
Completato “Kinshasa One Two“, nuovo capitolo del suo - ennesimo - progetto musicale DRC Music e probabilmente ispirato da “Dr. Dee: An English Opera”, realizzato per la passata edizione del Manchester International Festival, Damon Albarn sembra sia intenzionato a riscrivere in versione musical uno dei capolavori firmati dai Blur. L’album è “The Great Escape” e Albarn ha così spiegato le motivazioni in un’intervista a Bang Showbiz:
Abbiamo composto quel disco mentre suonavamo in giro “Parklife”, in piena esplosione del Britpop. Eravamo in studio e ogni giorno andavo lì e scrivevo di quello che leggevo sui giornali. Il risultato è stata una vera e propria fotografia di quei tempi. Forse all’epoca c’era troppa malizia in quel punto di vista, perché era il risultato di uno sguardo molto ravvicinato. Ma ora con la giusta distanza, potrebbe essere una buona idea metterlo in scena.
Insomma: le premesse sembrano esserci tutte. Intanto la tournée del suo “Dr. Dree” riprenderà il prossimo anno, non prima di “averci lavorato un po’ di più, con qualche messa a punto qui e lì”. Il solito, infaticabile Damon. A proposito… che fine ha fatto il nuovo disco dei Blur?
Ci ha lasciato qualche giorno fa (a 92 anni) la bellissima e sofisticata Lena Horne, cantante, ballerina e attrice. La raffinata interprete jazz del mitico Cotton Club di Harlem, fu impegnata molto anche sul grande e piccolo schermo tanto da essere riconosciuta come il primo sex symbol di colore ad entrare nel mondo dorato e infestato dal pregiudizio razziale di Hollywood. A lei si deve il successo di un evergreen come “Stormy Weather”, scritta da Harold Arlen e Ted Koehler nel 1933. La canzone fu inserita nell’omonimo film musicale del 1943. Vi regalo la performance completa di Lena tratta dallla pellicola in bianco e nero.

“U2 3d” é un grande film concerto sugli U2 registrato durante la fase finale del Vertigo Tour del 2006. Il film presentato a Cannes e distribuito di sfuggita in qualche sala Imax italiana nel 2008 esce di nuovo, il 28 maggio, distribuito da Digima Free Days. L’occasione é il compleanno del leader della band irlandese Bono Vox che il prossimo 10 maggio compie 50 anni. E’ il modo migliore per sottolineare la carriera sfolgorante di Bono artista a tutto tondo impegnato oltre che come frontman degli U2, e nella scrittura dei testi delle canzoni, anche nell’universo del sociale promuovendo campagne in difesa dei più deboli. Ha avuto anche delle esperienze in ambito cinematografico come autore della sceneggiatura di “The Million Dollar Hotel”, ed é stato protagonista di un cameo nel film musicale “Across the Universe” del 2007.
Il film “U2 3D” é il primo esperimento realizzato da una band che sfrutta a fondo la tecnica stereoscopica. Sarà un modo per coinvolgere il pubblico in un emozionante live. A tutti i fan seduti in alla sembrerà di essere stati trascinati sotto il palco a godersi uno delle più grandi voci rock degli utimi trent’anni. Di seguito, un collage di clip tratte dal film.
Continua a leggere: Torna il film musicale "U2 3D" per festeggiare i 50 anni di Bono

Il nuovo lavoro di Kylie Minogue, a tre anni di distanza dal precedente “X”, non arriverà nei negozi prima del prossimo 5 luglio. Per “All the Lovers”, il primo singolo, bisognerà comunque aspettare il 28 di giugno, ciò nonostante Kylie già pensa e lavora a un progetto che dovrebbe partire entro l’anno.
L’idea è quella di riunire tutte le hit della sua carriera in un musical. Uno spettacolo scritto e diretto insieme a William Baker, il suo fidatissimo amico, stylist e direttore creativo. Un progetto che, pur ripercorrendo musicalmente la sua carriera, non sarebbe però autobiografico, come ha confidato in una recente intervista:
Sì, William ed io stiamo lavorando sulla storia. Mi sento a mio agio perché non è la storia della mia vita, è più che altro un’interpretazione della mia musica.
Di materiale ce n’è molto visto che la Minogue, dal suo debutto in classifica del 1988 ha collezionato ben 29 canzoni entrate nella top ten, sette delle quali sono arrivate al numero uno. Cosa che, si augura, possa ripetersi con “Aphrodite” che proprio Kylie ha definito come un disco di “emotional pop“.

