La Performing Rights Society for Music ha stilato una classifica delle canzoni più amate e suonate di tutto il decennio. E la top three è interessante.
Primo posto per Kylie Minogue con “Can’t get you out f my head”, il brano tormentone del 2001. Chi non la ricorda o non l’ha canticchiata e ballata per mesi e mesi?
Seconda posizione per Britney Spears che si è aggiudicata la medaglia d’argento con “Toxic”, forse uno dei pezzi più amati della cantante. Infine, terzo gradino per Robbie Williams che, nonostante il brano del 1997, è stato premiato per “Angels”, ancora trasmessa, suonata e amata da tanti.
E se doveste stilare voi una top 3 dei brani che rappresentato al meglio il decennio? Le tre canzoni che avete più amato o ascoltato quali potrebbero essere? Non esistono limiti di tempi, possono essere anche brani precedenti al 2001. A voi la parola!
Via | Ansa

Guai in vista per i Take That. Nemmeno il tempo di gioire per la reunion con Robbie Williams che già si parla di due anni di pausa dalla musica.
Voci di corridoio affermano che la boyband, a causa dell’età ormai non più giovanissima dei suoi componenti, avrebbe perso colpi per cui non sarebbe più in grado di gestire la situazione on stage, circostanza emersa specialmente dopo la fine del “Progress Live Tou” che ha visto i componenti del gruppo esausti a causa delle estenuanti e lunghe ore trascorse sul palcoscenico. Ma i problemi più gravi arrivano dal fronte Robbie.
Pare infatti che la famosa popstar avrebbe rubato letteralmente la scena ai suoi colleghi alimentando antipatie ed avversità reciproche. Gli screzi sarebbero nati dopo la cerimonia dei Brit Awards. Un nuovo scioglimento in arrivo?
Per il momento questa è la situazione, stando a quello che dicono i rumours. Noi non mancheremo di informarvi nel momento in cui ci saranno ulteriori sviluppi.

Robbie Williams è impegnato con il tour dei Take That. Grande successo per questa reunion al completo e per il nuovo album della band. Ma piovono anche critiche sul comportamento del cantante, durante i suoi concerti. Tutti sappiamo che Robbie è abbastanza diretto e sfacciato (non è una novità, no?) ma alcuni spettatori si sono lamentati perchè troppo volgare:
“Ho dovuto mettere le mie mani intorno alle orecchie di mia figlia! E’ stato disgustoso. Il resto della band è composta da veri professionisti, con tutte le giuste attenzioni e l’istrionismo adatto. Siamo arrivati al punto di spostarci e andarcene durante il suo pezzo e tornare quando aveva finito”
Addirittura! E cosa farà o dirà mai Robbie durante gli show? E poi, possibile che ci debba essere un comportamento politically correct anche quando il pubblico presente è composto principalmente da adulti? Robbie ha lasciato un commento sul suo blog:
Robbie Williams and Brad Paisley uniscono le loro voci per dare vita alla canzone portante della colonna sonora del film “Cars 2″.
Il risultato prende il nome di “Collision of Worlds”, brano dallo stile pop-rock in cui i due cantanti si cimentano nel solito mood che ha sempre contraddistinto il loro modo di cantare. Qui in alto una clip con cui è possibile scorgere alcune scene del cartoon alternate ad immagini in cui vediamo i due artisti registrare in studio la canzone.
I Take That a Sanremo: ero felice di vederli dal vivo, gli ospiti stranieri più interessanti. Vado pazza per Robbie Williams e lo reputo veramente geniale ma a Sanremo l’ha fatta grossa e ha mancato in professionalità. Dopo essere arrivato con un’ ora di ritardo al Festival, Robbie (che per questo è stato querelato dagli organizzatori) si dimentica le parole nell’attacco di “The Flood” (le parole giuste del testo sono Standing, on the edge of forever, At the start of whatever), e stecca alla grande. Ho visto l’intera band tesissima forse perchè Robbie non era molto in sè, forse per qualche eccesso di troppo.
Mi dispiace per Gary Barlow l’unico ad aver cantato con le consuete precisione e serietà che lo contraddistinguono da sempre. Il genio sarà pure Robbie ma dopo tutti questi anni, in piena maturità, non ha ancora imparato a fare un gioco di squadra evitando di eccedere con la sua mania di protagonismo?
Il periodo degli eccessi dei Take That c’è stato (l’alcolismo di Owen e le continue sedute di riabilitazione per Williams) ma alla soglia dei quarant’anni si pensava avessero superato, un po’ tutti, i momenti di superficialità da scapestrati. Ma il pubblico che lo ama alla follia, per Robbie conta così poco? Penso che Robbie dovrebbe riprendere presto la strada da solista per il bene di tutti, e per il povero Barlow che non riesce certo a tenere a freno la sua sregolatezza.
Non avevamo dubbi: i Take That saranno di nuovo un quartetto, in futuro. A confessarlo è Gary Barlow nel corso dell’intervista su BBC Radio 2 il cui video potete vedere al top del post. Dopo la perla intitolata “Progress” e il tour della band in programma, Robbie Williams riprenderà il suo percorso da solista. Si vede quando si esibiscono o viene intervistato Robbie, per Williams è solo una fase della sua carriera. Afferma queste parole, Gary Barlow:
“Credo che andremo oltre, so che siamo dietro a Rob in questo momento, ma dobbiamo ancora vedere il futuro come band di quattro componenti. In generale vediamo i Take That in quattro”.
Barlow che è stato ospitato da Chris Evans in ” The Breakfast Show” su BBC Radio 2, questa mattina, era alla vigilia del suo 40esimo compleanno che festeggerà domani 20 gennaio nel corso di un concerto al Shepherd’s Bush Empire di Londra. L’artista si esibirà tra amici e fan con brani che hanno costellato i suoi 20 anni di carriera. Il concerto sarà anche trasmesso in diretta su BBC Radio 2 dalle 20 alle 23.
Via | Gigwise
Robbie Williams e i Take That hanno fatto la storia delle boyband, e sarà stato emozionante per i ragazzini di One Direction cantare con il loro mito, Robbie, nella finale della settima edizione di X Factor Uk, vinta da Matt Cardle. Il brano scelto è “She’s The One” che portò il ‘bad boy’ dei Take That, come solista, a vendite stratosferiche nel 2000.
Niall Horan, Zayn Malik, Harry Styles, Louis Tomlinson e Liam Payne, dalle faccine giovani e con poca esperienza alle spalle hanno retto alla personalità del grande Robbie anche se dovranno lavorare parecchio per arrivare (se riusciranno) ai livelli di Robbie e compagni. Per essere il frutto di un escamotage ideato da Simon Cowell che decise di formare un gruppo con gli esclusi dalla categoria Boys e creare gli One Direction mi sembra che sia stato un buon risultato.
Quando la qualità della voce dei singoli è scarsa è meglio puntare sul gruppo. E si sa, l’unione e i bei volti fanno la forza. Ad ogni modo, agli inizi i Take That avevano già una personalità spiccata inconfondibile con i quali gli One Direction non hanno molto a che fare (in effetti sono anche più giovani!). Pensate solo a “Do What You Like” (qui c’è il video) singolo estratto dal primo album pubblicato nel 1992 intitolato “Take That & Party”. L’energia sprigionata da quel video preannunciava grandi cose per la band di Manchester.
Le votazioni per I Migliori del 2010 stanno andando molto bene e, prima di presentarvi le nomination per la categoria successiva (che avverranno venerdì prossimo), andiamo oggi a ricapitolare quanto sta succedendo nelle due sfide “attive”: Miglior Proposta Femminile e Miglior Proposta Maschile del 2010.
Per quanto riguarda le “femminucce” non ci sono dubbi: Lady Gaga si tiene stretta la prima posizione da settimane e, ora come ora, la cantante statunitense è sicuramente la “favorita” per la vittoria finale. Ma, ad insidiarla, troviamo proprio Noemi, la cantante italiana “reduce” da X-Factor e già molto amata dal pubblico nostrano. Bene anche Katy Perry (terza) anche se, per il momento, l’artista statunitense è in vantaggio di pochi voti rispetto ad Alessandra Amoroso e Shakira, rispettivamente quarta e quinta in classifica. Molto interessante anche la situazione dei “maschietti”: Robbie Williams “domina” su tutto e tutti con un distacco di ben ventotto voti da Marco Mengoni, provvisoriamente piazzato al secondo posto. Ma Mengoni deve guardarsi le spalle perché Eminem gli è “lontano” di soli due voti…una vera lotta! Chiudono Cesare Cremonini (con 137 voti) e Fabri Fibra, molto “lontano” dai lidi raggiunti dai suoi “competitor” di categoria.
Ma i veri “cavalli di razza” si riconoscono sono all’arrivo quindi, per il momento, la classifica provvisoria delle Migliori Proposte Femminili e delle Migliori Proposte Maschili sono ancora molto aperte…sarà davvero una sfida all’ultimo voto! E, se non avete ancora partecipato, potete trovare qui il sondaggio/gioco dedicato alle Migliori Proposte Femminili mentre, ovviamente, trovate quello per le Migliori Proposte Maschili qui.
Votate quindi, perché dicembre è alle porte e ci sono ancora un paio di categorie per cui vi chiederemo di nominare/votare!

