
È da un po’ di tempo che gli Him, band finlandese molto popolare anche in Italia, non danno notizia del loro prossimo, attesissimo, lavoro. Infatti poche sono le news riguardanti Screamworks: Love In Theory And Practice, annunciato già nei mesi scorsi ma ancora senza una release date ufficiale.
Ma Ville Valo e soci sembra si divertano a tenere sulle spine le migliaia di fans che aspettano con ansia il loro ritorno e, nonostante la band abbia lasciato intendere che l’album non vedrà la luce prima del 2010, in tanti reclamano qualche notizia in più sul nuovo lavoro dei finnici. E quindi, quasi dal nulla, sulle pagine del sito ufficiale degli Him sono “spuntati” i nomi delle tredici tracce che andranno a comporre Screamworks: Love In Theory And Practice! Ovviamente questa notizia e ben poca cosa rispetto all’ascolto di qualche brano in anteprima ma, come lasciato intendere dalla band alla fine del comunicato, i fans dovranno accontentarsi delle varie news che il gruppo rilascerà da qui alle prossime settimane. Quindi vedremo solo le anteprime sulla copertina e (si spera al più presto) sapremo finalmente la release date dell’album.
Intanto, se siete curiosi di sapere i nomi delle tredici tracce che andranno a comporre Screamworks: Love In Theory And Practice, non dovete far altro che cliccare qui in basso!
Continua a leggere: Him - Rivelata la tracklist del prossimo album

La notizia è di quelle buone: pare che l’anno prossimo tornino sulle scene gli A Perfect Circle.
Gruppo capitanato dal genio Maynard James Keenan (leader dei Tool) e da Billy Howerdel (che l’anno scorso uscì con il progetto Ashes Divide), gli A Perfect Circle ad inizio decennio hanno realizzato due grandissimi dischi: “Mer de Noms” (del quale abbiamo parlato all’interno della rubrica So 00’s) e “Thirteenth Step”, prima del discutibile album di cover “eMOTIVe”.
La band è in pausa dal 2004 (quando Maynard James Keenan iniziò a lavorare su “10,000 Days” dei Tool), ma da quanto riportato da Metalitalia, sembra proprio che l’anno prossimo sentiremo parlare molto di loro dato che dovrebbe uscire un nuovo disco a cui dovrebbe seguire un tour. Certo, ogni notizia che riguarda gli A Perfect Circle all’interno ne nasconde un’altra, ovvero che difficilmente avremmo qualcosa di nuovo da parte dei Tool prima del 2011. Poco importa, visto che anche gli A Perfect Circle hanno già dimostrato di saper fare grande musica… dopo il salto vi mostriamo alcuni esempi.

Facciamo un salto indietro di 10 anni: in mezzo a tutta la spazzatura formata da boy-bands e teen-divas, uscirono anche album destinati a rimanere nel tempo come “Agaetis Byrjun” dei Sigur Ros, “Californication” dei Red Hot Chili Peppers, “The Fragile” dei Nine Inch Nails e, fra gli altri, anche “2″ dei Black Heart Procession.
I Black Heart Procession debuttarono l’anno prima con “1″, già molto interessante, ma è solo con “2″ (indie rock elegante, decadente, tetro e ipnotico) che la band realizzò il suo vero capolavoro. Seguirono con alti e bassi “Three” (2000), “Amore del Tropico” (2003) e “The Spell” (2006).
Ora a tre anni di distanza la band sembra voler tornare alle origini, utilizzando ancora una volta come titolo dell’album il numero progressivo, “Six”.
“Six” uscirà il 6 Ottobre per la Temporary Residence. Dopo il salto trovate la tracklist e due brani estratti dal nuovo album: “Witching Stone” e “Rats”.
Continua a leggere: The Black Heart Procession tornano con "6"
Mancano solo 2 giorni all’uscita ufficiale di A Touch Of Evil: Live, nuovo live album dei mitici Judas Priest, e i fan già non vedono l’ora di metterci su le mani! Oltretutto i Judas sono bravissimi a “vendersi” e, con un tempismo praticamente perfetto, hanno realizzato questo trailer che mostra agli ultimi scettici rimasti che, dopo la reunion del 2004, la band ha ancora molto da dire.
Montato con i pezzi del DVD “Rising Of The East“, questo piccolo trailer anticipa un po’ quali sono i brani che andranno a comporre A Touch Of Evil: Live che, come tutti i cd di questa caratura, sarà “assemblato” con pezzi storici della band inglese. Appariranno quindi Painkiller (vero “trademark” dei Judas), A Touch Of Evil, Riding On The Wind e tantissimi altri brani rigorosamente “heavy metal”. Una bella idea questa dei Judas Priest che, dopo il ritorno di Rob Halford, sembrano davvero rinati e pronti per altri 20 anni di carriera!
Se non volete aspettare che il CD arrivi dal vostro negoziante di fiducia, potete pre-ordinare A Touch Of Evil: Live da questo link.

