
“I Bad Brains sono la più grande live band di sempre” - Dave Grohl
Afroamericani che fanno punk? Immaginatevi la bianchissima scena di Washington D.C. tra il finire degli anni ‘70 e i primi anni ‘80. Immaginatevi un gruppo che arriva dalla jazz-fusion e dal progressive, musicisti tecnicamente preparatissimi che si innamorano dei Black Sabbath e dei Ramones e decidono di cambiare radicalmente genere musicale.
C’è già abbastanza materiale biografico per rendere una band ‘di culto’. Eppure non è tutto. Immaginatevi un gruppo che viene bandito da molti locali della sua città natale -Washington, appunto- e si trova costretta a trasferirsi a New York, in una specie di apartheid musicale (ci scriveranno anche un brano, intitolato “Banned in D.C.”). Ora immaginateveli rastafariani. Sembra un rilancio all’ultima assurdità. Invece sono i Bad Brains: una delle band punk-hardcore più importanti, influenti e talentuose che abbiano mai calcato i palcoscenici.
Due dischi fondamentali per conoscerli. Due dischi che hanno influenzato tantissimi artisti che non mancano di citarli. “I against I”, innanzi tutto. Connubio praticamente perfetto tra punk e hardcore melodico. E “Rock For Light”: un monumento al reggae incrociato con il punk (e prodotto da un insospettabile Ric Ocasek dei Cars!). Un disco incredibile, anche riascoltato a distanza di anni: potente e innovativo, senza il quale molta della musica attuale non sarebbe neanche lontanamente immaginabile.
Qualche giorno fa è -finalmente- arrivata la notizia dalla voce di Fab Moretti ai microfoni della BBC: gli Strokes sono negli Avatar Studios di New York a registrare il quarto album, sotto la supervisione di Joe Chicarelli. Se tutto procede come deve, il disco sarà nei negozi il prossimo settembre.
Ormai quella dei vlog sta diventando una moda: molti musicisti girano dei brevi filmati che testimoniano il lavoro in studio. Una specie di diario di sala in formato video che ha il doppio effetto di entusiasmare i fan e generare l’hype sulle nuove uscite discografiche.
Potevano mancare Casablancas e soci? Ovviamente no. Nove minuti di behind the scenes, in cui possiamo ascoltare anche qualcosa di inedito. “Taken For A Fool” infatti è uno dei brani su cui il quintetto sta lavorando al momento. L’unica pausa che si concederanno (promozione di Phrazes for the Young a parte) sarà per due date estive all’ “Isle of Wight Festival” e in Scozia al “Rock Ness”.

Metà degli Articolo 31, Dj Jad percorre da ormai cinque anni una carriera solista, parallela a quella che lo ha reso famoso, votata al migliore sound della scena black. Ha iniziato nel 2005 con “Black on track”, una compilation in cui faceva il punto sulla musica da club, per continuare l’anno dopo con “Milano-New York” album registrato a Manhattan, al quale hanno collaborato molti, importanti artisti dell’underground newyorkese.
Ora è la volta di “Il Sarto”, terzo capitolo della sua discografia, uscito proprio in questi giorni. Disco anticipato dal singolo “Se lo vuoi” (che vi avevamo già fatto ascoltare qui). Un lavoro come sempre attento alle sonorità più ricercate in ambito Hip Hop, curato nei minimi dettagli e con grandi nomi tra i featuring per valorizzare il suo stile (tra gli altri i romani Cor Veleno).
Abbiamo contattato “Il Pazzo” (questo significa, in sanscrito, il suo nome d’arte) per un’intervista in cui ci siamo fatti raccontare un po’ della sua storia e della sua incrollabile passione per l’Hip Hop. Dagli esordi al Muretto, la folgorazione per Kurtis Blow, il successo con gli Articolo 31, fino a “Mi sveglio”, il brano dedicato a sua figlia. Dopo il salto, le sue risposte e “Parli”: il secondo brano estratto da “Il Sarto” con il feat. di Dj Enzo e Oscar White.
Foto | via Bulletrecords
Continua a leggere: Dj Jad: arriva il suo nuovo album "Il Sarto"
Come promesso dal batterista Fabrizio Moretti ai microfoni di BBC6 Music, gli Strokes sono tornati in studio per registrare il loro quarto album.
A confermare la notizia è lo stesso sito internet della band indie rock statunitense, attraverso il quale scopriamo che Julian Casablancas e compagni, a partire dallo scorso 1 Febbraio, hanno cominciato ad incidere ufficialmente il loro disco nei prestigiosi Avatar Studios di New York sotto la supervisione di Joe Chicarelli, un esperto produttore che ha collaborato in passato con artisti del calibro degli U2, di Beck e di Bjork.
Nell’attesa che gli Strokes concludano la registrazione del loro atteso album e ce ne comunichino il periodo di commercializzazione, quindi, vi lasciamo in compagnia dell’esibizione dal vivo al David Letterman Show di “The End Has No End”, tratta dal loro celeberrimo “Room on Fire”.
Continua a leggere: The Strokes: finalmente in studio per registrare il loro quarto album

