9 agosto. Poche ore fa vi abbiamo parlato della prima esibizione in pubblico di Vasco Rossi con Albachiara, nel 1979, con la sua Albachiara. Adesso, invece, cambiamo totalmente argomento e atmosfere.
Dobbiamo sempre tornare indietro nel tempo ma fermandoci un po’ prima, esattamente nel 1986. I Queen erano in tournee e la loro ultima data doveva essere in Spagna a Marbella. Però poi, grazie alla insistenze e alla richiesta, il produttore Harvey Goldsmith riuscì ad aggiungerne ancora una, il 9 agosto a Park Knebworth. Quella, involontariamente, divenne una data storica perchè coincise con l’ultima esibizione del gruppo con Freddie Mercury.
Le voci dello scioglimento dei Queen iniziavano a farsi più insistenti: quasi lo stesso Freddie ne diede conferma durante il party successivo all’evento. Parlò di ultimo concerto. In assoluto. E così fu.
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Ancora tempo di celebrazioni. Saranno infatti nei negozi a partire dal prossimo 5 settembre, le ristampe degli ultimi cinque lavori in studio dei Queen. “‘The Works” del 1984, “A Kind Of Magic” del 1986, “The Miracle” del 1989, “Innuendo” del 1991 e anche “Made In Heaven”, ultimo capitolo datato 1995 uscito postumo dopo la scomparsa di Freddy Mercury.
Il giorno non è - ovviamente - casuale: il 5 settembre Mercury avrebbe compiuto 65 anni. Stesso discorso per i quarant’anni della carriera della band: la formazione che conosciamo dei Queen venne ufficializzata infatti con le session ai De Lane Lea Studios di Londra nel 1971. Altra ottima occasione per (ri)scoprire uno dei gruppi più importanti della storia del Rock sarà poi la pubblicazione di “Queen: Deep Cuts”, terza raccolta in catalogo, con inediti e rarità.
Intanto i vari membri della band proseguono coi rispettivi progetti solisti. Il batterista Roger Taylor ha annunciato di voler ripubblicare “Dear Mr Murdoch”, il suo brano del 1994 come ennesimo segno di protesta contro il magnate dei media. Il chitarrista Brian May invece è sempre più agguerrito sul fronte dell’attivismo in difesa degli animali. Si è infatti schierato contro un ricco petroliere colpevole di aver ucciso una volpe durante una partita di golf…
E’ sabato, è finalmente iniziato il weekend, siamo in piena estate, qualcuno di voi sarà magari pure in vacanza e così anche noi di Soundsblog vogliamo puntare alla leggerezza con questo post.
Vi vogliamo regalare questa esibizione cult di una donna indiana mentre canta “We Will rock you” dei Queen. Intepretazione decisamente viscerale, pronuncia e intonazione ‘impeccabile’. Amo con tutto il cuore quando dice Vi Vill Vi Vill Rock u…
Ma siccome è semplice “ridere” alle spalle di qualcuno che si è messo in gioco, ammetto (inglese a parte) di essere forse poco più intonato della signora protagonista. I karaoke li ho sempre evitati come la peste, immaginando scene di panico e terrore simili a quelle dei compagni di classe di Carrie al ballo di fine anno.
Che rapporto avete col canto che voi come protagonisti? Intonati? Stonati? Inascoltabili?
Everybody… singing (cit.)

Com’era la salute della scena musicale 20 anni fa di questi tempi? Senza produrci in considerazioni superflue e abbastanza ovvie, abbiamo deciso di elencare (in ordine abbastanza casuale) dieci fra gli album più significativi usciti nell’anno di grazia 1991.
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Ecco la magia della musica e di come un semplice ukulele, suonato da un ragazzo, possa richiamare la famosa “Bohemian Rhapsody” senza offendere la memoria storica di tutti.
Il nome di questo performer? Jake Shimabukuro. E ha incantato i presenti in sala durante la sua esibizione, anticipandola con l’invito ad usare di più quello strumento musicale, simbolo di pace: utilizzandolo, il mondo sembrerà più allegro.
Un’esibizione spettacolare che rimarrà negli annali della storia della musica non solo per i nomi degli artisti che sono saliti sul palco ma per il livello qualitativo della performance.
I giudici di “The Voice” Christina Aguilera, Cee Lo Green, Adam Levine e Blake Shelton hanno letteralmente infuocato il palco cantando alcuni dei maggiori successi dei Queen. Si parte con Adam che con la sua vocalità timida ma incisiva da buona prova di sapersi destreggiare tra le note di una canzone difficile riuscendo ad esternanre anche delle personalizzazioni che per fortuna non hanno snaturato il pezzo originale; Cee Lo e Blake in seguito con la loro compostezza, in particolar modo il secondo (fedele al suo mood country), hanno evitato strafalcioni regalandoci una performance forte ed intensa. E poi si arriva a Christina: dopo essersi fatta attendere (come le vere dive) arriva on stage truccata come un clown con tutta la sua potenza ed i suoi manierismi vocali, a volte esagerati ma per questo di grande impatto. Si è permessa addirittura di cambiare in alcuni punti la metrica, ma non ha infatti infastidito. Fenomenale!
Per non parlare della cover di “Lady Marmalade” che ha visto la collaborazione delle ragazze che compongono il suo team nello show: roba da far impallidire Beyoncè ed il suo “Girl Power” più volte portato in scena. Andate dopo il salto per vedere il video incriminato. Qui in alto invece l’esibizione dei quattro giudici.
Christina Aguilera, Cee Lo Green, Adam Levine e Blake Shelton stanno per dare di nuovo prova della loro buon amalgama non solo come giudici dell’ormai cult show “The Voice” ma anche dal punto di vista artistico: durante la nuova puntata del programma, che andrà in onda durante la nottata italiana (si prevedono ascolti record), i quattro artisti si cimenteranno in un bel medley intonando alcuni dei maggiori successi dei Queen.
Qui in alto vi mostriamo l’Aguilera mentre durante le prove canta “We Are The Champions”: esplosione vocale, grinta, e carisma si sprecano. Si prevede una performance con i fiocchi.
Per la cronaca… si dice che i quattro personaggi in questione stiano collaborando per la registrazione di un inedito che verrà lanciato a breve come singolo ufficiale. Fantastico! Noi intanto attendiamo domani per avere il video dell’esibizione ufficiale.

