Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag ringo

Su Virgin Radio è 'Negrita Day' il 14 dicembre

pubblicato da Madkid



Avviso agli amanti del rock nostrano: lunedì 14 dicembre sulle frequenze di Virgin Radio andrà onair il Negrita Day. La band di Pau Bruni e soci sarà ospite negli studi dell’emittente per l’intera giornata, chiacchierando coi conduttori e interagendo a più riprese con gli ascoltatori.

Scopo dell’evento? Celebrare degnamente un anno fantastico per il sodalizio toscano, vissuto ontheroad in un tour sold-out e culminato con il CD+DVD in edizione limitata.

Prendete nota degli appuntamenti: si parte alle 11 all’interno di Revolver, il programma del nostro amico Ringo. Si prosegue poi nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 15:30 in compagnia della coppia Andrea Rock /Giulia Salvi. E alle ore 16 è prevista una videochat con Marco Biondi, con domande fatte (anche) dai fan. Tra una cosa e l’altra naturalmente ci sarà tanta musica firmata Negrita.

Continua a leggere: Su Virgin Radio è 'Negrita Day' il 14 dicembre

....
condividi 1 Commenti

Dj Ringo e il suo Revolver traslocano da 105 a Virgin

pubblicato da Madkid


Recentemente vi abbiamo chiesto di scegliere la radio nazionale che preferite, in tanti avete risposto all’appello e premiato tra la altre la storica Radio 105 e la “novella” Virgin Radio (addirittura terza assoluta). A voi seguaci di queste due emittenti interesserà molto la notizia che sto per dare: Dj Ringo e il suo show “Revolver” traslocheranno dalle frequenze di 105 a quelle di Virgin.

Il tutto accadrà dal prossimo 2 febbraio, il nuovo Revolver sarà in onda in diretta dalle 9 alle 12. La decisione è stata presa dai grandi capi di Finelco, società che controlla entrambe le emittenti (e anche RMC), per “sganciare” 105 dal genere Rock che diventa patrimonio “esclusivo” della consorella. Virgin, dal canto suo, introduce in onda un programma parlato vero e proprio, spezzando la ripetitività di un flusso musicale sempre uguale.

Il comunicato termina con un “…saranno ovviamente gli ascoltatori delle due Radio a decretare il successo o meno di questa operazione che, a nostro avviso, appare azzeccata”.

Continua a leggere: Dj Ringo e il suo Revolver traslocano da 105 a Virgin

....
condividi 5 Commenti

Ringo: un'intervista per capire se ci è o ci fà

pubblicato da Kaos

ringo intervista cityRingo devo ancora decidere se mi piace o meno. Devo ancora capire se è un uomo contro o meno. Ascolto le sue trasmissioni su Radio 105, mi appassiono, ma non mi convinco. La possibiità di schiarirmi le idee non mi arriva nemmeno oggi, dopo aver letto l’intervista pubblicata su City, dove il famoso dj 46enne ha raccontato, oltre alle progettualità come direttore artistico di Virgin Radio, parte della sua vita, un percorso improntato sulla musica che nella parte giovanile sembra essere uscita da un romanzo underground. Ecco un breve estratto sul percorso che lo ha portato a diventare dj:

“Ho iniziato facendo il musicista. La musica è ed è sempre stata la mia più grande passione. Oltre agli sport estremi, tipo andare in moto a tutta adrenalina. Quando ero ragazzino, avevo 13 anni, mi sono messo a suonare in una cover band. C’era già il cantante e pure il chitarrista. Era rimasta la batteria: così sono diventato Ringo. […] facevamo le cover dei Beatles e io ero Ringo. Cercavo di imitarlo in tutto. Sa, erano anni che facevano paura. Essere un ragazzino in Italia alla fine degli anni ’70 non era facile: c’era il terrorismo, tutti avevano paura, a Milano si stava col coprifuoco. A me non fregava niente degli scioperi e delle manifestazioni ma se ti mettevi il giubbotto sbagliato rischiavi di prendere le mazzate. Così dopo un periodo in una piccola radio locale milanese ho deciso di andare via (A Londra, ndr)”.

