
I guai giudiziari di Pete Doherty sembrano non finire mai: a poche settimane dal processo che potrebbe farlo incarcerare per possesso di cocaina, il cantante dei Libertines potrebbe essere indagato per la morte del giovane attore Mark Blanco, avvenuta nel dicembre 2006.
Blanco è infatti morto cadendo da un balcone di un appartamento londinese durante una festa alla quale erano presenti Doherty e la sua guardia del corpo Jonathan Jeannevol. Un’inchiesta del 2007 aveva escluso categoricamente l’iopotesi di sucidio e rivelato che pochi minuti prima della tragedia, Doherty aveva chiesto a Jeannevol di poter “far due parole” con l’attore, poiché quest’ultimo l’avrebbe “infastidito”.
Dopo la caduta di Blanco dal balcone, Pete Doherty sarebbe stato ripreso da una telecamera a circuito chiuso mentre scappava. Durante la prima udienza Jeannevol aveva confessato l’omicidio, ma in un secondo momento ha ritrattato.
Che Doherty non sia una persona con tutte le rotelle a posto lo sapevamo già da un pezzo, ma il fatto che possa addirittura aver preso in qualche modo parte a un omicidio, alza di parecchio l’asticella della follia.

Pete Doherty rischia seriamente di finire di nuovo in carcere dopo essersi dichiarato colpevole di possesso di cocaina. L’inchiesta, ancora in corso, riguarda l’incidente che ha visto morire di overdose la giovane ereditaria londinese Robyn Whitehead.
Secondo la polizia sarebbe stato proprio il cantante dei The Libertines a fornire alla ragazza ventisettenne la droga che il 24 gennaio 2010 l’avrebbe poi mandata in overdose causando l’arresto cardiaco e la conseguente morte. Doherty e i suoi amici, uno dei quali (Peter Wolfe) è anche proprietario dell’appartamento dove è stata trovata morta l’ereditiera, erano abituali frequentatori del luogo. Alcune riprese mostrano addirittura lo stesso Doherty mentre assumeva eronia e crack all’interno della casa.
Inizialmente Doherty si era dichiarato innocente, ma ha poi cambiato le carte in tavola confessando il reato. La sentenza che verrà emessa il prossimo 20 maggio potrebbe farlo andare in carcere per un lungo periodo. Il giudice James Radford, che si occupa del caso, si è rivolto al legale di Doherty con queste parole:
«Quando qualcuno commette costantemente lo stesso reato, la legge deve essere fatta rispettare in modo molto chiaro. Il vostro cliente sa che potrebbe dover scontare una pena?»
via | NME

Forse tra i consigli di ‘zio’ Keith (Richards) c’era anche quello di tentare la carriera cinematografica (chi può dire di cosa mai hanno parlato quei due?) fatto sta che, dopo le notizie e le speranze per una possibile reunion dei Libertines, è arrivata la conferma: Pete Doherty reciterà in un film in uscita il prossimo anno.
Si tratta di un film biografico sulla vita di Alfred De Musset, poeta e scrittore francese noto per la sua vita sregolata (chi l’avrebbe mai detto?), morto a soli quarantasette anni a causa dei suoi problemi di alcolismo. Ruolo da protagonista e un contraltare femminile come la bravissima Charlotte Gainsbourg.
I due daranno vita sullo schermo alla travolgente - e tormentata - storia d’amore che Alfred De Musset ebbe con la scrittrice George Sand: una delle donne più indipendenti e libere della sua epoca. Le riprese inizieranno a Parigi il 27 dicembre prossimo e Doherty mette già le mani avanti con la produzione: “Non so se sono un bravo attore, ma loro dicono di sì”. Staremo a vedere.

Amy Winehouse e Pete Doherty hanno ricevuto consigli su come affrontare le dipendenze dalle droge pesanti da uno dei massimi esperti mondiali: Keith Richards. Il chitarrista dei Rolling Stones giura di vedere similitudini fra i suoi problemi e quelli dei due giovani artisti, e dichiara su NME:
«Amy Winehouse e Pete si drogano per gli stessi motivi che lo facevamo noi. Tutto quello che direi è di drogarsi nel tempo libero, se è quello che si vuole fare, ma senza mischiare diversi tipi di droga. Ho parlato con Pete ma senza ottenere risultati. Se le mischiate sarete destinati a finire male come è già successo a milioni di persone. Ho visto troppi amici finire a quel modo»
Non ci sembra certo il più saggio dei consigli, ma non dimentichiamo che viene da una persona che per sua stessa ammissione si è sniffata parte delle ceneri del defunto padre. Per chi fosse interessato a questi e altri aneddoti oltre il limite dell’immaginazione, ricordiamo che il prossimo 26 ottobre uscirà in libreria “Life”, autobiografia di Keith Richards.

