
Come vi avevamo anticipato siamo alle fasi finali delle votazioni per le Targhe Tenco di quest’anno: i premi più prestigiosi della nostra canzone d’autore.
La giuria ha ultimato la prima scrematura e stabilito i finalisti. Ora gli oltre 200 giornalisti specializzati sono chiamati a ri-votare per decretare i vincitori per ciascuna delle cinque categorie. Eccole:
Miglior Disco:
Afterhours “I milanesi ammazzano il sabato”
Baustelle “Amen”
Francesco De Gregori “Per brevità chiamato artista”
Jovanotti “Safari”
Roberto Vecchioni “Di rabbia e di stelle”

La giuria del Club Tenco, composta da oltre 200 tra giornalisti e addetti ai lavori, sta selezionando le canzoni finaliste per l’edizione di quest’anno che si terrà come sempre al Teatro Ariston di Sanremo, nei giorni 6, 7 e 8 novembre.
Il concorso premierà i dischi e gli artisti italiani che si sono distinti per l’impegno e le opere prodotte negli ultimi dodici mesi. Le categorie delle Targhe (a cui si aggiungeranno i Premi alla carriera ad artisti internazionali) prevedono: miglior disco, miglior esordio, miglior disco in dialetto e miglior interprete.
In attesa dei nomi dei finalisti vi proponiamo di seguito un elenco di nomi papabili (ma altri potrebbero imporsi). Voi quali premiereste?
E’ passata una settimana dall’uscita del Secondo Tempo di Ligabue, ovvero la seconda parte del suo best of. Si tratta del meglio della produzione nel periodo dal 1997 ad oggi, comprensivo di altri tre inediti: il singolo “Il centro del mondo” più “Il mio pensiero” e “Ho ancora la forza” - qui in una nuova versione - originariamente scritta per e con Francesco Guccini. Di seguito, ve ne proponiamo un’esibizione live dei due, al Premio Tenco del 2000.
Avevamo parlato del sondaggio relativo al Primo Tempo, che aveva visto imporsi come preferita “Certe notti”. Ora, come promesso, vi chiediamo di scegliere, in mezzo a questa seconda manciata di classici del Liga, la vostra hit.
Continua a leggere: Ligabue: "Ho ancora la forza" e il vostro Secondo Tempo
E’ uscito “Bruno Lauzi & il Club Tenco“, un omaggio a uno dei nostri più grandi autori. Diviso in due dischi, il primo cd “Bruno Lauzi al Premio Tenco” contiene le registrazioni di tutte le apparizioni di Lauzi al Tenco. Il secondo “Il Club Tenco a Bruno Lauzi” racchiude le interpretazioni che dei suoi brani hanno fatto molti artisti, nell’edizione del 2006 della rassegna, quell’anno a lui dedicata.
Entrambi i dischi contengono quindi una carrellata totale di 30 brani in versioni assolutamente inedite. Già questo basterebbe a destare l’attenzione. Non solo, le esibizioni sono soprattutto una raccolta che rende il giusto omaggio a un autore di cui poco troviamo in vendita nonostante abbia scritto alcuni classici indimenticabili.
Tra i musicisti che gli rendono omaggio, poi, figurano alcuni tra i più grandi, da Morgan a Gino Paoli, da Caparezza a Vinicio Capossela, passando per un’inedita versione di Mia Martini di quella “Almeno tu nell’universo” che Lauzi scrisse e conservò proprio per il ritorno sulle scene della magnifica interprete.
Continua a leggere: Il Club Tenco omaggia Bruno Lauzi con un doppio cd
Ringrazio infinitamente Ticopalabra per averci fornito questo importante resoconto fotografico del ClubTenco 2007, coordinato da un suo breve articolo, fondamentale dopo aver conosciuto i vincitori dei premi, per poter comprendere uno dei lati più essenziali dell’evento, i live e i protagonisti della manifestazione sanremese che premia la grande musica d’autore italiana. Il sito di riferimento di Ticopalabra è il suo blog ufficiale, visitatelo numerosi.
Il Premio Tenco di quest’anno era interamente dedicato a Luigi Tenco, a 40 anni dalla tragica morte in quella stessa Sanremo che ogni autunno ospita la rassegna dedicata alla musica d’autore. A differenza dalle edizioni precedenti, vista l’occasione particolare, il Club ha deciso di chiamare ben trenta artisti, in tre serate, chiedendo ad ognuno di interpretare un brano del cantautore scomparso: l’idea è quella di raccogliere tutte queste esibizioni inedite e di pubblicarle prossimamente in un cd-tributo. Intanto è appena uscito il libro definitivo su Tenco, voluto e realizzato dal direttivo dell’associazione (“Il mio posto nel mondo”, edizioni BUR). Il grande numero di musicisti ha imposto una diversa organizzazione delle serate, rispetto agli scorsi anni. Così, salvo pochissime eccezioni (i Premi Tenco 2007 Marianne Faithfull e Jacques Higelin, oltre a Gino Paoli e ai suoi musicisti/jazzisti d’eccezione: Bonaccorso, Gatto, Rava, Rea) ogni ospite ha presentato due brani, uno dei quali appunto di Tenco. Quasi tutti in versione acustica, minimale, si sono susseguiti sul palco artisti molto diversi del calibro di Gianmaria Testa, Elena Ledda, Morgan, Giorgio Conte, Irene Grandi, gli Ardecore, Mauro Ermanno Giovanardi (voce dei La Crus), Carmen Consoli, Morgan e persino gli Skiantos. Non sono poi mancate le proposte di esordienti come Giovanni Block, Paolo Simoni e Bonaveri, quest’ultimo prodotto e accompagnato da Beppe Quirici (già al fianco di Fossati e Gaber) a cui è stato consegnato il premio “I suoni della musica”.
