
L’Europa poppettara si inchina a Lady GaGa. Questa frase riassume in estrema sintesi la storia d’amore sbocciata tra il pubblico del vecchio continente e l’artista statunitense. Cambiano i Paesi, cambiano culture e tradizioni musicali…ma l’accoglienza riservata a Miss Germanotta è sempre la stessa: ha trionfato in Francia, poi nel Regno Unito…ora pure in Germania e il quadro può dirsi pressochè completo.
Sono andati in scena a Berlino gli Echo Awards 2010, massimi riconoscimenti locali in fatto di musica. A dominare la winner list, manco a dirlo, è stata GaGa. Tre statuette conquistate, per il miglior artista emergente, miglior artista donna, miglior canzone dell’anno (Poker Face). Un plebiscito insomma, al quale la bizzarra diva si è pure ‘permessa’ di non partecipare dal vivo.
Non sono comunque mancate stelle e stelline assortite, c’erano Rihanna (che ha offerto una performance di impatto flirtando con due robot ballerini), c’era Ke$ha ( con un copricapo a metà tra quelli storici di Jay Kay dei Jamiroquai e quelli del tizio in carne degli Empire of The Sun), c’erano Robbie Williams, Sade, i Gossip, i Depeche Mode. Fate il salto per scorrere l’elenco completo dei vincitori e guardare le migliori esibizioni sul palco degli Echo Awards.
Stando a quanto riferito da Robbie Williams ai redattori del tabloid britannico OK!, sembra proprio che sia andato davvero bene l’incontro amichevole con i restanti membri dei Take That avvenuto in uno studio di registrazione di Los Angels all’inizio del mese:
“Lo ammetto, a fare l’artista solista dopo un po’ ci si sente, come dire… soli! Anche perchè, da un certo punto di vista, ho sempre voluto far parte di un gruppo già da quando ho lasciato ‘quel’ gruppo. Non so però se ci sarà la tanto sospirata reunion, nè so quanto di me dovrò metterci dentro, ma se c’è una cosa che so è che voglio davvero bene a quei ragazzi. Per il resto vedremo, in questo momento non so che succederà. Quando me ne andai fu una questione di problemi con il manager, problemi all’interno del gruppo, droga e via discorrendo. Cose che colpiscono il 90% delle boyband insomma, ma che ora non esistono più.”
A quando perciò il prossimo album in studio dei “nuovi vecchi” Take That? Difficile dirlo, specie in considerazione del fatto che i problemi accennati dallo stesso Robbie potrebbero malauguratamente ripetersi in qualunque momento e senza preavviso alcuno: naturalmente vi terremo informati degli sviluppi futuri di una faccenda che, se trovasse la definitiva conferma, ci consegnerebbe nuovamente la più importante e famosa boy band degli anni ‘90 (nella sua formazione originaria, s’intende).

Tra una proclamazione e l’altra, ai Brit Awards 2010 di ieri sera si sono viste un sacco di belle live performances. Il palco dell’ Earls Court di Londra è stato calcato da pezzi da novanta della scena internazionale che hanno garantito spettacolo e divertimento.
La star più attesa? Manco a dirlo era Lady GaGa, che ha sfoggiato uno dei suoi leggendari outfits e offerto un’esibizione-tributo ad Alexander McQueen, genio della moda made in UK recentemente venuto a mancare.
Molto sexy e glamour è stata Cheryl Cole, che ha cantato e ballato due suoi pezzi. Lily Allen è atterrata dal cielo… Robbie Williams ha onorato il premio alla carriera con un medley e i Kasabian han suonato tra le fiamme. Il racconto scritto non rende giustizia allo show quindi mi fermo e vi invito a fare il salto per godervi il meglio dei Brits 2010. Buona visione!

