Del ritorno di Heneken Jammin’ Festival ve ne avevamo parlato in anteprima. Ora ci siamo. E’ tempo di preparativi per l’ Heineken Jammin’ Festival, la manifestazione musicale più importante dell’estate caratterizzata da quattro giorni di musica live con i grandi della musica mondiale. Il Festival torna al Parco San Giuliano di Venezia il 3, 4, 5 e 6 luglio prossimi per portare ancora una volta in Italia il meglio del rock internazionale.
L’evento giunto alla dodicesima edizione proporrà una serie di concerti non solo di artisti italiani e stranieri più famosi ma anche di molti gruppi emergenti per un totale di oltre 40 ore di musica dal vivo. Inoltre, molte altre attività saranno allestite nelle aree a tema del parco, per intrattenere i fan all’insegna dello sport e del relax.
Heineken Jammin’ Festival 2010 organizzato da Live Nation, e promosso da Heineken Italia, quest’anno sarà supportata anche dalla collaborazione di Mtv, Virgin Radio e delle altre emittenti del gruppo Finelco. Tra i big internazionali confermati, vi segnaliamo la presenza, per il 3 luglio, di Cranberries e Aerosmith, per il 4 luglio, di 30 Second to Mars, Green Day e Rise Against, per il 5 luglio, di Black Eyed Peas e Massive Attack, per il 6 luglio, di Pearl Jam, Ben Harper, Skunk Anansie, The Gossip e WolfMother. Nomi da non perdere.

Come ogni settimana torniamo a parlarvi della classifica degli album più venduti nel mondo (dati Mediatraffic).
Finalmente abbiamo un nuovo numero uno piuttosto importante (643.000 copie vendute): un’ album che probabilmente finirà per essere uno dei più venduti dell’intero anno. Ma andiamo con ordine… Susan Boyle inizia a mostrare segni di cedimento (era anche ora, no?) e si posiziona alla 10. Sopra di lei due nuove entrate: Jaheim alla 9 e soprattutto i Massive Attack e il loro “Heligoland” (uno dei dischi più attesi di questo primo scorcio di 2010) alla 8.
Spostandoci verso l’alto troviamo ancora i “soliti” nomi che ci hanno accompagnato nelle ultime (in alcuni casi non solo nelle ultime) settimane del 2009, fra i quali citiamo Michael Bublè che sale di 4 posizioni fino alla 7, mentre resistono bene i Lady Antebellum alla tre con altre 216.000 copie. Alla due abbiamo l’immancabile presenza “made in Japan”, che questa settimana risponde a nome dei Funky Monkey Babys. Riguardo alla numero uno… beh scopritela dopo il salto.
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 20 Febbraio 2010)

Ci sono movimenti interessanti e una gradita conferma ai piani alti della classifica FIMI-GfK degli album più venduti in Italia: Mario Biondi ha la forza di risalire fino alla seconda piazza con If, a scapito di Vasco Rossi che dopo aver perduto il comando ora è ‘relegato’ all’ultimo gradino del podio.
Gianluca Grignani scivola dalla #4 fino alla 10, il suo posto viene preso da una sempre più gagliarda Alessandra Amoroso, che raggiunge le 21 settimane di rilevamento a queste quote. Complimenti.
Alla #5 l’unica new entry in Top-10: è il disco di cover di Peter Gabriel Scratch My Back. Gaga scende alla #6, salgono invece Massive Attack (12>7) e Black Eyed Peas (10>8). La #1 resta invariata rispetto a 7 giorni fa, dopo la pausa trovate nome e voce della fortunata.
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 08 al 14 febbraio 2010]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Italia (Agg. 19 Febbraio 2010)
La storia è inquietante. Alla fine dell’anno scorso, inizia a girare su YouTube un video molto bello. Immagini disturbanti e affascinanti, inclusi i filmati delle nascite di alcuni animali e degli strani alberi antropomorfi. Il titolo è una lunga sequenza di numeri: “Prelude 699130082.451322-5.4.21.3.1.20.9.15.14.1.12″. Il nome, un enigmatico iamamiwhoami (suona come sono chi sono (?)). Paura, eh? Andiamo avanti.
Passano alcune settimane e arriva un secondo video. Sempre con le stesse atmosfere disturbanti, sempre con un synth-pop molto ricercato a fare da colonna sonora. Fioccano le prime ipotesi, niente di sicuro. C’è addirittura chi sostiene possa essere un nuovo progetto di Trent Reznor. Nuovo video, nuova successione di numeri. ‘Stavolta è “9.20.19.13.5.723378″. Sul finale, compare una donna. Capelli biondo platino, il volto irriconoscibile. E’ lei a cantare.
Chi è? Iniziano a circolare altre ipotesi. Nessuna ottiene conferma. Qualcuno dice sia Goldfrapp, qualcun’altro addirittura pensa sia l’ennesima trovata di Lady GaGa. Macché, niente. Musicalmente siamo ancora dalle parti della migliore elettronica con venature dance. I due frammenti sembrano essere l’uno la continuazione dell’altro. Una specie di suite. Il mistero si infittisce.
Continua a leggere: Lady GaGa? Goldfrapp? Christina Aguilera? Chi è "Iamamiwhoami" ?

