
L’abbiamo conosciuta con “Nine Million Bicycles” il brano contenuto nel suo secondo album “Piece by Piece” che l’ha resa famosa in tutto mondo con decine di milioni di dischi venduti. Esce in questi giorni “The House” il quarto lavoro di Katie Melua che cambia le carte in tavola avvalendosi -tra gli altri- di due collaboratori d’eccezione: William Orbit e Guy Chambers.
Il primo è praticamente una leggenda vivente della discografia. “Ray of Light” di Madonna è opera sua, così come “13″ dei Blur oltre a brani delle All Saints e di Pink. Il secondo è il deus ex machina di Robbie Williams. Due produttori indispensabili per questo nuovo lavoro della Melua che unisce alle sue solite ballate, una serie di tracce in cui le sonorità si rinnovano e creano un mix molto più ‘ruvido’ e interessante.
L’intero disco sarà in streaming integrale per una settimana sul sito di DeeJay. Approfittatene per farvene un’idea seguendo questo link. Dopo il salto trovate il video di una versione live di “The Flood”, il primo singolo tratto dall’album e quello della sua prima hit “Nine Million Bicycles”.
“Congratulations“, la seconda fatica degli MGMT è ormai nei negozi da oltre un mese e continua a raccogliere pareri contrastanti. C’è chi ne critica le sonorità, troppo poco incisive rispetto a quelle del precedente “Oracular Spectacular” e chi invece, stravede per questo ulteriore passo verso una maggiore eleganza.
La verità, come spesso accade, probabilmente è a metà strada: gli MGMT non hanno cambiato granché il loro modo di scrivere, anche se da un punto di vista strettamente compositivo sono migliorati. Mancano forse in Congratulations le hit che li hanno fatti amara anche dal pubblico del dancefloor, ma il disco guadagna in longevità e nel valore complessivo dei brani.
Nel frattempo gli MGMT hanno licenziato il video per il primo singolo “Flash Delirium”, proprio la traccia che avevano messo a disposizione in download gratuito. Lo trovate a inizio post, mentre dopo il salto, c’è il delirante making-of.
Continua a leggere: MGMT: guarda il video e il 'dietro le quinte' di "Flash Delirium"

