
Terzo brano da quando Corgan e soci hanno deciso di lasciar scaricare liberamente tutte le prossime 44 tracce di “Teargarden By Kaleidyscope”: l’album che uscirà poi in un box completo di 11 EP in versione deluxe con un documentario per ripercorrere la realizzazione del monumentale lavoro.
Il nuovo brano è “A Stitch In Time”: il titolo è la versione contratta di un proverbio inglese (”A stitch in time saves nine”) usato per dire che è meglio pensare poco ai problemi e agire, piuttosto che aspettare troppo tempo e far peggiorare le cose. Il testo segue ovviamente il concetto e lo riporta al tema dei sentimenti: “You’re everywhere at once and you can’t break free”.
Musicalmente siamo davanti a brano molto semplice, voce in primo piano e chitarra acustica, con qualche ‘rinforzo’ di tastiera e un sitar. Una traccia valida, nel complesso, che rimanda molto ai fasti di “Mellon Collie”, anche se con un arrangiamento molto spoglio e diretto. Potete scaricarla gratuitamente qui.

Ed ecco il ritorno di uno dei cantanti bianchi con la voce più black degli ultimi anni. Jamie Lidell da Huntingdon, Inghilterra ex membro del duo elettronico Super Collider insieme a Christian Vogel diventato poi una sorta di anello di congiunzione fra elettronica, campionatori e il soul più ballabile.
Tre dischi, più un ep e un live, quasi tutto per la storica etichetta di musica elettronica inglese Warp Records il tutto condito da una carica e una presenza scenica nei live davvero trascinante. Ora a due anni di distanza da l’ultimo album “Jim” sta per uscire un nuovo lavoro.
Si intitola “Compass” ed uscirà a maggio sempre per la Warp. Dentro ci sono le preziose collaborazioni di Beck, Feist e Chris Taylor dei Grizzly Bear. Curiosi? Su www.jamielidell.com si può ascoltare in streaming Compass, la title-track del disco.

Nuovo brano e nuove anticipazioni per il prossimo lavoro di Jonsi Bergisson, cantante e leader dei Sigur Ros: una delle band più importanti del decennio appena trascorso. Vi avevamo già raccontato di “Go”, il disco solista in arrivo, nel frattempo l’uscita è stata posticipata e per svelare una sorpresa nella data precedentemente indicata.
“Go” uscirà il prossimo 5 aprile, mentre il 22 marzo sarà la volta di “Go Do”: un ep di tre brani che include la traccia omonima, ed altri due pezzi, rispettivamente “Kolniður” e “Grow Till Tall”. A seguire, una tournée che inizierà a Vancouver e proseguirà negli Stati Uniti.
Ancora niente da fare quindi per un nuovo lavoro dei Sigur Ros: la band ha deciso di prendersi una lunga pausa per dedicarsi ad affetti e incombenze familiari. Jonsi invece, sembra più agguerrito e indaffarato che mai con la sua musica. A testimoniarlo, anche queste nuove immagini, girate in Islanda da Arni e Kinski nei giorni tra Natale e Capodanno. Dopo il salto, trovate il nuovo video, la scaletta completa dell’album e una sorpresa: i link per scaricare gratuitamente un live acustico di Jonsi alla WNYC Radio lo scorso 21 gennaio.
Continua a leggere: Jonsi dei Sigur Ros: "Go Do" è il nuovo video

I Lali Puna li ho ascoltati parecchio anni fa, mi piacevano ed ero convinto che avrei continuato ad ascoltarli con una certa frequenza. Invece no, erano almeno cinque anni che non sentivo più nulla di questo gruppo tedesco (Markus Acher è anche un membro dei The Notwist… e si sente). Un mix praticamente perfetto fra elettronica e indie pop (con grosse influenze “dream”).
Colpa mia ma non solo, infatti i Lali Puna non si facevano vivi dal 2004, quando uscì l’ottimo “Faking the Books”. Notizia di questi giorni è che la band sta per tornare con un nuovo disco.
Si chiama “Our Inventions” ed uscirà ad Aprile per la Morr Music. Mancano ancora dei mesi ma siamo già in grado di mostrarvi quella che dovrebbe essere la copertina dell’album (in cima al post) e di farvi ascoltare il brano “Remember”, che trovate su Stereogum. Consiglio a chi non li ha mai sentiti di andare dopo il salto e ascoltare qualcosa dei vecchi lavori… potrebbe essere un colpo di fulmine.
Continua a leggere: Lali Puna: tornano dopo sei anni con "Our Inventions"

