
La terza serata del Festival di Sanremo si è da poco conclusa (tra le figuracce generali degli ospiti d’onore) decretando il ritorno in gara di Valerio Scanu (aiutato dall’amica Alessandra Amoroso - dopo il salto la loro esibizione) e del trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici. Concordate?
Tra le nuove proposte invece passano il turno l’ex di “X Factor” Tony Maiello e Jessica Brando. Escono così gli interessanti Nicolas Bonazzi e Romeus. E fu così che il televoto incominciò a fare il proprio corso. Come finirà?

Sempre grazie al portale dada.it, vi facciamo ascoltare in anteprima (dopo il salto) i brani presentati durante “Sanremo 2010“.
Vi ricordiamo che proprio sullo stesso sito potrete scaricare le canzoni dell’ultima edizione del festival. Buon ascolto!
Continua a leggere: Sanremo 2010: ascolta e scarica i brani degli artisti in gara (dada.it)

Si è da poco conclusa la prima serata di Sanremo 2010 con l’eliminazione scontata di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, Nino D’Angelo (con Maria Nazionale) e Toto Cutugno. E’ stata quindi sbarrata la strada ai cantanti dai “capelli bianchi” per dare spazio agli artisti più giovani come quelli fuoriusciti da diversi talent show del nostro paese.
Ed è proprio da uno di questi (X Factor) che è arrivata la sorpresa, l’unica positiva: Marco Mengoni (la sua esibizione in formato audio dopo il salto), infatti, ha presentato un brano molto innovativo, per il festival s’intende, che siamo sicuri darà filo da torcere agli altri cantanti in gara. Ed ora, visto che abbiamo ascoltato tutte le canzoni, il sondaggio: chi vincerà il “Festival di Sanremo 2010″? Rispondete in tanti.

Squillino le trombe, rullino i tamburi! La sessantesima edizione del “Festival di Sanremo” è incominciata e con essa anche il liveblogging della prima serata targato Soundsblog. Buona visione, buon ascolto e buona lettura.
Ore 21:34 Dopo l’esordio goliardico di Paolo Bonolis, quello musicale di Luca Laurenti e quello spettacolare della presentatrice Antonella Clerici è arrivato il momento di incominciare con la gara. La prima ad esibirsi è Irene Grandi con “La cometa di Halley”.
Rompere il ghiaccio è sempre una cosa molto difficile e forse Irene ha dovuto pagarne le conseguenze. Infatti la sua esibizione in alcuni punti (soprattutto l’inizio) è sembrata sottotono: il carisma che l’ha sempre contraddistinta è risultato quasi assente. L’aspetto vocale è sembrato buono ma non ad altissimi livelli. La canzone sarebbe stata più gradevole se avesse evitato quegli stacchi ritmici. Voto 6 meno. Il prossimo è Valerio Scanu, “l’Amico di Maria” che sembra essere emozionatissimo. Canta ” Per tutte le volte che”.
Ore 21:45 Una lagna peggiore di questa non poteva essere concretizzata. Scontata, banale e confusionaria per via di questo ritornello caratterizzato da un testo (scritto dall’amico Pierdavide Carone) composto da parole cantante in maniera molto veloce tanto da suscitare l’ansia in chi l’ascolta. Purtroppo il ragazzo non è riuscito a dimostrare tutta la sua bravura vocale: in alcuni punti è stato impreciso e abbastanza calante. Parecchi dicevano che quest’anno i “giovani” della gara sarebbero stati più “vecchi” dei vecchi stessi (scusate il gioco di parole): bene, questo è uno di quei casi. Voto 4. Fra poco il veterano Toto Cutugno.
Ore 21:50 Già dalla fisarmonica iniziale s’ intuisce l’atmosfera “da bastone e capelli bianchi” di “Aeroplani“. D’altronde anche le nonnine da casa devono avere la loro bella dose musicale. Esse voteranno per Toto (il quale ha addirittura stonato in un paio di occasioni), i ragazzi invece lo snobberanno altamente. Voto 2. E’ proprio il caso di dirlo (non me ne vogliate): fino ad ora questo festival induce a dire la classica frase “che palle”! Fra poco sarà il turno di Arisa con “Malamorenò”.

Ore 21:59 Eccola qui, la canzone prevedibile che la cantante poteva proporci. Essere copia di se stessi è un pericolo molto alto per lei e ci è cascata “con tutti gli occhiali”. Canzone stupida ed insignificante, così come lo sono le sorelle Marinetti che l’accompagnano. Com’erano belli i tempi di “Sincerità”! Voto 4. Adesso un pò di pubblicità. Al rientro la scaletta prevede l’incursione del calciatore Antonio Cassano e l’esibizione di Nino D’Angelo e Maria Nazionale i quali canteranno “Jammo Ja“.