I Take That sembrano lanciati verso la conquista del record di vendite assolute per un album nella sua prima settimana di commercializzazione nel Regno Unito. Il nuovo lavoro Progress ha infatti venduto 235.000 copie nel primo giorno di vendita (15 novembre), stabilendo il record degli ultimi 10 anni.
Gli analisti ipotizzano che con questo ritmo si possa battere il record di miglior record settimanale del nuovo secolo, che attualmente appartiene ai Coldplay con X&Y.
Avete risposto “alla grande” quando si è trattato di “fare” le nomination per il Miglior Artista Maschile del 2010 e, dopo aver vagliato tutte le vostre proposte, siamo riusciti a stilare la lista dei cinque nomi che parteciperanno alla nostra (e vostra) sfida-sondaggio!
Rispetto alla selezione per la Miglior Artista Femminile del 2010 (a proposito, potete ancora votare cliccando qui) qui, come vedrete, abbiamo tre artisti maschili italiani contro due mentre, la volta scorsa, ben tre artiste femminili straniere hanno “preso spazio” nelle vostre preferenze. Ma andiamo ad elencare i cinque artisti maschili che si sfideranno da oggi fino a dicembre: Robbie Williams (tornato alla ribalta con il greatest hits e, come ben sapete, in procinto di pubblicare un album con i Take That), Cesare Cremonini (anche lui è tornato con un greatest hits dove, tra gli inediti, troviamo canzoni che vantano la collaborazione della brava Malika Ayane), Eminem (rapper statunitense che, con il suo nuovo studio-album, ha scalato le classifiche di tutto il mondo), Fabri Fibra (il bravo e controverso rapper di Senigallia che, come sempre, ha piazzato il suo nuovo album in vetta alle classifiche italiane) e Marco Mengoni (fenomeno di X-Factor ed apprezzatissimo cantante).
Il metodo per votare lo conoscete già: andate su questo link e, una dopo l’altra, vi appariranno delle “sfide” tra i cantanti selezionati da voi e li, votando, potrete dare il vostro prezioso contributo per eleggere la Miglior Proposta Maschile di questo 2010. Miraccomando ragazzi, votate in tanti!