Musicultura 2008, come riportato da molte agenzie in questi giorni, non ha un vincitore ma un vero e proprio trionfatore. Il suo nome è Folco Orselli ed è un giovane talentuoso cantautore. Scrive testi brillanti, canta con una bella voce roca e suona diversi strumenti. Il suo terzo disco “Milanobabilonia” aveva già conquistato la critica e il pubblico più attento.
Ora all’ex Premio Recanati ha fatto incetta di riconoscimenti, vincendo l’edizione 2008 con la canzone “L’amore ci sorprende” e aggiudicandosi anche il Premio della Giuria e quello per il Miglior Testo: un tripudio, meritatissimo. Orselli è un vero talento.
Per chi non lo conoscesse ancora, il suo approccio è quello dei musicisti da night, cantastorie di vita reale e un po’ maledetta, con suoni che richiamano spesso il jazz delle origini. Le storie sono intrise di whiskey e di avventure amorose. Lo troveremmo a suo agio tra Tom Waits e Fred Buscaglione; potete farvi un’idea del suo mondo (e ascoltare alcune canzoni) sul myspace ufficiale.
Altri due nomi eccellenti per l’edizione 2008 di Musicultura. L’ultima notizia è che Giorgia farà parte del comitato artistico di garanzia della manifestazione, ovvero sia il pool di esperti dl settore e docenti universitari che assegnerà l’ex Premio Recanati (valore 20mila euro).
Ovviamente ci sarà poi anche una sua esibizione. Ma allo Sferisterio di Macerata, dove il 13-14 e 15 giugno si terrà la manifestazione, il colpo grosso sarà l’anteprima assoluta che proporrà Mario Biondi nell’ultima delle tre serate, una cover di grande impatto della cantante inglese Amy Wynehouse.
Il ricco carnet degli ospiti, prevede poi, come da noi già annunciato Le Vibrazioni, Peppino Di Capri, la poetessa Mariangela Gualtieri, la voce nera Odetta, Irene Grandi, Enzo Jannacci, Mariano Deidda, il jazzista Stefano Bollani, il Coro di Monte Peralba, i Marlene Kuntz, i Baustelle ed i La Crus, oltre al cubano Josè Luis Cortes y NG La Banda.
In via di definizione la lista dei partecipanti a Musicultura 2008, manifestazione canora già nota come “Premio Recanati”, che si svolgerà il 13-14-15 giugno al teatro Sferisterio di Macerata, della quale avevamo già parlato uìin anteprima.
Oltre ai già annunciati Irene Grandi, Baustelle, Stefano Bollani e Odetta, saranno presenti sul palco di Macerata la poetessa Mariangela Gualtieri, il Coro di Monte Peralba , la rock band Marlene Kuntz, i La Crus e un vero e proprio caposaldo della musica italiana, Enzo Jannacci.
“Con loro-spiegano gli organizzatori -Musicultura supera a tutti gli effetti i confini tra i generi musicali e generazionali, attraverso sonorità ed esperienze artistiche che si annunciano essere diverse ma non per questo distanti in qualità e originalità, E metterà insieme tanti tipi di pubblico che di fronte a questi generi e queste personalità musicali così diverse tra loro, resteranno colpiti dalla poeticità della buona musica e della raffinatezza cantautorale”.
Va ricordato che per il vincitore del premio-non un concorso - ma una manifestazione che mette in luce il valore della musica come evento culturale, è previsto un premio di ventimila euro.
Da anni è una delle più importanti rassegne musicali italiane. Non un concorso ma un premio, assegnato di volta in volta ad artisti che hanno usato la musica come veicolo culturale e di emozioni. Parliamo di Musicultura, la rassegna che si svolge ogni giugno al teatro Sferisterio di Macerata, rassegna in passato nota come Premio Recanati.
Quest’anno la rassegna si svolgerà il 13-14 e 15 giugno e mentre si va definendo il programma delle serate (che dovrebbero andare in onda in differita su Rai Due, come l’estate scorsa), spuntano i primi nomi. Sicuro Stefano Bollani, il grande pianista milanese, per la prima serata. Poi Irene Grandi e Baustelle, due dei fenomeni musicali del 2007.
Tra gli stranieri, segnaliamo Odetta, artista afro-americana definita da Martin Luther King Jr. “the queen of american folk music. Come inizio non c’è male, ma il cast è in via di definizione e certamente non deluderà, come non lo fece l’anno passato. Continueremo a tenervi informati. I biglietti invece potete comperarli cliccando qui.
Chi scrive ha passato da un pò la boa dei 30 ed è cresciuto a pane, calcio e discoring. E oltretutto ha pure una passione per gli anni’80. E per i geni musicali in assoluto. Enzo Carella è uno di questi. C’è qualcuno che se lo ricorda? Pochi, credo, perchè come tutti i geni, Enzo Carella è rimasto abbastanza incompreso. Eppure dietro di lui, a scrivergli i testi (lui compone le musiche) c’è Pasquale Panella, mica uno qualsiasi. Quello dell’ultimo Battisti, per dire, il poeta dell’ermetismo.
Ebbene, dopo 12 anni di silenzio, riecco il genio sregolato sul palcoscenico musicale con l’album inedito “Ahoh ye’ nana”. Carella, nel 1979 era arrivato secondo al Festival di Sanremo con “Barbara”, un brano licenziosissimo per l’epoca, battuto solo dall’uomo in salopette Mino Vergnaghi, oggi tra gli arrangiatori di Zucchero. Già allora c’era tutta la sua follia. La sua carriera la trovate cliccando qui. Il lavoro, per inciso, è stato presentato in anteprima al “Musicultura Festival” allo Sferisterio di Macerata qualche settimana fa. Molti di voi non conosceranno Enzo Carella. Bene, è l’occasione per farvelo ascoltare.
Nel seguito, ascolta “Barbara”, in un reperto unico datato 1979.