
Contrordine. Le ultime notizie davano per probabile l’uscita del nuovo album degli U2 entro l’anno. Invece nonostante le indiscrezioni sfuggite al produttore Steve Lillywhite su una serie di brani in lavorazione (e i nomi dei vari collaboratori già noti da tempo), sembra proprio che per ”Songs Of Ascent” bisognerà attendere fino all’anno prossimo. E come se non bastasse, licenziano uno dei produttori…
Dobbiamo focalizzarci sul meglio e il lavoro che abbiamo fatto con Danger Mouse è il risultato più vicino. Vogliamo ancora essere passati nei club e fare musica pop come è nello stile degli U2, ma alla fine, quello che abbiamo registrato con RedOne non sembra essere adatto a noi.
Parola di Adam Clayton durante un’intervista al Rolling Stone, che conferma anche un ritorno in studio ad agosto per incidere nuovamente i brani che verranno riarrangiati. Dopo l’accusa di evasione fiscale (e la protesta degli attivisti di Art Uncut prevista per il 24 giugno a Glastonbury), gli U2 sembrano ulteriormente in difficoltà.
Al contrario del personaggio citato nel titolo del suo secondo singolo, Lady Gaga con “Judas” (dopo il salto il contributo audio) non tradisce: non tradisce i suoi fans che hanno imparato a conoscerla con questo sound, non tradisce il suo amato RedOne, il produttore della canzone, proponendo un pezzo che ricalca i vecchi successi, non tradisce il suo modo di cantare così come non tradisce le sue solite strutture musicali.
“Judas” porta con se tutte le caratteristiche che hanno segnato il fenomeno “Lady Gaga”: come già anticipato quando abbiamo parlato dell’anteprima, il brano è caratterizzato dai soliti balbettii, dai soliti “oh oh”, dai soliti hooks che rimangono in testa più dei ritornelli stessi, dal bridge superlettronico in cui si da spazio al classico parlato “gaghiano”, dai soliti controcanti nella parte finale della canzone (quelli servono a far sentire meglio la sua voce). Insomma: il solito piatto è servito e a molti sta bene così.
Per ciò che mi riguarda sono soddisfatto del prodotto anche se forse ho un pò l’amaro in bocca. Quando penso a Lady Gaga immagino sempre cose superesplosive e questo probabilmente è causato da tutto il chiacchierare che c’è nei suoi confronti. Puntualmente però, alle premiere delle sue canzoni, c’è qualcosa che non mi convince proprio perchè quell’esplosione tanto attesa non si verifica. Qualcosa che scoppia c’è ma da qui a parlare di esplosione ce ne vuole (non so se ho reso bene il concetto).
Nicole Scherzinger ci riprova a sfondare come solista con un nuovo singolo prodotto da RedOne, il guru di Lady Gaga: la canzone si intitola “Poison” e qui in alto vi mostriamo il video ufficiale.
Il pezzo, caratterizzato da una dose massiccia di influenza dance (senza dimenticare di appartenere al mondo del pop), è di facile presa, scorre liscio come l’olio e per questo si ricorda facilmente (in poche parole, è molto orecchiabile). In più a renderlo più succulento c’è la solita vocalità particolare della cantante, vero e proprio talento. Insomma: visti questi presupposti potrebbe sembrare che “Poison” abbia le carte in regola per sfondare.
Eppure manca qualcosa. Sembra infatti un brano già sentito, soprattutto in Europa, e quindi che non lascia il segno. Gli americani forse non sono abituati a questo tipo di sound ma per noi del vecchio continente questa è roba trita e ritrita.
Continua a leggere: Nicole Scherzinger: "Poison" (video ufficiale)

“Lady GaGa l’ho inventata io!”. No, non è stato Pippo Baudo a pronunciare per l’ennesima volta una delle sue frasi-tormentone, ma Rob Fusari, un produttore e compositore del New Jersey. Noto per il suo lavoro con -tra gli altri- Will Smith, le Destiny’s Child e Whitney Houston, è anche stato il terzo produttore principale, insieme a RedOne e Martin Kierszenbaum, dell’album “The Fame” (nonché l’autore di alcuni brani tra cui “Paparazzi”).
