
Siete rimasti sconvolti anche voi dalla notizia del musical tratto da “America Idiot” dei Green Day? L’idea del pop-punk di Billie Joe Armstrong in versione Broadway vi fa inorridire? C’è una prima volta per tutto, quindi tenetevi pronti.
Sebbene il musical basato sulle canzoni dei Green Day sia prevalentemente tratto da “American Idiot”, appunto, nella colonna sonora c’è anche una nuova versione di “21 Guns”: singolo tratto da “21st Century Breakdown” con John Gallagher Jr. alla voce, vincitore del Tony Award (l’Oscar del Teatro -e dei Musical).
Grazie a Spinner, il sito di AOL Music, siamo in grado di farvi ascoltare il brano in streaming. Dissotterrate l’ascia di guerra e diteci nei commenti cosa ne pensate.

Sono state ufficializzate le nomination della 52esima edizione dei Grammy Awards. I cosiddetti ‘oscar della musica’ del 2010 verranno premiati durante una prestigiosa serata che si svolgerà il prossimo 31 gennaio, sempre secondo l’illustre giuria della National Academy of Recording Arts and Sciences, un’esclusiva associazione di artisti e tecnici dell’industria musicale statunitense.
Qualche sorpresa nella lista dei candidati oltre alle prevedibili conferme. Beyonce e Taylor Swift sono nominate rispettivamente con dieci e otto citazioni, entrambi nelle categorie “Disco dell’anno” e “Canzone dell’anno”. Lady Gaga le tallona da vicino mentre una delle sorprese, vista la non eccelsa qualità dell’ultimo disco, è la presenza dei Bon Jovi come “Miglior performance vocale di un gruppo o in duo”.
Confermati U2, Green Day (per la migliore performance rock e la migliore canzone rock con “21 guns”) e Kings of Leon nominati anche loro per il migliore album dell’anno. La lista è impressionante: 109 categorie. Noi vi proponiamo le principali dopo il salto, i completisti possono scorrerle tutte cliccando qui.
Continua a leggere: Le nomination ai Grammy 2010: conferme e sorprese
Dopo un tour, un libro, un film, finalmente la pubblicazione del disco. A ormai quasi quarant’anni da “Questo Piccolo Grande Amore”, il prossimo venerdì 27 novembre sarà nei negozi QPGA: cinquantadue brani (quindici sono gli stessi presenti nell’album del ’72) scritti, interpretati e arrangiati da Claudio Baglioni con la collaborazione di settanta artisti e musicisti italiani.
Tantissimi nomi tra cui Mina, Ivano Fossati, Gianni Morandi, Jovanotti, Enzo Jannacci, Elio e le storie tese, Alessandra Amoroso, Laura Pausini, Renzo Arbore, Antonello Venditti, Roy Paci, Giuliano Sangiorgi, Morgan, Franco Battiato, Ornella Vanoni, Stefano Bollani, ma anche attori e amici del cantante romano come Fiorello, Fabrizio Frizzi, Claudia Gerini, Neri Marcorè e molti altri ancora. Tutte voci scelte e registrate pensando alle rispettive vocalità, ai punti in comune. Come la ’staffetta’ tra Alice che canta “Una storia finita” e viene seguita immediatamente dal suo ‘mentore’ Franco Battiato con “Sembra il primo giorno”. La stessa modalità utilizzata per i brani interpretati da Ivano Fossati e Fiorella Mannoia.
Baglioni non esclude l’ennesimo progetto per celebrare questa nuova versione del suo concept album: un musical. Anche se dice di essere già molto impegnato nel lavoro sul nuovo disco di inediti che vorrebbe pubblicare alla fine del prossimo anno.

Nei prossimi giorni i Green Day saranno impegnati nelle riprese del video di 21 Guns, ultimo singolo estratto dal recente album 21st Century Breakdown.
La parte musicale non sarà però quella che tutti conosciamo, ma verrà nuovamente registrata assieme al cast del musical American Idiot, in scena a Berkeley e in dirittura d’arrivo anche a Broadway. Questa nuova versione di 21 Guns verrà trasmessa dalle radio a partire da fine mese.
American Idiot ha finora riscosso un successo incredibile al teatro Berkeley Rep., facendo registrare una serie infinita di “tutto esaurito”.
via | Rolling Stone
Confessione che interesserà pochi: mai amato particolarmente i musical, tranne alcune, rare eccezioni. Eppure ogni tanto, tra news di star più o meno famose e uscite discografiche a colpi di gossip, fa bene imbattersi in simili approcci alla musica. I ragazzi di Improv Everywhere sono un gruppo di attori e performers che si dedicano a ‘missioni’ (le chiamano proprio così) per destabilizzare le situazioni convenzionali e strappare qualche sorriso agli spettatori involontari delle loro idee.
In questo caso hanno scelto di ‘attaccare’ un supermercato, recitando e cantando un vero e proprio musical, improvvisamente, sotto gli sguardi perplessi dei clienti. Il loro lavoro ovviamente nasce con un’accurata preparazione tecnica. Non solo quella necessaria per imparare parti e movimenti, ma anche per studiare percorsi, posizionare camere e microfoni e riprendere video e audio non visti.
Il risultato è esilarante (le facce dei clienti sorpresi sono impagabili) e c’è anche un piccolo backstage con interviste e immagini che documentano la mission. Qualcosa, in un gesto del genere fa riflettere. Sul valore di gesti spontanei in una situazione abituale, ma anche sul potere che ha ancora la musica. Semmai qualcuno lo avesse sottovalutato.

