Nuovi dettagli per “End of Decade Clearout Sale”, l’iniziativa benefica con cui i Coldplay vogliono trovare ulteriori fondi per Kids Company, l’organizzazione britannica che, dal 1996, si occupa di bambini con problemi e del loro reinserimento nella società con attività didattiche, artistiche e psicologiche.
Dopo il milione di sterline donato lo scorso settembre, Chris Martin e soci, hanno reso noto che da oggi, venerdì 18 dicembre, i fan avranno l’opportunità di acquistare (con un’asta su Ebay) una serie di strumenti, abiti e varie memorabilia, tutte rigorosamente autografate e certificate.
Tra gli oggetti in vendita, la prima chitarra mai posseduta dal cantante della band, su cui aveva scritto con un correttore (?!) il nome di battesimo: Christopher AJ Martin. La chitarra è anche quella con cui sono state composte le prime canzoni dei Coldplay, poi pubblicate sull’ album Parachutes.
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La scorsa settimana eravamo stati travolti da una botta di energia targata At The Drive-In, questa settimana torniamo su territori più tranquilli e malinconici con il gruppo che senza troppi giri di parole può essere considerato il gruppo simbolo di questa decade: i Coldplay.
Lo facciamo con Parachutes, l’album che oltre ad essere probabilmente il loro album complessivamente migliore, è anche l’album che li ha fatti conoscere in tutto il mondo dopo quattro EP tanto validi quanto rari.
All’epoca i paragoni più frequenti erano ancora con i Radiohead pre-Kid A o Jeff Buckley (vedi “Shiver”) e il brit pop non era ancora un ricordo lontano come oggi. A “Parachutes” va anche il merito di aver portato al successo, per un breve periodo, un intero movimento (in parte già esistente…vedi Travis), etichettabile “pop rock malinconico”, che aveva tra le fila nomi come Doves, Grandaddy, Starsailor, Embrace, Keane, Snow Patrol e Athlete.