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Tutti gli articoli con tag pink floyd

Dream Theater - Jordan Rudess e i suoi 10 album prog-rock preferiti di tutti i tempi!

pubblicato da zoroastro

Jordan Rudess Top 10

Il sito Musicradar ha avuto la brillante idea di intervistare Jordan Rudess, virtuosissimo tastierista dei Dream Theater, per chiedergli quali sono i dieci migliori album prog-rock secondo la sua personalissima (ed importante) opinione. E questo, ovviamente, non solo non si è tirato indietro, ma ha anche aggiunto alcune note molto divertenti (ma soprattutto tecniche) per giustificare la scelta dei dischi in questione!

Partendo da Tarkus degli Emerson, Lake & Palmer (definito dal tastierista come l’album che l’ha “introdotto” in un discorso armonico che va aldilà dei “semplici” studi classici) e finendo a Prism and Views di Stefan Zauner (album consigliatogli da un venditore di dischi del Maryland che, sapendo la passione di Rudess per i Genesis, lo ha indirizzato a questo lavoro degli anni settanta), Rudess ripercorre tutta la sua carriera musicale ed i suoi infiniti ascolti cercando, per quanto gli è possibile, di dare un giusto peso ad ogni disco che, secondo lui, ha fatto la storia del prog-rock internazionale. E, nella sua Top Ten, fanno capolino anche i Pink Floyd di Dark Side of the Moon di cui, Rudess, ha apprezzato moltissimo la “lentezza” e la capacità di questi nel non fermarsi alla semplice melodia, ma di trovare nella musica qualcosa di molto di più…

La classifica è molto interessante e, dirò la verità, alcuni dei lavori che Rudess ha reputato come i migliori in ambito prog-rock sono, per me, praticamente sconosciuti. Nel caso, se volete dare un’occhiata alla personalissima top ten stilata da Jordan Rudess, potete dare un’occhiata alla lista che troverete subito dopo il salto.

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Pink Floyd: "The Story Of Wish You Were Here" è il nuovo documentario in DVD e Blu-ray

pubblicato da intweetion

Pink Floyd: "The Story Of Wish You Were Here" è il nuovo documentario in DVD e Blu-ray

Le session per completare “Wish you were here”, nono lavoro in studio dei Pink Floyd furono numerose e sfiancanti. La band iniziò a scrivere i brani già nel 1974: Roger Waters aveva in mente un concept-album in cui avrebbe parlato dell’assenza, quella provata nei confronti degli altri membri del gruppo e - soprattutto - per Syd Barrett, che li aveva già abbandonati da anni.

Il caso volle che lo stesso Barrett si presentò in studio proprio il 5 settembre del 1975, giorno in cui i Pink Floyd stavano ultimando la registrazione di “Shine on You Crazy Diamond”, dedicata alla loro amicizia. Il disco fu un successo incredibile, tanto che la EMI si trovò a dover ristampare copie dell’album in fretta perché non poteva esaudire le richieste dei distributori.

Il prossimo 26 giugno arriverà nei negozi “The Story Of Wish You Were Here”: il documentario in DVD e Blu-ray - approvato dalla band - che racconta la storia dell’album con materiale d’archivio, nuove interviste a Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason, all’ingegnere del suono Brian Humphries, Storm Thorgerson (il creatore della copertina) e a tanti altri collaboratori coinvolti nella realizzazione finale per illustrare gli aspetti più interessanti nella costruzione dei brani. Dopo il salto, ci riascoltiamo proprio “Shine On You Crazy Diamond” nella storica versione del live a Knebworth del 1990.

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Olimpiadi 2012: arrivano Spice Girls, Rolling Stones, Led Zeppelin, Jay-Z, Stevie Wonder, Pink Floyd, Take That, Simon e Garfunkel e Madonna?

pubblicato da tommyromi

Londra sta cercando di organizzare al meglio le Olimpiadi del 2012.

DailyMail afferma che per dodici giorni sarà possibile assistere ai concerti delle leggende della musica internazionale presso Hyde Park e Victoria Park. Ad organizzare gli eventi sarà l’affidabilissima Live Nation che metterà così a disposizione un milione di biglietti.

E volete conoscere i nomi delle stars di cui si vocifera? Si parla di Paul McCartney, Rolling Stones, Led Zeppelin, Jay-Z, Stevie Wonder, Pink Floyd, Take That e Simon e Garfunkel. Nomi importanti che porteranno sicuramente più appeal alla manifestazione. Ma il colpaccio sarebbe messo a segno se on stage salissero le Spice Girls, la cui presenza sembra certa, e Madonna, la regina del pop che a breve tornerà col suo nuovo album di inediti. Per il momento nulla di confermato. Presto sapremo gli aggiornamenti a riguardo.

Pink Floyd: tre nuove versioni di The Wall in uscita a febbraio

pubblicato da David


Dopo i remaster di tutti gli album da studio dei Pink Floyd, usciti pochi mesi fa, EMI ha annunciato l’arrivo di ben tre differenti versioni di The Wall per il prossimo 28 febbraio. Le tre edizioni si chiameranno “Immersion”, “Experience” e “LP” e ognuna di esse conterrà la versione rimasterizzata in digitale del doppio album originale.