I Queen hanno annunciato che nell’arco del 2011 pubblicheranno nuovamente tutti i loro 15 album in studio. Questa operazione è figlia dell’addio fra la storica band inglese e l’etichetta discografica EMI dopo 40 anni di collaborazione.
I nuovi album usciranno su etichetta Universal, e verranno tutti rimasterizzati, arricchiti di materiale bonus e di una veste grafica rivista. I primi cinque album Queen, Queen II, Sheer Heart Attack, A Night At The Opera e A Day At The Races arriveranno già a marzo, con i rimanenti 10 a seguire nei mesi successivi.
Il chitarrista Brian May ha dichiarato: «Siamo molto emozionati di imbarcarci dopo tutto questo tempo in una nuova fase della nostra carriera, con una nuova etichetta discografica, nuove idee e nuovi sogni».
Non so voi, ma io non vedo nessuna “nuova fase della carriera” per i Queen, che ritengo sciolti dalla morte del leggendario Freddie Mercury. In ogni caso, i remaster dei vecchi capolavori senza tempo sono oltremodo benvenuti.
via | NME
Sono le immortali note di We Are The Champions dei Queen ad “accompagnarci” in questa nuova “sfida” che proponiamo a voi, amici di Soundsblog: i migliori del 2010!
Quattro categorie (miglior cantante maschile, miglior cantante femminile, miglior band e miglior album) per scoprire quali, tra le tante proposte musicali del 2010, sono quelle da reputare le migliori. E di “roba” ce n’è davvero tanta: dalle nuove proposte del mondo del rock al pop, dai metallari più “cattivi” ai rapper più “spregiudicati”…insomma, non vi è che l’imbarazzo della scelta! Ovviamente vi guideremo passo-passo verso il sistema di votazione e “nomination” che, logicamente, saranno diversificati in base alla categoria alla quale appartengono.
Partiremo lunedì dalle nomination per la miglior proposta femminile del 2010 per poi, venerdì, partire con le prime votazioni ufficiali. Dovete solo aspettare qualche giorno e, per la prima volta, sarete voi i giudici che decreteranno il successo dei vostri artisti preferiti!

Freddie Mercury e la sua epopea artistica con i Queen sbarcheranno al cinema. A dare volto all’indimenticato frontman sarà l’inglese Sacha Baron Cohen (Borat e Bruno,avete presente?). Le voci sulla produzione del biopic così come il coinvolgimento dell’attore nel progetto giravano da tempo, oggi arriva la quasi ufficialità visto che a parlarne è l’autorevole Deadline.
L’arco temporale preso in considerazione dalla pellicola sarà pressappoco quello che precede e culmina nella leggendaria esibizione di Freddie&Co al Live Aid del 1985, nello stadio di Wembley a Londra. Il primo ciak è previsto per inizio 2011, non appena sarà ultimata la sceneggiatura affidata a Peter Morgan.
Il compito di Baron Cohen, che pare si sia guadagnato la scrittura battendo altri candidati di peso assoluto come Johnny Depp, sarà un’impresa impegnativa e al tempo stesso stimolante. Replicare onstage (e onscreen) il carisma di un’icona del rock quale è stato Farrokh Bulsara (nome di battesimo del cantante di passaporto britannico ma nato a Stone Town, Zanzibar) è tutt’altro che una passeggiata. Se poi regista -che non è stato ancora comunicato- e produzione dovessero scegliere di far pure cantare con la propria ugola i pezzi della band…il fattore di difficoltà aumenterebbe a livelli esponenziali. Non sfigurare dinnanzi al mito Freddie Mercury è cosa mica da principianti.
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