
Torno a scrivere di Robyn perchè c’è un sacco di novità dalle parti dell’eclettica svedese: la promozione di Body Talk Pt.1 imbocca strade sempre più particolari, all’orizzonte appare già una nuova release…e per finire c’è un regalo per i fans sparsi per il globo.
Partiamo dal principio: sul sito ufficiale dell’artista è apparso un video promozionale per la traccia Don’t fucking Tell Me What to Do.
Nulla di particolarmente strano, se non fosse che la clip è in 3D ed interattiva. In pratica chi possiede a casa i famigerati occhialini che permettono la visione tridimensionale può godersi lo spettacolo di figure geometriche e scritte a caratteri cubitali che quasi escono dallo schermo per circondarlo. Ahimè io non ce li ho a portata di mano, se qualcuno li ha può fare una prova e scriverci l’effetto che fa ;)
In aggiunta è partita una campagna web virale che invita, come fa Robyn nel pezzo, a raccontare cos’è che “is killing you”, cosa cioè vi sta -metaforicamente!- uccidendo, in un preciso momento del giorno. Nel giochino sono coinvolti gli utenti Facebook e Twitter, cliccate qui per vedere il video e -se volete- partecipare da protagonisti.
Il nome dirà poco ai più: “Are You Thinking What I’m Thinking?” il primo album delle The Like era passato un po’ in sordina anche perché sovrastato dal successo pressoché mondiale delle The Pipettes che con il loro “We Are The Pipettes” dell’anno successivo, avevano riportato in auge atmosfere ’60s e pois mettendo in ombra il gioiellino di questo quartetto.
Figlie d’arte, come abbiamo scritto nel titolo. Le fondatrici e componenti originarie della band infatti vantano tutte dei natali ‘illustri’. La cantante Elizabeth “Z” Berg è figlia di uno dei capi della Geffen Records, il padre di Charlotte Froom è un notissimo produttore e quello di Tennessee Thomas è stato per tantissimi anni il batterista di Elvis Costello (trasmettendo la passione per le percussioni alla figlia).
Al di là delle indubbie facilitazioni (l’esordio era uscito proprio per -indovinate un po’?- la Geffen), il talento c’è e si sente, visto che le ragazze hanno iniziato a suonare insieme da piccolissime e si sono poi avvicinate a una formula che reinterpreta il beat e il soul degli anni ‘60 in chiave moderna.

Una vagonata di novità dalla ‘famiglia’ Reznor. Innanzi tutto scopriamo che Trent è un uomo di parola. Aveva promesso una traccia a nome NIN per il film di Shinya Tsukamoto “Tetsuo: The Bullet Man”. L’idea della collaborazione era nata nel gennaio dello scorso anno, ma quando ha poi saputo delle date di addio, Tsukamoto ha pensato di dover rinunciare al brano. Neanche per sogno: Reznor si è presentato a febbraio con la traccia completa. La trovate dopo il salto.
Altre buone notizie arrivano dalla nuova band di Reznor e signora. Innanzi tutto c’è un nuovo pezzo in circolazione. Si intitola “The Believers”, mescola suggestioni quasi etniche con l’elettronica industriale a cui gli How To Destroy Angels ci stanno abituando. Trovate anche questo in download gratuito, sempre dopo il salto.
Aggiunti poi i dettagli dell’ep omonimo (tracklist e copertina cliccando sul ‘continua’) e la notizia che sarà in download gratuito a partire dal primo giugno sul sito della band. La versione free sarà in formato mp3 a 320 Kbps, ma se volete un download HD basta pagare la cifra praticamente simbolica di 2$. Il 6 giugno uscirà comunque il CD e durante l’anno il disco sarà nei negozi sul supporto in vinile. Ora cliccate e godetevi tutta la musica.

Ormai c’è anche una data ufficiale: l’uscita di “The Suburbs”, il nuovo attesissimo album degli Arcade Fire, sarà nei negozi il prossimo 2 agosto. Intanto, oggi viene pubblicato il singolo in 12” con la title-track e “Month Of May”, il relativo lato B. Vi avevamo raccontato delle due brevi anticipazioni qualche giorno fa, ora siamo in grado di farvele ascoltare per intero.
Ascoltare e scaricare gratuitamente, perché ieri sono state suonate durante lo show di Zane Lowe su BBC - Radio 1 e più di un blogger si è preoccupato di registrarle in versione digitale.
Entrambi le tracce andranno a far parte del successore di “Neon Bible”, registrato per intero tra Montreal e New York, con la co-produzione della band e di Markus Dravs, già noto per i suoi lavori sui dischi dei Coldplay e di Bjork. Non ci resta che lasciarvi all’ascolto del singolo, rimandandovi a dopo il salto anche per scaricare entrambi i brani. [EDIT: dopo il salto trovate anche front e retro della cover e una lettera autografa della band (via)]
Continua a leggere: Arcade Fire: ascolta e scarica i due nuovi brani "The Suburbs" e "Month Of May"

Dal denim alla musica il passo è breve, anzi: brevissimo. Non staremo certo qui a fare un’analisi di quanto il jeans sia legato all’iconografia musicale, preferiamo darvi la notizia di una celebrazione in grande stile da parte di uno dei marchi più famosi e importanti della storia dell’abbigliamento (e dell’intera cultura popolare).
La celeberrima Levi’s lancia un’idea di grande impatto battezzata Levi’s Pioneer Sessions. Il meccanismo è semplice: download gratuiti di brani in cui artisti di oggi realizzano cover di canzoni del passato. I primi due ‘episodi’ prevedono una sola traccia, successivamente si potranno scaricare due pezzi ogni settimana.
Le Levi’s Pioneer Sessions iniziano con Nas alle prese con “Hey Young World” di Slick Rick, storico rapper londinese che ha avuto non pochi problemi con la legge ed è stato uno dei protagonisti del suono della east-coast. Dopo il salto trovate il video in cui Nas è in studio per incidere il brano e racconta perché ha scelto la canzone. Tra i prossimi nomi: i Dirty Projectors, gli Shins, She & Him e i Roots.

