
Si chiamerà “NonStopErotik” il prossimo album di Black Francis, cantante e leader dei redivivi Pixies: una delle band che hanno fatto la Storia della musica indie e alternative. Registrato lo scorso anno tra Los Angeles, New York e Londra, è stato prodotto da Eric Drew Feldman, collaboratore di lunga data di Francis e tastierista dei Pere Ubu.
Il disco conterrà dieci tracce più una cover: “Wheels” un vecchio brano dei Flying Burrito Brothers. Uscirà il prossimo 5 aprile, a due anni di distanza dal precedente “Svn Fngrs”, l’ultimo lavoro come solista. Numerose le b-sides previste, oltre a un film girato da Judy Jacob che ha già lavorato per i visuals del tour in occasione del 20esimo anniversario di “Doolittle”: il disco più significativo della carriera dei Pixies. Il film uscirà nelle sale e, probabilmente, anche in DVD.
Nessuna speranza invece per un nuovo disco della band storica di Black e soci. A sei anni dalla reunion (saranno in Italia il prossimo 6 giugno a Ferrara), nonostante annunci e voci di corridoio -sempre smentite- non è previsto alcun nuovo album. Torna invece il progetto Grand Duchy (Black Francis con la moglie Violet Clark). Il duo è alle prese con “Let the People Speak”, un nuovo lavoro di cui però non si conosce ancora la data di pubblicazione. Dopo il salto, la tracklist completa di “NonStopErotik”.
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A cinque anni dall’uscita di “Demon Days”, Murdoc Niccals e tutti gli altri membri virtuali dei Gorillaz sono finalmente pronti per il gran ritorno: a darcene conferma è il sito ufficiale della band creata nel ‘98 dall’estro musicale di Damon Albarn e dalla matita di Jamie Hewlett.
Traendo ispirazione dal nome della segretissima località in mezzo all’Oceano Pacifico in cui si sono svolte le pseudo-sessioni di registrazione dell’album, con “Plastic Beach” la cartoon band più famosa del globo terracqueo riparte alla conquista delle lande bidimensionali del rock forte dello strepitoso successo dei due precedenti lavori in studio (12 milioni di copie vendute in totale).
Quasi in contemporanea, inoltre, nell’area News del Fansite ufficiale dei Gorillaz è stata ufficializzata la tracklist completa (comprensiva degli artisti che hanno collaborato singolarmente alla realizzazione di ogni traccia) e ne è stata fissata per l’8 marzo la data d’uscita.
via | Gorillaz, sito ufficiale e Fansite
Continua a leggere: Gorillaz: "Plastic Beach" - data d'uscita e tracklist completa

Vista l’irrequietezza del personaggio, iniziamo facendo il punto della situazione sullo stato della carriera di Richard Ashcroft. Dichiara conclusa l’esperienza con i Verve, dopo un -difficoltoso- tentativo di reunion. Torna alla carriera solista e incide un brano scritto appositamente per il cortometraggio “The Journey”, storia fortemente voluta e interpretata dall’attrice Emma Thompson, sulla realtà delle ’schiave del sesso’.
Arriva un video di quelli non semplici da digerire e, intanto, Ashcroft si rimette al lavoro su un nuovo album con la collaborazione del produttore rap No ID, folgorato dal suo ‘tocco’ su “DOA” il brano di Jay-Z. Si parla di 30 provini e una nuova band. C’è anche un possibile titolo: “Redemption” (autoironia?).
Ora, a sorpresa, un singolo apripista e l’annuncio di una data di pubblicazione. Il 29 marzo dovrebbe uscire l’album la cui tracklist non è ancora confermata, intanto (dopo il salto) possiamo goderci il primo brano che andrà a far parte del nuovo lavoro.
Continua a leggere: Richard Ashcroft: "Are You Ready?" è il nuovo singolo
Nel corso di un’intervista concessa alla redazione statunitense di GQ, che sarà contenuta all’interno del prossimo numero del più importante e famoso mensile dedicato all’universo maschile (donne, musica, muscoli, sport e di nuovo donne), Slash ha ribadito la sua ferma intenzione di non voler ritornare a suonare assieme ad Axl Rose e alla restante ciurma dei Guns N’ Roses:
“Per arrivare a questa dannata reunion hanno offerto, a me così come ad Axl, centinaia di milioni di dollari, che naturalmente abbiamo rifiutato. Eravamo arrivati al punto tale che, per noi due, era persino impossibile rimanere da soli nella stessa stanza a comporre musica. Lo so, è triste che una cosa così bella non possa tornare mai più nonostante siamo tutti e due vivi e, così dicono, sullo stesso pianeta. Però le cose stanno così, e ci rimarranno per i prossimi secoli.”
Sommando queste ultime dichiarazioni all’intervista che Axl rilasciò lo scorso anno a Billboard, perciò, appare quantomai improbabile che le divergenze che hanno tenuto lontani in questi anni le due personalità di spicco dei Guns N’ Roses si appianino tanto presto per ridare il sorriso ai milioni di appassionati delusi dalla china presa dalla loro band preferita con “Chinese Democracy”.
via | Belfast Telegraph

Ecco la prima buona notizia del 2010: i Soundgarden si riuniranno.
Lo afferma lo stesso Chris Cornell, direttamente sul sito Soundgardenworld, attraverso la frase che trovate in cima al post. Ovviamente non è ancora dato sapere nulla di più preciso e se la reunion sarà esclusivamente live-oriented o se porterà anche alla realizzazione di materiale in studio, come ad esempio un nuovo album.
Speriamo che Cornell abbia definitivamente abbandonato le sue velleita soliste che lo hanno portato a pubblicare un disco indegno come “Scream” dell’anno scorso e che ritrovi la forma dei tempi migliori (già le ultime due prove degli Audioslave non erano esattamente memorabili). Dopo il salto vi proponiamo alcuni video dei Soundgarden. Bentornati

