
Mentre il suo ’socio’ Mark Hoppus era alle prese con la colonna sonora di Alice In Wonderland, il prossimo film di Tim Burton, Tom DeLonge dei Blink 182 ha realizzato un album con la sua band Angels & Airwaves che uscirà il prossimo 14 febbraio e si chiamerà “Love”.
Costato mezzo milione di dollari è stato finanziato interamente dallo stesso DeLonge, visto che la Geffen, la sua etichetta discografica, nonostante il buon successo dei lavori precedenti, si è tirata indietro. Il motivo? L’album sarà in free download. Un rischio che DeLonge spera di ‘ammortizzare’ con gli incassi di tour, sponsor e merchandising.
Nessuna pressione sui diritti da parte dei discografici, forse anche nella speranza di portare ancora più pubblico alle prossime date del reunion tour dei Blink 182 con special guests del calibro di Weezer, Fall Out Boy, Panic At The Disco e All American Rejects. Il tour toccherà anche l’Italia durante il 2010. [Edit: i Blink 182 saranno per un’unica data italiana in occasione del “I-Day Festival” (Independent Days) sabato 4 settembre all’Arena Parco Nord di Bologna]
Continua a leggere: Tom DeLonge dei Blink 182: nuovo singolo e nuovo album in download gratuito

Verrebbe da dire “per fortuna che le mode peggiori solitamente durano poco” pensando all’ondata “emo” che tre-quattro anni fa invase il mercato discografico. Fortunatamente oggi certe frange e certe melodie zuccherose cantate su riffettini da terza elementare stanno lentamente scomparendo.
Fra i gruppi simbolo della seconda (o terza?) ondata “emo” (senza dubbio quella peggiore) c’erano loro, i Panic At The Disco (all’epoca ancora con Panic! At The Disco). Il loro album di debutto, “A Fever You Can’t Sweat Out” (2005), ha venduto circa 2 milioni e mezzo di copie ed ha fatto impazzire migliaia di adolescenti in tutto il mondo grazie a sonorità senza pretese, divertenti, accompagnate da una teatralità non indifferente e devo ammettere che “The Only Difference Between…” (uno dei tanti singoli estratti) è rimasta per parecchio tempo nel mio lettore mp3. L’anno scorso uscì “Pretty. Odd.”, un album troppo pretenzioso per le loro capacità (addirittura ispirato da “Sgt. Pepper”), accolto tiepidamente anche dal pubblico (circa 700.000 copie).
Proprio qualche settimana fa Ryan Ross (chitarra) e Jon Walker (basso) hanno lasciato la band. Ciò nonostante è prevista la pubblicazione del terzo album da titolo e data da definirsi. Intanto però è già disponibile quello che dovrebbe essere il primo singolo: “New Perspective”, che sarà presente nella colonna sonora di “Jennifer’s Body“, il nuovo film horror con Megan Fox. Potete ascoltare “New Perspective” dopo il salto.
Continua a leggere: Panic At The Disco: ascolta "New Perspective"

Dopo aver rilasciato l’annuncio delle nomination per il miglior video pop maschile e femminile, ecco ora l’ufficializzazione di altre tre categorie: miglior video pop, miglior video hip hop, miglior coreografia in un video. Ecco le nomination a seguire. Oggi, sul sito ufficiale, si sta votando per il miglior video rock, per il miglior artista emergente e per il miglior video dell’anno.
Miglior video pop
Danity Kane - “Damaged” - Regia di Syndrome
Jonas Brothers - “Burnin Up” - Regia di Brendan Malloy & Tim Wheeler
Panic At The Disco - “Nine In The Afternoon” - Regia di Shane Drake
Britney Spears - “Piece of Me” - Regia di Wayne Isham
Tokio Hotel - “Ready, Set, Go!” - Regia di Warwick & Haering
Miglior Video Hip Hop
Mary J. Blige - “Just Fine”- Regia di Chris Applebaum
Lupe Fiasco - “Superstar” - Regia di Hype Williams
Flo Rida - “Low” - Regia di Bernard Gourley
Lil Wayne - “Lollipop” - Regia di Gil Green/Dwayne Carter
Kanye West - “Homecoming” - Regia di Hype Williams
Continua a leggere: Mtv Video Music Awards 2008: nomination ufficiali / 2
Come accennavo ieri, ecco qui la terza canzone che probabilmente si giocherà il titolo di brano rock dell’estate: è The green gentleman, nuovo singolo dei Panic At The Disco estratto dall’album Pretty Odd. Stupenda l’ambientazione del video, che richiama l’artwork dell’album, in stile vaudeville di fine 800.
Uscirà il 25 marzo Pretty Odd, il nuovo album dei Panic At The Disco (che hanno definitivamente rimosso dal nome il punto esclamantivo), un lavoro che, come vi abbiamo raccontato a suo tempo, è arrivato dopo un difficile travaglio. Il primo singolo estratto dall’album è Nine in the afternoon, il cui video, presentato solo ieri mattina in anteprima, potete già vedere qui sopra.
Come al solito divertenti e scanzonati, i Panic non faranno certo la storia, ma sanno divertirsi e far divertire - cosa che in un gruppo non guasta mai - riuscendo a coinvolgere nelle loro gag persino i serissimi Dresden Dolls. E di questi tempi non è poco. Voi che ne dite, vi piace il nuovo singolo? E il video?
Chi fa un lavoro artistico, anche molto tecnico, può arrivare alla costruzione di opere che dopo lungo, lunghissimo lavoro, appaiono insoddisfacenti. Lì arriva la scelta più difficile: decidere di buttare tutto all’aria, o salvare il salvabile. I Panic! At the disco scelgono la strada più faticosa, ma che rende loro onore, ovvero gettare tutto ciò che era stato già scritto nel sacchetto dei rifiuti per la realizzazione del loro secondo (che in qeusto modo è quasi un terzo) album, dopo l’enorme successo di “A fever you can’t sweat out” del 2005. Leggiamo le dichiarazioni del chitarrista della band Ryan Ross a riguardo:
“Siamo arrivati a scrivere alcuni brani, perchè il tour è stato molto lungo ed eravamo stufi delle vecchie canzoni, così abbiamo deciso di realizzare dei brani che fossero complicati e impegnativi per noi. Poi abbiamo capito che non c’era alcun divertimento nel suonarle live, così abbiamo deciso di mollare l’intero progetto e metterlo nel dimenticatoio cominciato a suonare come una band, e questo passo è dato risultati migliori”
Insomma, non tutti i mali vengono per nuocere. Il nuovo singolo del gruppo emo rock di Las Vegas lancerà il singolo di lancio attorno al periodo natalizio e l’album dovrebbe uscire il prossimo febbraio. Inutile dire che i Panic! sono un gruppo incredibilmente amato in tutto il mondo con buone fondamenta indipendenti dal sapore insolitamente commerciale. Pensate che uno dei loro brani più conosciuti “I write sins not tragedies”, ha quasi raggiunto ben quattro milioni di visite. Ecco, a seguire, il celebre video.
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