“Volevo imparare l’inglese ed è lì che ho vissuto in pieno l’esplosione del punk. Un grande periodo: vivevo in una casa occupata fuori Londra e alla sera dovevo correre, grazie al cielo ho un passato di atletica, per non prenderle dagli skinheads. Io avevo i capelli azzurri e la spilla nell’orecchio. Per mantenermi facevo di tutto, dal lavapiatti all’uomo di fatica ai concerti. Ma che concerti. Negli anni ’80 , a Los Angeles ho cominciato la carriera di dj. Suonavo nei club i miei dischi di vinile che mi ero portato dall’Italia. Gli americani andavano pazzi per il mio stile british, europeo. Loro avevano solo il rock americano. Poi però sono rientrato a Milano: mi avevano proposto di aprire l’Hollywood, discoteca che ho mollato quest’anno dopo 21 anni. Sai, troppi impegni: la radio, la tv, la famiglia”.

E sulla sua posizione politica dichiara:

“Diciamo che non sono sicuramente di sinistra. Vorrei una classe politica più professionale, basta eccessi, basta Luxurie elette in Parlamento che si rifanno le tette con i nostri soldi. I giovani vanno aiutati, io ci provo nel mio piccolo. Con le campagne per non guidare ubriachi. Cercando di fargli riscoprire cose importanti, anche con lamusica, che per me è il rock”.

Non riesco proprio a capire quanto ci faccia o quanto ci sia, se se la tiri o meno. E’ uno dei pochi personaggi famosi dello scenario radiofonico nazionale che apprezzo per molti versi (preparazione musicale, caratterizzazione vocale e personalità accattivante) e non comprendo proprio per altri.

Continua a leggere: Ringo: un'intervista per capire se ci è o ci fà

....
condividi 0 Commenti

Virgin Radio: la prima radio rock in Italia

pubblicato da Alberto Puliafito

virgin radio italiaLa vera radio rivoluzionaria, quella che ha modificato ritmi e personalità del mezzo, trasmetteva solo musica rock. Poi i gusti sono cambiati, le radio sono diventate network nazionali legati al pubblico generalista e così le chitarre elettriche sono state messe un po’ in disparte, confinate in orari ristretti e inserite nelle playlist centellinate, giusto per non addormentarsi. Ma il rock, come il nero sul jeans, non passa mai di moda.

Dopo il fiorire delle radio dance, delle radio pop, delle radio old style, nasce finalmente Virgin Radio, la prima radio italiana ambasciatrice del rock. Vedere sui giornali campeggiare promozionalmente lo stesso marchio della palestra del tuo vicino di casa, della compagnia telefonica straniera, dell’etichetta discografica e della cola che bevevi da bambino, non poteva non creare un po’ di iniziale diffidenza. Ascoltandola invece, è bastato poco per scoprire che il prodotto è davvero accattivante, anche per chi non ascolta rock ogni giorno. C’è grande musica del passato, nuovi generi, un bel po’ di schitarrate al femminile, un pizzico di pop-rock per dovere commerciale e nessun programma parlato. Solo due voci fanno da breve collante ai contenuti della radio: Sofia e Andrea Toselli, con qualche informazione registrata sui brani in ascolto. Il resto è solo bella musica.

Virgin Radio nasce dalle ceneri di Play Radio, sede fino a pochi mesi fa di conosciuti speaker di fama televisiva (Ambra Angiolini e Fabio Canino, per dirne due) chiusa però a fine giugno 2007 dopo la vendita dell’85 per cento delle sue frequenze. La direzione artistica della nuova “style rock radio” è in mano ad uno dei più grandi conoscitori di questo genere musicale, dal passato alle sue moderne evoluzioni: il suo nome (ovviamente) è Ringo.

Continua a leggere: Virgin Radio: la prima radio rock in Italia