È un Phil Collins letteralmente fuori dai gangheri, quello che si è presentato l’altro giorno nella redazione della prestigiosa rivista musicale Rolling Stone per rilasciare un’intervista che, tra il serio e il faceto, potrebbe sancire ipoteticamente la fine della sua carriera:
“Ho speso una vita intera nella musica e c’è ancora gente che mi critica per partito preso. Perchè dovrei continuare a sorbirmi il loro trattamento? Non sono mica uno che ha bisogno di denaro. Se in futuro mi verrà ancora voglia di fare musica, comporrò le prossime canzoni nel buio dello scantinato di casa mia e non le farò ascoltare a nessuno!”
Nonostante questa “minaccia”, però, la commercializzazione dell’ottavo album in studio della leggenda del rock britannico, “Going Back”, non è assolutamente in discussione e continua ad essere prevista per il prossimo 13 settembre.
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Attraverso il proprio profilo su Twitter, Brian Hiatt di “Rolling Stone” ha anticipato il pezzo forte del prossimo numero dell’autorevole rivista musicale statunitense pubblicando il frammento chiave di un’intervista fatta al manager degli U2, Paul McGuinness:
“McGuinness mi ha spiegato che il prossimo disco degli U2 non verrà commercializzato a giugno, ma molto probabilmente entro la fine dell’anno.”
Stando a voci di corridoio sempre più insistenti, inoltre, il nuovo album di Bono e compagni, intitolato ufficiosamente “Songs of Ascent”, dovrebbe contenere al suo interno alcuni brani che non sono riusciti a rientrare a suo tempo in “No Line on the Horizon”. Qualunque sia il corso che prenderà il prossimo CD di inediti degli U2, comunque, l’uscita del triplice LP di remix “Artificial Horizon” non ha subito alcuna modifica e continua ad essere prevista per il 14 maggio.