Uscirà il il 7 novembre “Il movimento del dare”, il nuovo disco di inediti di Fiorella Mannoia. Per lei non è una novità che si muovano i migliori autori della scena italiana e anche questa volta troviamo firme davvero interessanti.
A cominciare dagli annunciati Tiziano Ferro e Ligabue, quest’ultimo impegnato per il primo singolo intitolato “Io posso dire la mia sugli uomini”. E poi Ivano Fossati, Franco Battiato, il sempre fedele Piero Fabrizi ma anche Jovanotti, Bungaro e Pino Daniele.
Il sito di Repubblica anticipa l’ascolto delle canzoni (due intere, le altre in parte) e mette a disposizione il video del primo singolo, che vi postiamo qui di seguito insieme all’elenco completo delle canzoni e degli autori.

Dopo il successo di “C’è crisi“, il tormentone estivo “Love Boat” e l’onda lunga del nuovo singolo “Nel giro giusto” si può dire che per Bugo questo sia l’anno della svolta, almeno dal punto di vista dei riconoscimenti del pubblico. Per quanto riguarda la critica, da tempo viene indicato - e premiato - come uno dei nuovi originali e brillanti talenti del nostro cantautorato del nuovo millennio.
È così appena uscita una riedizione del suo ultimo fortunato album “Contatti” che vede la presenza di due tracce in più: “Che diritti ho su di te (live version)” e “Love Boat remix”. Ed è partito il nuovo “Nel Giro Giusto Tour” che, a cominciare dal concerto “No Nukes” di Torino (al fianco di nomi come Subsonica, Linea 77, Afterhours), lo vede ora girare con la sua band per la penisola, con palco e scenografie tutte nuove. Di seguito le prime date ufficiali.
Continua a leggere: Bugo: nuovo tour e riedizione di "Contatti"

Da un po’ di tempo si erano perse le tracce di questa band Svedese, che ad inizio secolo aveva trovato una certa notorietà con gli ottimi album “Survival Sickness” (2000) e “A New Morning, Changing Weather” (2001).
Il leader e voce del gruppo è Dennis Lyxzén che, prima di formare gli (International) Noise Conspiracy, ha militato nei fondamentali Refused che, assieme agli At The Drive-In, sembravano poter essere i nuovi punti fermi del movimento punk/hardcore mondiale.
Il sound dei (International) Noise Conspiracy è sempre stato più “accessibile” rispetto alle abrasioni hardcore della vecchia band e risulta essere un personale mix di ballabili ritmi garage punk e tastiere retrò. Senza grossa visibilità mediatica ora stanno per tornare, a quattro anni dall’ultimo “Armed Love”, con un nuovo disco intitolato “The Cross Of My Calling”, prodotto ancora una volta dal (ex) genio Rick Rubin.
Continua a leggere: Tornano gli (International) Noise Conspiracy
Atmosfera indie-folk con raffinate echi brasiliane. Canzoni quasi sussurrate nella lingua di Molière da una vocina femminile esile e conturbante. Atmosfere senza tempo, da qualche parte tra il 1963 e il 2008. Chiare influenze dei padri e della madri nobili della canzone francese (Gainsbourg e Hardy in primis). Un piccolo angolo d’Italia.
No, non stiamo parlando di madame Bruni – Sarkozy. Ma di un’altra “parente” celebre e lanciatissima. Il suo nome è Coralie Clément e molti forse se la ricordano per un album di qualche anno fa (Salle des pas perdus, 2002) e per una canzoncina deliziosa che passava spesso nelle programmazioni notturne di MTV e di Radio Montecarlo (L’ombre et la lumière).
Coralie Clément è la sorella minore di Benjamin Biolay, nome di punta della nuova canzone francese, autore per sé e per altri (da Henry Salvador a Juliette Greco), polistrumentista tormentato e talentuoso, nonché – per la cronaca – ex genero di Catherine Deneuve.

Ne stanno parlando in molti e anche voi ce l’avete segnalato in vari modi. Ebbene sì, Adriano Celentano è tornato e, come sempre, fa già discutere. Questa volta arriva con una nuova canzone-manifesto ecologista che sembra non lasciare grandi speranze.
Un grido d’allarme dal titolo provocatorio “Sognando Chernobyl”. Per il lancio è stato creato un piccolo video di 2 minuti e 26 secondi - e una pagina myspace dedicata - che anticipa questa nuova canzone la cui durata supererà i 10 minuti. Si tratterà di una vera e propria suite su un tema molto attuale. Da questo primo assaggio suona più come una predica molto retorica e poco poetica, e tutt’altro che orecchiabile.
Il nuovo pezzo farà parte di un cofanetto in uscita strategica un mese prima di natale (28 novembre). Due cd di cui il primo con le sue più belle canzoni d’amore mentre il secondo conterrà i brani che, come questo nuovo pezzo, trattano temi sociali. Di seguito l’anteprima video e un estratto del testo.
Aggiornamento (30/11): pubblicato il video integrale a questo link.
Continua a leggere: Celentano "Sognando Chernobyl" (video e testo)