Partiamo subito riassumendo quelle che sono le uscite discografiche previste per la seconda metà di Settembre: Muse, Beastie Boys, Megadeth, Porcupine Tree, Brand New, Pearl Jam, Alice in Chains e Editors… bastano? Evidentemente no! Infatti alla lista bisogna aggiungere un altro gruppo a suo modo storico: i Living Colour.
I Living Colour, assieme a gruppi come Fishbone, Red Hot Chili Peppers e Faith No More, nella seconda metà degli anni ‘80 aiutarono a plasmare il “funk metal”, il genere di riferimento di buona parte dei successivi gruppi crossover rap-rock. Il loro capolavoro rimane il loro debutto, “Vivid” del 1988, mentre il loro ultimo album, “Collideøscope”, risale al lontano 2003.
Il gruppo rock di colore più importante di sempre assieme a Bad Brains e appunto i Fishbone (sempre se non consideriamo “rock” i Funkadelic di George Clinton), tornerà il 15 Settembre con “The Chair in the Doorway” che uscirà per la Megaforce Records, storica etichetta metal anni ‘80 (i primi due dei Metallica, Anthrax, Testament ma anche i Bad Brains appena citati). Dopo il salto trovate la tracklist di “The Chair in the Doorway”, alcuni dei loro pezzi più famosi e una versione live di “DecaDance”, uno dei brani del nuovo album.
Continua a leggere: I Living Colour tornano con "The Chair in the Doorway"

Grande notizia per gli appassionati della buona musica, i Jesus Lizard suoneranno per tre date in Italia durante il tour della reunion che avviene a dieci anni dallo scioglimento e a undici anni dall’ultima volta che la band di Chicago passò per il bel paese.
I Jesus Lizard musicalmente sono stati molto importanti, fondamentali oserei dire, soprattutto nella primissima parte degli anni ‘90 con il trittico “Head” (1990), “Goat” (1991) e “Liar” (1992) con i quali hanno plasmato il noise rock attraverso il post-hardcore. Un suono che anche in Italia ha fatto molti proseliti, non ultimi Il Teatro Degli Orrori e i Devocka di cui abbiam parlato recentemente.
I concerti della band sono sempre stati devastanti, devastatati, abrasivi e brutali, speriamo quindi che dopo dieci anni l’energia sia rimasta intatta, anche perchè l’età media della band si avvicina ai cinquanta. Di seguito trovate le tre date italiane, mentre dopo il salto trovate alcune esibizioni live dei Jesus Lizard.
Sabato 19 Settembre, Torino @ Spazio211 € 15,oo
Domenica 20 Settembre, Bologna @ Locomotiv € 15,oo
Lunedì 21 Settembre, Roma @ Circolo degli Artisti € 15,oo
Continua a leggere: Jesus Lizard in Italia per tre date da non perdere