Una breve esibizione live al termine di una conferenza stampa, una delle tante frasi lapidarie (”Se guardiamo indietro, abbiamo fatto cose di cui andiamo orgogliosi e vogliamo ricominciare a farle”) e l’annuncio: i Libertines torneranno a suonare insieme in occasione di -almeno- due date, al festival di Reading e a quello di Leeds.
Sono passati sei anni dallo scioglimento, da quando Doherty fu messo in prigione per aver rubato in casa di Barat e Barat fu cacciato dalla band per i suoi noti problemi con l’abuso droghe. Qualche show senza Pete e poi la fine della band. Non è un caso che, il breve live set in cui si sono ritrovati, si sia concluso con “Can’t Stand Me Now”: il brano che parla proprio del difficile rapporto tra i due frontmen.
A Barat è poi stato chiesto se ha qualche rimpianto per come le cose sono andate. La risposta al malcapitato giornalista è arrivata in puro stile Libertines: “Non c’è amarezza. Affan**lo la tua amarezza!”. Riguardo alla possibilità di tornare insieme e realizzare nuova musica, proprio Barat è stato abbastanza cauto.

Pete Doherty, leader dei Babyshambles ed ex-fidanzato di Kate Moss, è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione nell’ambito di un’inchiesta sulla morte della giovane ereditaria londinese Robyn Whitehead.
Secondo la polizia sarebbe stato proprio il cantante a fornire alla ragazza ventisettenne la droga che lo scorso 24 gennaio l’avrebbe poi mandata in overdose causando l’arresto cardiaco e la conseguente morte. Doherty e i suoi amici, uno dei quali (Peter Wolfe) è anche proprietario dell’appartamento dove è stata trovata morta l’ereditiera, erano abituali frequentatori del luogo. Alcune riprese mostrano addirittura lo stesso Doherty mentre assumeva eronia e crack all’interno della casa.
Pete e i suoi compari dovranno ripresentarsi a Scotland Yard nel mese di aprile, quando gli inquieranti avranno terminato tutti gli accertamenti del caso. Come è ben noto, i problemi con gli stupefacenti sono all’ordine del giorno per Doherty, ma questa volta la situazione sembra molto seria.
via | DelRock

I Babyshambles torneranno presto sul palco per una serie di concerti che partiranno il prossimo 10 dicembre, ma soprattutto torneranno anche nei negozi con un nuovo album previsto entro nei primi mesi del 2010.
Pete Doherty e compagni hanno già inciso ben 18 brani, molti dei quali compariranno nella versione finale del disco. Il cantante ha definito questa nuova fatica come “un album musicalmente perfetto, un giusto mix tra sonorità classiche, ritmi ska e riff alla Smiths.
Gli album da studio dei Babyshambles già disponibili sono due: Down in Albion (2005) e Shotter’s Nation (2007), entrambi accolti con giudizi piuttosto discordi dalla critica.

Sid Vicious è la star più controversa di tutti i tempi. E’ questo l’esito di un sondaggio condotto da Orange in Gran Bretagna, che chiedeva ai suoi clienti di esprimersi su tantissimi artisti del passato e del presente.
Il bassista dei Sex Pistols, morto di overdose a soli 22 anni, ha raccolto il 25% dei voti giunti sul sito della compagnia telefonica sbaragliando la concorrenza. Poco o nulla hanno potuto altri pezzi da 90 “del campo” come Ozzy Osbourne, piazzatosi secondo, e Keith Richards che si è fermato alla terza posizione.
Quarta piazza per la prima donna in classifica, quella tanto a noi cara Amy Winehouse che potrà dirsi orgogliosa (?!?) di aver sconfitto tutte le altre donzelle tra cui Britney e Madonna, che pure ci sono ma in posizioni di rincalzo. Dopo il salto trovate la TOP 10 completa, ce n’è davvero per tutti i gusti da Marilyn Manson a Michael Jackson. Se scorrendo la lista non troverete un nome che secondo voi invece ci starebbe benissimo, scrivetecelo pure nei commenti. Sarebbe carino anche se suggeriste qualche artista italiano!
Continua a leggere: Sid Vicious è la star più controversa della storia

Inizialmente annunciato per la scorsa settimana, in realtà arriva oggi nei negozi l’album del ritorno solista di Pete Doherty.
Spaziando tra i generi, sono da segnalare poi i nuovi album di Kelly Clarkson e, con largo anticipo rispetto all’uscita americana, il nuovo disco di Lionel Richie.
A seguire le uscite di questa settimana. Come sempre: se ne aveste altre da segnalarci potete indicarle nei commenti.

Nuovo Secret Show italiano di Myspace: questa volta tocca a Pete Doherty! Il concerto si terrà giovedì 26 febbraio all’Alcatraz di Milano. Special guest: Il Genio.
Come ogni evento di questo tipo l’ingresso è gratuito, a patto di avere un profilo su Myspace. Se l’avete basta inserire l’evento nella propria top friend, stampare la videata e portarsela al concerto.
Questa sarà la prima volta che Pete Doherty suonerà nel nostro paese in veste di solista. Sarà l’occasione per presentare in anteprima alcune canzoni del suo nuovo album “Grace/Wastelands” in uscita il 13 marzo. Di seguito il video del nuovo singolo “Last of The English Roses”.