“All the blood lying on the floor…Arms entwined in a final pose. Narrative drawing to a close”
(Tutto il sangue rimasto sul pavimento…Le braccia intrecciate in una posa finale. La narrazione che volge al termine)
Vi avvisiamo subito: il nuovo video degli How To Destroy Angels, progetto di Trent Reznor dei Nine Inch Nails insieme alla sua compagna Mariqueen Maandig, non è adatto ai deboli di stomaco. Niente di eccessivamente estremo, ma fatevi un doveroso esame di coscienza prima di cliccare sul ‘continua’.
“The Space in Between”, oltre ad essere il titolo del brano di cui vi proponiamo il video, sarà anche quello dell’Ep di prossima uscita del duo: sei tracce che arriveranno nei negozi durante l’estate. Musicalmente siamo dalle stesse parti di “A drowning”: il precedente singolo rilasciato dalla band.
Dark pop con un tocco elettronico, voce della Maandig in primo piano e un immaginario -è il caso di dirlo- da murder ballad. Sapete tutto quello che c’è da sapere. A voi il giudizio e le immagini, dopo il salto.
Continua a leggere: How to Destroy Angels: guarda il video shock di "The Space in Between"
Dopo i risultati non proprio felici che fin’ora ha ottenuto “Not Myself Tonight”, il nuovo primo singolo di Christina Aguilera, si pensa al secondo estratto di “Bionic” che possa far risollevare le sorti di un progetto discografico che è stato accolto con molta freddezza.
Per il momento di ufficiale non c’è ancora nulla ma alcune fonti sono pronte ad affermare che “Bionic”, la title track, e “Woohoo” si contendono l’ambito compito di portare nuova linfa vitale alla cantante in termini di vendite e di successo.
Se la casa discografica optasse per la prima traccia, che vi facciamo ascoltare per intero dopo il salto, allora cercherebbe di basare la promozione del disco su di un sound più futuristico, strano (Santigold è il producer), confusionario ed allo stesso tempo un po’ ripetitivo; nel caso in cui a spuntarla invece fosse l’altra canzone allora la strategia sarebbe quella di rischiare un po’ meno grazie ad un genere musicale forse un po’ più normativo ma che risulta essere estremamente accattivante e frizzante. E voi quale dei due brani preferite? Quale secondo la vostra opinione rappresenta una scelta migliore in termini discografici? Rispondete al sondaggio.
Continua a leggere: Christina Aguilera: "Bionic" e "Woohoo" candidati ad essere il secondo singolo?
La mitica band di Liverpool nata nel 1978 e guidata dal cinquantenne carismatico leader Ian McCulloch arriva a Bolzano nel corso dell’ Upload Festival per presentare gli storici brani della lunga carriera, e l’ultimo album “The Fountain” uscito in Italia a fine 2009, e accolto positivamente da pubblico e critica.
A quattro anni di distanza da “Siberia”, Echo and the Bunnymen presentano il loro ultimo album in studio “The Fountain”, l’undicesimo lavoro in carriera che contiene dieci tracce che si rifanno ai migliori momenti della band inglese, quelli di “Porcupine” (1983) e “Ocean Rain” (1984). Sin dall’approccio british-rock dell’iniziale “Think I Need it Too”, scelta anche come primo singolo del disco, passando dal pop in stile Bowie di “Proxy” o “Shroud of Turin” fino alla conclusiva e riflessiva “The Idolness of God”, l’album vede i Bunnymen tornati su alti livelli. La band icona del rock inglese é molto interessante, e giustamente é stata presa a modello da centinaia di band (come i Coldplay che a suo tempo dichiararono di essere stati influenzati dai loro grandi successi).
Se volete seguire il gruppo in questo live imperdibile dovete recarvi a Prati del Talvera (Parco Petrarca). Il concerto avrà inizio alle 21.00.
Se volete un assaggio di quello che vedrete godetevi l’interpretazione live di “Think I Need it Too”, subito dopo il salto.
Dopo il singolo formato teen “California Gurls”, del quale dopo il salto vi mostriamo il video delle recording session, ecco che giunge anche il titolo del nuovo album che ammicca al mondo dei “brufoli”: “Teenage Dream” è il nome del nuovo progetto discografico di Katy Perry che vedrà la luce il prossimo 24 agosto.
Non è chiara la direzione musicale che vuole prendere la cantante ma il sound ed il concept del primo singolo ed il titolo del nuovo disco fanno pensare, concetto che ribadiamo, ad un voler tendere la mano al mondo dei teenagers discostandosi così dalla possibilità di proporre qualcosa di più maturo.
Ovviamente queste sono supposizioni forzate visto che abbiamo tra le mani pochi elementi per poter valutare bene le cose. Ad ogni modo questa sensazione di allarmismo si è creata ed è la stessa che ci spingerà a monitorare ogni singolo passo dell’artista. Che ne sarà di Katy?
Continua a leggere: Katy Perry: "Teenage Dream" è il titolo del nuovo album