La notizia del ritorno in studio dei “nuovi” Alice In Chains è vecchia di molti mesi ma oggi finalmente possiamo mettere le mani su qualcosa di concreto.
Gli Alice In Chains non hanno certo bisogno di presentazioni, negli anni ‘90 sono stati fra i gruppi simbolo del movimento grunge e il loro “Dirt” (1992) è universalmente riconosciuto come uno dei migliori dischi della decade. Fra le loro canzoni più famose citiamo le splendide “Would?“, “Man in the Box“, “Down in a Hole“, “Heaven Beside You” e quella “Nutshell” che anche senza essere mai uscita come singolo è riuscita comunque a farsi largo nel cuore dei fans, aprendo nel migliore dei modi l’MTV Unplugged della band.
Caratteristica unica degli Alice In Chains era la voce clamorosa di Layne Staley (morto per droga nel 2002 a soli 34 anni) e il modo in cui si andava ad intrecciare con i cori di Jerry Cantrell, creando melodie senza tempo. Dopo la morte di Layne Staley, la band riprende l’attività live solo nel 2006 con il nuovo cantante William Duvall che, per quanto dotato (e vocalmente pittosto somigliante), non ha di certo il carisma e la capacità di emozionare che aveva Layne.
Continua a leggere: Alice In Chains: ascolta "A Looking In View"

Ecco uno dei ritorni ad alti livelli su cui non avrei più scommesso: quello di Mos Def.
Mos Def è un rapper (e attore) che muove i primi passi su dischi di gente come De La Soul e DJ Krush. Il debutto discografico avviene in collaborazione con Talib Kweli a nome di Black Star (1998), un solo album, un capolavoro. Mos poi inizia la carriera solista con “Black on Both Sides”, altro disco cardine dell’ hip hop mondiale, targato 1999.
Dopo un simile debutto le attese erano tantissime e la delusione è stata tanta quando cinque anni dopo uscì “The New Danger”, non malvagio ma infinitamente inferiore al predecessore. Ancora peggio fu il successivo “True Magic” (2006), decisamente il punto più basso della carriera di Mos. Questa settimana è uscito “The Ecstatic”, il nuovo album, che non solo ripropone un Mos Def nuovamente in forma ma si candida anche ad essere l’album rap dell’anno (ma come abbiamo visto le alternative non mancano…Dalek, P.O.S., DOOM…). Dopo il salto vi proponiamo il nuovo singolo “Quiet Dog” live al Letterman Show.
Continua a leggere: Mos Def ritorna alla grande con "The Ecstatic"

Anche se il sito ufficiale al momento tace è ormai notizia diffusa che i Faith No More torneranno presto insieme. Artefice della reunion il loro vocalist Mike Patton, da tempo impegnato in mille progetti e produzioni diverse.
A undici anni dallo scioglimento, la mitica band di San Francisco pare proprio intenzionata a tornare a suonare insieme, tutti tranne il chitarrista Jim Martin.
Prima ancora che con un (eventuale?) nuovo disco, il gruppo vorrebbe rimettersi alla prova con un tour che dovrebbe girare la prossima estate, toccando probabilmente alcuni importanti festival europei. Per adesso di più non è dato sapere: vi terremo sicuramente aggiornati.
Via | Guardian
Continua a leggere: Reunion: tornano insieme anche i Faith No More

Altri nomi importanti si aggiungono al già ricchissimo cartellone del Wacken Open Air 2009, uno dei festival metal più importanti dell’intero continente europeo.
Hanno infatti confermato la loro presenza i Turisas e i Whiplash, che andranno ad esibirsi nella tre giorni tedesca di Wacken. Se per i Whiplash questo è un gradito ritorno alle scene dopo tanti anni di inattività (la band ha deciso di riunirsi nel 2002 dopo la prematura morte del bassista Tony Bono), per i Turisas il discorso cambia un po’. Sarà infatti una delle prime esibizioni “toste” per la band folk/metal finlandese che, dopo il successo planetario ottenuto con il bellissimo The Varangian Way, dovrà dimostrare all’esigente pubblico metallaro se la fama li ha cambiati o meno.
Noi di Soundsblog stiamo seguendo giornalmente tutte le informazioni riguardanti questo Wacken Open Air 2009, quindi rimanete connessi e sapremo dirvi tutto quello che vedrete durante i tre giorni più metal della nazione tedesca (e non solo)!