Stavolta i toni sono più pacati e meno aggressivi dei casi precedenti, ma in rete si sta ugualmente scatenando una guerra tra ammiratori e detrattori. Nell’occhio del ciclone c’è finita un’altra volta lei, Giusy Ferreri, l’artista più discussa ed esposta del momento. E anche il motivo è il ’solito’: somiglianze di sue canzoni con quelle d’altri e presunti plagi!
I brani messi a confronto sono l’arcinota hit “Novembre” di Giusy e “Mille maschere” dell’artista d’origine pugliese Francesca Romana Perrotta. Molti hanno riscontrato delle assonanze evidenti tra i pezzi e, avendo la Perrotta pubblicato il suo prima della Ferreri, stanno accusando più o meno apertamente Giusy (o chi scrive per lei le canzoni) di aver scopiazzato.
La Perrotta ha dichiarato in un’intervista al Nuovo Quotidiano di Puglia di non voler denunciare nessuno per plagio, ma che la somiglianza effettivamente c’è, esiste. Quindi invita tutti ad ascoltare, confrontare e farsi una propria opinione. Ci pare la cosa più ragionevole, dopotutto. Dopo il salto trovate un filmatino che è apparso su YouTube, in cui le canzoni sono messe a confronto nel punto in cui si somiglierebbero. Ascoltatelo e diteci cosa ne pensate.

Il genio di Minneapolis, come viene definito da tempo, sta per tornare! Alcune nuove canzoni sono state diffuse su radio americane e già si parla di almeno nove pezzi pronti per un nuovo album di cui non si conosce ancora la sorte.
Già perché Prince ha dichiarato che con le case discografiche non vuole più avere nulla a che fare. Se ricordate, il precedente “Planet Earth” uscì a sorpresa come allegato ad una rivista inglese spiazzando un po’ tutti. Vedremo ora come sceglierà di distribuire questo nuovo disco che - promette - arriverà nei primi mesi del 2009.
Intanto conosciamo alcuni nuovi titoli come “Crimson & Clover” (cover di un brano di successo del ‘69 di Tommy James and the Shondells), “Colonized Mind”, Wall of Berlin” e quella che molti indicano come il possibile primo vero singolo. Si intitola “4ever”, è in perfetto stile-Prince e la trovate in ascolto dopo il salto.
Continua a leggere: Ascolta "4ever" la nuova canzone di Prince

Solo ieri vi raccontavo dell’accusa di plagio mossa da Joe Satriani verso i Coldplay, e proprio mentre srivevo arrivava la replica ufficiale della band inglese per bocca di Chris Martin che mi sembra interessante riportare. Ai microfoni di radio NME, Martin ha dichiarato di essere shoccato come chiunque altro dalla denuncia di Satriani e che
quando queste cose accadono è chiaro che si tratta di una coincidenza, siamo sorpresi come chiunque altro. So perfettamente da dove arriva “Viva la vida”, l’ho scritta in una notte, seduto al piano. Trovo imbarazzante persino parlare di queste cose. Mi spiace per quello che sta succedendo, ma io ho scritto quella canzone. Ma, lo sapete, certe cose succedono.
Difesa a spada tratta della propria integrità artistica, quindi, senza compromessi. In coda all’intervista Martin spende comunque una buona parola anche per Satriani, che definisce “un grande musicista”. A noi non resta che attendere la decisione del tribunale californiano che ha in mano la pratica e che dovrà decidere se il plagio c’è stato o meno.
Sembra proprio che i Coldplay si porteranno a casa, tra le altre cose, anche la corona di gruppo più chiacchierato del 2008. E non solo per il grande risultato ottenuto da “Viva la vida”; un caso di plagio potrebbe infatti diventare il prossimo tormentone per la band di Chris Martin e soci.
Il fatto è questo: Joe Satriani (foto), virtuoso chitarrista solista e maestro, tra gli altri, di Steve Vai e Kirk Hammet, ha accusato il gruppo di aver copiato un suo brano per scrivere prorio la tracklist dell’album, e all’accusa ha fatto seguito una denuncia. La faccenda, dato il successo dei Coldplay, ha fatto il giro del mondo ed ha avuto vasta eco anche sui media non specializzati come il Corriere.
Il brano copiato sarebbe “If I Could Fly”, strumentale del 2004 la cui linea melodica è effettivamente identica al cantato di “Viva la vida”. Non ci credete? Dopo il salto trovate uno dei tanti video comparativi apparsi in rete in questi giorni: la somiglianza è innegabile.

