
Vogliamo continuare a parlare di quanto ci piacciono gli Animal Collective? Ok, voglio farvelo sapere così. Stavolta la band americana di Avey Tare e soci hanno messo mano su Love Like Sunset, brano contenuto nell’ultimo disco dei Phoenix.
Il remix farà parte di una compilation intitolata “Wolfgang Amadeus Phoenix (Remix Collection)” e che oltre agli Animal Collective vedrà, in veste di remixer, anche i Passion Pit, Devendra Banhart, e Friendly Fires.
Curiosi? Intanto per ascoltare e scaricare quello degli Animal Collective fate un salto su Pitchfork. Dopo il link potete leggere tutta la tracklist del disco di remix.

C’è da aspettare una decina di giorni per avere l’uscita fisica di “Wolfgang Amadeus Phoenix”, il nuovo disco dei Phoenix ma di video ne sono già usciti due. Il primo è quello di Lisztomania che vi abbiamo fatto vedere qualche tempo fa.
Il secondo invece è quello di 1901, prima canzone che i Phoenix hanno fatto sentire dal nuovo album, che la webzine musicale Dazed Digital ha commissionato al collettivo di videoartisti Bogstandard e che la band francese ha fatto suo.
Su youtube ce n’è anche una versione fatta da un fan che è molto carina, ma devo dire che questa versione fatta di neon e luci mi piace parecchio.
Devo dire la verità non pensavo che i Phoenix fossero così appassionati di musica classica, ma probabilmente mi sbagliavo. Un gruppo che chiama il proprio album “Wolfgang Amadeus Phoenix” poteva anche aver preso una sbandata di onnipotenza, ma se dedica il primo singolo a Franz Liszt forse c’è qualcosa sotto.
Lisztomania è la canzone che apre il quarto album registrato dalla band francese su cui ha messo le mani in qualità di produttore, anche il metà Cassius, Philippe Zdar.
Del video esisteva anche una versione non ufficiale e decisamente molto più divertente di quella ufficiale. Mette insieme molti film della nostra adolescenza e lo potete vedere su Youtube.
C’è stato un periodo in cui (quasi) tutto quello che veniva dalla Francia veniva sommariamente chiamato french touch. Dentro questa categoria, che si riferiva in maniera più o meno aderente ad un certo tipo di house music, ci finivano anche gruppi che non avevano troppo a che vederci.
Uno di questi erano sicuramente i Phoenix che come sonorità si avvicinavano ai gruppi della scena pur avendo un approccio più da band. Mai pienamente emersi dalla nicchia, il gruppo parigino guidato da Thomas Mars, ha alternato buoni album a periodo di scarsa vena creativa.
Ora tornano con un nuovo lavoro che dal titolo non risparmia modestia: “Wolfgang Amadeus Phoenix”. Il disco è prodotto da Philippe Zdar dei Cassius. Sul sito wearephoenix.com si può anche scaricare 1901, la prima canzone estratta dal disco.
Il CorSera riporta un’interessante iniziativa che unisce il mondo dell’arte (quindi anche della musica) e quello del lusso in un progetto a carattere benefico. La nota azienda di orologi e gioielli Cartier ha indetto il “Loveday”, una giornata dell’amore fissata per giovedì 19 giugno che ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare all’UNICEF. Sono stati invitati a collaborare attori, registi, fotografi e musicisti, chiamati ad esprimersi rispondendo alla domanda “How far would you go for love?- Quanto lontano ti spingeresti per amore?”
Tralasciamo gli altri ambiti perché non ci riguardano da vicino (anche se sono tutti belli e meritevoli, se siete curiosi di spulciare cliccate qui) e soffermiamoci sulla musica: 12 artisti hanno composto e messo gratuitamente a disposizione dei navigatori altrettante opere musicali, che si possono ascoltare e scaricare liberamente. Ce n’è davvero per tutti i gusti, vi consiglio di fare un giro su love.cartier.com e godervi la selezione; troverete sicuramente qualcosa che vi piace e potrete far vostro con un semplice click. Consiglio “The Power of the Heart” di Mr Lou Reed e “Liz Johnny” di Dan Black -già frontman di Planet Funk e Servant-, tracce molto molto belle.
Continua a leggere: Cartier LoveDay, Lou Reed e i Phoenix in download gratuito per beneficenza
I Phoenix sono da sempre stati uno dei gruppi per me meno decifrabili di sempre. Hanno sfornato ottimi dischi, almeno due su tre a dir la verità, singoloni riuscitissimi, alzi la mano che non ha ballato mai una volta almeno If I Ever Feel Better, senza però saper sfruttare né il carrozzone del french-touch, né quello dell’indie rock.
Le cose che fanno però sono sempre di ottimo livello. Come questa Twenty-One One Zero preparata per la compilation che Love di Cartier mette in download sul sito.
Phoenix - Twenty-One One Zero