Torna finalmente uno dei migliori musicisti e produttori in circolazione. A distanza di quasi quattro anni dal suo “Sexuality”, il prossimo 16 aprile infatti, Sebastien Tellier pubblicherà “My God Is Blue”: il nuovo album per l’etichetta parigina Record Makers. Grande attesa e aspettative alle stelle per il nuovo capitolo discografico di questo abilissimo erede di Gainsbourg e collaboratore dei Daft Punk che presenta così il suo disco:
Non ascoltate l’album; ascoltate il messaggio. Entrate in vibrazione con la musica. Lasciate che i nostri sogni si uniscano insieme per diffondere questa energia comune in un’immensa onda blu che inonderà il mondo e farà emergere la verità.
Visionario è dir poco, ma Tellier - fortunatamente - è anche un personaggio capace di grande autoironia. Dopo il salto trovate la tracklist completa. A inizio post invece, il trailer del video di “Pepito Bleu”, primo singolo estratto dall’album.
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A due anni dalla sua uscita Sexuality di Sebastien Tellier resta uno dei migliori dischi di elettronica degli ultimi tempi, come testimonia l’enorme numero di remix delle singole tracce ad opera di alcuni dei migliori dj della scena francese e non solo. Una lista che include nomi importanti come SebastiAn, Boys Noize, A-Trak, Aeroplane, Kavinsky, Midnight Juggernauts e molti altri. Ora tutti questi remix sono stati riuniti in un unico album venduto su iTunes a 8,99 $.
È anche possibile acquistarne una copia fisica a questo link, in formato vinile o cd (prezzo 18/20 €). Nel frattempo Tellier è tornato in studio per lavorare al suo prossimo album, il quarto nella carriera del produttore francese giunto al successo grazie alla sua elettronica languida e sensuale piena di richiami alle sonorità anni ‘70/’80.
Per presentare il suo Sexuality Remix, l’etichetta di Tellier ci ha messo a disposizione una traccia in streaming gratuito: il remix di ELLE a cura di Kasper Winding, la trovate dopo il salto insieme al video (di Johan Bertelli) del remix (secondo me, bellissimo) de L’Amour Et La Violence prodotto da Boys Noize. Buon ascolto.
Preparate i bagagli, si va in Russia. Il circasso Dima Bilan con il brano “Believe” ha vinto l’edizione 2008 dell’Eurofestival (Eurovision Song Contest). Una vittoria preannunciata dai bookmakers e fortemente programmata dalla tv russa, che centra il successo al terzo tentativo e due podi consecutivi, dopo essersi rosa il fegato per aver visto vincere, quattro anni fa i rivali ucraini. Quarta l’Armenia, quinta la Norvegia.
Secondo posto proprio per l’Ucraina, come l’anno scorso, con il brano dance “Shady Lady” di Any Lorak. Terza classificata Kalomira per la Grecia con la sua “Secret combination”. Grande sconfitta la scandinavia, che come previsto anche da Eurovision.tv ha pagato la presenza di tutte e cinque le sorelle del Nord in finale, finendo per penalizzare il pezzo da novanta Charlotte Perrelli (Svezia). Infatti la Svezia è finita solo diciottesima (come l’anno scorso e sarebbe anche uscita dalla finale se non l’avessero salvata le giurie).
Il Chiki Chiki spagnolo ha fatto ballare ma non abbastanza: sedicesimo posto per Rodolfo Chikilicuatre. Sebastien Tellier, troppo sofisticato per il pubblico pop, chiude anche lui diciottesimo. Bocciate (come a Sanremo) tutte le canzoni di qualità: Georgia (11.), Portogallo (13.), Albania (17.), la canzone in lingua italiana dei romeni (20.) Polonia (24.). Crisi nera nel Regno Unito, ultimo per il secondo anno consecutivo. Bene il sardo Roberto Meloni con i suoi Pirates of the sea: l’orribile canzone lettone chiude all’undicesimo posto.
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Stasera (ore 21 italiane) si assegna il titolo di canzone regina d’Europa. Alla Beogradska Arena di Belgrado, terza ed ultima sera dell’Eurofestival. Per le modalità di voto e per come poter seguire la manifestazione leggete il nostro precedente post. In più c’è anche la possibilità di seguire il commento in italiano in streaming di Radio San Marino.
La differenza rispetto alle prime due sere è che stasera dopo le votazioni, ci saranno i collegamenti con i 43 stati in gara (votano tutti, anche i paesi eliminati in semifinale) che diranno ciascuno la propria classifica. Dunque somma e avanzamento della graduatoria saranno limpidi e trasparenti.
In più Bielorussia, Russia, Montenegro, Georgia e Danimarca comunicano in anticipo il risultato del loro voto al capo scrutinatore per evitare che, una volta comprese le tendenze del voto, un paese possa alterare il proprio responso al fine di favorire o sfavorire questa o quella canzone in gara.Ospite della serata sarà il musicista serbo-bosniaco Goran Bregovic, con la sua “Orchestra per matrimoni e funerali”.
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Ultimi nomi per completare la lista di cantanti e canzoni che parteciperanno al prossimo Eurofestival, dal 20 al 24 maggio prossimi a Belgrado. Ecco le scelte per Francia, Germania, Spagna, Armenia,Montenegro e Serbia.
Partiamo dagli ultimi due, che avevano designato il cantante ma non la canzone ed ora hanno completato la scelta. La giovane Sirusho, stella della musica armena, canterà “Qele Qele” mentre Stefan Filipovic del Montenegro canterà “Zauvijek Volim te”, non è ancora certo se in serbo o nella versione inglese. Germania, Francia e Spagna sono invece ammesse di diritto alla finale. In terra teutonica vittoria in volata per il quartetto femminile “No angels” che canteranno “Disappear”, già molto apprezata. In Francia il barbuto Sebastien Tellier proporrà “Divine”, già contestata dagli sciovinisti francesi (che però l’hanno scelta) perchè eseguita in inglese. La Spagna mandra invece l’attore e cantante David Fernandez Ortiz, che sotto lo pseudonimo di Rodolfo Chikiliquatre canterà “Baila el Chiki Chiki”. Infine, la Serbia campione in carica e paese ospitante si affida ad “Oro” cantata da Jelena Tomasevic.
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