Non c’è pace per Giusy Ferreri e per la sua nuova canzone “Novembre“. Prima qualcuno scopre che la base è identica a un remix di Amy Winehouse, ora Paolo Mengoli la accusa direttamente di aver plagiato il suo successo del 1969.
Tutto cominciò su queste pagine ma noi che per primi scoprimmo la somiglianza non crediamo affatto si possa parlare di plagio, al massimo di leggera assonanza. Ma veniamo ai fatti.
Venerdì 17 ottobre: a mezzanotte esatta viene lanciato il singolo “Novembre”. Dopo 2 minuti lo postiamo qui e subito partono i commenti dei nostri lettori, tra cui un “mi ricorda tremendamente un altro pezzo” (del sempre attento Carter). Onestamente anche a me e gli rispondo: forse ti ricorda un po’ “Perchè l’hai fatto” di Paolo Mengoli?”. Tutto avviene in pochi minuti.
Continua a leggere: Mengoli accusa di plagio Giusy Ferreri: tutto partì dalle pagine di Soundsblog
Vi riporto questa notizia che ho appena letto sul sito de “La Stampa” e raccoglie l’ accusa di plagio fatta al nostro Jovanotti da un blogger spagnolo che si chiama Quico Alsedo e scrive sulle pagine de “El Mundo”.
L’autore del blog “Sexo, Drogas y Rock & Blog” ha scoperto e denunciato una somiglianza a suo parere troppo palese tra “A te”, il penultimo singolo estratto da “Safari” che tutti conosciamo benissimo, e un pezzo di Alejandro Sanz risalente al 2006 che si intitola “A la primera persona”.
Ascoltando le due tracce risulta impossibile non notare un’effettiva somiglianza nella melodia, in certi passaggi sembra davvero la stessa. Casualità o consapevolezza? A seguire trovate i video di entrambe le canzoni, ascoltate e dateci il vostro parere.
Continua a leggere: Jovanotti, "A te" accusata di plagio in Spagna
La band americana Creaky Boards ha accusato di plagio i Coldplay per la canzone “Viva la vida” che sarebbe uguale alla loro “The Songs I Didn’t Write”. Uhm, il titolo del loro pezzo sa un po’ di bufala, non credete? In ogni caso, questo il video che “proverebbe” il plagio.
Vedremo se sarà confermato, se si tratta solo una gran presa in giro o, peggio, di un pessimo espediente promozionale.
Via | Hipersonica

Ancora una volta, facciamo riferimento a Plagi Musicali per una nuova “somiglianza”, un suggerimento ispiratore, diciamo. I due brani sono: “L’amore” dei Sonohra, singolo d’esordio del bravo duo amato dalle teen ager italiane e “Cannonball” di Damien Rice del 2002. Vogliamo ascoltare per un paragone?
Dopo l’attenta analisi di Vikk su Orrore a 33 giri e la news di primo pelo data da Chissenefrega, tocca però a noi analizzare da un altro punto di vista il successo del cantante italiano famoso in Lituania Andrè Zappa, di cui si sta parlando in questi giorni per un presunto plagio subito da Jennifer Lopez, per una presunta somiglianza di “Hold it don’t drop it” con il suo pezzo “Melody Maker“, uscito lo scorso agosto, come riporta Lecce Prima.
Sul suo curriculum, nulla da ridire. Ma andiamo a tastare il web quanto riscontro dà al suo nome: nei blog, niente. Su Wikipedia, solo in italiano. Sul suo Myspace, solo cortesie tra colleghi (italiani) e pochi amici per essere una star. Su Youtube, il suo video più vecchio, la hit “Amore Ciao” caricata il 30 ottobre 2006 ha avuto 1,785 visite e 5 commenti. Ho bisogno che qualche italo-lituano mi spieghi la percezione di questo fenomeno pop nel loro Paese. Nel frattempo, godiamoci questo presupposto plagio che pare andrà per vie legali.

Che il brano “Il mio amico” di Anna Tatangelo, presentato a Sanremo con un ottimo secondo posto, sembri simile (anche dopo 10 mila ascolti) ad altri brani già esistenti non è una novità. Ma Plagi musicali ancora una volta ci offre uno spunto di riflessione niente male sulle possibili somiglianze.
La prima, con “Il mondo che vorrei” di Laura Pausini del ‘96 contenuto nell’album “Le cose che vivi”. L’altro è dello stesso autore della canzone, Gigi D’Alessio, con il brano “Tu che ne sai”. Sarà plagio o è solo un caso? Ecco il confronto.
Continua a leggere: Tatangelo, "Il mio amico". Doppio plagio?