Certo che è veramente desolante il fatto che di tutta la musica che viene prodotta in Italia, nei media tradizionali venga passata solo una piccolissima percentuale, tra l’altro quella più squallida (scusate, la memoria torna per forza a Sanremo).
Siccome siamo su Internet e siccome qui c’è spazio per tutto e per tutti, ecco che vi parliamo dell’album di debutto degli Eimog (che arriva dopo un’ EP e vari concerti), intitolato “Scenario”.
La Sicilia si sta rivelando molto attiva in questo 2010 e dopo quello de Il Pan Del Diavolo ci regala un altro disco di ottima fattura. In “Scenario” siamo in pieno territorio post-rock e non è difficile trovare alcuni richiami ad alcuni dei pesi massimi del genere come Explosions In The Sky e Mogwai. Le influenze sono macigni pesanti difficili da allontanare, ma la band agrigentina riesce comunque a tirare fuori dal cilindro una proposta abbastanza originale. L’album lo si può ascoltare in questa pagina di RockIt.

Questa settimana i giapponesi MONO hanno toccato il suolo italiano per tre date. Ovviamente non mi sono perso la data bolognese al Locomotiv, veramente uno spettacolo di prima categoria, tanto che mi sentivo quasi in colpa per il prezzo del biglietto troppo basso.
Nel tour europeo di questi giorni la band si presenta con la formazione classica a quattro elementi (anche se sembrano in dieci visto il muro sonoro che riescono a creare), ma qualche mese fa, in occasione del loro decimo anniversario di attività, si sono presentati con un’ orchestra formata da 24 elementi, chiamata Worldless Music Orchestra.
Per celebrare l’avvenimento è in uscita il cd/dvd “Holy Ground: NYC Live with The Worldless Music Orchestra” che sarà disponibile in due formati: quello standard e limited edition 3 LP in vinile/DVD. In Giappone l’album uscirà il 6 Aprile e nel resto del mondo venti giorni dopo. Dopo il salto vi mostriamo due video (amatoriali) del live con orchestra.
Continua a leggere: MONO: in uscita il cd e dvd live con orchestra

Novità per i fan di una delle band che ha fatto la storia del post-rock. Il prossimo 13 novembre verrà presentato “Burning”, il film documentario di Vincent Moon e Nathanaël Le Scouarnec (già noti per La Blogotheque) che testimonia l’attività live dei Mogwai.
La proiezione all’International Documentary Festival di Copenhagen, prevede anche un live-act della band che intanto ha annunciato l’uscita di “Special Moves”: il loro primo album dal vivo. La data di pubblicazione potrebbe essere proprio la stessa del documentario, sempre su Rock Action Records, la loro etichetta.
Per confermare ulteriormente la passione della band scozzese per il cinema, durante il festival verrà proiettato anche “Adelia, I Want to Love”, un film in cui recita Stuart Braithwaite (il chitarrista dei Mogwai) che racconta la folle storia di una nonnina novantenne italiana che va ad assistere a un concerto della band. Il corto (dopo il salto un assaggio) era già presente nell’edizione bonus di The Hawk Is Howling, l’ultimo disco del gruppo.
Continua a leggere: "Burning": un film-documentario sui Mogwai

Ogni tanto ci piace parlare di realtà italiane un po’ di nicchia (se vogliamo etichettarle così) ma decisamente meritevoli di attenzioni. L’abbiamo già fatto con i Devocka, Ultimo Attuale Corpo Sonoro, Fine Before You Came e A New Silent Corporation. Proprio questi ultimi hanno alcune affinità con la band che vi stiamo per presentare: i Three Steps to The Ocean.
I Three Steps to The Ocean sono pronti per il grande debutto dopo l’omonimo demo autoprodotto del 2006. Lo faranno con “Until Today Becomes Yesterday” che uscirà domani e che potete già ordinare in questo indirizzo.
L’album è formato da sei tracce strumentali per un totale di 40 minuti di ottima musica, in cui confluiscono influenze post rock alla Explosions In The Sky, sferzate post metal di matrice Isis (ovviamente senza il lato canoro) e qualche inedito tocco di elettronica. Merita davvero. Dopo il salto trovate “Submerged Universe” tratta dal loro primo demo e la tracklist di “Until Today Becomes Yesterday”
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