
Brutte nuove per i fans dei Soulfly: Bobby Burns, bassista che da ben sette anni “tiene il ritmo” della band di Max Cavalera, ha deciso che la sua collaborazione con il gruppo è ormai giunta al termine!
A darne notizia è lo stesso Bobby tramite un messaggio molto eloquente su Twitter (”To all the fans… Soulfly and I have decided to part ways. Stay tuned for my next projects already in the works. Thanks 4 ur support!!!”) ma, se provate ad andare sia sul Myspace della band che sul sito ufficiale, la notizia non è ancora stata data e quindi, per il momento, il tutto è da prendere “con le pinze”. Certo, Bobby non è un tipo che scherza su queste cose, ma l’aver lasciato un solo messaggio su Twitter senza che questo venga poi “ripreso” dagli organi di informazione ufficiali dei Soulfy è abbastanza strano…
Ma temo che la notizia dell’abbandono di Bobby sia davvero reale quindi, per i Soulfly, si apre ufficialmente la “caccia” al nuovo bassista: chi sarà?
via | Blabbermouth
Quanti social network indirizzati ai musicisti regnano in Rete? Un’infinità. Sono però rimasta colpita da Headliner.fm, una piattaforma creata appositamente per aumentare la fama delle band e degli artisti iscritti, promuovendoli tra i fan di altri gruppi o artisti.
Le varie fasi del processo (la spiegazione la trovate qui) sono le seguenti: dopo esservi iscritti ricevete dei band bucks in base alla vostra presenza e ai vostri fan su Facebook, Twitter, MySpace, che potrete utilizzare per aumentare il numero di fan, poi scegliete le band da promuovere e usate i band-bucks in vostro possesso per inviare i messaggi promo.
Quando una band o un artista accetta di promuoverti, quest’ultima riceve a sua volta dei “band-bucks” per avere accettato. In questo modo aumenterete i vostri fan perchè ogni messaggio promozionale sarà diffuso tra innumerevoli persone. Vi segnalo un video, dopo il salto, che vi aiuterà a capirne il funzionamento.
Foto | freeloosedirt
Continua a leggere: Headliner.fm: il social network che aiuta i musicisti a diventare famosi in Rete

Sono mesi che se ne parla e ve ne parliamo ma finalmente possiamo ascoltare l’intero nuovo album di M.I.A. e farci un’idea più precisa di che disco sarà. Da poche ore infatti sul Myspace dell’artista è disponibile all’ascolto in streaming il suo nuovo disco Maya.
Questa la buona notizia, la cattiva è che come accade spesso per gli streaming su MySpace, non tutte le canzoni sono disponibili intere, alcune durano soltanto 30 secondi, insomma brevi assaggi ma è già qualcosa.
Dopo un primo ascolto l’impressione è che si tratti di un album molto, molto valido che alterna momenti melodici quasi squisitamente pop (la bellissima It Iz What It Iz o Space) alla vena più hardcore di M.I.A. che si rivela in una canzone come Meds and Feds e del singolo Born Free. Insomma, se lo scopo di queste preview da 30 secondi era quello di incuriosire l’obiettivo è stato raggiunto in pieno e a questo punto non resta che aspettare altri sei giorni per l’uscita del disco prevista il 13 luglio.

Janelle Monáe ha iniziato la sua carriera grazie a Big Boi degli OutKast. E’ stato proprio lui a volere la sua voce su “Call The Law”e “In Your Dreams”, i brani contenuti nel loro “Idlewild”. Poi la pubblicazione del primo capitolo (di quattro) del suo concept: “Metropolis Suite I of IV: The Chase” con tracce sparse tra il sito ufficiale e alcuni mp3 distribuiti in diversi portali (tutto il materiale è stato poi riunito in un’edizione ufficiale intitolata “Metropolis: The Chase Suite (Special Edition)” con due brani inediti).
