
Wendy Dio, moglie del defunto cantante Ronnie James Dio, ha rivelato che è in cantiere un album tributo per onorare la memoria di suo marito.
Al progetto parteciperanno numerosi artisti, tra cui Rob Halford dei Judas Priest, Lemmy Kilmister dei Motorhead, Ian Gillian dei Deep Purple, Alice Cooper, Glenn Hughes, Sebastian Bach, Chris Jericho e Dave Grohl, leader dei Foo Fighters.
Wendy non ha imposto alcun paletto agli artisti, e ha specificato che ognuno di essi sarà libero di scegliere quale canzone fare e come interpretarla, con la certezza che la sensibilità artistica di ognuno darà i suoi frutti.
Ronnie James Dio è scomparso dopo lo scorso maggio una battaglia con il cancro.

Oggi è un giorno tristissimo per tutti i fan dell’Heavy Metal che, dopo aver riposto i fazzoletti per la perdita prematura di Peter Steele dei Type O Negative, ora dovranno piangere anche la morte di una vera e propria leggenda: Ronnie James Dio.
L’ex cantante di band culto come Black Sabbath, Rainbow ed Heaven & Hell non ce l’ha fatta e, dopo aver lottato con tutte le sue forze contro il cancro allo stomaco che gli è stato diagnosticato lo scorso novembre (e di cui il nostro David vi ha dato notizia), Ronnie si è spento serenamente all’età di sessantotto anni. A confermare le voci che circolavano già da ieri pomeriggio è stata Wendy Dio, manager e moglie di Ronnie che, affidandosi ad un comunicato mandato online da Blabbermouth, ha chiesto ai fans qualche giorno di pace per poter “assorbire” il lutto, specificando che il marito ha sempre amato tutti i suoi ammiratori e che i messaggi di cordoglio giunti fino ad ora sono stati molto apprezzati dalla famiglia.
Ovviamente tutto il mondo del metal è in subbuglio e, nonostante la conferma della morte di Ronnie sia avvenuta solo da poche ore, moltissimi musicisti famosi stanno rilasciando una valanga di dichiarazioni a riguardo mentre i fans, tramite Facebook, esprimono alla famiglia il loro cordoglio commentando, in massa, il post scritto da Wendy stessa sulla pagina ufficiale del cantante.
via | Blabbermouth

Ronnie James Dio è gravemente malato: al leggendario cantante di Elf, Rainbow, Black Sabbath e DIO è stato diagnosticato un cancro allo stomaco. La notizia è stata diffusa da Wendy Dio, moglie e manager dell’artista:
«Hanno diagnosticato a Ronnie un cancro allo stomaco alle prime fasi di sviluppo. Non appena il male sarà sconfitto Ronnie riprenderà saldamente il posto che più gli compete, che più gli appartiene e che più ama: il centro del palco davanti al suo pubblico. Lunga vita al Rock ‘n Roll e lunga vita a Ronnie James Dio. Grazie a tutti gli amici e i fan da tutto il mondo che hanno inviato auguri di pronta guarigione. Hanno veramente aiutato a mantenere alto il suo morale»
Ronnie James Dio, ormai 67enne, è stato costretto ad annullare una serie di concerti che aveva in programma con la sua attuale band Heaven and Hell e si è ricoverato alla Mayo Clinic di Jacksonville, Florida. Per supportarlo moralmente ci uniamo agli auguri di una pronta guarigione e vi proponiamo due dei suoi più grandi successi: Holy Diver e Man on the Silver Mountain.
via | Blabbermouth

Dopo i migliori album punk continuiamo con un genere con gli attributi: il metal.
Per estrapolare la classifica dall’immenso database di Rate Your Music ho cercato di inserire praticamente tutti sottogeneri del metal disponibili all’interno del database: dai classici “heavy” e “thrash” ai meno diffusi “funeral doom” e “atmospheric sludge”. La lista non comprende l’ “hard rock”, quindi non troverete album di gruppi “hard” ma non metal come Led Zeppelin, Deep Purple, Aerosmith o Guns N’ Roses. Il risultato è molto nostalgico, tre album dei Black Sabbath fra i primi cinque: il classico dei classici “Paranoid” del 1970 alla numero 1, “Master of Reality” alla numero 3 e “Black Sabbath” alla 4. Qualcuno potrebbe scuotere la testa (altri invece andranno giù di headbanging) davanti a questi risultati, ma alla band di Ozzy va riconosciuto il fatto di essere uno dei gruppi più influenti di sempre.
I Metallica completano la top5 con il loro immenso “Master Of Puppets” (1986) alla 2 e “Ride the Lightning” (1984) alla 5. Personalmente mi fa molto piacere trovare in alto in classifica band come Tool, Rage Against The Machine, Isis, Neurosis, Ulver e Faith No More in mezzo a tanti dischi degli Iron Maiden.Come al solito dopo il salto trovate alcune delle posizioni più interessanti mentre qui trovate l’intera Top1000.
Continua a leggere: I migliori album metal di sempre per gli utenti di RateYourMusic
Il 15 luglio sono iniziate le vendite fisiche su CD di “Dancing”, la raccolta di brani della nostra Elisa appositamente pensata per il mercato statunitense di cui vi abbiamo già ampiamente informati.
Per promuovere la release è stato girato e appena messo in rete il videoclip virale di “Rainbow”, primo singolo estratto. A dirigerlo è stata chiamata la regista Patti Ibanez, mentre la protagonista femminile del clip è Lacey Schwimmer, la ballerina del programma “So You Think You Can Dance” che nel 2007 sulle note di “Dancing” ha stregato il pubblico televisivo e dato inizio al fenomeno Elisa negli States.
Le immagini sono tenere e delicate, minimaliste, in perfetta sintonia con le atmosfere del pezzo e la (meravigliosa) voce di Miss Toffoli. Ve le proponiamo dopo il salto, guardatelo e diteci cosa ve ne pare. I primi commenti degli utenti registrati al sito ufficiale di Elisa sono entusiastici, aspettiamo i vostri.
Continua a leggere: Elisa, ecco il video americano di "Rainbow"