Il nuovo lavoro “Higher Than The Eiffel” ce li ha restituiti il mese scorso dopo un’assenza di quattro anni. Eppure nonostante la lunga pausa, gli Audio Bullys, in fondo non sono poi cambiati molto. Sempre sopra le righe, sempre innamorati della house e dell’hip hop.
Se però il precedente “Generation” si manteneva su un’attitudine aggressiva ma contenuta (avevano addirittura ripescato “Bang Bang (My Baby Shot Me Down)” di Nancy Sinatra), ’stavolta il duo britannico non si ferma davanti a nulla e con i fidi partner assoldati in precedenza, Suggs dei Madness e il tastierista Mike Barson, confezionano un disco davvero potente.
A testimonianza di questa voglia di suonare come la migliore house old-school, arriva il singolone “Only man”: presentato con un video davvero molto bello (opera dello studio londinese El Niño) che vi invitiamo a vedere dopo il salto dove trovate anche la tracklist dell’album e il link per scaricare il brano.

Tre anni fa, i Menomena (una delle band più interessanti del panorama indie statunitense) pubblicarono il bellissimo “Friend and Foe”. Un disco che univa gli spigoli del math-rock a delle melodie incisive e accattivanti. Il trio (Brent Knopf, Justin Harris e Danny Seim) di poli-strumentisti dichiarò allora di volersi prendere una pausa per scrivere e lavorare a nuovi brani.
La pausa è durata un bel po’, visto che il loro nuovo album “Mines” uscirà il prossimo 27 luglio negli USA e il giorno prima per il mercato europeo. Dicono di aver ascoltato molto reggae nel frattempo, ma -conoscendoli- chissà cosa ne avranno tirato fuori. Sostengono anche -e qui le cose si complicano- che ci sarà un piccolo ‘omaggio’ ai Metallica nel brano “Killemall” (il primo disco della formazione thrash-metal).
Intanto possiamo farci un’idea con il primo brano messo a disposizione in download gratuito. Il titolo è “Five Little Rooms” e trovate il widget per scaricarlo dopo il salto. Insieme al video -inquietantissimo- di “Evil Bee” e alla tracklist completa dell’album.
“Congratulations“, la seconda fatica degli MGMT è ormai nei negozi da oltre un mese e continua a raccogliere pareri contrastanti. C’è chi ne critica le sonorità, troppo poco incisive rispetto a quelle del precedente “Oracular Spectacular” e chi invece, stravede per questo ulteriore passo verso una maggiore eleganza.
La verità, come spesso accade, probabilmente è a metà strada: gli MGMT non hanno cambiato granché il loro modo di scrivere, anche se da un punto di vista strettamente compositivo sono migliorati. Mancano forse in Congratulations le hit che li hanno fatti amara anche dal pubblico del dancefloor, ma il disco guadagna in longevità e nel valore complessivo dei brani.
Nel frattempo gli MGMT hanno licenziato il video per il primo singolo “Flash Delirium”, proprio la traccia che avevano messo a disposizione in download gratuito. Lo trovate a inizio post, mentre dopo il salto, c’è il delirante making-of.
Continua a leggere: MGMT: guarda il video e il 'dietro le quinte' di "Flash Delirium"

Mentre ci prepariamo a vederli arrivare in Italia il prossimo sabato 24 luglio sul palco del festival Italia Wave a Livorno (unica data italiana), gli Underworld sono al lavoro sul nuovo album. Il sesto capitolo della loro carriera non ha ancora un titolo ma potrebbe uscire proprio durante l’estate.
Prova ne è questa “Scribble”: brano inedito arrivato ieri in rete, primo frutto (pubblicato) della collaborazione di Karl Hyde e Rick Smith con il celebre produttore e Dj drum and bass High Contrast (per la lista impressionante dei lavori di Lincoln Barrett, seguite direttamente il link alla pagina di Wikipedia).
La nuova traccia è in download gratuito sul sito della band (basta registrarsi) ed è accompagnata da un video. Immagini acide e da incubo post-rave come al solito, mentre “Scribble” scorre via piuttosto innocua, nonostante alcuni buoni momenti che fanno ben sperare. A voi il giudizio e il video -come sempre, dopo il salto.

Il disco uscirà nei negozi il prossimo 12 luglio: intanto però i The Coral hanno deciso di mettere a disposizione in download gratuito “Butterfly house”, il brano che da il titolo all’album. La band di Hoylake pubblicherà in seguito “1,000 years” come singolo apripista e poi inizierà un tour in estate.
Come vi abbiamo già raccontato, “Butterfly House” è prodotto da John Leckie: la leggenda che ha lavorato con (tra gli altri) Radiohead, Muse e New Order. Per realizzare il disco, il gruppo ha deciso di calarsi in una dimensione molto intima e tranquilla. Racconta infatti James Skelly:
Per scrivere “Butterfly house” abbiamo affittato queste piccole casette in una zona molto isolata del Galles. C’era un’atmosfera molto rilassata. Ad un certo punto Nick, il nostro tastierista, si è persino messo a registrare dei provini mentre stava facendo il bagno in una Jacuzzi.
Il brano è in free-download sul sito della band (basta compilare un form). Dopo il salto invece, trovate il video di “Dreaming of you”
Continua a leggere: The Coral: la title track di "Butterfly House" in download gratuito