L’anno passato andarono in scena in contemporanea con la seconda serata di Sanremo, questa volta invece i Brit Awards hanno coinciso con l’atto inaugurale del nostro Festival (inevitabile parte l’associazione mentale dei due eventi, e impietoso è -ahinoi- l’esito del paragone!).
Nella Capitale del Regno si è consumata l’edizione 2010 dei prestigiosi premi musicali britannici; a smistare il traffico per l’evento che festeggiava il 30esimo compleanno c’era l’attore Peter Kay.
15 statuette da assegnare, decine di pretendenti ai titoli…una sola dominatrice, tra l’altro non britannica ma ammerigana. Signore e signori, i Brits hanno sancito l’ennesimo trionfo della (ancor giovane) carriera di Lady GaGa. Era candidata in 3 categorie…ha fatto en-plein! Alle sue spalle, la boyband sfornata dall’X-Factor locale JLS a quota 2 premi e uno stuolo di altri artisti che si son spartiti la gustosa torta con una fetta a testa. A seguire l’elenco completo dei vincitori. Per le live performances invece cliccate qui
Continua a leggere: Brit Awards 2010, i vincitori. Trionfa (ancora) Lady GaGa
Dagli aridi deserti in cui correva in moto, alla fertile campagna in cui cantava travestito da coniglio…alle missioni spaziali: proprio non si può dire che per la promozione dell’ultimo album Robbie Williams abbia risparmiato in originalità.
Fa il suo esordio il video ufficiale di Morning Sun, terzo estratto da Reality Killed The Video Star. A dirigere Bob in versione astronauta è ancora una volta Vaughan Arnell, la clip anticipa la release del singolo che avverrà il 15 marzo in UK.
Sensibile al sociale oltre che originale, Williams: la traccia sarà il singolo ufficiale della maratona benefica Sport Relief. Fate il salto per gustarvi il video e…già che ci siete, fate gli auguri a Robbie. Proprio oggi 13 febbraio compie 36 anni!
Continua a leggere: Robbie Williams : "Morning Sun" - Video Ufficiale
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono i protagonisti della nuova iniziativa a scopo benefico che cerca di aiutare Haiti. Come già sapete tutti questi artisti hanno registrato la cover di “Everybody Hurts” dei REM regalandoci una bellissima nuova versione del pezzo.
Qui in alto vi mostriamo il video ufficiale. Immagini di repertorio riguardanti la tragedia haitiana si alternano a scene che mostrano i cantanti in sala d’incisione alle prese con le recording sessions.
Continua a leggere: Haiti ft VA Artists: "Everybody Hurts" (video)
Simon Cowell ce l’ha fatta! In poco tempo è riuscito ad organizzare una parata di artisti per creare la cover di “Everybody Hurts” e tutto questo con lo scopo di aiutare Haiti.
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono riusciti a riproporre una fantastica nuova versione del celebre pezzo dei Rem. Ognuno è stato in grado di apportare il suo prezioso contributo ad un pezzo che richiedeva una buona dose di interpretazione: molto bella la parte finale dei controcanti di Robbie, il solito mattacchione.
Intanto vi informiamo che il singolo sarà disponibile per l’acquisto digitale a partire dal prossimo 8 febbraio. Adesso cliccate sul player in alto per ascoltare il brano e divertitevi ad indovinare di chi sono le voci che si susseguono (ci sono delle immagini che ogni tanto vi aiutano).
Il sogno del definitivo ricongiungimento di Robbie Williams ai Take That, maturato in questi anni da eserciti di fans della boy band più importante degli anni ‘90 (Cugini di Campagna permettendo), sembra essersi finalmente concretizzato.
Stando ad una fonte ben informata del Sun, infatti, i ragazzi d’oro del teen pop britannico si sarebbero incontrati in questi giorni in uno studio di registrazione di Los Angeles, suonando assieme per ben cinque ore a distanza di quindici anni dalla loro ultimissima esibizione.
Interpellato dal tabloid inglese, inoltre, un portavoce dei Take That ha confermato il tutto ma ha aggiunto che l’evento non è assolutamente da interpretare come una vera e propria reunion, nè tantomeno come un’occasione per incidere in gran segreto le prime tracce di un nuovo, fantomatico album in studio con protagonisti Gary Barlow, Mark Owen, Jason Orange, Howard Donald e, appunto, Robbie Williams.
Continua a leggere: Robbie Williams e i Take That di nuovo insieme in sala di registrazione

La storia si ripete agli NRJ Music Awards: qualcuno di voi ricorderà la gaffe dell’anno passato, quando nella serata di gala organizzata dalla popolare radio francese venne consegnato per errore un premio a Katy Perry invece che a Rihanna, legittima vincitrice. Ebbene…qualcosa di simile è accaduto anche sabato sera a Cannes, nell’edizione 2010 degli Awards. Che lo facciano apposta?!?
L’errore è avvenuto durante la consegna del premio al Miglior Gruppo Internazionale, sul palco in veste di presentatori c’erano Ke$ha ed il coreografo transalpino Kamel Ouali. Al momento della proclamazione, i due hanno annunciato i Black Eyed Peas (presenti in sala) come trionfatori…peccato però che il pubblico aveva eletto i Tokio Hotel!
Il danno è stato riparato qualche minuto più tardi con le scuse ufficiali di Kamel, pare siano state le urla, i fischi del pubblico e le luci della scenografia a confondere i premiatori e fargli leggere il nome sbagliato tra quelli scritti sul foglio.

Anche Simon Cowell vuole far sentire il proprio sostegno per Haiti: a tal scopo ha chiesto la collaborazione del Sun, prestigiosa rivista la quale dovrebbe mettere in vendita il singolo che il giudice di American Idol vorrebbe utilizzare per aiutare Haiti.
E chi è stato chiamato all’appello? Artisti del calibro di Beyoncè, Robbie Williams, Lady Gaga, Wyclef Jean avrebbero già accettato la proposta di Simon; adesso si sta contrattando anche con Susan Boyle e Leona Lewis.
Per il momento ancora non si conoscono i dettagli di tale progetto. C’è chi parla di una cover del pezzo “Everybody Hurts” dei Rem la quale dovrebbe coinvolgere anche i protagonisti delle diverse edizioni di X Factor Uk. Presto vi daremo ulteriori aggiornamenti.