Ore 22:14 Sostenuto da tre o quattro parenti in sala, il caro e vecchio Nino ci propone forse quella che è la prima canzone della serata che riesce a farci svegliare. Calmi! Non intendo dire che il brano sia gradevole, magnifico, stupendo, la hit di quest’anno: “Jamme Jamm” rappresenta il pezzo che tra tutti quelli proposti fin’ora ha più colore e che quindi ci fa divertire. Come dire: “il potere folcloristico di Napoli e dintorni” (come Torre Annunziata, il paese della neomelodica Maria) si fa sentire. Olè! Voto 5. Il prossimo è Marco Mengoni, il più atteso nonché superfavorito per la vittoria.

Ore 22:19 Finalmente un pò di personalità, di carisma, di bella melodia, di eccentricità, di bravura vocale (caspita, che vocalizzi acuti!) e di freschezza. “Credimi ancora” balza subito dritta al primo posto (almeno nelle preferenze del sottoscritto) e ci riesce grazie alla particolarità del cantante. Soundsblog ha sempre parlato bene del ragazzino esordiente e forse abbiamo avuto l’occhio lungo così è lunga la vita (discografica) che gli auguriamo. Voto 8. A seguire ci sarà Simone Cristicchi: speriamo che “ci regali un’altra rosa senza spine”. Ma prima il superospite Susan Boyle.
Continua a leggere: Sanremo 2010: liveblogging della prima serata

Oramai ci siamo. Mancano pochissime ore e la sessantesima edizione del “Festival di Sanremo” aprirà i battenti. Verranno presentate le 15 canzoni degli “Artisti” in gara ( tra queste solo 12 andranno avanti) e le 10 dei ragazzi appartenenti alla categoria “Nuova Generazione”. Tra gli ospiti musicali ci sarà Susan Boyle. Vi ricordiamo che questa sera Soundsblog seguirà in diretta la kermesse con un liveblogging. Qui in basso e dopo il salto vi mostriamo la scaletta della prima serata.
Sanremo 2010 - scaletta prima serata
Apertura
Paolo Bonolis e Luca Laurenti
Introduzione della serata
Antonella Clerici
Gli artisti si esibiranno nell’ordine seguente:
Irene Grandi con La cometa di Halley
Valerio Scanu con Per tutte le volte che
Toto Cutugno con Aeroplani
Arisa con Malamorenò
1° Superospite: Antonio Cassano
Nino D’Angelo con Maria Nazionale con Jammo Ja
Marco Mengoni con Credimi ancora
2° Superospite: Susan Boyle
Simone Cristicchi con Meno male
Malika Ayane con Ricomincio da qui
Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici con Italia Amore mio
Enrico Ruggeri con La notte delle fate
Continua a leggere: Sanremo 2010: la scaletta della prima serata

Da un pò di anni a questa parte tra tutte le serate che il “Festival di Sanremo” propone quella più interessante sembra essere la terza. E’ proprio qui che possiamo ammirare i diversi artisti in gara con esibizioni colorate grazie all’aiuto di colleghi appartenenti al mondo dello spettacolo (altri cantanti, ballerini, musicisti, attori) ed anche quest’anno questo preziosissimo appuntamento non poteva sfuggirci.
Sono stati da poco svelati i primi duetti di questa nuova edizione (ce ne sono delle “belle”). In pole position troviamo la strana accoppiata Toto Cutugno- Belen Rodriguez (vuoi vedere che fa una bella incursione anche Corona?); assieme a Pupo invece ci sarà Marcello Lippi (ottime doti vocali caratterizzate da una buona dose di suoni gravi); si procede con Fabrizio Moro e Povia che canteranno rispettivamente con Jarabe de Palo (qualcuno sa che fine ha fatto?) e Marco Masini (si fa vedere solo in queste occasioni sanremesi); continuiamo con Valerio Scanu che furbamente porta sul palco Alessandra Amoroso e concludiamo, per il momento, con Malika Ayane, Enrico Ruggeri ed Arisa: la prima si esibirà con gli etoile del Teatro della Scala, Enrico con la sua vecchia band dei Decibel e la nostra miss “sincerità” con la Lino Patruno Jazz Band.
Insomma: salvo un paio di situazioni nulla di particolarmente stimolante. Come dimenticare quando gli Zero Assoluto riuscirono a duettare con la fantastica Nelly Furtado? Quelle si che erano belle sorprese.
Per gli organizzatori del sessantaduesimo Festival di Sanremo, la domenica appena trascorsa non è stata particolarmente foriera di buone notizie. Nel corso de “L’Arena”, il programma televisivo d’approfondimento domenicale su RaiUno condotto da Massimo Giletti, Pupo ha infatti minacciato di abbandonare la kermesse canora qualora gli organizzatori non gli permettessero di cambiare il testo di “Italia amore mio”:
“Se mi faranno cambiare il testo della canzone all’ultimo momento bene, altrimenti non parteciperò al Festival di Sanremo e chi vorrà ascoltare il brano lo sentirà a ‘I Raccomandati’.”
Ma non è tutto: nel corso della trasmissione, infatti, lo stesso Giletti ha annunciato che Carla Bruni ha rifiutato l’invito degli organizzatori di duettare il 18 febbraio assieme a Gino Paoli. A motivare la dolorosa rinuncia della première dame, a quanto pare, ci sarebbero le forti perplessità per il brano di Simone Cristicchi, “Meno Male”, il cui testo riprende in chiave ironica la coppia Sarkozy-Bruni con questo specifico passaggio: “Meno male che c’è Carla Bruni / Siamo fatti così sarko-no sarko-si / Che bella Carla Bruni / Se si parla di te il problema non c’è”.

