
L’idea sembra è venuta a Gary Lightbody, voce e frontman degli Snow Patrol, alla fine dello scorso anno. Così ha contattato il chitarrista degli R.E.M. Peter Buck, il batterista dei Belle And Sebastian Richard Colburn e Scott McCaughey dei Minus Five (da anni ormai in tour e in studio con gli stessi R.E.M.). Detto fatto: messa in piedi la band, ha deciso di incidere un disco.
Il gruppo si chiama Tired Pony e il primo disco arriverà nei negozi il prossimo 12 luglio. Si intitolerà “The Place We Ran From” e vedrà una serie di ospiti a collaborare alle tracce. Tra i nomi: Zooey Deschanel e Tom Smith dei The Editors. Ci sarà un concerto di presentazione a Londra nei prossimi mesi, poi il disco e poi -probabilmente- un tour.
Lightbody ci tiene a precisare di voler suonare live il prima possibile, anche per far capire agli ascoltatori che questo nuovo progetto non è un’idea ‘campata in aria’ ma un vero e proprio gruppo. Rincara la dose Peter Buck: “Ci è sembrato folle fare un disco così bello e poi lasciarlo a se stesso. Quindi ci saranno delle date e -chissà- magari anche un prossimo album”.

Una manciata di Ep, una serie di collaborazioni importanti (Mr. Oizo, Justice, Cristal Castles), una quantità di lavori come artista, entertainer, produttore. Giovanissima (23 anni) e bellissima, passata in un anno dal matrimonio al divorzio con una gravidanza nel frattempo: Uffie è davvero inarrestabile.
Le mancava un vero e proprio lavoro su lunga durata, infatti l’annuncio di questo “Sex dreams and denim jeans”, circolava da un po’. Rimandato a causa delle vicissitudini sentimentali e personali, ora se ne conosce finalmente la data di uscita: il prossimo 31 maggio. Le aspettative sono altissime e non solo grazie alla qualità dei singoli finora rilasciati.
In linea con la sua carriera infatti, “Sex dreams and denim jeans” sarà una vera e propria parata di stelle. La supervisione del disco è stata affidata a quattro dei dj e producer più noti della scena internazionale: Feadz, Mirwais, Mr Oizo e SebastiAn. Gli ospiti sono nomi di altissimo calibro, a partire da Pharrell Williams, ospite nel singolo “ADD SUV” che verrà lanciato come apripista dell’esordio.
Continua a leggere: Uffie: arriva -finalmente- "Sex dreams and denim jeans", il primo album

Finalmente ha un nome: il nuovo album di Ligabue si intitola “Arrivederci, mostro” e dovrebbe uscire entro il prossimo 11 maggio. Una scelta particolare, resa ancora più incisiva dalla copertina realizzata dal fotografo Erik Johansson, che merita la lunga e sincera spiegazione che il Liga ha voluto dare ai fan e alla stampa:
Ognuno di noi ha i propri mostri, i propri fantasmi. Li si possono chiamare ossessioni, paure, condizionamenti, senso di inadeguatezza, aspettative e chissà in quali altri modi ancora. Sappiamo, però, che sono vivi e sono il filtro attraverso cui chiunque matura la propria, personale visione del mondo.
Credo di conoscere abbastanza bene i miei ‘mostri’, mi fanno compagnia da tanto tempo. Può darsi che sia anche per questa lunga frequentazione che ora, in questa fase della mia vita, mi sembrano meno ‘potenti’ e ‘ingombranti.
Continua a leggere: Ligabue: "Arrivederci, mostro" è il nuovo album
C’era da aspettarselo a breve. Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini: i Baustelle arrivano con il video de “Gli Spietati”, il primo singolo tratto da I Mistici dell’Occidente, l’album in uscita il prossimo 26 marzo per Warner Italia.
Presentato ieri sera al Tg1 dal Vincenzo Mollica nazionale, arriva su YouTube a poche ore dalla messa in onda. Un girato tipico dei filmati in Super8 degli anni ‘60, citazioni di Andy Warhol (la ‘zuppa’ e il detersivo Baustelle richiamano alcune delle opere più famose del genio della pop art), con una parata di ospiti più o meno famosi a ballare il nuovo brano.
Vincenzo Marchionne, su tutti. ‘Il Freddo’ di Romanzo Criminale - La serie, perfetto nel ruolo di ’spietato’ mentre spintona Gianluca Moro, fotografo amico di Bianconi. Carolina Crescentini nel ruolo di ragazza yé-yé e tanti altri tra amici e facce note della scena musicale romana (divertitevi a riconoscerli, noi non facciamo nomi: un po’ di privacy non guasta :) ). Cosa ve ne pare? Ditecelo nei commenti.