A due anni di distanza da “Made in the dark” uscirà ad inizio febbraio 2010 il nuovo quarto disco degli inglesi Hot Chip. Personalmente rimasi molto colpito da “The Warning”, il secondo album del quintetto londinese decisamente migliore del seguente.
Senza dubbio sono fra i migliori interpreti del mix di indie-pop ed elettronica da dancefloor che si trova in giro in questo periodo. E proprio nella capacità di bilanciare le due sonorità si basa il loro successo.
Il nuovo disco si intitolerà “One Life Stand” così come il primo singolo estratto. Lo potete ascoltare su www.myspace.com/hotchip. Al primo ascolto non mi ha fatto una grandissima impressione. Ma voglio dargli un altro po’ di tempo.
Continua a leggere: Tornano gli Hot Chip, ecco One Life Stand
Abbiamo seguito in maniera abbastanza approfondita le varie notizie e anticipazioni su An Acoustic Night At The Theatre, primo acustic/live cd dei Within Temptation. Ora che manca solo un mese alla sua uscita andiamo a presentarvi il video di Utopia, primo singolo estratto da An Acoustic Night At The Theatre.
Come abbiamo detto nel post di “presentazione” del singolo, Utopia è un inedito che i Within Temptation hanno registrato tempo fa insieme al cantante pop Chris Jones. Da questa unione abbastanza “singolare” è nato un brano molto particolare che, grazie alla voce della “fatina” Sharon den Adel e agli arpeggi molto malinconici del duo Westerholt/Jolie, riesce a raggiungere dei picchi emozionali molto intensi ed intriganti. Inoltre, nonostante la struttura molto “pop” del brano, Utopia rimarca perfettamente quanto fatto dalla band olandese durante gli ultimi anni: melodie molto semplici e malinconiche, chitarre che vanno a “punteggiare” la voce di Sharon e orchestrazioni ben architettate e mai invasive.
Insomma ragazzi, accendete le casse e sognate con Utopia, il nuovo brano dei Within Temptation!
Continua a leggere: Within Temptation - Il video ufficiale di Utopia

Fra le uscite più attese di questo autunno c’è sicuramente quella degli Editors, che tornano il 12 Ottobre, dopo due album decisamente riusciti, con “In This Light and on This Evening”.
Il primo singolo estratto dall’album dovrebbe essere “Papillon”. Il brano, che vi avevamo già presentato nella versione live, conferma le prime impressioni: siamo di fronte ad un deciso cambiamento sonoro, via le chitarre e dentro tonnellate di synth. Il risultato è qualcosa che può ricordare i Depeche Mode o i primi New Order, il che potrebbe far storcere un po’ il naso ai vecchi fan ma che in realtà si rivela una mossa piuttosto coraggiosa (e quindi da lodare), per una band che avrebbe sulla carta avrebbe le capacità per sfornare best-seller tanto quanto i Coldplay.
Però gli Editors sono questi (per fortuna) e evidentemente preferiscono evolvere sperimentando nuove soluzioni piuttosto che tentare di rendere più radiofonico il sound proposto in passato. “Papillon” presenta comunque un giro di synth tanto orecchiabile quanto trascinante e quindi non è da escludere un certo successo radiofonico. Dopo il salto trovate la versione “radio-edit” del brano, opportunamente tagliata rispetto alla versione che hanno proposto nei live. Che ne pensate?
Continua a leggere: Editors: ascolta "Papillon" (radio edit)

Il terzo album dei Franz Ferdinand è sicuramente uno dei più attesi della stagione. Come gli Strokes, anche il quartetto di Glasgow si gioca la possiblità di uscire a testa alta dal decennio, cosa che - a mio parere - non sarà facile per molti. Ora finalmente possiamo avere un assaggio di quello che sarà il successore di “You coluld have…”, grazie a un brano apparso in streaming sul sito ufficiale del gruppo.
Si intitola ” Lucid dreams”, e sarà incluso nella colonna sonora del gioco Madden 09 della EA Sports (su cui magari i ragazzi di Gamesblog sapranno darvi maggiori dettagli). Lo scarno comunicato che accompagna il pezzo dice che il brano non è assolutamente un nuovo singolo, ma NME assicura che farà comunque parte del nuovo album.
Album che uscirà in ritardo rispetto a quanto annunciato, si parla infatti dei primi mesi del 2009. Andate ad ascoltarlo (ho provato a incorporare il player qui, ma proprio non ne vuole sapere di funzionare) e diteci cosa ne pensate. A me non è parso niente di speciale, e a voi? Ah, un’ultima cosa: dovete fare in fretta perchè il sito dice che la canzone sarà online “per un periodo di tempo limitato”.
Continua a leggere: Online un nuovo brano dei Franz Ferdinand