
Buone notizie per i fan di Norah Jones.
In primavera uscirà il suo nuovo album, Little broken hearts, sotto l’etichetta discografrica Blue Note. A collaborare con lei Brian Joseph Burton, noto come Danger Mouse, menbro dei Gnarls Barkley (ricordate “Crazy”, il tormentone del 2006?). E’ stato registrato lo scorso autunno e all’interno delle canzoni, la Jones si è dilettata a suonare chitarra, basso e il suo celeberrimo pianoforte.
Nel 2012 ci sarà l’anniversario dei suoi dieci anni di carriera (”Come Away With me”, il suo album del 2002, vinse 5 Grammy Awards). Con l’uscita di Little Broken Flowers seguirà anche un tour per supportare il nuovo lavoro ma ancora non si sanno le date e quali città toccherà.
Fonte Foto | TmNews
Ancora un video dal successo annunciato di “Duets II”, l’album che vede l’ottantacinquenne crooner Tony Bennett collaborare con una incredibile parata di ospiti. Dopo quello che immortala la sua versione di “The lady is a tramp” insieme a Lady Gaga, arriva “Speak Low”, immortale brano di Kurt Weill che Bennett canta accompagnato da Norah Jones.
Anche in questo caso, video sobrio, un leggero virato blu per aggiungere enfasi all’atmosfera da jazz club: il tutto è interamente girato in sala d’incisione con l’orchestra sapientemente ripresa dietro una serie di veli. Il brano è di quelle gemme immortali impossibile da sbagliare, a cui la coppia regala un’interpretazione curatissima e piena di stile che, invece di risultare fredda, emoziona proprio per quanto è incentrata sulle rispettive abilità vocali. Gran colpo messo a segno da entrambi.
Ultimamente si sta molto discutendo sul ritorno discografico di Tony Bennett e, nonostante sia lui il vero protagonista, si parla più delle popstar che collaborano nel suo nuovo “Duets II” anzichè del jazzista stesso. Ma molto probabilmente a questo puntava la casa discografica: Amy Winheouse, Mariah Carey e Lady Gaga costituiscono occasioni molto ghiotte per le vendite, quindi…!
Aggiungiamo alla lista una nuova artista, quella che forse si avvicina maggiormente al mondo musicale di Tony: stiamo parlando di Norah Jones che regala la sua preziosa voce per “Speak Low” di cui vi mostriamo il video (in sala di registrazione) qui in alto.
Jazz allo stato puro ragazzi. Purtroppo però il pezzo risulta essere molto noioso, pieno di momenti morti in cui addirittura si presentano silenzi imbarazzanti. Io, per pubblicizzare il lavoro, avrei puntato su un’altra clip/canzone, o no?
Del progetto “Rome”, vi abbiamo già parlato più volte. Ispirato alle colonne sonore di Ennio Morricone, registrato a Roma negli studi “Forum” (all’interno di una chiesta sconsacrata) che avevano già ospitato le session di numerose colonne sonore di “poliziotteschi” negli anni ‘70, “Rome” è il nuovo disco di Danger Mouse in collaborazione con Daniele Luppi (già arrangiatore per Sparklehorse, John Legend, il progetto “Mondo Cane” di Mike Patton), Jack White e Norah Jones.
Ben cinque gli anni di lavorazione necessari (probabilmente anche per riuscire a conciliare gli impegni di tutti) e - finalmente - siamo in grado di segnalarvi due leak dall’album. Il primo è “Two Against One” con il featuring di Jack White, il secondo è “Black” con la voce di Norah Jones (li trovate entrambi in streaming dopo il salto). Le due tracce saranno rispettivamente il lato A e B di un singolo che White pubblicherà con la sua Third Man Records in occasione del Record Store Day.
Come suonano? A un primo ascolto si direbbe proprio che l’atmosfera ‘cinematica’ promessa dalla citazione dei numi tutelari e dalla sede di registrazione è stata garantita. Il sound è decisamente vintage (ricorda alcune cose dei primi Air) e i due pezzi sono scritti con la classe che contraddistingue tutte le produzioni di Danger Mouse. Forse speravamo in qualche ‘guizzo’ in più in fase di produzione, ma teniamo conto che siamo davanti a un’anticipazione e il disco - ne siamo certi - riserverà delle sorprese.
Immaginate una bambina prodigio che si diverte a sconvolgere mezzo mondo col proprio talento vocale; immaginatela poi crescere fino ad arrivare al periodo dell’adolescenza in cui c’è lo scoppio ormonale caratterizzato anche dal cambio di voce; immaginate ancora la stessa ragazza diventare donna e poi madre raggiungendo così la raffinatezza e l’eleganza propria della maturità ed abbandonando di conseguenza la trasgressione della pubertà.
A questo punto il percorso di questo essere dovrebbe continuare con la vecchiaia ed infine terminare con la morte ma per fortuna il personaggio di cui stiamo parlando ne ha fatto volentieri a meno e si è aggrappato ad un altro gradino evolutivo che l’ha portata alla trasumanazione grazie alla quale uscire dalla situazione umana per avvicinarsi al livello robotico, futuristico e “BIONICO” volgendo di conseguenza lo sguardo all’innovazione senza però dimenticare le proprie radici ed il proprio excursus esistenziale radicato alla condizione terrestre. Quale prodotto ne esce fuori? Una specie di “Frankenstein” che di brutto e mostruoso non ha nulla.
Oramai avete capito di chi stiamo parlando! Si tratta di Christina Aguilera, creatura artistica che proprio oggi 8 giugno presenta al mondo intero l’ultima fatica che prende il nome di “Bionic“, album che segue “Christina Aguilera”, “Stripped” e “Back To Basics”, tutti steps evolutivi della sua carriera. Siete pronti alla recensione del suo nuovo disco targata Soundsblog? Andate dopo la pausa.
Continua a leggere: Christina Aguilera: "Bionic", la recensione
Qui in alto vi presentiamo il nuovo video di “Young Blood”, ultimo singolo della cantante Norah Jones.
Possiamo dire che con questa canzone l’artista abbia decisamente fatto un salto indietro nella qualità musicale: la canzone infatti risulta scarna e senza pepe, per nulla particolare e raffinata, caratteristiche che di solito affibbiamo agli altri suoi pezzi.
Inoltre infastidisce questo non prendere mai il volo a causa del cattivo utilizzo, secondo il parere del sottoscritto, della sessione della batteria: per questo il brano sembra che sia un’autovettura che scalda il motore ma che non parte mai.
The Lonely Island sono un trio di comici statunitensi che è diventato famoso negli anni grazie a delle deliranti parodie musicali. Akiva Schaffer, Jorma Taccone e Andy Samberg, dopo una lunga gavetta passata a organizzare spettacoli nei college facendo il verso a canzoni e video, sono finalmente approdati a quello che è uno dei ‘tempi’ della comicità televisiva: il Saturday Night Live.
Lo scorso anno, sono riusciti a pubblicare il loro primo album, intitolato “Incredibad”. Tra le partecipazioni, grandissimi nomi della musica e del cinema come T-Pain, Norah Jones, Jack Black, Natalie Portman, Justin Timberlake e Julian Casablancas insieme ai suoi Strokes). Proprio con quest’ultimo hanno inciso “Boombox”, l’ottava traccia dell’album.
Ora arriva il video e non potrebbe rendere meglio la follia di questo terzetto di comedians: un omaggio agli anni ‘80 (i boombox erano i giganteschi stereo portatili diffusissimi in quel decennio) completamente sopra le righe e volutamente esagerato, in cui la voce di Casablancas è praticamente perfetta nonostante l’abuso di effetti e distorsione. Una pausa divertente, in attesa del prossimo disco degli Strokes che è in lavorazione e dovrebbe vedere la luce il prossimo autunno.

