Rieccoci nel nostro specialissimo appuntamento speciale dedicato ai momenti più imbarazzanti del pop. Due giorni fa abbiamo scoperto con piacere la prima posizione della nostra classifica. Oggi, grazie all’enorme successo della rubrica, dedicheremo questo numero ai momenti più imbarazzanti fuori classifica, ma meritevoli comunque di una medaglia di partecipazione. E che partecipazione.
Partiamo subito dal nostro eclettico Mika, che in un concerto dello scorso 30 luglio ha ben deciso, in preda a delle crisi isteriche determinate dall’entusiasmo della sua esibizione, di salire in piedi sulla batteria del gruppo, cadendo miseramente e rompendo una delle bacchette che avrebbe dovuto usare per suonare alcune percussioni. La mamma premurosa in questi casi direbbe: vedi, a forza di far lo scemo, che ti fai male? Ecco il video incriminato (dal minuto 4 in poi)
Dopo la celebre caduta, Beyoncè ha fatto il bis, e che bis! Come già segnalato dai bravi colleghi di Gossipblog, durante un concerto della scorsa settimana a Toronto, in preda alle classiche torsioni carpiate del suo ballo, il suo “leggero” vestito, una sorta enorme poncho dorato, è bastata una folata di vento per sollevarlo e mostrare i seni della nostra Dreamgirl. Non ne combina una buona!
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Siamo arrivati alle più alte posizioni della nostra fondamentale classifica sui momenti più imbarazzanti del pop dal 2000 ad oggi. Ne abbiamo lette di cotte e di crude in questi giorni. Probabilmente cose che in un contesto comune non avrebbero nessun rilievo, ma che sui palchi internazionali diventano peggio dei tifoni, entrando nell’aneddoteca dei fatti più allucinanti accaduti ad una star. Prima di enunciare la seconda e la fatidica prima posizione ecco un breve riassunto in link delle posizioni precedenti. A seguire, i momenti imbarazzanti vincitori. Domani, giusto per non perdere il vizio, enunceremo alcune menzioni speciali, fuori classifica, ma altrettanto imbarazzanti.
Posizione 10
Lecca lecca lanciato dal pubblico colpisce David Bowie in un occhio.
Posizione 9
Razorlight litigano durante un concerto scatenando quasi una rissa.
Posizione 8
Courtney Love lancia il microfono sul pubblico colpendo una fan.
Posizione 7
Ashanti si ritrova con il seno scoperto sul palco.
Posizione 6
Macy Gray dimentica in un’esibizione ufficiale l’inno nazionale.
Posizione 5
Lily Allen fa un dj set di musica r’n'b in un locale indie.
Posizione 4
Ashlee Simpson abbandona trasmissione tv dopo un playback sgamato.
Posizione 3
Ai Bet Awards si interrompe il playback di un importante “live” di 50 cent.
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Il pop si nutre anche di sventure. La musica a volte passa in secondo piano e di alcuni artisti, più delle canzoni, si ricordano i momenti pirotecnici della loro vita privata, dei loro concerti o delle apparizioni in sede pubblica. Riporterò in 5 brevi post alcuni dei momenti più imbarazzanti del pop internazionale dal 2000 fino ad oggi. Giusto per rimarcare tutto ciò che molti dello show business vorrebbero poter dimenticare (e farci dimenticare) per sempre. I momenti che verranno citati sono in ordine di classifica. Oggi vi presentiamo la quarta e la terza posizione. Per chi non avesse letto ancora le posizioni precedenti, ecco il link che fa per voi.
Quarta posizione: Non c’è cosa peggiore di un playback sgamato, specie se ci si sta esibendo in uno dei palchi più amati dal pubblico americano, quello del Saturday Night Live, e mi piace sottolineare la parola live perché in questo caso è fondamentale. Ashlee Simpson, la sorella minore della più celebre Jessica, si era già esibita con successo in uno dei suoi singoli più celebri, “Pieces of me“. All’inizio dell’esibizione successiva, la poverina si è ritrovata in diffusione la parte cantata della canzone precedente. Risultato? L’errore audio viene sfumato all’istante, la band cerca di recuperare l’errore della regia suonando, mentre l’imbarazzatissima pop star, dopo un breve ed improbabile balletto, lascia il palco in preda allo sconforto. Come se non bastasse, il fattaccio è stato ripreso favolosamente anche in un episodio dei Griffin. Il suo manager ha poi dichiarato che Ashley doveva cantare in playback perché aveva avuto alcuni problemi letteralmente chiamati “di riflusso acido”, che le hanno reso la voce completamente inascoltabile.
Terza posizione: i problemi di playback non li hanno solo le pop star, basti pensare a 50 cent, che nella sue ultima esibizione ai BET Awards potenzialmente spettacolare, con acrobati e ascensori sospesi per aria, si è ritrovato senza base vocale. Per coprire l’imbarazzo di una base rap super elaborata ma senza una voce sotto, ha ben pensato di fare il classico giro amichevole del pubblico, sperando che tutto tornasse presto al suo posto. Dichiarazioni riguardo all’avvenuto? Non è più riuscito a cantare (?) per colpa di uno dei trapezisti.
A seguire, i due video incriminanti dei fattacci narrati quest’oggi.