“Immersion”, che con ben 7 dischi è l’edizione più ricca, comprenderà “Is there anybody out there - The Wall live” rimasterizzato in digitale (doppio CD), 2 CD di inediti, i demo di “Confortably Numb” e “Run Like Hell” e le prime registrazioni dei brani da parte della band. Ci sarà anche un DVD dal vivo realizzato durante il tour a cavallo tra il 1980 e il 1981, il documentario “Behind The Wall” sulla realizzazione dell’album, il video di “Another Brick In The Wall pt.2″ ed un’intervista a Gerald Scarfe. Inoltre, presenti vari gadget collezionabili (tra cui addirittura una sciarpa).

“Experience” include in 3 CD anche una selezione di demo e di registrazioni work-in-progress della band tra cui quella di “Another Brick In The Wall Part 1″. L’edizione LP consiste invece del solo album originale rimasterizzato, ma sarà disponibile solo in forma di vinile.

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Pink Floyd: parla David Gilmour. La notizia della reunion per le Olimpiadi di Londra 2012 è una bufala

pubblicato da intweetion

Pink Floyd: parla David Gilmour. La notizia della reunion per le Olimpiadi di Londra 2012 è una bufala

Allarme rientrato: dopo l’indiscrezione diramata ieri dal Daily Express, la risposta definitiva non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente dalla fonte. Con il solito understatement britannico, un portavoce di David Gilmour ha infatti diramato un breve ma inequivocabile comunicato:

David Gilmour can confirm that there is no truth in recent media speculation about Pink Floyd re-uniting to perform for the 2012 London Olympics

Più chiaro di così… Svanisce quindi la speranza di rivedere i Pink Floyd live su un palco, nonostante l’occasione assolutamente prestigiosa. Rimane il toto-nomi: dopo le numerosissime illazioni - e altrettante smentite - da Paul McCartney a una fantomatica versione dei Beatles ‘allargata’, riprende la gara a chi scoprirà per primo i protagonisti della cerimonia di chiusura.

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Pink Floyd: la reunion per le Olimpiadi di Londra 2012?

pubblicato da intweetion

Pink Floyd: la reunion per le Olimpiadi di Londra 2012?

Ricordate la notizia di oltre un anno fa? Invitati dall’ereditiera Jemima Khan a suonare per un prestigioso e riservatissimo evento benefico, i Pink Floyd avevano fatto sfumare la possibile reunion dopo ben cinque anni dall’ultimo concerto insieme. Motivo? Il fastidio (parole di Nick Mason) di “suonare per un branco di sofisticati damerini” e non per una manifestazione dalla portata mondiale e popolare come il Live8.

Evento che potrebbe invece somigliare molto alle prossime Olimpiadi di Londra 2012, i cui organizzatori hanno - al momento - ufficializzato solo il tema composto dagli Elbow e la direzione musicale degli Underworld per la cerimonia di apertura. I Pink Floyd, secondo una voce del Daily Express, potrebbero essere la sorpresa dello spettacolo di chiusura.

Chiacchiere o indiscrezioni? La fonte non è dichiarata (il solito insider, figura ormai quasi mitologica della stampa britannica) quindi per scoprirlo dovremo attendere il prossimo mese di agosto. Speriamo.

(nella foto a inizio post, la band al Live8 con Rick Wright, scomparso nel 2008)

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Gli MGMT alle prese con una cover dei Pink Floyd al "Late Night With Jimmy Fallon"

pubblicato da intweetion

Continuano le celebrazioni del sodalizio che sancì il rapporto tra la EMI e la leggendaria band britannica. Il progetto “Why Pink Floyd” - ve lo ricordiamo - prevede una serie di iniziative che vanno dalla riproposizione del catalogo in formato digitale, a operazioni di marketing, app per iPhone e un “Best Of” su CD.

Spazio privilegiato sembra proprio essere il “Late Night With Jimmy Fallon“: la trasmissione infatti ha ospitato per la seconda volta una band alle prese con il repertorio dei Pink Floyd. A cimentarsi sono stati gli MGMT, con un brano meno noto contenuto nel loro album di debutto: ” The Piper at the Gates of Dawn”. La canzone è “Lucifer Sam” ed è una di quelle scritte dal compianto Syd Barrett.

Brano tutto incentrato sul riff di chitarra e su quello che poi avremmo imparato a conoscere come effetto “Delay”, fu scritto per Rover, il gatto di Barrett (che era solito chiamare i suoi animali domestici con il nomignolo Sam, appunto) anche se c’è una ‘leggenda’ che vuole la traccia amaramente dedicata a un fantomatico hip cat che soffiò la fidanzata proprio all’allora leader dei Pink Floyd.