Dopo le date trionfali di quest’anno, dopo l’attesa reunion-non-reunion con Robbie Williams, i Take That regalano ai fan un doppio DVD che testimonia una delle migliori date della loro recente tournée.
E’ uscito infatti “The Greatest Day: Take That Present The Circus Live”, che contiene lo show live registrato al Wembley Stadium e un secondo disco in cui trovate le riprese del set acustico, girato a porte chiuse, negli studi di Abbey Road a Londra. Sarà disponibile anche un doppio CD, in tiratura limitata, con gli stessi brani presenti nel DVD.
Questa uscita celebra anche un altro incredibile evento: il Circus Live Tour, infatti, ha permesso alla band di entrare nel Guinnes dei Primati, battendo tutti i record di vendita mai registrati in Inghillterra con un milione e duecento mila spettatori. Dopo il salto, la tracklist completa.
Continua a leggere: Take That: "The Greatest Day". Il live in DVD
Solo ieri abbiamo parlato delle novità sul nuovo disco dei Gorillaz e della consacrazione dei Blur con una targa nel luogo del loro primo concerto e scopriamo oggi quello che si annuncia come uno degli eventi musicali e cinematografici del prossimo anno. “No Distance Left To Run” sarà il monumentale, emozionante documentario sulla storia dei Blur, in uscita il 19 gennaio.
Materiale inedito, interviste, la storia del brit-pop attraverso quella di un gruppo che ha saputo unire talento, sregolatezza e una capacità di scrivere canzoni fuori dal comune. Il film sarà diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, acclamatissimi registi di video per molti importanti artisti (Franz Ferdinand e Bob Dylan, tra gli altri) e ci racconterà molto anche dei momenti che hanno preceduto la reunion per i concerti di Hyde Park, Glastonbury e T in the Park. Non resta che aspettare guardandoci il trailer già prontamente diffuso in HD dalla Parlophone.

Un periodo impegnativo e impegnatissimo quello che sta vivendo Damon Albarn. Dopo il live della reunion con i Blur, sono arrivate le recenti insistenze di Graham Coxon per tornare a suonare insieme. Oggi poi, la recente consacrazione dei Blur con la Blue Plaque: una targa commemorativa, posta davanti alla Goods Shed del museo ferroviario East Anglian nell’Essex, dove la band eseguì il primo concerto, a nome Seymour, vent’anni fa.
Intanto continuano a trapelare le indiscrezioni sul prossimo album dei Gorillaz, il suo fortunatissimo progetto parallelo. Li avevamo lasciati con l’annuncio della partecipazione di Alan Moore ai testi del booklet, li ritroviamo con un possibile titolo (”Plastic Beach”) e i pezzi praticamente pronti.
Non solo. Per il successore di “Monkey: Journey to the West”, c’è già una lista impressionante di ospiti tra cui Lou Reed, Snoop Dogg, Bobby Womack, Barry Gibb, Mos Def e gli Horrors. Albarn, che ha annunciato il nuovo lavoro a nome Gorillaz come “il mio disco più pop di sempre”, sembra sia anche al lavoro con Flea e Tony Allen, con cui aveva già collaborato per l’ Africa Express project. Maggiori informazioni, in questa -ottima- intervista rilasciata al Guardian.
Foto | Wikipedia

In questi ultimi anni a quante reunion abbiamo assistito? Io ho perso il conto: c’è chi si è riunito producendo anche un nuovo disco (ottimo nel caso dei Portishead, buono nel caso dei Verve, molto meno nel caso di Stooges e Bauhaus) e chi invece ha preferito optare per un ritorno esclusivamente live (Police, Led Zeppelin e My Bloody Valentine solo per citarne alcuni).
Bene, a questa lista di nomi storici (e fondamentali) si aggiunge anche quello di uno dei gruppi (se non il gruppo) che più ha dato al movimento indie rock durante gli anni ‘90: i Pavement.
Nella notizia, che è stata riportata direttamente da crookedrain.com, si parla di un possibile tour nel 2010, del quale è già stata confermata la data del 21 Settembre 2010 al Central Park di New York. Ovviamente attendiamo gli sviluppi, sperando in una o più date anche in Italia. Dopo il salto trovate alcuni dei video che hanno consegnato la band di Stephen Malkmus alla storia.
Mancano solo 2 giorni all’uscita ufficiale di A Touch Of Evil: Live, nuovo live album dei mitici Judas Priest, e i fan già non vedono l’ora di metterci su le mani! Oltretutto i Judas sono bravissimi a “vendersi” e, con un tempismo praticamente perfetto, hanno realizzato questo trailer che mostra agli ultimi scettici rimasti che, dopo la reunion del 2004, la band ha ancora molto da dire.
Montato con i pezzi del DVD “Rising Of The East“, questo piccolo trailer anticipa un po’ quali sono i brani che andranno a comporre A Touch Of Evil: Live che, come tutti i cd di questa caratura, sarà “assemblato” con pezzi storici della band inglese. Appariranno quindi Painkiller (vero “trademark” dei Judas), A Touch Of Evil, Riding On The Wind e tantissimi altri brani rigorosamente “heavy metal”. Una bella idea questa dei Judas Priest che, dopo il ritorno di Rob Halford, sembrano davvero rinati e pronti per altri 20 anni di carriera!
Se non volete aspettare che il CD arrivi dal vostro negoziante di fiducia, potete pre-ordinare A Touch Of Evil: Live da questo link.