Ve ne abbiamo parlato proprio ieri in occasione dell’annuncio del probabile duetto tra Lady GaGa e Susan Boyle: il prossimo 16 febbraio verranno proclamati i Brit Awards, uno dei premi europei più prestigiosi.
La manifestazione, che si svolgerà al Earls Court Arena di Londra, compie trent’anni e festeggia con un cast stellare e una serie di esibizioni live che promettono di lasciare gli spettatori letteralmente stupefatti. Tra gli altri, un premio già assegnato è quello che verrà tributato a Robbie Williams come ‘Outstanding Contribution’.
La caratteristica che si nota maggiormente è (come spesso accade anche nelle classifiche made in UK) la presenza di nomi molto noti insieme a quelli di artisti che occupano posizioni inferiori nelle charts. Nomi che magari non vengono premiati, ma a cui si tributa comunque un attestato di stima e si regala una meritata notorietà.

Dopo la pausa festiva torna in esclusiva su SoundsBlog la classifica delle canzoni più ascoltate in streaming sul portale Dada.it. Incredibile ma vero, dopo un lungo periodo di dominio nazionale oggi assistiamo all’inversione di tendenza: stranieri battono italiani 7 a 3 nella Top-10. Ma è ancora uno dei nostri che si impone al comando (anzi due!).
Apriamo la carrellata coi biondi ciuffi dei Sonohra: Seguimi o Uccidimi è alla #10. La euro-dance di Edward Maya è alla posizione 9, l’ultimo fenomeno pop statunitense Ke$ha fa un pochino meglio.
I Vampire Weekend sono alla #7, Jay-Z alla #4 e Lily Allen torna su un podio tutto al femminile. Alicia Keys raggiunge un’ottima numero 2 ma nessuno riesce a far meglio di….
La canzone più ascoltata questa settimana su Dada.it è…
Continua a leggere: Dada.it - Canzoni più ascoltate online questa settimana (Agg. 13 Gennaio 2010)

Eccoci al consueto appuntamento del venerdì dedicato alla classifica degli album più venduti al mondo stilata da Mediatraffic.
Ci si avvicina a Natale e le vendite si alzano, eccome se si alzano, tanto che si alza pure la curiosità di vedere a che cifre si arriverà nella settimana pre-natalizia se si va avanti con questa spinta. Rientra in top10 Taylor Swift (55 settimane in classifica) con il suo “Fearless”, che entro breve supererà quota 6 milioni di copie vendute, alla 9 Norah Jones affanna ma resiste e alla 8 Rihanna conferma le impressioni negative della prima settimana. Impressioni tutt’altro che negative quelle dei Black Eyed Peas che con quasi 200.000 copie si piazzano al 7° posto (in 2 settimane massimo superano quota 4 milioni), un gradino sotto a “This Is It” di Michael Jackson. Bene anche Michael Bublè (alla 5) che dopo una partenza in sordina sta macinando copie su copie (quasi 2 milioni in totale) e Lady Gaga (4°) che con le 242.000 copie di questa settimana arriva a 5 milioni di copie vendute di “Fame” (versione Monster compresa).
Sul podio troviamo il nostro Andrea Bocelli con addirittura 560.000 copie vendute e, alla 2, la più alta nuova entrata della settimana: i giapponesi Exile, non nuovi a prime settimane enormi. Il primo posto è abbastanza scontato, con circa 570.000 copie (e per la prossima le proiezioni parlano di altre 600.000) in USA e 305.000 in UK era difficile pensare che qualcuno potesse infrangere il “sogno” di…
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 11 dicembre 09)