Come già vi abbiamo riportato più volte, Damon Albarn ha collaborato con i Massive Attack nel nuovo album Heligoland, prestando la sua voce nel brano Saturday Come Slow e suonando le tastiere su Splitting The Atom.
Due sere fa, durante un concerto dei Massive Attack a Londra, l’ex frontman dei Blur è salito sul palco e ha dato il suo contributo anche dal vivo nelle due canzoni. 3D dei Massive Attack l’ha annunciato come una persona “parzialmente responsabile per l’ultimo album”.
Dopo la pausa troverete il video di Saturday Come Slow
Continua a leggere: Massive Attack sul palco con Damon Albarn - video

Prosegue settimana dopo settimana la tradizione del ‘ricambio continuo’ nella classifica delle canzoni più ascoltate in streaming sul Dada Music Store: dopo l’esordio al vertice, Gianulca Grignani oggi scende già alla #5 con la versione alternativa de Il più fragile. Il trono è dunque vacante, chissà chi ne avrà approfittato.
Non mancano le new entries in Top-10 : Edoardo Bennato è alla #7, i Goldfrapp piazzano Rocket alla posizione 6 e gli Zero Assoluto debuttano addirittura sul podio, alla #3.
Piazza d’onore per i Massive Attack, che a distanza di mesi dalla prima volta tornano in chart con Splitting the Atom e quasi compiono l’impresa. A rovinargli la festa è la biondina sfrontata che sta mettendo in riga praticamente tutti a ogni latitudine del globo. Fate il classico salto per unirvi a lei, The party don’t stop…
La canzone più ascoltata questa settimana su Dada.it è…
Continua a leggere: Dada.it - canzoni più ascoltate online questa settimana (Agg. 10 Febbraio 2010)
Mentre continua il conto alla rovescia per l’uscita di “Heligoland”, il nuovo album dei Massive Attack previsto per l’8 febbraio, la band ha rilasciato il video di “Splitting The Atom”, primo singolo del disco già contenuto nell’ep omonimo uscito lo scorso ottobre.
La regia è di Edouard Salier, già autore di video per -tra gli altri- Air, Orishas e Tribalistas. Realizzato con un uso massiccio e spettacolare della CGI, il lavoro è quanto di più adatto alle atmosfere elettroniche, cupe e urbane del gruppo di Bristol.
Per ammirare tutti gli altri video usciti (e quelli in arrivo), i Massive Attack hanno creato una pagina apposita sul loro sito. E’ sufficiente avere un account Twitter, abilitarlo al momento della richiesta per accedere a una sorta di ‘teatro’ dove sono archiviati tutti i filmati.
Continua a leggere: Massive Attack: il video di "Splitting The Atom"

La collaborazione dei Massive Attack con Damon Albarn per la registrazione di due tracce del nuovo Heligoland è stata piuttosto intensa: ben 40 ore in studio distribuite in 5 giorni (come per dire le classiche 8 ore lavorative quotidiane).
La cosa veramente curiosa è che inizialmente Albarn, a conoscenza dei ritmi di lavoro estenuanti ai quali si sottopongono solitamente i Massive Attack, aveva fatto sapere chiaramente che non aveva intenzione di spaccarsi la schiena, ma poi è stato proprio lui a proporre al duo di Bristol la pensante tabella di marcia di cui sopra.
I Massive Attack hanno commentato: «Ci ha detto ‘lavoreremo dalle 10 alle 18 nel mio studio, per cinque giorni’. È ironico che alla fine sia stato proprio lui a istigare tutto il ‘cattivo comportamento’».
L’ex frontman dei Blur presterà la sua voce nel brano Saturday Come Slow e suonerà la tastiera su Splitting The Atom. Heligoland raggiungerà i negozi il giorno 8 febbraio.
via | NME

Nel 2008 era toccato ai Fleet Foxes, stavolta sono Matt, Dom e Chris a portarsi a casa l’ennesimo riconoscimento di un’annata che a questo punto può definirsi grandiosa.
E’ dei Muse la copertina più bella del 2009 secondo i lettori del sito artvinyl.com : l’artwork del best seller internazionale The Resistance, realizzata dallo studio londinese La Boca, ha vinto il contest che da qualche anno viene lanciato nel Regno Unito.
La concorrenza era tanta e tutta titolata, il disco del trio capitanato da Bellamy ha avuto la meglio su gente come Green Day, Editors, Depeche Mode e Manic Street Preachers. Potete ammirare la Top-10 delle copertine piu belle del 2009 nella nostra galleria di immagini, cliccate qui invece per scorrere l’intera Top-50. Cosa ne pensate? Vi trovate d’accordo con l’esito del contest o avreste fatto vincere qualcun’altro?
Le 10 copertine più belle del 2009 per i lettori del sito artvinyl.com



Continua a leggere: E' dei Muse la copertina più bella del 2009
Prende forma il nuovo album dei Massive Attack. O meglio cominciamo anche noi ascoltatori a capire come suona il loro “Heligoland”, quinto album in studio per l’ormai duo di Bristol, che uscirà il prossimo otto di febbraio.
La tracklist ve l’abbiamo fatta leggere lo scorso novembre sulle pagine di Soundsblog, così vi abbiamo parlato delle numerose collaborazioni che i Massive Attack hanno organizzato per la parte vocale delle canzoni: da Tunde Adebimpe a Damon Albarn, da Martina Topley-Bird a Hope Sandoval. E propria la canzone nata in collaborazione con quest’ultima è il primo video estratto dall’album.
Si chiama Paradise Circus e stranamente la canzone promuovere il video e non viceversa. Il video diretto da Toby Dye è una sorta di intervista a Georgina Spelvin, attrice porno famosa negli anni ‘70, che mischia anche alcuni spezzoni del suo film più conosciuto: “The Devil in Miss Jones”. Si può vedere su Stereogum (mi raccomando, non è adatto alla visione di ufficio…)
Continua a leggere: Paradise Circus, il nuovo video per i Massive Attack