprio in “Go”. Animali selvaggi, edifici in fiamme e stormi di uccelli che simboleggiano un metaforico percorso dalla giovinezza alla redenzione.
Vi ricordiamo che potrete assistere a questa eccezionale performance in occasione delle tre date in cui il tour toccherà l’Italia: si inizia il 9 giugno all’Alcatraz di Milano, poi il 21 luglio alla Cavea dell’Auditorium di Roma e infine il 22 luglio in Piazza Castello a Ferrara durante la rassegna “Bands Apart 2010″. I biglietti sono già in vendita sul circuito TicketOne. Dopo il salto, il teaser di “Go quiet”, il film diretto da Dean Deblois in cui Jonsi suona l’intero album in versione acustica.
Continua a leggere: Jónsi dei Sigur Ros: ecco il video live di "Sinking friendships"

E’ pronto il disco solista di Jonsi Bergisson, il leader dei Sigur Ros. L’album (di cui vi avevamo già parlato qualche tempo fa) uscirà domani 2 aprile, nei negozi. Le aspettative sono alte, anche perché è noto che la band non sembra avere intenzione di pubblicare nuovi lavori per il momento.
L’unica occasione per sentire ancora la voce di Jonsi e atmosfere vicine a quelle dei Sigur Ros è proprio “Go”: il disco solista. Disco che è possibile ascoltare gratuitamente in streaming grazie alla radio NPR che ha messo a disposizione tutte le tracce a questa pagina.
Inoltre, durante un’intervista sempre in radio, per la BBC, Jonsi ha suonato all’ukulele qualche nuova canzone e -al piano- la cover di “Time To Pretend” degli MGMT che trovate dopo il salto, insieme a un incredibile video che vi mostra come sono stati realizzati gli incredibili giochi di luce proiettati durante i suoi live.