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Il pop si nutre anche di sventure. La musica a volte passa in secondo piano e di alcuni artisti, più delle canzoni, si ricordano i momenti pirotecnici della loro vita privata, dei loro concerti o delle apparizioni in sede pubblica. Riporterò in 5 brevi post alcuni dei momenti più imbarazzanti del pop internazionale dal 2000 fino ad oggi. Giusto per rimarcare tutto ciò che molti dello show business vorrebbero poter dimenticare (e farci dimenticare) per sempre. I momenti che verranno citati sono in ordine di classifica. Oggi vi presentiamo la sesta e la quinta posizione. Per chi non avesse letto ancora le posizioni precedenti, ecco il link che fa per voi.
Sesta posizione: non c’è nulla di peggio che dimenticarsi il proprio inno nazionale, specie quando si è in uno stadio dell’Ohio pieno zeppo di persone per il “Pro Football Hall of Fame“. In questi casi non ci si può proprio sottrarre e chiudere la bocca marcando la dimenticanza, così Macy Gray si è esibita in una forma sperimentale e fin troppo biascicata del celebre inno, tra i fischi e dissensi del pubblico presente. Succederebbe un putiferio in Italia per qualcosa di simile, figurarsi in America dove il senso di appartenenza è cento volte maggiore. Povera Macy!
Quinta posizione: Lily Allen quella notte era totalmente impazzita. Nella fase promozionale del suo ultimo album, è stata ospite di un celebre dj indie durante una sua affollata serata. L’idea era quella che Lily mettesse mano sui piatti per remixare un suo brano. Il problema non è stato solo il fatto di aver partorito un mix disastroso, ma di aver protratto il dj set con brani r’n'b, di fronte ad un pubblico che alla sola parola aveva già i conati di vomito. Risultato? Pista svuotata in meno di un attimo e magrissima figura per la poverina, che probabilmente senza volerlo ha peccato un po’ troppo di ingenuità.
Il pop si nutre anche di sventure. La musica a volte passa in secondo piano e di alcuni artisti, più delle canzoni, si ricordano i momenti pirotecnici della loro vita privata, dei loro concerti o delle apparizioni in sede pubblica. Riporterò in 5 brevi post alcuni dei momenti più imbarazzanti del pop internazionale dal 2000 fino ad oggi. Giusto per rimarcare tutto ciò che molti dello show business vorrebbero poter dimenticare (e farci dimenticare) per sempre. I momenti che verranno citati sono in ordine di classifica. Oggi vi presentiamo l’ottava e la settima posizione. Per chi se lo fosse perso e non potesse farne a meno (?) ecco la decima e la nona posizione di ieri, dedicate a David Bowie e Razorlight
Ottava posizione: Courtney Love non è stata molto gentile con i suoi fan. In un concerto del 2004, in un gesto che doveva sembrare molto rock’n'roll, ha gettato verso il pubblico il proprio microfono (e sappiamo bene tutti quanto pesano), colpendo alla testa un fan, che indispettito (vorrei vedere!) ha chiamato immediatamente le forze dell’ordine. Il concerto si è concluso con Courtney portata via dalla polizia.
Settima posizione: Durante un tour con R Kelly, Ashanti si è ritrovata con una spaccatura vistosa del suo top forato che ha portato alla parziale fuoriuscita delle sue “doti”, e non parliamo di certo di quelle vocali. La parte più triste (o piacevole?) di questa faccenda è che Ashanti ha comunque continuato a cantare come se nulla fosse sotto i fischi compiacenti del suo pubblico, esaltata dai maxi schermi che forse consapevolmente hanno sottolineato l’imbarazzante “strabordamento”.
Il pop si nutre anche di sventure. La musica a volte passa in secondo piano e di alcuni artisti, più delle canzoni, si ricordano i momenti pirotecnici della loro vita privata, dei loro concerti o delle apparizioni in sede pubblica. Riporterò in 5 brevi post alcuni dei momenti più imbarazzanti del pop internazionale dal 2000 fino ad oggi. Giusto per rimarcare tutto ciò che molti dello show business vorrebbero poter dimenticare (e farci dimenticare) per sempre. I momenti che verranno citati sono in ordine di classifica. Oggi vi presentiamo la decima e la nona posizione.
Decima posizione: immagina di esibirti di fronte ad un pubblico e di non essere apprezzato. La buona storica abitudine di lanciare oggetti dagli spalti non è ancora passata di moda, ma la creatività può andare ben oltre la classica bottiglia. Nel 2004, durante un concerto in Norvegia, uno spettatore ha ben pensato di colpire David Bowie con un lecca lecca, colpendolo (pensate) all’occhio destro. Poco Male, nulla di doloroso crederete, peccato che il bastoncino del lecca lecca si sia ficcato nell’occhio di Bowie, costringendolo a chiedere l’intervento di uno staff medico.
Nona posizione: I londinesi Razorlight sembrava dovessero sciogliersi, e nonostante abbiano più volte negato l’intenzione, i presupposti pubblici c’erano tutti. A Febbraio, durante un concerto a Lione, il cantante Johnny Borrell e il bassista Carl Dalermo hanno avuto una discussione on stage che si stava trasformando in una vera e propria rissa. Dopo le prime battute poco gentili tra i due di fronte al pubblico francese, ovviamente attonito, Borrell ha deciso di lasciare il palco e dopo, il resto della band. Pochi minuti e sono tornati scondinzolanti sul palco, scusandosi e continuando a suonare.