
Quanto i Led Zeppelin fossero una band assolutamente imperdibile dal vivo, venne celebrato in quello che è poi diventato uno dei film musicali più noti. “The Song Remains the Same” fu un evento: il concerto al Madison Square Garden del 1973 lasciò il segno. L’album omonimo fu per ben quattro volte disco di platino e i 15 minuti di assolo di batteria di John ‘Bonzo’ Bonham su “Moby Dick” sono ancora uno dei momenti di culto dell’intera storia del Rock.
La loro carriera era iniziata però quasi cinque anni prima, con l’uscita di “Led Zeppelin” nel gennaio del 1969. Un lavoro fondamentale per capire quanto tra i gruppi inglesi, il blues fosse materia di studio e motivo di esaltazione. “Led Zeppelin” era stato ultimato l’anno precedente agli Olympic Studios di Londra e, subito dopo, superando le numerose fobie di Page, i quattro erano andati a suonare negli Stati Uniti.
Un tour di 34 date, da cui arrivano queste registrazioni finora inedite, catturate alla “Gonzaga University” di Spokane (Washington) il 30 dicembre del 1968. Sono solo due brani (”Dazed And Confused” e “How Many More Times”) e la registrazione, come potete immaginare, non è delle migliori. Ma c’è poco da fare gli schizzinosi quando ci si imbatte in del materiale leggendario. Trovate i file dopo il salto.
Continua a leggere: Led Zeppelin: compaiono in rete rarissime registrazioni live
Qualche giorno fa vi abbiamo dato la notizia del ritorno dei Chemical Brothers con l’annuncio dell’uscita di “Further”: il settimo album in studio della loro carriera, in uscita il prossimo 7 giugno su Freestyle Dust/Parlophone.
Anche se il lavoro nasce come una sorta di progetto unico che unisce musica e video (con la collaborazione di Adam Smith e Marcus Lyall alla regia un mini-film abbinato ad ogni singola traccia), i fratelli chimici hanno deciso di ‘lasciarsi sfuggire’ uno dei pezzi del nuovo album.
Sono i dodici minuti di “Escape velocity”, un brano pulsante e ipnotico che parte quasi fosse una intro degli Animal Collective per arrivare ai beat acidi e potenti a cui i due ci hanno abituati e esplodere poi nella consolidata formula dance-rock che li ha resi famosi.
Continua a leggere: Chemical Brothers: ascolta "Escape velocity", la prima traccia dal nuovo album

Settimo album in studio per il duo che ha cambiato la Storia della musica elettronica con una formula che univa dance e rock e li ha resi dei pionieri del Big Beat: i Chemical Brothers. Da lì in poi, una sequela impressionante di successi, prime posizioni in classifica, live set davanti folle oceaniche.
Tom Rowlands e Ed Simons hanno ridefinito un suono, e il loro suono, durante oltre dieci anni di carriera. Con “Further”, in uscita il prossimo 7 giugno, hanno intenzione di spingere la sfida ancora oltre. Riassumere il loro passato e far vedere al mondo e ai fan che hanno ancora voce in capitolo con otto brani che promettono di essere tutti delle hit.
Il disco verrà proposto durante la mini tournée che li attende alla Roundhouse di Londra dal 20 al 23 maggio. Il progetto mostra un’attenzione maggiore rispetto al passato anche per quanto riguarda l’immagine. Adam Smith e Marcus Lyall, ormai da anni collaboratori del duo inglese, hanno confezionato tanti mini-film quante sono le tracce dell’album.
Continua a leggere: Chemical Brothers: è in arrivo "Further" il nuovo album

Aveva promesso un disco più soul, James Murphy alias LCD Soundsystem e arriva finalmente “Drunk Girls”: la prima traccia per poter giudicare se i buoni propositi sono stati mantenuti.
Quasi quattro minuti che anticipano il prossimo album, ancora senza titolo, che sarà probabilmente l’ultimo a nome LCD Soundsystem ed uscirà il prossimo 17 maggio. Dal titolo potrebbe sembrare l’ennesima canzone su groupies ubriache o sul rimorchio selvaggio in un club, ma stiamo parlando di James Murphy, quindi la spiegazione è -decisamente- diversa:
La traccia riguarda gente ubriaca che fa cose divertenti ma parla in realtà di tutti i ragazzi che hanno registrato con me nella casa di Los Angeles. Il nostro cuoco ci chiamava ‘le ragazze’. E noi siamo state le signore della villa!
Continua a leggere: LCD Soundsystem: ascolta "Drunk Girls", il primo singolo dal nuovo album

