Ecco il brano B side del singolo “Rock me” di Melanie C, in uscita il 24 giugno 2011 (ma non in tutti i Paesi, solo in Germania, Svizzera e Austria).
L’anteprima sembra convincente, più ‘rock’ rispetto al brano scelto come sigla del FIFA Women’s World Cup, trasmesso dal canale ZDF. E, nonostante questo, sento anche un eco ’speziato’ in questa canzone.
Il ritorno di Melanie C sembra rivelarsi parecchio interessante…
L’avete richiesto a gran voce e noi vi accontentiamo: ecco il nuovo video della cantante misteriosa (inizialmente si pensava fosse Christina Aguilera) che si nasconde dietro lo pseudonimo di iamwhoiami. La canzone in questione si chiama “O” e la clip relativa che vi mostriamo in alto non è altro che una rivisitazione di un vecchio video virale spuntato in rete qualche tempo fa.
Devo essere sincero: non riesco a capire questa artista (Jonna Lee?) e non perchè non si toglie la maschera e ci mostra finalmente chi è ma per via del suo stile alquanto enigmatico il quale non mi permette di inquadrare il tutto (musica, voce, personaggio) in una casella ben delineata.
Per certi versi è vero che questo alone di segretezza ci porta a guardare stimolati questo progetto discografico ma in concreto questi confini poco chiari fanno si che iamwhoiami diventi un libro i cui capitoli sembrano scritti con un bel carattere ma allo stesso tempo risultano confusi e caratterizzati dalla mancanza di un inizio e di una fine.
La musica è sempre andata avanti fra mode passeggere, “movimenti musicali” più o meno diffusi e pura evoluzione, ma se c’è una categoria di artisti che continua ad esistere da anni, è quella dei cantautori.
Dopo le lezioni dei maestri Bob Dylan, Neil Young e Nick Drake, ogni generazione ha avuto i suoi cantautori armati di chitarra acustica e poco altro, dal Tom Waits degli anni ‘80 al compianto Elliott Smith degli anni ‘90. Nell’ultima decade si sono alternate tante “nuove leve” molto interessanti: Sufjan Stevens, Bon Iver, Bonnie ‘Prince’ Billy, Andrew Bird e Damien Rice. “O” di Damien Rice, uscì nelle sue prime versioni già nel 2002 ma è solo nel 2003 (anche 2004 in alcuni casi) che raggiunse gli scaffali di mezzo mondo, portando alla ribalta il giovane irlandese.
Musica scarna la sua… musica che vuole colpire prima di tutto il lato emotivo dell’ ascoltatore. Il risultato sono dieci brani dal sapore (un po’ troppo?) romantico (e qui viene in aiuto la “compagna di viaggio” Lisa Hannigan), dieci brani destinati a rimanere nella storia del genere e non solo, dieci brani fra cui troviamo alcuni piccoli capolavori come “Cannonball”, “Volcano”, “Cold Water” e “The Blower’s Daugther”, finite tra l’altro in numerosi telefilm e film (”The Blower’s Daugther” ad esempio ha vissuto una seconda vita grazie al film “Closer”).