Cosa è successo allora? Fusari ha denunciato Miss Germanotta perché sostiene di aver contribuito molto anche alle scelte musicali del ‘personaggio’: la Lady GaGa che non smette di riscuotere successo e sorprendere pubblico e critica con ogni sua mossa promozionale.
Fusari ha avuto anche una breve relazione con Stefani Germanotta, durante la quale i due hanno creato una joint venture in cui lui aveva diritto al 20% dei guadagni. Dopo averla presentata a un dirigente discografico che la introdusse alla Interscope Records, stando alle sue dichiarazioni, pare che lei sia ’sparita’.
Continua a leggere: Lady GaGa denunciata dal produttore che ha 'inventato' il suo personaggio
Vi avevamo annunciato la presenza di Mika nella colonna sonora di Kick Ass il film sulla vita di alcuni giovanissimi super eroi, basato sull’omonimo fumetto della Marvel. Insieme ad artisti come Prodigy e Joan Jett, Mika contribuirà con la title-track dell’albm prodotta da RedOne (già al lavoro con Lady GaGa e Akon).
Nel frattempo, è stata confermata la sua presenza all’edizione 2010 del “Rock in Roma Festival”: sarà proprio l’artista libanese ad aprire la manifestazione il prossimo 6 luglio. Per quella data, potremo sicuramente già apprezzare la versione live del brano, visto che la colonna sonora di Kick Ass è prevista per il 29 marzo.
Intanto eccovi il video della canzone. La maggior parte delle immagini sono ovviamente tratte dal film, integrate con un Mika in versione giovane supereroe piuttosto malconcio che interagisce con alcuni momenti della pellicola direttamente sul set. Cosa ve ne pare? Ditecelo nei commenti.

Kick-Ass è un esilarante film sulla vita di alcuni giovanissimi super eroi, basato sull’omonimo fumetto della Marvel e diretto da Matthew Vaughn. Uscirà il mese prossimo ed è uno dei successi annunciati della stagione primaverile.
La colonna sonora invece è prevista per il 29 marzo e, tra i brani, ci sarà una title track scritta da Mika. “Kick-ass” (dobbiamo per forza tradurre?) diventerà molto probabilmente un singolone da classifica, visto che ai comandi in produzione c’è RedOne, l’uomo dietro alcuni dei successi di Lady GaGa e Akon.
Come dicevamo, la colonna sonora sarà pubblicata dalla Polydor records e uscirà nei negozi a fine mese. Ad eccezione di Mika, i Prodigy e Joan Jett, non sono stati resi noti gli altri artisti, visto che ogni anticipazione ‘non ufficiale’ è stata prontamente rimossa ai sensi della legge americana sul copyright digitale (cattivoni…). Intanto, maggiori informazioni a breve sul sito di Mika e lo strepitoso trailer del film dopo il salto.
Continua a leggere: Mika: il prossimo singolo è nella colonna sonora di "Kick Ass"
Travolgente! Ecco l’aggettivo che più si addice alla cover di “We Are The World” il cui video è stato presentato durante la cerimonia di apertura dei giochi olimpici invernali. Noi vi mostriamo la clip qui in alto.
Tutto quello che è stato creato, non me ne vogliate se esagero un pò con gli elogi, è di gran lunga superiore all’originale. In primis tanto di cappello al produttore RedOne che ha saputo mantenere una linea di continuità con la vecchia versione senza dimenticare, ovviamente, che siamo nel 2010 e che quindi quel pizzico di modernità andava implementato.
Poi… molti s’erano lamentati del fatto che il cast non fosse costituito da personaggi ” di rilievo” ed in realtà è vero che mancano nomi come Christina Aguilera, Justin Timberlake, Amy Winehouse, Beyoncè e via dicendo, ma se vogliamo proprio dirla tutta allora possiamo tranquillamente affermare che non ci sono affatto mancati.
