Se Michael Stipe ha parlato chiaro smentendo ogni possibile idea di reiunion (”Non torneremo insieme, nemmeno per un tour. Non accadrà. È deciso.”) ora ai fan degli R.E.M. non resta che consolarsi con il monumentale (40 canzoni, doppio CD) best-of dall’emblematico titolo “Part Lies,Part Heart,Part Truth,Part Garbage“.
Di “We All Go Back To Where We Belong” - uno dei tre inediti - è già stato realizzato uno splendido video (anzi, due). Di “A Month Of Saturdays” non si sa ancora nulla, mentre ha iniziato a circolare in rete il leak di “Hallelujah”: terza traccia unreleased della band. Un’altra ballata acustica che parla in modo molto particolare di religione. Una potenziale hit che ci ascoltiamo con la giustificata dose di nostalgia.
[EDIT: a questo indirizzo, grazie alla ’solita’ NPR, possiamo ascoltare tutto l’album in streaming]
“We All Go Back To Where We Belong“: forse la più bella canzone d’addio che potessimo immaginare. Gli R.E.M. ci salutano così, nell’inedito che sarà incluso in “Part Lies, Part Heart, Part Truth, Part Garbage“: quaranta canzoni in due CD che ripercorrono gli anni della loro carriera dal 1982 al 2011 e arriveranno nei negozi il prossimo 15 novembre.
Mancava un video. A questo punto dovremmo dire qualcosa sulle amicizie di Michael Stipe, sulla scelta di non utilizzare immagini della band, sulla bellezza di Kirsten Dunst e il perfetto bianco e nero sovraesposto. Invece per una volta, lasciateci affidare tutto alle immagini, alla musica e alle parole. Prendetevi poco meno di quattro minuti della vostra giornata e non staccate gli occhi dal monitor. Vi diamo la nostra parola: non ve ne pentirete.
[EDIT: dopo il salto trovate la seconda - splendida - versione del video identica alla prima ma con il poeta della beat generation John Giorno]
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Ripercorrere la nostra musica e i nostri ricordi attraverso più di tre decenni è stato un lavoraccio. Alla fine abbiamo capito che queste canzoni sembravano tracciare una linea naturale lungo gli ultimi 31 anni di lavoro insieme
Così ha commentato Mike Mills, il bassista degli R.E.M., la fatica di compilare “Part Lies, Part Heart, Part Truth, Part Garbage“: il saluto finale della band dopo l’annuncio dello scioglimento. Quaranta canzoni, due CD che ripercorrono gli anni dal 1982 al 2011. Tre inediti: “We All Go Back To Where We Belong”, “A Month Of Saturdays” e “Hallelujah”.
Proprio la prima è disponibile da qualche ora in streaming. Una sorta di farewell song già dal titolo. Un brano che trasmette tutta la serenità di una scelta consapevole e consensuale: la canzone che scorre sui titoli di coda di una storia durata molti anni e che ci fa piacere vedere (e ascoltare) ricordata così.
Mentre ci riprendiamo con ovvia difficoltà dalla notizia della fine della carriera degli R.E.M., siamo già proiettati al prossimo 15 novembre: data in cui uscirà il monumentale (quaranta delle loro canzoni più rappresentative) best-of, che ci regalerà anche tre inediti della band: “We All Go Back To Where We Belong”, “A Month Of Saturdays” e “Hallelujah”.
Per aiutarci a ingannare l’attesa di “Part Lies, Part Heart, Part Truth, Part Garbage 1982-2011“, arriva un video trailer dell’album. Immagini di repertorio, momenti live, estratti dai video e alcune delle frasi più famose dalle recensioni sui principali magazine: tutto montato in rapidissima successione. “40 definitive songs”, è la frase che chiude il filmato. Guardando ancora una volta la scaletta (dopo il salto), non possiamo che dargli ragione, anche se forse manca qualche ‘gemma’ nascosta. Voi quale avreste voluto?