
Basta dare un’occhiata al loro Facebook ufficiale per accorgersi di una forte reazione da parte dei fan, in merito alla notizia della partecipazione dei Marlene Kuntz al prossimo Festival di Sanremo 2012.
Ad esempio, qualcuno critica la loro presenza:
“Ho sempre pensato che certi gruppi non potessero mai partecipare a San Remo e non per calcolo ma per attitudine. La musica con il festival non c’entra un emerito c***o. Dal mio insignificante punto di vista, partecipare al festival significa tollerare quel mondo borghese, finto… come dire… a prova di casalinga, da “italiano medio”, alla Al Bano, alla Gianni Morandi… alla Gigi D’Alessio… in…somma… vi ascolterò ma pensando che vi hanno messo lì per sbaglio. Non si tratta di sentirsi elitari o privilegiati, bensì di mera etica. Gesù (a cui credo e non credo) cacciò i mercanti dal tempio, mica si mise a fare affari con loro? Comunque, sarete la cosa migliore del festival. Monocoli tra i ciechi. Buona fortuna. PS: ditemi che non ci sarà il televoto.”

Secondo alcune voci di corridoio che in un primo momento potrebbero apparire alquanto improbabili, i Marlene Kuntz parteciperanno al prossimo Sanremo in qualità di concorrenti.
La notizia è stata riportata - senza aggiungere commenti - nel profilo Facebook dell’ex bassista della band Gianni Maroccolo, cosa che potrebbe togliere molta dell’ “improbabilità” di cui sopra.
Il sessantaduesimo Festival della Canzone Italiana si terrà a Sanremo dal 14 al 18 febbraio. La conduzione sarà affidata a Gianni Morandi, affiancato da Rocco Papaleo e Tamara Ecclestone.

Sui Marlene avevo scritto molti articoli per “Jam” e avevo realizzato alcune interviste, mentre “Songbook” è una collana che guarda ai testi delle canzoni per raccontare la storia degli artisti […] .In tanti hanno già scritto su questo gruppo, per questo motivo ho letto tutto il materiale che era in circolazione e ho cercato di scrivere qualcosa di diverso, includendo nel mio ‘viaggio’ anche un periodo poco narrato: alla voce, prima di Cristiano Godano, c’era infatti Alex Astegiano. Insomma, i Marlene degli esordi che tutti conosciamo, quelli di Catartica, erano un gruppo che aveva già tutta una storia alle spalle.
Così spiega Elisa Orlandotti il suo approccio a “Un rampicante del cuore in dirittura finale”, il libro pubblicato per Arcana che racconta non solo la storia dei Marlene Kuntz, ma offre anche una descrizione della Cuneo di fine anni Ottanta e dell’impatto che ebbe la band in quella piccola realtà di provincia.
“Un rampicante del cuore in dirittura finale”, inoltre raccoglie una lista completa - e poco nota - di tutte le collaborazioni a progetti paralleli, con le testimonianze dei progetti discografici, live e cinematografici con artisti come Gianni Maroccolo, La Crus, Perturbazione, Ginevra di Marco e Francesco Magnelli. Il libro (250 pagine con un inserto fotografico a colori) è in vendita da domani, 26 gennaio a 17 euro e 50.
Mentre il progetto parallelo Beautiful ancora spara le ultime cartucce live, Cristiano Godano e i suoi compagni di viaggio si preparano a tornare sul fronte (artistico) principale: il 23 novembre sarà nei negozi l’ottavo album di studio dei Marlene Kuntz.
Il disco arriva a 3 anni di distanza dal precedente UNO, si intitola Ricoveri Virtuali e Sexy Solitudini ed è composto da 11 tracce, compreso naturalmente il singolo apripista Paolo Anima Salva che passa in radio già da fine ottobre. Uscirà su etichetta SonyMusic e promette di essere molto ‘rock e corposo’. Qua in alto potete guardarvi il video ufficiale del pezzo, caricato sui maggiori siti di video-sharing da un paio di giorni . Dopo il saltino invece troverete copertina e tracklist completa dell’opera, che risulta in pre-ordine su iTunes Italia con annessa bonus-track esclusiva (Fumo Negli Occhi – Instrumental).
L’oramai amico fidato Howie B firma la produzione artistica.
Continua a leggere: Marlene Kuntz: "Ricoveri Virtuali e Sexy Solitudini" è il nuovo album
Se i primi due nomi del progetto “Beautiful” sono facili da immaginare insieme, vista l’assidua frequentazione, il terzo stupisce non poco. Marlene Kuntz e Gianni Maroccolo (ex Litfiba, CCCP, CSI) infatti hanno già collaborato insieme in due album, la sorpresa è il produttore e musicista Howie B., noto anche per aver lavorato al fianco di Bjork e U2.
La collaborazione è nata lo scorso anno durante una serie di live. Improvvisando e registrando le lunghe session all’interno del Teatro Petrella di Longiano, i tre hanno poi deciso di dare una forma più concreta a parte del materiale e ricavarne un disco in uscita a settembre.
Nel progetto anche Riccardo Tesio e Luca Bergia dei Marlene Kuntz. Ad anticipare l’album, uscirà il singolo “In Your Eyes”, che sarà presto in rotazione nei circuiti radiofonici, accompagnato da un video diretto da Fernando Maraghini e Maria Erica Pacileo. Dopo il salto, altri due video dalle session.