Ogni cantante presente in questo remake ha donato il suo prezioso contributo riuscendo a creare una cover di alto livello che non fa rimpiangere l’originale di 25 anni fa. Una della parti più emozionanti? Il duetto Michael Jackson e Janet Jackson. Complimenti! Ma qualcuno sa che fine ha fatto Lady Gaga? Mi è sembrato di udire la sua voce ma non sono stato in grado di vederla nella clip. A seguire la lista degli artisti che hanno partecipato al progetto.
Continua a leggere: ‘We Are The World 25 For Haiti’, il video ufficiale

Aggiornamento. Ecco la lista aggiornata degli artisti che parteciperanno al progetto: Usher, Jennifer Hudson, Kanye West, Celine Dion, Lil Wayne, Barbra Strisand, Wyclef, Pink, Gladys Knight, Justin Bieber, Akon, Lady Gaga, Snoop Dogg, Mya, Brandy, Robin Thicke, Tyrese, Trey Songz, Jamie Foxx, Toni Braxton, Kid Cudi, LL Cool J, Keri Hilson, will.i.am, Nicole Scherzinger, Janet Jackson . Si parla di più di 80 personaggi.
E’ ufficiale: Lady Gaga, Jennifer Hudson, Toni Braxton, Usher, Jason Marz, Akon, Carlos Santana, Enrique Iglesias e Trey Songz saranno coloro che avranno il compito di riportare nei nostri i-Pod il grandissimo successo “We Are The World“.
Proprio loro sono stati contattati, e forse altri nomi verranno aggiunti prossimamente, per realizzare la cover di questo magnifico pezzo della storia della musica composto da Michael Jackson e Lionel Richie ed è proprio quest’ultimo che si è impegnato per riportarlo sulla piazza, questa volta per cercare di aiutare Haiti.
La paura che un evergreen del genere venga rovinato dopo 25 anni con una nuova versione in chiave moderna (pare che ci sarà RedOne alla produzione) che non renda giustizia all’originale è alta ma come si dice in questi casi “non ci fasciamo la testa prima di cadere”. Vediamo cosa combineranno.
Tanto tuonò che infine piovve: dopo le mille anticipazioni, le anteprime, le chicche più o meno attendibili ecco arrivato il giorno della premiere di “Bad Romance”, il nuovo singolo di Lady GaGa che farà da traino alla ri-edizione dell’album di debutto.
BBC Radio1 ha trasmesso la traccia sulle sue frequenze, e in pochi attimi la rete è stata invasa. Prodotta dal solito RedOne, “Bad Romance” è truzza e modaiola abbastanza per diventare l’ennesima smash hit di GaGa. In vendita come singolo digitale dal 29 ottobre, sarà ovviamente inclusa nella tracklist di The Fame-Monster. Anche il videoclip del pezzo è in dirittura d’arrivo, la coreografa Laurie Ann Gibson ha minacciato dichiarato via twitter che non tarderà a raggiungere i network televisivi e telematici.
Ve lo proporremo a tempo debito, intanto ascoltate l’audio e scriveteci se la final version è di vostro gradimento.
Continua a leggere: Lady GaGa: ascolta "Bad Romance" in versione definitiva

Alejandro, Fernando e Roberto (spero di averli individuati nella maniera giusta): ecco i tre nomi citati nel nuovo pezzo di Lady Gaga dal titolo “Alejandro (don’t call my name)”, canzone che dovrebbe essere inserita nel nuovo album della cantante. Se il brano uscisse come singolo state ben certi che i nomi prima menzionati saranno oggetto di numerose parodie e quant’altro.
Il web è letteralmente su di giri per questa nuova canzone: il ritmo “latin” unito al sound classico di “Germanotta” e del suo RedOne (produttore) ha ricevuto i consensi di molti bloggers e compagnia bella; anche i fans sembrano molto entusiasti di questa “Alejandro”.
Per quello che mi riguarda devo ammettere che non sto facendo i salti di gioia: il nuovo pezzo non mi fa impazzire, anzi, lo trovo anche abbastanza trash. E invece voi? Vi ha conquistati? Dopo il salto vi facciamo ascoltare il nuovo brano in streaming.
Continua a leggere: Lady Gaga: ascolta la nuova canzone "Alejandro (don't call my name)"