Intanto, gli MGMT si preparano a un evento piuttosto prestigioso. Saranno infatti la guest band in occasione del “Guggenheim International Gala” previsto per il 10 novembre, con cui si inaugura la retrospettiva sul lavoro del provocatorio artista Maurizio Cattelan.

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I Foo Fighters e Roger Waters dei Pink Floyd suonano insieme "In The Flesh" a "Late Night with Jimmy Fallon"

pubblicato da intweetion

Da lunedì i fan dei Pink Floyd stanno vedendo i loro risparmi assottigliarsi, visto che - come probabilmente avrete notato nei negozi - l’intera discografia della band è stata rimasterizzata con tanto di box da collezione e brani inediti ad attirare i più scettici. Tutto nasce con il progetto “Why Pink Floyd”, voluto dalla EMI per celebrare uno dei ‘matrimoni’ più longevi della Storia della Musica.

La collaborazione tra il gruppo e la casa discografica infatti dura dal lontanissimo 1967 ed è stato siglato un accordo per una serie di iniziative che vanno dalla riproposizione del catalogo in formato digitale, a operazioni di marketing (spettacolare quella che ha visto una replica del maiale di “Animals” in volo sulla centrale elettrica di Battersea - il video è dopo il salto), app per iPhone e un “Best Of” su CD.

Sorpresa durante la puntata di ieri del “Late Night with Jimmy Fallon“: ospite d’onore Roger Waters - il principale responsabile dello storico album “The Wall” - che ha cantato “In The Flash” con una band d’eccezione. Ad accompagnarlo infatti, i Foo Fighters. Dave Grohl e soci hanno regalato a tutti una versione convincente della canzone aggressiva come non mai. Un’altra - favolosa - celebrazione.

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Max Gazzè e i Pink Floyd: Live at Pompeii e The Dark Side of The Moon al Teatro Romano di Fiesole

pubblicato da Ilaria Danesi

Metti una sera d’estate un concerto in un anfiteatro gremito. Metti Max Gazzè e i Pink Floyd, metti i Munfloyd, rodata tribute band italiana del gruppo rock-psichedelico più famoso al mondo e metti The Dark Side of the Moon e Live at Pompeii, due pietre miliari della storia del rock, due macigni grossi come quelli con cui è stato costruito il teatro romano di Fiesole, palcoscenico di questo insolito doppio live.

Max Gazzè assieme ai MunFloyd, al sassofonista Nico Gori, alla vocalist Silvia Querci ed il NemEnsemble per portare in scena il “gong” del Live At Pompeii a 40 anni dalla sua uscita e le introspezioni di The Dark side of the Moon. Il progetto è ambizioso e coraggioso allo stesso tempo, certo l’ambientazione del teatro romano di Fiesole rende il live intenso e suggestivo, riecheggiando l’atmosfera quasi mistica di Pompei.

I MunFloyd (che vantano l’esibizione con David Gilmour alla Cardogan Hall di Londra) sono esecutori fedeli ma forse mancano un po’ di tiro, forse è la tensione della “prima” o forse il confronto stesso inarrivabile con la fonte d’ispirazione che li fa restare bloccati nelle vesti di esecutori e frenati dall’essere un po’ più interpreti (n.d.r. ma si possono veramente “interpretare” i Pink Floyd?).

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"Just another brick in the wall": a Milano in mostra la storia dei Pink Floyd con scatti e illustrazioni

pubblicato da intweetion

Pink Floyd "Just another brick in the wall"

Delle quattro date (1, 2, 4 e 5 aprile 2011, al Milanoforum di Assago) vi avevamo già dato l’annuncio, così come del probabile DVD in uscita che documenterà lo show nel corso delle date che avranno luogo a Londra nel mese di maggio. Per chi vuole continuare a celebrare il mito dei Pink Floyd e di quello straordinario album che fu “The Wall”, arriva un’occasione speciale in più.

A ridosso delle date italiane del tour infatti, verrà inaugurata la mostra fotografica “Just another brick in the wall”, dedicata alla musica e alle immagini dei Pink Floyd e allestita in partnership con la società inglese Rockarchive e con l’archivio personale della fotografa Jill Furmanovsky. La sede sarano gli spazi di “Photographia/Galleria Galetti” (sempre a Milano) e il giorno da segnare sul calendario è il 7 aprile.

Proprio dall’incredibile collezione della Furmanovsky arrivano gli scatti del tour di “The dark side of the moon” e di “The Wall” e quelli delle session di registrazione di “Wish you were here”. Tutti affiancati da moltissimo materiale originale come le copertine e immagini realizzate da Storm Thorgerson (il grafico dei Pink Floyd), le foto scattate da Mick Rock a Syd Barrett nel 1969, le immagini live dei primi anni ’70 a cura di Tony Collins e gli scatti di Colin Prime per il retro della copertina di “The piper at the gates of dawn”.

Tutte le stampe fotografiche dei lavori esposti saranno in vendita, la mostra durerà fino al 20 aprile e sarà aperta tutti i giorni dalle 11 alle 19 (l’ingresso è libero). Un’occasione imperdibile.

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