
I meno giovani avranno già fatto l’inevitabile associazione di idee, pensando alle Sorelle Bandiera. Un trio comico-musicale che tra gli anni ‘70 e ‘80 ottenne un discreto successo partecipando alla trasmissione “L’altra domenica”, condotta da Renzo Arbore. Le Sorelle Bandiera erano tre uomini travestiti da donna e destarono molto scandalo nell’Italia dell’epoca: per la prima volta infatti, comparivano dei ‘travestiti’ sul piccolo schermo.
Forse per fare leva sui fasti di “Fatti più in là” (la hit delle Sorelle Bandiera) o per rendere più interessante l’esibizione, Arisa ha deciso di portare sul palco dell’Ariston le “Sorelle Marinetti”: un trio di teatro musicale dedicato al recupero della musica jazz, swing e da ballo italiana degli anni ‘30 e ‘40.
Con gli improbabili nomi di Turbina Marinetti (Nicola Olivieri, 44 anni, attore e corista lirico), Mercuria Marinetti (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo) e Scintilla Marinetti (Marco Lugli, cantante e attore), accompagneranno Arisa su “Malamorenò”: la sua seconda prova sanremese.
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Come e più di ogni anno i canali tv nei prossimi giorni si rincorreranno in una serie di eventi legati al Natale. Noi di Soundsblog non potevamo non segnalarvi quelli musicali ed eccoci qui pronti. Si parte già domani e ce n’è per tutti i gusti e generi, non solo prettamente natalizi. A voi l’elenco: se ne individuate altri, segnalateceli nei commenti.
21 dicembre
ore 10:30 Raidue - Concerto di Natale della coralità di montagna
ore 12:20 Raiuno - Concerto di Natale con Giovanni Allevi e I Virtuosi Italiani, omaggio a Giacomo Puccini.
24 dicembre
ore 12:00 Raiuno - Concerto di Natale da La Scala di Milano, dirige Myung-Whun Chung
ore 21:05 Raidue - Concerto di Natale dal Tearo Filarmonico di Verona, dirige Renato Serio
ospiti: Katia Ricciarelli, P.F.M., Loreena McKennitt, Andrea Mingardi, Lola Ponce, Giò Di Tonno, Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo
25 dicembre
ore 10:55 Raitre - Concerto per la Vita e per la Pace, da Betlemme e Gerusalemme, dirige Antonio Florio
ore 12:30 Raiuno - Concerto di Natale da Assisi
ore 21:00 Raiuno - Pierino e il lupo, dirige Claudio Abbado - narratore: Roberto Benigni
ore 21:00 Rete4 - Concerto di Natale Story - in ricordo di Luciano Pavarotti
ospiti: Andrea Bocelli, B.B.King, The Corrs, Tom Jones, Laura Pausini, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Renzo Arbore
In questi giorni saranno poi trasmessi molti altri concerti non proprio natalizi ma che approfittiamo dell’occasione per segnalarvi: li trovate qui di seguito.
Continua a leggere: I Concerti di Natale in tv, dalla classica al pop
Cosciente del fatto che una grossa fetta di pubblico del nostro blog è meramente inorridita dal cantante partenopeo (perché?), Gigi D’Alessio rappresenta assolutamente un fenomeno di rilievo della musica italiana d’autore, di cui non possiamo non rimarcarne periodicamente l’eco e il rilievo che ha nella rete. Sulle motivazioni di un tale successo non ci sono molte spiegazioni, se non l’amore per la sua musica in età trasversali (dall’adolescenza fino all’età più matura), quella che quotidianamente ritroviamo nel web in una sequela interminabile di piccoli blog che nel web ne elogiano le opere e le fattezze.