La definizione di ‘Tom Waits italiano’ non è mai andata troppo giù a Vinicio Capossela. Nonostante l’evidente influenza del cantautore statunitense nella sua musica, dopo anni di carriera, forse ha trovato il modo di smentirla definitivamente. Esce infatti proprio oggi in Italia “The story-faced man”, il primo CD per il mercato straniero della discografia di Capossela.
Presentato ’stasera e domani con due concerti alla Union Chapel di Londra, l’album è già uscito lo scorso 23 gennaio in Canada, mentre è sugli scaffali dei negozi di dischi di Stati Uniti, Gran Bretagna e Irlanda dal 25 di questo mese. Una raccolta con diciassette brani scelti tra il meglio della sua produzione (incluse le immancabili “Con una rosa” e “Ovunque proteggi”) che nelle prossime settimane uscirà anche in Portogallo, Spagna e Benelux.
Insieme al disco, il tour: anche questo internazionale con tappe negli Stati Uniti (New York, Chicago, San Francisco e Los Angeles), in Canada (Montreal e Toronto) e in Portogallo (Lisbona, Guarda e Oporto). Apprezzeranno anche all’estero uno dei cantautori più capaci e trascinanti del nostro paese? Per ora sembra proprio di sì, visto che il Sunday Times, in occasione delle due serate previste a Londra ha descritto Vinicio Capossela come “Italy’s greatest rock star”. Dopo il salto, il video con immagini live di “Ovunque proteggi”.
Continua a leggere: Vinicio Capossela: arriva "The story-faced man" con un tour internazionale

Si chiamerà “NonStopErotik” il prossimo album di Black Francis, cantante e leader dei redivivi Pixies: una delle band che hanno fatto la Storia della musica indie e alternative. Registrato lo scorso anno tra Los Angeles, New York e Londra, è stato prodotto da Eric Drew Feldman, collaboratore di lunga data di Francis e tastierista dei Pere Ubu.
Il disco conterrà dieci tracce più una cover: “Wheels” un vecchio brano dei Flying Burrito Brothers. Uscirà il prossimo 5 aprile, a due anni di distanza dal precedente “Svn Fngrs”, l’ultimo lavoro come solista. Numerose le b-sides previste, oltre a un film girato da Judy Jacob che ha già lavorato per i visuals del tour in occasione del 20esimo anniversario di “Doolittle”: il disco più significativo della carriera dei Pixies. Il film uscirà nelle sale e, probabilmente, anche in DVD.
Nessuna speranza invece per un nuovo disco della band storica di Black e soci. A sei anni dalla reunion (saranno in Italia il prossimo 6 giugno a Ferrara), nonostante annunci e voci di corridoio -sempre smentite- non è previsto alcun nuovo album. Torna invece il progetto Grand Duchy (Black Francis con la moglie Violet Clark). Il duo è alle prese con “Let the People Speak”, un nuovo lavoro di cui però non si conosce ancora la data di pubblicazione. Dopo il salto, la tracklist completa di “NonStopErotik”.
Continua a leggere: Nuovo album solista per Black Francis dei Pixies

Esce in questi giorni “Kylie live in New York”, il primo disco dal vivo negli Stati Uniti di Kylie Minogue. Registrato per celebrare il trionfale concerto al Hammerstein Ballroom, ci mostra l’incredibile consenso ottenuto durante la sua tournée autunnale. La Minogue, intanto, ha anche dato una svolta digitale alla sua carriera.
L’album infatti non uscirà nei negozi di dischi, ma sarà disponibile solo in download a pagamento e, per chi lo scaricherà su iTunes, ci saranno tre tracce bonus in versione speciale a disposizione (”Light years”, “Speakerphone” e “Come into my world”). Un altro esempio dell’interesse di Kylie Minogue per le nuove tecnologie è il videodiario del tour, tenuto direttamente da lei e dal suo collaboratore e produttore Steve Anderson.
Sul canale Youtube, è disponibile inoltre un’anteprima del concerto, più tutte le puntate che raccontano il suo viaggio oltre oceano. Dopo il salto, trovate la tracklist completa dell’album.