Il fenomeno Glee sembra inarrestabile! Dopo essere entrato prepotentemente nelle televisioni di tutto il mondo,adesso si appresta ad invadere anche le classifiche musicali.
In realtà queste ultime non sono nuove per le canzoni dei protagonisti della serie. Cosa sarà successo questa volta di diverso? In pratica l’Ep “The Power Of Madonna“, il quale raccoglie tutte le cover cantate durante l’episodio dedicato a Miss Ciccone, la scorsa settimana ha raggiunto la prima posizione nella classifica album americana. Un risultato incredibile!
A questo punto, visto tale successo, si sta pensando di creare, nelle prossime stagioni, altre puntate monotematiche e quindi incentrate interamente su determinati artisti della scena pop (e non solo). E quale nome poteva figurare in cima alle preferenze degli autori del telefilm? Britney Spears, l’erede di Maddy. Sembra inoltre che gli artefici dei concept delle puntate stiano tentando di coinvolgere il pubblico chiedendogli quali canzoni vorrebbero che fossero interpretate dagli scolaretti dell’ormai famoso liceo. E noi coinvolgiamo voi chiedendovi invece quali altri artisti vorreste che fossero presi in considerazione per lo show. Va bene anche Orietta Berti se lo ritenete opportuno.
David Bowie é uno degli artisti in circolazione più completi e poliedrici, capace di passare dal campo musicale, al teatro, al cinema con una naturalezza indescrivibile. Anche se lontano dalle scene da un bel po’, la mia passione per lui non ha confini. Tra le mitiche fatiche artistiche di Bowie, voglio ricordarvi “1980 Floor Show”, che inizialmente doveva essere un’opera di teatro musicale costruita intorno a “1984″ di George Orwell, ma poi fu costruito come una sorta di breve resurrezione del meraviglioso show “Ziggy Stardust” portato in scena da Bowie nel 1972. “1980 Floor Show” é un vero e proprio musical rock che si tenne nel 1973 al Marquee Club, il locale londinese fra i preferiti di Bowie.
Una sorpesa, nel corso dello spettacolo, fu la presenza della cantante e attrice Marianne Faithfull, ex compagna di Mick Jagger e autrice insieme ai Rolling Stones di successi indimenticabili. Marianne, vestita in abito da suora, con la schiena nuda, duettò con Bowie (nei panni di un affascinante angelo della morte) nella cover di “I Got You Babe” ed eseguì un paio di brani come solista, tra cui il suo successo del 1964, “As Tears Go Bye”. La performance dei due artisti é nel video al top del post, una vera chicca dato che lo show seguito da un esiguo pubblico di 200 persone, non venne mai trasmesso in televisione.

I meno giovani avranno già fatto l’inevitabile associazione di idee, pensando alle Sorelle Bandiera. Un trio comico-musicale che tra gli anni ‘70 e ‘80 ottenne un discreto successo partecipando alla trasmissione “L’altra domenica”, condotta da Renzo Arbore. Le Sorelle Bandiera erano tre uomini travestiti da donna e destarono molto scandalo nell’Italia dell’epoca: per la prima volta infatti, comparivano dei ‘travestiti’ sul piccolo schermo.
Forse per fare leva sui fasti di “Fatti più in là” (la hit delle Sorelle Bandiera) o per rendere più interessante l’esibizione, Arisa ha deciso di portare sul palco dell’Ariston le “Sorelle Marinetti”: un trio di teatro musicale dedicato al recupero della musica jazz, swing e da ballo italiana degli anni ‘30 e ‘40.
Con gli improbabili nomi di Turbina Marinetti (Nicola Olivieri, 44 anni, attore e corista lirico), Mercuria Marinetti (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo) e Scintilla Marinetti (Marco Lugli, cantante e attore), accompagneranno Arisa su “Malamorenò”: la sua seconda prova sanremese.
Continua a leggere: Sanremo 2010: Arisa con lo strano trio "Sorelle Marinetti"
Giusto ieri gli amici del blog di Cinema.it hanno pubblicato una speciale playlist di film che trattano (ognuno da una particolare angolazione) di musica e/o musicisti. La cinquina proposta è ben assortita, si va dal biopic in odor di classica a pellicole sul glam e il rock’n'roll…fino ai gangsta rappers made in USA. Dategli un’occhiata se vi interessa, potrebbe essere lo spunto per una bella maratona cinematografica da spararsi in casa una di queste gelide sere d’inverno.
Approfitto dell’occasione per rimpolpare la lista con qualche altro titolo ‘a tema’, e vi invito fin d’ora a fare lo stesso nei commenti. Ecco altri 5 film musicali in ordine sparso che -a mio avviso- meritano d’esser visti almeno una volta:
Ray [Anno 2004, di Taylor Hackford]: ripercorre la vita di Mister Ray Charles, interpretato da un magistrale Jamie Foxx che non a caso ha vinto un Golden Globe e un premio Oscar grazie a quel ruolo.
Control [Anno 2007, di Anton Corbijn] : pellicola biografica su Ian Curtis, enigmatico cantante dei Joy Division.
Dreamgirls [Anno 2006, di Bill Condon] : l’ascesa delle Dreamettes (ispirate alle Supremes di Diana Ross) nell’olimpo black con Beyoncè e Jennifer Hudson.
Continua a leggere: Film Musicali, le proposte di Cinema.it. E le vostre?

Vi avevamo raccontato del folle progetto di David Byrne (ex leader degli indimenticati Talking Heads) e Fatboy Slim: un concept album basato sulla vita del Primo Ministro delle Filippine Imelda Marcos. Oltre due anni di gestazione sono stati necessari visto che è previsto anche uno spettacolo, una sorta di musical tratto dalle canzoni.
Finalmente è stata annunciata la data di uscita: il prossimo 23 febbraio, “Here Lies Love” sarà disponibile nei negozi. Alla lista dei featuring si sono aggiunti altri nomi. Dopo Cyndi Lauper, Martha Wainwright, Santigold e Tori Amos, il disco prevede anche la collaborazione di Florence Welch dei Florence And The Machine, Róisín Murphy e Sia (più altre voci femminili che trovate nella tracklist).
L’album verrà venduto in versione box-set, con doppio CD, DVD e un libro di 100 pagine che racconta in dettaglio tutta la storia e i momenti dell’operazione. Dopo il salto, la lista completa dei brani.
Continua a leggere: David Byrne e Fatboy Slim: "Here Lies Love"
Ecco le due canzoni andate in onda ieri sera nella serie americana Glee, per la puntata finale numero 13: ne parla oggi Tvblog per gli ascolti altissimi e su Youtube pullulano gli upload (purtroppo non del video mandato in onda). La terza canzone è stata dei Rolling Stones, la ascoltate nel terzo embed in questo post.
Don’t rain on my parade di Barbra Streisand dal musical Funny Girl
And I Am Telling You I’m Not Going dal musical Dreamgirls
You can’t always get what you want dei Rolling Stones