Il cinema tricolore si prepara a calare gli Assi nell’edizione 2010 dei premi David di Donatello: sono state rese note ieri le cinquine di nominati ai prestigiosi riconoscimenti, che saranno assegnati il prossimo 7 maggio a Roma.
La battaglia si annuncia serrata, con diversi pezzi grossi del panorama nostrano in competizione; non possiamo che invitarvi a fare un giro su CineBlog per scoprire tutti i candidati e azzardare pronostici.
Non che qui su Sounds non sia richiesta la vostra partecipazione, intendiamoci. Anzi tutt’altro: come da tradizione a competere per la statuetta ci saranno anche 5 brani musicali che hanno fatto da colonna sonora a questa o quella scena clou. Dai Marlene Kuntz a Jovanotti fino a Checco (!) Zalone, carne al fuoco ce n’è parecchia in tutti i sensi. Fate il salto per ascoltare le tracce in lizza per la Miglior Canzone Originale e votate il sondaggione che segue, scopriremo poi assieme chi ha avuto ragione e chi torto.
Continua a leggere: David di Donatello 2010: le nominations musicali

Dato che ho realizzato la classifica personale dei migliori album italiani del 2009 e delle più belle canzoni internazionali del decennio, ho pensato di realizzare anche una via di mezzo: le più belle canzoni italiane del decennio.
Premetto che sono sicurissimo di avere lasciato per strada (solamente per problemi di memoria) alcune canzoni che meritavano di esserci e premetto anche che ho cercato di prendere in considerazione sia quei brani “importanti” dal lato musicale sia (come ho fatto per le canzoni internazionali) quei brani che ho ascoltato con più piacere lungo questi dieci anni.
Ora basta altrimenti mi vengono in mente millemila altre canzoni che non ho inserito e mi vengono i sensi di colpa, quindi bando alle ciance e passiamo subito alla lista. Ne ho selezionate 30 (in ordine alfabetico), le trovate dopo il salto, sperando che siano di vostro gradimento.
Continua a leggere: Le più belle canzoni italiane del decennio - lista di Zago

Provate a chiudere gli occhi ed immaginare l’odore dei libri consumati di una biblioteca antica: immaginate scaffali di legno gelosi di libri che circondano, nella penombra della sala, un punto luce che illumina il viso contratto di Cristiano Godano mentre legge - o meglio - interpreta il “Terrore”, racconto di cui è autore. Ad accompagnarlo alla chitarra c’è Riccardo Tesio, chitarrista dei Marlene Kuntz .
Nella sala convegni della Biblioteca delle Oblate di Firenze questa sera l’attenzione è catturata dalla narrazione intensa e coinvolgente del leader dei Marlene Kuntz.
Godano alterna momenti in voce a momenti in cui abbraccia la chitarra (una Gibson “diavoletto”) per sottolineare con loop psichedelici e noise (è la prima volta che vedo in una biblioteca una chitarra appoggiata con le corde sull’amplificatore) i momenti di angoscia e delirio che accompagnano il “percorso” del protagonista.
Continua a leggere: Cristiano Godano e Riccardo Tesio dei Marlene Kuntz per il reading di "Terrore"

Tempo di celebrazioni per la band di Cuneo. Dopo il Best of, uscito a inizio anno, per i Marlene Kuntz è la volta di un album dal vivo. Si intitola “Cercavamo il silenzio” ed è previsto per il prossimo 20 novembre.
Un CD e un DVD per la prima volta in vent’anni di carriera, registrati live, raccolgono il meglio di “Uno: live in love tour”, la tournée teatrale che la band di Cristiano Godano ha affrontato durante scorso anno.
Il disco è stato registrato dal vivo a Napoli, durante il concerto che i Marlene hanno tenuto al Teatro Sannazaro. Verrà stampato anche in doppio vinile: cento copie a tiratura limitata e numerata che saranno disponibili sullo shop di Al-kemi Lab. Dopo il salto, il video live di “Il Paese è Reale” con Manuel Agnelli insieme ai Marlene Kuntz sul palco.
Continua a leggere: Marlene Kuntz: "Cercavamo il silenzio". Il primo live in CD e DVD

Dopo avervi parlato del lato peggiore della musica (peggiori album della decade, peggiori album degli anni ‘90 e i peggiori singoli di sempre), oggi passiamo a quello migliore con una classifica che ci tocca da vicino: i migliori album italiani secondo gli utenti italiani di Rate Your Music.
Ho preferito affinare la ricerca prendendo in considerazione esclusivamente i voti italiani per avere una lista totalmente “made in Italy”. Bisogna comunque spendere due righe dicendo che, considerando tutti i voti (e quindi anche quelli “stranieri”), tutte e tre gli album italiani migliori di sempre risultano di Ennio Morricone: “Il buono, il brutto, il cattivo”, “C’era una volta il West” e “Giù la testa”, segno dell’ internazionalità e dell’ indiscussa grandezza del compositore romano.
Nella lista 100% made in Italy il primo posto va a “Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi…” dei CCCP Fedeli alla Linea, vero e proprio capolavoro. Sul podio non poteva mancare però anche il più grande, Fabrizio De André, con “Non al denaro non all’amore né al cielo” e “Creuza de mä”. Appena fuori dal podio (alla 5) l’altro genio, Franco Battiato, con il suo best seller “La Voce del Padrone”. Devo dire che questa classifica mi trova molto d’accordo e trovo con piacere anche alcuni dei Tesori Nascosti di cui vi abbiamo parlato tempo fa come i Massimo Volume e i Diaframma e alcuni degli album di quest’anno meglio recensiti da queste parti: Zu e Uochi Toki. Dopo il salto vi mostriamo alcune delle posizioni più interessanti.
Continua a leggere: I migliori album italiani di sempre per gli utenti (italiani) di RateYourMusic