Devo dire che mi trovo piuttosto in sintonia con i pareri di Gino Castaldo, almeno per quanto riguarda Sanremo. Infatti già l’anno scorso aveva espresso, prima dell’inizio del Festival, la sua preferenza verso la canzone degli Afterhours e una profusione di votacci a canzoni che se li meritavano tutti (soprattutto se uno è abituato a dare 1, 2 o 3 con una certa facilità).
Quest’anno torna alla carica e dalle pagine de La Repubblica dice la sua sulle canzoni che verranno presentate nell’edizione 2010 di un festival sempre più regno del tra$h (pare che siano confermati come ospiti Tokio Hotel e Susan Boyle…) e meno della musica (se mai lo è stato).
Non avendo (ovviamente) ancora ascoltato nulla, ma conoscendo i “lavori” precedenti degli artisti in questione, mi ero già fatto una idea a grandi linee di quello che avrebbero proposto sul palco. Tutto o quasi confermato da quello che scrive Castaldo: Malika Ayane, Noemi e Irene Grandi (merito soprattutto di Francesco Bianconi) sugli scudi e Morgan da leader assoluto (della serie “ti piace vincere facile?”), per il resto poco di salvabile.
Continua a leggere: Sanremo 2010: Gino Castaldo commenta le canzoni

La prima cosa che salta all’occhio è che questa edizione si Sanremo si presenta come una grossa operazione di “svecchiamento”, almeno a giudicare dai nomi dei cantanti che presenti nella lista finale dei concorrenti. L’impressione è quella di voler rendere nuovamente il Festival di Sanremo un appuntamento fondamentale per la musica italiana. Come?
Portando in televisione artisti nati e cresciuti proprio in televisione, seguiti da migliaia di fan (spesso giovanissimi) sparsi per tutto il paese. La presenza del finalista di X Factor (Marco Mengoni) era risaputa, ma in qualche modo non stupisce neanche la presenza di Noemi e Valerio Scanu che incolleranno alla televisione (specialmente Valerio) una fascia di età generalmente poco attirata da Sanremo (ricordiamo però Marco Carta l’anno scorso).
In generale però sembra che quest’anno si sia puntato maggiormente su artisti “in grado di vendere”. Infatti, oltre agli ex-concorrenti di talent-show con dei fanbase di grosse dimensioni, abbiamo Malika Ayane (una delle cose migliori viste nella scorsa edizione) e i Sonhora che arrivano da successi di un certo livello, Arisa che deve dimostrare di non essere una meteora (se non altro desterà curiosità proprio per questo), Enrico Ruggeri che, sempre più legato al mondo televisivo, è riuscito a farsi conoscere anche da chi non lo conosceva per i suoi passati musicali (i giovani appunto) e Irene Grandi che ha mantenuto un buon successo nel corso degli anni e che potrebbe fare molto bene.
Continua a leggere: Sanremo 2010: ecco i nomi dei cantanti e delle canzoni in gara

E vabbè, la copertina della compilation ufficiale non è il massimo ma come non parlare dell’invasione dei dischi lanciati a Sanremo? Come annunciato oggi escono quasi tutti.
Dall’estero arrivano Novastar, Alain Clark (avvistato che avrebbe dovuto cantare ieri al festival) e gli interessanti And You Will Know Us By The Trail of Dead (urka che nome!).
E tanto, tanto altro. Di seguito le uscite discografiche di oggi: se nella massa ci fosse scappato qualcosa, segnalatecelo nei commenti (grazie!).