
Offesi. Così si sono dichiarati Pearl Jam, R.E.M., David Byrne, Trent Rezorn dei NIN ed altri musicisti quando hanno appreso la notizia che, nella prigione di Guantanamo (tristemente nota per le torture inflitte ai suoi detenuti), i loro brani sono stati usati per anni a volumi altissimi e insopportabili, per convincere alcuni reclusi a confessare.
Secondo il Washington Post, tra le canzoni probabilmente utilizzate ci sarebbero “Born in the USA” di Bruce Springsteen e pezzi degli AC/DC, Marilyn Manson, Metallica, Eminem e Prince, ma anche di artisti più ‘leggeri’ come Britney Spears e Bee Gees. La CIA ha ‘tamponato’ la protesta affermando che i brani sono sempre stati suonati a volumi inferiori a quelli di un live. Risposta surreale che non tiene certo conto del fatto che la musica veniva mandata in stanze molto piccole.
Dopo le dichiarazioni indignate e le minacce di denuncia al Pentagono, gli artisti si sono uniti alla campagna volta a far chiudere definitivamente la prigione statunitense. National Campaign To Close Guantanamo, lanciata lo scorso martedì, ha l’appoggio di moltissime star del mondo della musica e vuole insistere affinché la presidenza Obama chiuda Guantanamo in fretta, come promesso prima delle elezioni.
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“O-B-A-M-A You Are Correct” diventerà un nuovo tormentone? forse no ma non c’è nulla di più adatto nel giorno in cui il neopresidente Obama si insedia definitivamente alla Casa Bianca.
Il pezzo in questione, intitolato “Aer Obama”, è un remix, realizzato dal Dj inglese Adam Freeland, del famoso pezzo dei Daft Punk “Aerodynamic”, ed è accompagnato da un video tutto da vedere.
Musicalmente c’è poco da segnalare in quanto il pezzo rimane piuttosto simile all’ originale. La grossa novità è nel testo, scandito da una voce elettronica (avete presente quei programmi per pc per la riproduzione vocale dei testi?). E allora, tutti insieme… “Say it! O-B-A-M-A, You Are Correct”!
Il guru del funk George Clinton, già 15 anni fa sognava una Casa Bianca tinta di nero. Lo faceva con un pezzo contenuto nell’album “Hey Man, Smell My Finger” del 1993 accompagnato da un video che vedeva la presenza di gente come Ice Cube, Dr.Dre e Anthony&Flea dei Red Hot Chili Peppers.
Oggi il suo sogno si è avverato : Obama è il primo presidente afro-americano degli Stati Uniti D’America e noi non possiamo certo evitare di immortalare, a modo nostro, questo momento storico anche sul blog.
Dopo il salto trovate il variopinto video di George Clinton (ex Funkadelic e Parliament), “Paint The White House Black”
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