Ci sono novità riguardo al musical incentrato sulla vita di Mariah Carey di cui vi ho raccontato lo scorso novembre. A riportarle è ancora una volta Music-News, che ha raccolto le dichiarazioni di un portavoce dell’artista e rumors che girano a Broadway e dintorni.
La proposta fatta da un impresario teatrale avrebbe interessato molto la Carey e il suo staff, il progetto dunque sarebbe a buon punto e potrebbe andare in scena già verso la fine di quest’anno:
“ a Mariah la cosa piace, le trattative sono in fase avanzata. Ovviamente le è stato chiesto di salire sul palco e di interpretare se stessa, ma lei non è sicura. Se dovesse rifiutare, circolano già diversi nomi di attrici e cantanti che potrebbero avere il ruolo della protagonista nell’opera.
Tra le più accreditate ci sarebbero la giovane stellina di High School Musical Vanessa Hudgens e la casalinga disperata Eva Longoria, ma il sogno segreto di Mariah sarebbe quello di poter avere Leona Lewis ad interpretarla!”
La vita di Mariah Carey potrebbe presto diventare un musical. Il sito Music-News riporta che la cantante americana sarebbe stata avvicinata da un pezzo grosso di Broadway, interessato a portare sul palcoscenico le sue vicende artistiche e personali.
Le trattative sarebbero già iniziate, e secondo i progetti la storia dovrebbe coprire l’arco di tempo che va dai primi anni di carriera fino ai giorni nostri: gli esordi nel music-biz, il successo planetario, il matrimonio da favola ed il successivo divorzio dal boss della Sony Tony Mottola.
Non mancherebbe neppure il periodo buio della Carey, quello dei flop commerciali, dei guai con le case discografiche e del suo esaurimento nervoso. Il tutto ovviamente accompagnato da una (pazzesca) colonna sonora composta dalle hits dell’artista.
Nonostante i suoi eccessi, quel simpaticone di Pete Doherty continua a combinarne di tutti i colori. Dopo Amy Winehouse, anche lui sembra sia stato tradito dalla rete, dove gira in un video in cui il frontman dei Babyshambles è intento a fumare del crack.
Ma questa non è l’unica novità. Sembra infatti che, assieme alla band The Libertines, Pete sarà protagonista di un musical che debutterà al teatro The Donmar Warehouse di Londra nel 2009. Doherty e il compagno d’avventure Carl Barat non hanno perso tempo e sono attualmente al lavoro per scrivere la colonna sonora di questo nuovo progetto.
“Un produttore del Donmar Warehouse mi ha contattato e mi ha chiesto se ero ancora in contatto con Pete” ha dichiarato Barat, aggiungendo “ho proposto la cosa a Pete e gli è subito piaciuta, ci siamo visti a Wiltshire e questa settimana cominceremo a scrivere qualcosa”. Dramma o commedia?
Nuova esperienza per l’artista friulana Elisa che sarà per la prima volta alla direzione artistica musicale del musical “Hair” a partire da maggio adattando alcuni brani per l’occasione. Partirà in anteprima a Torino dal 19 al 21 maggio il grande musical rock vero inno del periodo sessantottino che sarà in tour nei maggiori teatri italiani.
“Aquarius”, “I Got Life” e “Let The Sunshine In” sono adattati da Elisa sempre in lingua originale in chiave piu’ moderna affiancati dai brani in prosa recitati in italiano e diretti da Giampiero Solari. Maggiori informazioni le troveremo a partire dai prossimi giorni sul sito ufficiale del musical che trovate a questo indirizzo .
La produzione dello spettacolo “Hair - The Tribal Love Rock Musical” è una collaborazione di tre dei grandi teatri italiani: Colosseo di Torino, lo Smeraldo di Milano ed il Politeama di Genova.

Non solo è stato girato un film sulla storia degli Abba, di cui vi abbiamo anticipato il trailer su cineblog, ma sta per essere inaugurato addirittura un museo a loro dedicato.
A 25 anni dallo scioglimento del popolarissimo gruppo svedese, il mito continua a vivere, in tutto il mondo. Le loro canzoni vengono proposte ancora oggi, nelle radio come in discoteca. Il musical intitolato Mamma Mia! tutt’ora in programmazione a Londra è stato per anni un successo tale da convincere star come Meryl Streep e Pierce Brosnam a prendere parte al film omonimo.
Intanto a Stoccolma stanno lavorando per la costruzione dell’incredibile museo interattivo (apertura prevista per il 2009!) disposto su 6.500 metri quadri su 4 piani. Al fianco di tantissimi gadget riconducibili alla band, dai dischi ai buffissimi vestiti con cui li ricordiamo, ci saranno installazioni multimediali e persino uno studio di registrazione e una vera discoteca.