Da poco più di una settimana l’album “Mi faccio in 4″ è uscito nei negozi, e questo accade quando ancora nella classifica Fimi il suo precedente album risulta ancora presente nella top 50 dopo qualcosa come 51 settimane. Il concetto di questo nuovo album, che conta come già abbiamo detto nella nostra anteprima 4 cd, affronta quattro nodi tematici fondamentali per l’artista, a partire dai brani napoletani, per passare ai pezzi pop, fino alla musica latina e le ballad. Quattro mondi musicali molto cari a Gigi, quattro cd che sembrano essere non solo una semplice “collezione”, ma un prodotto antologico da esportazione, come dimostra il grande successo avuto a Parigi nel concerto al Teatro Olympia. Intervistato pochi giorni fa da Sorrisi, è stato possibile fare un po’ di mente locale su questo momento della sua carriera. E risparmia una critica bella tosta verso il suo conterraneo Renzo Arbore:
«[…] Per quanto riguarda, Renzo Arbore… beh, una volta lo incontrai a “Domenica in” e mi disse: “Voi napoletani mi attaccate sempre eppure dovreste essere contenti, porto la canzone napoletana in giro per il mondo”. Io gli risposi: “È il contrario. È la canzone napoletana che porta in giro per il mondo Renzo Arbore”»
Ma sembra avercela molto di più con le reti musicali in mainstream che non trasmettono i suoi video, realtà alla quale risponde così:
«Non lo so e non me lo so spiegare. Mtv Francia li manda, ma in Italia no. Diciamo che c’è un po’ di puzza sotto il naso e anche una punta di razzismo. Sono un cantante melodico napoletano e le mie canzoni non sono consone alla “linea editoriale”. Eppure ho riempito lo stadio Olimpico, lo stadio San Paolo, sono cinque anni che giro il mondo con il tutto esaurito, ho venduto sei milioni di copie»
Insomma, di certo il piglio critico non gli manca. A seguire, un video-collegamento di “Buona Domenica” su Canale 5, in occasione del concerto francese, in due video live che vedono la partecipazione di Anna Tatangelo e Lara Fabian.
Indiscusso showman, ritorna Renzo Arbore con la sua esperienza che lo vede annoverato fra i veterani del settore Radio-Tv. Interminabili ed affascinanti momenti trascorsi ad ascoltare i racconti del Maestro al microfono del mio programma: l’amicizia con Roberto Murolo, i programmi alla radio e poi la televisione.
“Renzo Arbore ovvero quello della musica” (Raro! Libri/Coniglio Editore) è il titolo della sua prima autobiografia musicale. Un libro che incuriosirà senza alcun dubbio i più sulla carriera del Maestro. Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione a Roma, che ha visto presenti Renzo Arbore, Gianni Borgna, Michele Bovi, Claudio Cavallaro (autore del libro) e i responsabili del progetto editoriale. Chissà che nei prossimi incontri il Maestro non venga a raccontarci questa nuova avventura editoriale.
Eccolo che ritorna. Più arrabbiato che mai. Dopo che la televisione l’ha praticamente cancellato per aver cantato il male della sua città, Napoli. Federico Salvatore, cantante, attore e compositore partenopeo, lanciato dal Costanzo Show e poi dal Festival di Sanremo, primo a cantare con “Sulla Porta” il tema dell’omosessualità, torna con uno spettacolo ed un album ancora una volta dedicati a Napoli ed ai suoi mali. In particolare a quelli del napoletano “costretto” negli stereotipi pizza, mandolino ed allegria costante.
Il ritorno di Federico Salvatore era stato anticipato qualche mese fa dalla sua partecipazione all’Apocalypse show di Funari, della quale aveva già Tv blog, nella quale aveva cantato “Se io fossi San Gennaro”, una canzone sui mali della Napoli moderna, nella quale Salvatore fa nomi e cognomi tirando in ballo politici,cantanti, imprenditori e teste di ponte (Pino Daniele, Renzo Arbore, Gigi D’Alessio, non citato di persona), accusati di aver rovinato Napoli e le sue tradizioni. Salvatore la cantò due anni fa al Festival di Napoli e fu praticamente azzerato da tutte le tv. Ora ritorna con una nuova canzone (della quale però non è ancora disponibile il video) ed un nuovo spettacolo. La faccia cattiva ed impegnata del comico, quindi, che la rete mostra di gradire, come si legge su Peppepagnozzi, che pubblica anche il testo della citata “Se io fossi San Gennaro”. Salvatore si è esibito l’altra sera in diretta a “Tintarella di luna”, su Rai Due.
Nel seguito, guarda l’esibizione live di Salvatore che canta “Se io fossi San Gennaro” al programma di Funari