Sesto album in studio per Rufus Wainwright, il cantautore canadese che aveva pubblicato il suo ultimo lavoro “Release the Stars” tre anni fa, nel 2007. Dodici tracce che arriveranno nei negozi il 23 marzo in Canada, il 5 aprile nel Regno Unito (e, presumibilmente nel resto d’Europa) e il 20 aprile negli Stati Uniti.
L’ispirazione per questo nuovo “All Days Are Nights: Songs for Lulu”, arriva da due fonti ben distinte. La prima è Shakespeare. Il titolo è infatti nei due versi che chiudono il Sonetto 43 del ‘bardo di Stratford-upon-Avon’ (”All days are nights to see till I see thee…”). Dubbio invece il riferimento alla “Lulu” a cui questi brani sarebbero dedicati. Wainwright sostiene di aver pensato a Louise Brooks, famosa attrice del cinema muto, protagonista del film “Pandora’s Box”.
La seconda fonte di ispirazione è -purtroppo- il triste episodio della morte della madre, la cantante folk Kate McGarrigle, scomparsa a causa di un cancro lo scorso gennaio. Il forte legame di Rufus con la famiglia non è mai stato un mistero per nessuno: a partire dal padre Loudon Wainwright III, celebre cantautore, fino al rapporto con la sorella Martha (anche lei musicista), l’ambiente familiare ha caratterizzato scelte e carriera di Wainwright fin dagli esordi.
Continua a leggere: Rufus Wainwright: "All Days Are Nights: Songs for Lulu" è il nuovo album

Il direttore generale Mauro Masi lo aveva detto chiaro: questa 60esima edizione di Sanremo doveva essere ‘a risparmio’. Tetto massimo per i compensi degli ospiti: 100.000 euro. Tra sponsor e canone Rai, bisognava barcamenarsi. Credete che lo abbiano ascoltato? No? Avete indovinato.
Il limite imposto è stato subito sbaragliato dai 150.000 euro ricevuti da Antonio Cassano per leggere (in dialetto barese) il gobbo sul palco dell’Ariston. Quasi il doppio del compenso percepito dalla bellissima regina del burlesque, Dita Von Teese, che ha pattuito una cifra di 70.000 euro per infilarsi seminuda nella gigantesca coppa di champagne.
Decisamente inferiori i cachet dei cantanti. Gli artisti italiani invitati alla puntata celebrativa di ’stasera saranno ricompensati con una cifra che va dai 30.000 ai 50.000 euro. I “big” in gara sono ’stipendiati’ 30.000 euro mentre gli artisti della “nuova generazione” vengono pagati 15.000 euro. Il compenso di Antonella ‘cosa vuoi che ne sappia di musica io’ Clerici invece, è di 500.000 euro, esattamente la metà di quanto ricevette l’anno scorso il padrone di casa Paolo Bonolis che però al momento non ha svelato quanto percepito per il ‘lancio’ di questa edizione.
Continua a leggere: Sanremo 2010: i compensi degli ospiti e dei cantanti in gara