The Rock & Roll Hall Of Fame Annex, museo di New York dove vengono tenuti in mostra cimeli e oggetti rari appartenuti agli artisti più influenti nella storia del rock, chiuderà i battenti il prossimo 3 gennaio 2010, a soli 12 mesi dall’apertura.
«I fan hanno solo un altro mese per visitare il Rock & Roll Hall of Fame Annex NYC, che mostra rari oggetti appartenuti a leggendari artisti come Bruce Springsteen, The Beatles, Bob Dylan, The Rolling Stones, Michael Jackson e la sua esibizione proprietaria ‘John Lennon: The New York City Years’»
La mostra su John Lennon è incentrata sugli ultimi anni della sua vita - quelli trascorsi a New York - e oltre ad autografi, strumenti musicali e componimenti scritti a mano comprende addirittura i vestiti insanguinati che l’artista indossava il giorno in cui è stato ucciso davanti al suo hotel (un po’ macabro, già).
Secondo fonti ufficiali si starebbe pensando ad abbandonare la sede fissa per istituire un “museo itinerante” in giro per il mondo. Non sono state però ancora annunciate le potenziali località che potrebbero ospitare i cimeli.
via | NME
Continua a leggere: The Rock & Roll Hall Of Fame Annex chiuderà dopo solo 12 mesi di attività

Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti tenta di raggiungere il mercato americano. Il 4 dicembre esce infatti solo negli Stati Uniti “OHYEAH”, una raccolta in doppio CD (al prezzo di uno singolo) per far conoscere al pubblico d’oltreoceano il Lorenzo nazionale. Nel primo CD, la registrazione di un concerto dal vivo, nel secondo invece saranno inclusi dei brani inediti registrati durante una session di tre giorni al Brooklyn Recording Studio.
I fan italiani potranno acquistare l’album (pubblicato negli States dalla prestigiosissima Verve Forecast) sul sito Soleluna, mentre il 17 dicembre, in allegato al magazine XL, uscirà in edicola il DVD “OYEAH”: un film di Paolo Soravia, documento della vita artistica di Jovanotti e di questa nuova esperienza ‘made in USA’.
Sempre tra New York, Cortona, Milano e Roma, Jovanotti ha composto il brano inedito che farà parte della colonna sonora del nuovo film di Gabriele Muccino, “Baciami ancora” (sequel de “L’ultimo bacio”) in uscita in Italia il 29 Gennaio. Dopo il salto, la tracklist completa di “OHYEAH” e un video dalla casa di Chinatown dove Lorenzo è vissuto durante questi mesi di lavorazione.
La pubblicazione dell’album “Elettra” (qui la nostra recensione) è storia recentissima. Si è messa in moto l’imponente macchina promozionale per Carmen Consoli: l’artista catanese in questi giorni è impegnata nel classico giro di presentazione ai fan -qui date e location-, è stata e presumibilmente tornerà in televisione, eppoi…poi partirà in Tour per teatri italiani e locali stranieri, tanto per gradire.
Sul sito ufficiale è apparsa una ventina di date che da febbraio prossimo fino ad aprile porteranno la cantantessa in giro per lo stivale. Prima tappa italiana a Roma il 3 febbraio, nello splendido Auditorium - Parco della musica progettato da Renzo Piano. Poi su al nord e infine giù, fin nella sua amata Sicilia.
C’ è anche uno sconfinamento negli States, agli inizi di gennaio. Se qualcuno di voi si trova da quelle parti in vacanza post-natalizia magari può farci un salto! A seguire l’elenco di date ad oggi confermate.
Continua a leggere: Carmen Consoli, le date del Tour 2010 [AGGIORNATO]