
Ammetto di non nutrire molta simpatia per il Rolling Stone: a prescindere dalla mole immensa di pubblicità che attraversa le pagine della rivista, in passato hanno spesso stroncato album fondamentali e magari esaltato album tranquillamente definibili come “inutili”.
Ciò non toglie che Rolling Stone rimane probabilmente la rivista “musicale” più famosa al mondo e che quindi le loro liste di fine anno (o di fine decennio come in questo caso) acquistino un valore storico piuttosto importante. Ieri sul sito ufficiale del magazine è uscita la lista dei migliori album del decennio che sta terminando. Sul numero uno sono d’accordo al 100% e bisogna dire che in top10 ci sono album indubbiamente importanti (molti dei quali sono stati trattati nella nostra rubrica So 00’s in tempi non sospetti), ma a ben vedere in top 100 ci sono alcuni album trascurabili e che non meritano di stare fra i 100 album migliori di un decennio che tutto sommato ha dato molto alla musica.
Qualche nome? “Stadium Arcadium” dei Red Hot Chili Peppers (loro sono dei grandi, hanno fatto capolavori… ma non in questo decennio), “Get Rich or Die Tryin’” di 50 Cent (a livello mediatico sicuramente, ma qualitativamente è terribile) o “All That You Can’t Leave Behind” degli U2 addirittura alla 12 (piattume, il loro peggiore assieme al successivo “How to Dismantle an Atomic Bomb”). Ne approfitto per ricordarvi che abbiamo già parlato delle liste di fine decennio di Pitchfork, Paste Magazine, NME e Panopticon. Dopo il salto trovate la top20 di Rolling Stone.
Continua a leggere: I 100 migliori album del decennio per Rolling Stone

La scorsa settimana abbiamo terminato il nostro viaggio attraverso gli album più importanti del decennio che si sta concludendo.
Abbiamo quindi pensato di riassumere il tutto in questo post che non è altro che la lista completa, tappa per tappa, degli album che di volta in volta abbiamo approfondito, in modo tale da avere una sorta di indice delle varie puntate. Dopo il salto trovate anche la listona di tutti gli album che di anno in anno sono stati inseriti fra “gli album da salvare”.

Eccoci all’ultima puntata di “So 00’s” la rubrica dedicata agli album più importanti dell’ultimo decennio. Non è facile scegliere già ora un’album del 2009, non tanto perchè deve ancora terminare (considerato che ormai i giochi sono fatti) ma perchè sono convinto che solo con il tempo si riesce realmente a capire il vero valore di un’album sotto ogni aspetto.
Nel 2009 abbiamo avuto diversi ottimi dischi: Mastodon, Isis, Patrick Wolf, Bat For Lashes, The Horrors, solo per citare i primi che mi vengono in mente sul momento (la lista la trovate, come al solito, dopo il salto), ma è forse “Merriweather Post Pavilion” degli Animal Collective l’album che più di tutti ha fatto parlare di sè per le sue qualità.
Noi ne parlammo già in tempi non sospetti attraverso la nostra scheda che evidenziava un certo miglioramento rispetto ai (comunque buoni) lavori precedenti del gruppo tanto da potersi definire l’album definitivo degli Animal Collective. Un disco non per tutti, che può irritare le orecchie più patinate ma che, una volta ascoltato adeguamente, si rivela un mezzo capolavoro.
Continua a leggere: So 00’s albums: Animal Collective - Merriweather Post Pavilion