“Sisterworld”, l’attesa, nuova fatica in studio dei Liars, non arriverà nei negozi prima del 9 marzo prossimo. Le indiscrezioni però (compreso un brano in download gratuito), iniziano a trapelare.
Una delle notizie in merito è che il disco uscirà in tre diversi formati: CD, vinile e una ‘Deluxe Edition’ molto particolare già dall’artwork. La serratura immortalata in copertina infatti sarà lo ’spioncino’ attraverso cui sbirciare lungo un cartonato a fisarmonica che giace piegato nel packaging. Un rudimentale effetto 3D che comunica bene le atmosfere inquiete a cui ci abituato la band.
Non solo. Il bonus disc della Deluxe Edition, vede una parata di ospiti dal mondo dell’indie a reinterpretare l’intero album. Da Thom Yorke dei Radiohead a Alan Vega dei Suicide, da Tunde Adebimpe dei TV On The Radio fino a Devendra Banhart: tutti ‘al servizio’ di Angus Andrew e soci per un lavoro che ormai si preannuncia assolutamente imperdibile. Dopo il salto, la tracklist completa con tutte le collaborazioni.

Dopo il secco rifiuto di tornare nei Guns ‘n’ Roses, anche in cambio di sostanziose offerte economiche, Slash si è concentrato molto sul suo disco solista, convocando una parata di ospiti e amici.
Smaltita la delusione per il ‘no’ di Jack White, l’ex chitarrista dei Guns ha iniziato a diffondere notizie e brani che testimoniavano il buono stato di salute della sua creatività e il work in progress dell’album. Prima con l’annuncio della collaborazione con Dave Grohl, poi la cover di “Paradise City” per il mercato giapponese con Fergie e i Cypress Hill alla voce.
Ora l’album è pronto. Ha una copertina (quella che vedete a inizio post), una tracklist (che trovate dopo il salto) e una data di uscita ufficiale: il 6 Aprile prossimo con Roadrunner Records ed Universal Music. Il titolo sarà semplicemente “Slash”, la formazione vede Chris Chaney (Jane’s Addiction) al basso e Josh Freese (Nine Inch Nails) alla batteria mentre, per scoprire la lunga lista degli ospiti, date un’occhiata ai nomi dopo le tracce.

In vista della sua partecipazione ai Brit Awards 2010 che si terranno il prossimo 16 febbraio alla Earls Court Arena di Londra, l’infaticabile Lady Gaga sta pensando di duettare con Susan Boyle, la cantante scozzese che continua a mietere successi ovunque.
Secondo una fonte del Sunday Daily Star, Stefani Joanne Angelina Germanotta sta infatti lavorando ad una performance spettacolare per la cerimonia degli Awards, anche perché si aspetta di ricevere ben tre riconoscimenti. Il momento più alto potrebbe essere proprio un duetto tra le due regine delle classifiche.
Lady GaGa aveva già dichiarato la sua passione per la Boyle in un’intervista concessa al Sun:
Io amo Susan Boyle. Lei è la mia donna dell’anno. Ha realizzato più lei in un anno di quanto la maggior parte degli artisti ottengono in una vita intera. Lo scorso anno, di questi tempi non la conosceva nessuno e adesso sta scalzando dalla vetta delle classifiche i maggiori artisti mondiali.
I nostri stili sono differenti. Io non so se potremmo lavorare insieme, ma mai dire mai. Sarebbe bellissimo lavorare con qualcuno che ha il suo talento.

Diplo, arcinoto dj, produttore e compositore statunitense che negli ultimi cinque anni ha lavorato praticamente con chiunque, ha deciso di radunare una serie di remix dei brani di Gucci Mane, talentuosissimo rapper dai trascorsi decisamente burrascosi.
Il disco è uno dei tanti mixtapes realizzati nel tempo da Diplo e include una parata di ospiti a cui lui stesso ha chiesto di mettersi all’opera sulle tracce di Gucci. Tra gli ospiti, Flying Lotus, Brodinski, Monsieur Monsieur e Teenwolf.
Il titolo della raccolta -”Free Gucci”- ha un doppio significato. Il primo e più evidente riguarda l’arresto del rapper lo scorso novembre 2009 e la successiva condanna a 12 mesi di reclusione. Il secondo, per la gioia dei fan e il piacere degli appassionati di remix di qualità, è che il download dell’intero album è assolutamente gratuito.
Continua a leggere: Diplo: un mixtape con i remix di Gucci Mane in download gratuito