Da allora, Janelle ha collezionato una serie di importanti successi. Lo scorso anno si è aggiudicata una nomination ai Grammy per la “Best Urban/Alternative Performance” con il video di “Many Moons” ed è stata l’opening act del tour estivo dei No Doubt. Il suo brano “Open Happiness” è finito anche nella season finale di American Idol.
Questo nuovo “The ArchAndroid” (che sarebbero poi le suite II e III del suo concept) è la sua prova del fuoco. Vedere se a tanto interesse e attestati da parte di pubblico, addetti ai lavori e critica corrisponde la necessaria, adeguata dote di talento. Il disco è uscito ieri, ma è possibile ascoltarlo integralmente in streaming sul suo Myspace. A noi sembra un lavoro davvero ottimo, degno dei migliori nomi della black music. Cosa ne pensate? Intanto -dopo il salto- guardatevi il formidabile video di “Tightrope” featuring Big Boi, primo singolo estratto dall’album.

Che i Muse siano dei convinti sostenitori dello streaming gratuito è ormai cosa nota. Si erano già scagliati precedentemente contro la Warner Music, in difesa di servizi come Spotify, We7 e Last.fm. “Le band vogliono soltanto che la gente ascolti il più possibile la loro musica, in qualunque modo possibile”, avevano dichiarato allora.
Strategia promozionale? Parole vuote per cercare il consenso dei fan? Neanche per idea. Matt Bellamy e soci hanno infatti deciso di mettere a disposizione il video di un intero concerto, registrato alla Seattle’s Key Arena. Novanta minuti di musica live da godersi comodamente a casa.
Applausi ai Muse e a questa intelligente iniziativa. Ottima tra l’altro per entrare in clima ‘pre-concerto’ in vista dell’unica data italiana del “Resistance Tour” che -vi ricordiamo- è prevista per il prossimo 8 giugno a Milano. Il video, come sempre, è dopo il salto.
Continua a leggere: Muse: guarda il video integrale del concerto alla Seattle's Key Arena
Attraverso un sondaggio commissionato dai MySpace UK, i gestori britannici del popolare social network hanno chiesto ai loro utenti di indicare quelli che, secondo loro, sono i 10 videoclip più innovativi della storia della musica leggera.
Come potete facilmente intuire dalla spaventosa immagine d’inizio articolo, con il 15.2% delle preferenze il primato assoluto spetta ovviamente alla clip di “Thriller” di Michael Jackson: a seguire troviamo “Here It Goes Again” degli OK Go e, in terza piazza, “Baby One More Time” di Britney Spears. A dimostrazione del fatto che la qualità artistica dei videoclip non è affatto cresciuta con l’avanzamento tecnologico c’è l’inequivocabile fatto che, nella Top-10, troviamo solo ed esclusivamente due video realizzati nell’ultima decade (ossia quello dei già citati OK Go del ‘06 e la struggente “Hurt” di Johnny Cash).
A seguire, la classifica al gran completo (ed i rispettivi video).
Continua a leggere: MySpace UK: la classifica dei 10 videoclip più innovativi di ogni tempo

Di Steve Ellison aka Flying Lotus, vi avevamo già parlato qualche mese fa proponendovi un suo incendiario mixtape. Esce oggi “Cosmogramma”, il nuovo lavoro del geniale musicista elettronico, pubblicato dalla Warp un’etichetta che non ha certo bisogno di presentazioni.
Insieme al lancio, Flying Lotus ha deciso di mettere a disposizione moltissimo materiale promozionale. Innanzi tutto il disco in streaming per intero sul suo MySpace. Poi tre tracce inedite in download gratuito che non sono state scelte per la tracklist definitiva.
E ancora, Cosmogramma Fieldlines: un’applicazione davvero singolare (disponibile sia per windows che per mac) con la quale potete sbizzarrirvi a suonare utilizzando…la vostra webcam. Proprio così: attivatela, lanciate il software e i vostri movimenti genereranno musica. Una serie di ‘bonus’ che aggiungono ulteriore valore a un album decisamente ottimo, che si candida ad essere nominato come una delle uscite di musica elettronica dell’anno.