Dopo avervi presentato “Escape velocity”, una traccia ’sfuggita’ dal quartiere generale dei fratelli chimici, vi proponiamo quello che sarà invece il primo singolo ufficiale tratto dal nuovo album Further in uscita il prossimo 17 giugno sul mercato europeo (negli Stati Uniti arriverà qualche giorno prima: l’otto dello stesso mese).
“Swoon” è anche il primo dei video che accompagneranno il progetto legato al nuovo album: un mini-film abbinato ad ogni singola traccia, per la regia di Adam Smith e Marcus Lyall, da sempre autori dei visuals proiettati durante i live dei Chemical Brothers. In questo caso, gli effetti visuali sono ad opera del solo Smith nascosto dietro il moniker di Flat Nose George, mentre la direzione è di entrambi.
Com’è questa nuova traccia? Diciamo innanzi tutto che non si discosta troppo dal precedente leak: tanta voglia di stare al passo coi tempi (Animal Collective -ancora- ma anche Neon Indian) e uno sguardo malcelato al french touch (non sono del tutto nel sacro territorio dei Daft Punk, ma ci girano sapientemente attorno). Poco più di tre minuti convincenti e martellanti il giusto: sembra quasi che i due abbiano scritto più pensando ai futuri remix che al disco in sé. Mano pronta sul portafogli per le l’edizione con -probabili- versioni bonus? Intanto guardiamoci il video dopo il salto.
Continua a leggere: The Chemical Brothers: guarda il video del nuovo singolo "Swoon"

Vi avevamo dato la notizia proprio pochi giorni fa: dopo aver sciolto i Nine Inch Nails, Trent Reznor ha iniziato il suo nuovo progetto How To Destroy Angels (il nome dovrebbe essere ispirato al primo -storico- singolo dei Coil) insieme alla sua compagna Mariqueen Maandig, cantante dei West Indian Girl.
Poco o nulla si sapeva della direzione che la band avrebbe preso: stretto riserbo anche sul Twitter di Reznor e un brevissimo teaser con un ossessivo giro suonato su un synth Korg. A sorpresa invece, arriva questa “A drowning”, primo singolo in cui la voce della Maandig è assoluta protagonista.
Vaghi rimandi al passato dei NIN, un dark pop elettronico di grandissima classe e notevole impatto. Nel frattempo sono spuntati anche due nuovi mini-video, entrambi presumibilmente girati durante le session di registrazione dell’album che non vediamo davvero l’ora di ascoltare. Per ora, dopo il salto, trovate lo streaming di “A drowning”

“Caramella” è il nuovo album di inediti di Mina, uscirà il prossimo 25 maggio a meno di un anno di distanza dal precedente “Facile” e viene anticipato proprio oggi in radio dal primo singolo “You Get Me”.
La sorpresa è il duetto con Seal, storica voce di “Kiss From A Rose”, il brano che fu tema portante della colonna sonora di “Batman Forever”. Una collaborazione importante e fortemente voluta da Mina a cui Seal pare abbia risposto immediatamente, visto che conosceva molto bene la carriera della ‘Tigre di Cremona’.
Il brano è stato scritto da Pam Sheyne (cantautrice già al lavoro con Laura Pausini) e Teitur Lassen (un giovane cantautore danese). La produzione è del figlio di Mina, Massimiliano Pani e la traccia sarà l’unica cantato in inglese tra quelle del nuovo disco. Potete ascoltarla dopo il salto.
Continua a leggere: Mina: ascolta "You get me", il duetto con Seal nel prossimo album "Caramella"

Tornano gli Scissor Sisters con una copertina in perfetto stile: una foto del grandissimo Robert Mapplethorpe, uno scatto provocatorio e dalla sensualità molto (troppo?) sfacciata. Il titolo completa il tutto: “Night Work”. Quale sia questo lavoro notturno, lo lasciamo immaginare a voi.
Quello che invece vi raccontiamo è il nuovo album. Terzo capitolo della discografia della band (a ben quattro anni di distanza dal precedente “Ta-Dah”) che uscirà nei negozi il prossimo 28 giugno. Musicalmente vale la regoletta calcistica: “Squadra che vince, non si cambia”. Quindi rimane la formula che ha reso famosi gli Scissor Sisters: pop esagerato negli arrangiamenti e nella scrittura e, allo stesso tempo, brani killer con cui scatenarsi sui dancefloor.
Il primo singolo ufficiale, “Fire With Fire”, non sarà disponibile fino al 20 giugno. Nel frattempo però possiamo già ascoltare qualcosa da questo nuovo lavoro. Si tratta di “Invisible Light”, la traccia che chiuderà “Night Work”. Trovate il brano e la tracklist completa subito dopo il salto.