“Stiamo già decidendo quando tornare tutti insieme a lavorare sul prossimo disco. Dovrebbe accadere molto presto. Forse già a metà aprile”. A parlare è Nikolai Fraiture, bassista dei The Strokes, intervistato dalla radio XFM, confermando le voci che vi avevamo accennato. Una band uscita insoddisfatta dallo studio, con un disco - “Angles” - lontano dai loro standard e nato in un clima molto difficile.
Sempre Fraiture sottolinea però che le critiche non influiranno più di tanto e che è un errore giudicare “Angles” un disco poco accessibile. La scrittura dei nuovi brani è comunque a buon punto, senza troppi cambiamenti, ma con qualche tentativo di ’sperimentazione’. Insomma: l’arrivo del quinto album potrebbe essere imminente, forse addirittura per la fine dell’anno o l’inizio del prossimo.
Intanto, le vendite di “Angles” non vanno poi malissimo. Circa novantamila copie nella prima settimana, con cui si sono piazzati al terzo posto della classifica di vendite di Billboard. Anche per festeggiare il buon risultato e per ringraziare tutti quelli che hanno preordinato il disco, Albert Hammond Jr. ha realizzato un video non ufficiale del brano “Call Me Back”. Il link è stato inviato via mail ai fan e alla stampa e potete guardarlo all’inizio del post.
L’attesa durerà ancora per poco: la notizia (che ormai non è una notizia) è ufficiale, con tanto di date previste (ma non annunciate). Gli Strokes stanno per pubblicare il loro nuovo album a marzo. Tutto ulteriormente confermato dal bassista Nikolai Fraiture in un’intervista alla BBC: registrazioni concluse e disco in fase di missaggio.
Sempre Fraiture ha dichiarato che il prossimo lavoro - ancora senza titolo - suonerà molto simile ai primi due, anzi, per l’esattezza, sarà come se fosse uscito a cavallo tra “Room on Fire” e “First Impressions of Earth” e spiega anche la ragione per cui il nuovo capitolo è stato rimandato tante volte.
“C’era una strana energia tra noi”, racconta Fraiture “non riuscivamo a riconnetterci, musicalmente”. Ciascuno troppo preso nei propri progetti solisti, faticava a ritrovare lo ’spirito’ della band. Problemi risolti, a quanto pare. A noi non resta che attendere.