Da segnalare le bellissime esibizioni di Paola Turci, molto intensa - solo voce e chitarra – di Teresa De Sio in un set folk-acustico di grande impatto e di Massimo Ranieri, con le sue interpretazioni impeccabili ed emozionanti. Mentre i Têtes de Bois hanno conquistato la platea della conferenza stampa con i loro racconti di lotta, resistenza e poesia. A trovare un difetto a questa 32esima edizione del Premio Tenco, 2 sole canzoni per artista sono davvero troppo poche ma è stato il prezzo da pagare per un cast così ricco e variegato.
Ardecore, Andrea Parodi ed Elena Ledda, Têtes de Bois e Gianmaria Testa sono i vincitori delle Targhe Tenco 2007, assegnati nel corso della serata finale della manifestazione che premia il meglio della musica italiana. Ad assegnarli, una giuria di giornalisti, la più qualificata fra i vari premi nazionali che ha selezionato gli album usciti fra Agosto 2006 e luglio 2007.
Gianmaria Testa si è aggiudicato con “Da questa parte del mare” il premio per il miglior disco dell’anno con largo margine sugli altri finalisti, primo dei quali Morgan con “Da A ad A”. Di particolare impatto, invece il premio assegnato ad Andrea Parodi ed Elena Ledda, che con “Rosa resolza” si sono aggiudicati il premio per il miglior lavoro in dialetto, battendo “Sacco e fuoco” di Teresa De Sio. Parodi, infatti, è l’ex voce del Tazenda, scomparso lo scorso anno e questo con Elena Ledda è praticamente il suo ultimo lavoro. Noi di Soundsblog avevamo segnalato sia Parodi, parlando del lavoro del Tazenda, sia Teresa De Sio.
La categoria “opere prime” ha visto invece il successo allo sprint dei romani Ardecore con “Chimera” che hanno dovuto vedersela soprattutto con Gerardo Balestrieri (”I nasi buffi e la scrittura musicale”) e Giua (”Giua”). Grandi nomi nella sezione intepreti: Ginevra Di Marco, ex CSI, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, gli Avion Travel (sempre Spinetti) e i Têtes de Bois. Hanno vinto questi ultimi con “Avanti Pop. Nel complesso si tratta di un trionfo delle etichette indipendenti, visto che tutti i vincitori incidono per case discografiche lontani dal parco delle major.
Di seguito, ascoltiamo “Polvere di gesso” di Gianmaria Testa tratto dall’album “Dall’altra parte del mare” (il video non è quello della canzone)
Scatta da domani l’edizione 2007 del Premio Tenco, dedicata quest’anno, nella sua interezza, alla figura del popolare cantautore genovese mrto suicida in un albergo della città dei fiori nel 1967 dopo aver saputo che la sua “Ciao, amore ciao” era stata esclusa dalla finale del festival. Proprio noi di Soundsblog eravamo stati i primi ad annunciare la data di svolgimento (8-9-10 di questo mese) ed anche le nomination.
L’organizzazione ha diffuso ora il programma ufficiale delle tre serate, che vedranno l’esibizione sul palco di oltre trenta artisti, che eseguiranno sul palco alcune delle più belle canzoni dalla carriera di Tenco, attraversando tutte le sue fasi, dal rock degli esordi, ai brani di protesta civile, ai succesi riconosciuti, alle perle nascoste nei sui dischi, accompagnate da canzoni dei singoli protagonisti. Di alcuni artisti in gara per il premio, come Teresa De Sio, avevamo parlato anche noi con recensioni dell’ultimo lavoro oppure dello spettacolo pluriartistico che stanno portando in giro per l’Italia (è il caso di Paola Turci).
Spiccano, però, leggendo i nomi che si esibiranno nelle tre serate, alcuni grandi ritorni come Massimo Ranieri, Shel Shapiro (il cantante dei Rokes, in questi giorni in giro con un musical) e nientemeno che gli Skiantos di Roberto “Freak” Antoni, oltre a Giorgio Conte, fratello di Paolo e ad uno stuolo di musicisti emergenti.
Di seguito, guadra il programma completo sul sito ufficiale e poi l’esibizione di Pier Mazzoleni che canta “Vedrai Vedrai” di Tenco alle selezioni 2007
Si svolgerà anche quest’anno la “Rassegna della canzone d’autore” giunta alla 32esima edizione dall’ 8 al 10 novembre nel famoso teatro Ariston di Sanremo all’interno della quale saranno assegnate le Targhe Tenco 2007. Sono terminate le prime fasi che hanno decretato i finalisti di questa edizioni scelti dal Club Tenco. Vediamo le nomination: per la sezione “Album dell’anno”: Franco Battiato con “Il vuoto”, Simone Cristicchi con “Dall’altra parte del cancello”, Patrizia Laquidara con “Funambola”, Morgan con “Da A ad A”, Daniele Silvestri con “Il latitante”, Gianmaria Testa con “Da questa parte del mare”; “Album in dialetto” : Teresa De Sio con “Sacco e fuoco”, Enzo Gragnaniello con “L’erba cattiva”, I Lou Dalfin con “I Virasolelhs”, Andrea Parodi e Elena Ledda con “Rosa resolza”, i Sancto Ianne con “Mo’ siente; per le opere prime sono: Ardecore con “Chimera”, Gerardo Balestrieri con “I nasi buffi e la scrittura musicale”, Bonaveri (Germano) con “Magnifico”, Giua con “Giua”, Pilar con “Femminile singolare”, Peppe Voltarelli con “Distratto ma però”.