I Dead Meadow con dieci anni di attività sulle spalle hanno ancora molto da dirci. I tre di Washington tornano in Italia per quattro date a maggio (il 4 a Pisa, il 5 a Trieste, il 6 a Torino, il 7 presso l’Init a Roma).
I Dead Meadow sono, infatti, in tour mondiale per promuovere il nuovo album “Three Kings”, colonna sonora del loro “film” live, registrato a Los Angeles. La loro storia é disseminata di momenti significativi. Dopo il primo album omonimo pubblicato nel 2000 da Joe Lally per la sua Tolotta Records, due anni dopo arriva l’album live “Got Live If You Want It” prodotto dal guru Anton Newcombe dei BJM. Poi l’ultimo disco “Old Growth” é datato 2008. Ora, per coronare i dieci anni di carriera esce questo live+Dvd che rappresenta il concentrato perfetto della band hard rock americana.
Il gruppo ancora una volta si divide, come é suo solito, tra cavalcate hard rock e digressioni psichedeliche, e si conferma come band di rilievo nella scena underground hard-psichedelica, al fianco di band come White Hills, Black Angels ed Explosions In The Sky.
Info più dettagliate sui live le trovate qui. Per il concerto di Roma l’inizio del concerto é previsto per le 21.30 (ingresso 10 euro). Prenotate l’ingresso dal sito di Init.
Paul Weller, per chi non lo sapesse, è l’ex cantante dei The Jam ed è considerato nel Regno Unito come una vera e propria istituzione nazionale (il “Bob Dylan” d’Inghilterra, per il modo simile che ha di prendere spunto dalla cultura del proprio Paese per realizzare i suoi testi): intervistato dai colleghi di The Independent per chiedere un suo parere sullo scioglimento degli Oasis, “Modfather” ha colto al volo l’occasione per pronunciare parole di fuoco sui “social network” e sul modo che hanno i giovani d’oggi di relazionarsi con i propri coetanei.
“Ci sono ragazzi che spendono tutto il loro dannato pomeriggio su Facebook e MySpace: invece di sprecare il loro tempo con quel mucchio di fesserie, perchè non staccano la spina e tornano a reincontrarsi in un Pub? Una volta un tizio mi venne incontro dopo un concerto solamente per chiedermi se ‘ero su MySpace’: gli ho detto che già stavo ‘nel mio spazio’, e che me lo stava invadendo.”
Per quanto riguarda invece la rottura tra Liam e Noel Gallagher, zio Paul ha pronunciato parole decisamente meno nichiliste:
“Voglio bene sia a Liam che a Noel, quindi non voglio prendere posizioni in merito. Immagino, però, che una volta arrivati ad un tale livello di successo, con l’immenso stress che ne consegue, non sia stato affatto facile per loro arrivare ad una simile decisione. Credo comunque che abbiano fatto la cosa giusta, sia dal punto di vista umano che squisitamente musicale, è in momenti come questo che la creatività riesce a riaffiorare.”
via | The Independent
Haifisch
Rammstein | Video musicali MySpace
L’humor nero è sempre stato nel DNA dei Rammstein che, con il video di Haifisch, dimostrano al grande pubblico come prendersi (e prendere) in giro nientepopodimeno che…la morte!
Diretti ancora una volta da Joern Heitmann (che ha collaborato con la band già diverse volte), i Rammstein hanno postato il video il 23 aprile (due giorni fa) sul loro Myspace che, ovviamente, è stato subito inondato di visite. Il video è davvero molto particolare: i nostri, orfani del cantante Till, sono al suo funerale e, durante le esequie ed i riti che fanno parte di questa triste ricorrenza, vengono ripercorsi tutti i momenti in cui il povero Lindermann ha “dato” se stesso per la band. Ovviamente il tutto è in chiave molto ironica e, come in tutte le opere della band teutonica, il colpo di scena è proprio dietro l’angolo!
Volete un consiglio per gustarvi al meglio il video di Haifisch? Alzate il volume delle casse a palla e dimenatevi a più non posso!
via | Myspace Rammstein