Jonathan Clay era uno studente del Texas appassionato di sport e di musica. Soprattutto di quest’ultima che diventa il suo motivo di vita. Ci lavora e si dedica come un matto, scrive le sue canzoni tra il blues e il new-folk e comincia a suonarle ovunque può.
Poi grazie a Myspace, al suo Blog, a una bella presenza (che aiuta sempre) e al conseguente passaparola arriva a farsi scoprire e a diffondere le sue canzoni. Fino ad approdare sul canale americano di Mtv con un video fatto in casa e ad aprire qualche data di Paolo Nutini.
Ora mette in free download la sua raccolta “Acoustic Sessions”. Il ragazzo si farà? Può darsi, intanto sta attraversando l’America con un lungo tour. Qui di seguito potete ascoltare il nuovo singolo e vedere il video di “This one’s for me”. Se vi piace, dal suo myspace potete scaricare gratis le nuove canzoni.
Continua a leggere: Scarica gratis il nuovo disco di Jonathan Clay

Vi avevamo anticipato l’uscita del nuovo capitolo “Fleurs 2″ di Franco Battiato in occasione del lancio del singolo (inedito) “Tutto l’universo obbedisce all’amore” in duetto con Carmen Consoli.
Ora è stata resa nota la scaletta del cd che conterrà una serie di cover italiane e internazionali e qualche duetto inaspettato, a cominciare dalla partecipazione straordinaria di Antony. Farà poi piacere ai tanti fan del cantautore poterlo sentire nella sua personale versione de “L’addio”, originariamente scritta per Giuni Russo.
Alla registrazione dell’album, che uscirà il 14 novembre, ha partecipato la sezione d’archi dalla Royal Philharmonic Orchestra di Londra. A seguire la tracklist dettagliata con l’indicazione degli interpreti originali e degli ospiti del disco.
Aggiornamento: Video di “Tutto l’universo obbedisce all’amore”
Continua a leggere: Franco Battiato: le canzoni e i duetti di Fleurs 2
Attenzione, concentrazione: ecco che la Bandabardò è pronta a dispensare un bel po’ di ritmo e vitalità nel nuovo tour ‘Ottavio al palasport’ in partenza il 24 ottobre da Napoli. Dopo il successo ottenuto al MEI, la band toscana si appresta a far conoscere al pubblico live il concept album “Ottavio”.
Si preannuncia uno spettacolo dai toni teatrali, che riprende la struttura dell’album stesso, o meglio del “Dramma in quattro atti con gran finale: la vera storia di Ottavio dalla nascita alla rinascita”. Oltre due ore e mezzo di spettacolo per Erriquez, Finaz, Orla, Don Bachi, Nuto e Ramon, accompagnati da un ospite fisso, il maestro Clemente Ferrari alla fisarmonica e tastiere, gia’ guest dell’ultimo album.
Dopo il continua la playlist del disco ed il link per ascoltarne una ricca anteprima.
Continua a leggere: Ottavio al Palasport: parte il nuovo tour della Bandabardò

I Marta Sui Tubi sono sicuramente una delle realtà più interessanti del panorama italiano.
All’attivo hanno già due album : “C’è Gente Che Deve Dormire” (2005) e l’ottimo “Muscoli e Dei” (2003), che conteneva “Vecchi Difetti“, una delle più belle canzoni italiane degli ultimi anni per chi vi scrive.
Anche il nuovissimo album, “Sushi & Coca”, conferma l’originalità del suono della band, un caleidoscopio fatto di atmosfere elettroacustiche, sferzate violente, tradizione e melodie mutevoli.
Per chi fosse curioso, il sito RockIt.it, ha messo in streaming le prime 5 tracce dell’album a questo indirizzo.
Da pochissimo è uscito anche il video per il singolo “Non Lo Sanno” diretto da Stefano Poletti, noi ve lo proponiamo dopo il salto.
Continua a leggere: Marta Sui Tubi - Non Lo Sanno (il Video)

Come vedevano il futuro verso la metà del secolo scorso? Più o meno con immagini come quella raffigurata nella stramba copertina qui sopra. Funziona sempre così: l’idea del domani non può che nascere dalle nostre conoscenze del passato e la realtà sarà sempre un po’ diversa e sorprendente, nel bene e nel male, di come l’avevamo pensata.
Il nuovo disco di Ivano Fossati gira attorno a questo concetto, applicandolo alla società e al privato delle persone. Tutto l’album è dunque un tuffo nel futuro, con molti riferimenti che arrivano dal passato.
Scopriamo quindi che strumenti come l’Hammond e persino l’armonium, che oggi suonano antichi, trasmettono invece il senso di un nuovo percorso musicale. E questo gioco chiamato “Musica Moderna” svela un Fossati sempre più consapevole e irrimediabilmente curioso, sereno e ancora appassionato.
Continua a leggere: Recensione: Ivano Fossati “Musica Moderna”