La storia degli anfibi Dr. Martens è legata a doppio (triplo, anche) filo con quella della musica. Rock, new wave, punk: appassionati di tutti i generi musicali hanno adottato le indistruttibili scarpe del ‘dottore’ che hanno caratterizzato il look di centinaia di band. Dr. Martens festeggia i suoi 50 anni e sceglie di farlo proprio attraverso il mondo che ha accolto meglio i suoi prodotti.
Sincronizzate gli orologi perché, dal primo aprile, sul sito si potrà iniziare a scaricare (legalmente), una compilation di dieci brani. Dieci tracce storiche reinterpretate dai musicisti più in vista e supportate dalle immagini di altrettanti registi che stanno facendo parlare di sé. Una canzone alla volta, un video alla volta, per tutto l’anno.
Lo stato dell’arte di musica e regia secondo Dr. Martens inizia con le Noisettes alle prese con una cover di “Ever Fallen In Love With Someone You Shouldn’t’ve?” dei Buzzcocks. Il video sarà girato da Chris Cottam e Rankin, già dietro la macchina da presa per il bellissimo “The Lives Of The Saints”. Sarà poi la volta dei Dam-Funk con una cover di “The Things Dreams are Made of” degli Human League e il video di Ace Norton (Santigold, Bloc Party). Dopo il salto, il promo video del 50enario.
Continua a leggere: 50 anni di Dr. Martens a suon di musica dal 1° aprile in download gratuito
Vi avevamo annunciato la presenza di Mika nella colonna sonora di Kick Ass il film sulla vita di alcuni giovanissimi super eroi, basato sull’omonimo fumetto della Marvel. Insieme ad artisti come Prodigy e Joan Jett, Mika contribuirà con la title-track dell’albm prodotta da RedOne (già al lavoro con Lady GaGa e Akon).
Nel frattempo, è stata confermata la sua presenza all’edizione 2010 del “Rock in Roma Festival”: sarà proprio l’artista libanese ad aprire la manifestazione il prossimo 6 luglio. Per quella data, potremo sicuramente già apprezzare la versione live del brano, visto che la colonna sonora di Kick Ass è prevista per il 29 marzo.
Intanto eccovi il video della canzone. La maggior parte delle immagini sono ovviamente tratte dal film, integrate con un Mika in versione giovane supereroe piuttosto malconcio che interagisce con alcuni momenti della pellicola direttamente sul set. Cosa ve ne pare? Ditecelo nei commenti.
Vi avevamo segnalato qualche giorno fa la scoperta di un demo di sei tracce suonate dai Metallica in un garage nel marzo del 1982. Grazie al portale The Metal Den, avevamo potuto ascoltare una delle prime versioni (se non la prima in assoluto) di “Hit the lights”, grandissimo successo contenuto nel fondamentale “Kill ‘Em All”.
Osservando la sleeve della cassetta made in RCA, c’è un titolo che colpisce. Si tratta di “Sucking my love” e potrebbe sembrare un altro (all’epoca) inedito. Invece è la cover di un brano della band heavy metal Diamond Head, intitolato “Sucking My Life”, risuonato dai Metallica e inserito con un titolo lievemente diverso. Il demo del 1982 infatti, includeva solo due brani scritti dalla band: “Hit the lights” -appunto- e “Jump in the Fire” quarta traccia e secondo singolo sempre da “Kill ‘Em All”.
Continua a leggere: Metallica: spunta un nuovo brano dal demotape del 1982
Sei tracce suonate in un garage nel marzo del 1982. Registrate su una cassetta RCA. Un ‘demo’, con una formazione che ancora doveva diventare quella che poi li ha portati al successo planetario. Stiamo parlando di un reperto scovato da The Metal Den e reso pubblico alcuni giorni fa.
La band, lo avrete letto, sono i Metallica. Nel ‘82 Lars Urlich aveva appena 19 anni. L’anno prima, nel 1981, tramite un annuncio, aveva conosciuto James Hetfield: un giovane chitarrista appassionato di heavy metal e punk rock. I due decisero di fondare i Metallica, assoldando Dave Mustaine alla chitarra solista e Ron McGovney al basso.
E’ proprio dal garage di Ron McGovney che arriva questo Ep. Tutti i componenti sono molto acerbi, ma ci sono già le carte in regola per quel debutto folgorante che fu poi “Kill ‘em All” appena un anno dopo. La storia la conosciamo tutti: al posto di Mustaine e di McGovney, arrivano Kirk Hammett (ex chitarrista degli Exodus) e Cliff Burton al basso.
Continua a leggere: Metallica: "Hit the lights" suonata in un garage nel 1982

Un brevissimo riassunto della situazione. A metà febbraio, la EMI comunica che gli studi di registrazione di Abbey Road saranno messi in vendita. La quarta major più potente al mondo, dichiara di non potersi più permettere i costi e la gestione della struttura e che sta pensando di disfarsene.
Il mondo della musica insorge (e ci mancherebbe). Si mobilitano artisti e personalità dello spettacolo del calibro di Paul McCartney e Andrew Lloyd Weber. La EMI tentenna, minimizzando quanto deciso. Entra in scena il governo britannico che dichiara gli studi “monumento nazionale”. Non si potrà quindi più intervenire con nessuna modifica sostanziale del palazzo (e del suo contenuto). La EMI, ovviamente, intasca ‘qualche soldino’ per la gestione dello storico edificio.
Pensate che la major si accontenti con così poco? Neanche per sogno. Calmate le acque sulla polemica Abbey Road, la EMI corre a vendere la sede di un altro luogo di culto londinese: gli “Olympic Sound Studios”. Il nome non sarà famoso come quello di Abbey Road per noi italiani, ma gli Olympic Sound sono gli studi dove hanno inciso la maggior parte dei loro capolavori i Rolling Stones. E non solo.
Continua a leggere: La EMI 'salva' Abbey Road ma vende gli studi dei Rolling Stones
Sarà che è venerdì ed il clima da fine settimana invita al posting leggero e scanzonato, per cui, come lo vedreste un poster del genere nel salotto di casa vostra? Io sto già facendo spazio.
L’illustratore argentino Max Dalton ha raccolto in questa stampa naif i migliori chitarristi di sempre, compresi i suoi preferiti e pure quelli che se anche non gli piacciono meritano, a suo giudizio e a giudizio universale, la nomina.
Quali e quanti riuscite ad individuare? C’è qualche grande assente? Qualche intruso? Dopo il continua la lista completa dei chitarristi raffigurati ed il link alla foto in alta risoluzione.
Continua a leggere: Guitar Lessons: riconosci i chitarristi fuoriclasse