
Comincia a prendere forma, sonora ovviamente, “Tron: Legacy R3CONFIGUR3D” l’album di remix dell’ultimo disco dei Daft Punk, la colonna sonora che il duo francese ha composto per Tron: Legacy il film di fantascienza diretto da Joseph Kosinski e uscito per la Disney.
E fra tutti i musicisti che hanno messo mano alle canzoni dei Daft Punk ecco spuntare online le prime anticipazioni del disco: si tratta dei remixes ad opera del gruppo australiano Tame Impala e della band francese M83 assieme al producer Big Black Delta.
Le canzoni in questione sono End of Line e Fall e le potete ascoltare sul sito della Modular Records, l’etichetta del gruppo australiano e sul blog della KCRW.
Nelle ultime settimane, sono circolate parecchie voci su un eventuale album di remix della colonna sonora di “Tron: Legacy” dei Daft Punk. Sembra non siano solo voci. Il disco di remix è stato confermato da Pitchfork.
Se cliccate sul sito ufficiale della colonna sonora di Tron troverete un’altra conferma che l’album intitolato Tron: Legacy R3CONFIGUR3D é composto da 15 tracce, esce il 5 aprile ed é prodotto da Walt Disney Records.
I remix sono di noti artisti come M83, Moby, Photek, The Glitch Mob, Boys Noize, The Crystal Method e Paul Oakenfold. È possibile ordinarlo qui. Potete anche scegliere tra i vari set edizione deluxe che arriveranno arricchiti, secondo la vostra scelta, da ep digitale con brani inediti precedenti, il film su DVD o Blu-ray, un poster e altro ancora. Potete anche aquistare l’intero pacchetto.
Fateci un pensierino. Dopo il salto trovate la tracklist.
Continua a leggere: Tron Legacy - Daft Punk: arriva l'album di remix della colonna sonora

Parliamo di un genere musicale fondamentale che negli ultimi tempi sta vivendo una seconda vita, in una forma opportunamente modificata e impregnata di influenze più disparate: lo Shoegaze.
Lo Shoegaze (o shoegazing) si sviluppò in Inghilterra sul finire degli anni ‘80 partendo principalmente dalle idee noise-pop dei The Jesus and Mary Chain, da quelle dream-pop dei Cocteau Twins, dallo space-rock dei Spacemen 3 e in parte da quelle di gruppi come Dinosaur Jr. e Sonic Youth. In poche parole melodie sognanti sotto una montagna di feedback di chitarra, un mix unico e assolutamente spettacolare.
Il gruppo più importante dell’intero genere sono stati sicuramente i My Bloody Valentine che con il loro “Loveless” del 1991 hanno realizzato uno dei 5/10 dischi più importanti degli anni ‘90. Uno di quei must-have assoluti che ogni appassionato di musica dovrebbe avere. Oltre ai My Bloody Valentine erano tanti i gruppi shoegaze che all’inizio degli anni ‘90 uscirono allo scoperto (più o meno contemporaneamente alla scena “Madchester” di Stone Roses e compagnia): gli Slowdive, i Ride, i Swervedriver, i Lush e i Medicine per dirne alcuni. Da segnalare due gruppi che poi hanno segnato il brit-pop che nei primissimi tempi erano fortemente influenzati dallo shoegaze: Blur e soprattutto Verve.

Pochi giorni fa vi avevamo parlato della classifica delle 100 migliori canzoni dell’anno secondo Pitchfork che vedeva in testa Hercules and Love Affair con “Blind“.
Ora è il turno della classifica più attesa : quella dei 50 album migliori del 2008. Dalla 50 alla 40 segnalo gli album vicini al folk rock di The Tallest Man on Earth, Bonnie “Prince” Billy e dei Shearwater, dalla 40 alla 30 i geniali “mashup” di Girl Talk e il sempre grande Nick Cave, Dalla 30 alla 20 l’interessante disco hip hop strumentale di Flying Lotus e Santogold.
Nella top 20 sono presenti tanti ottimi album che consiglio anche io : i Fucked Up (17), Erykah Badu (13) e i nomi più blasonati di questo 2008 : M83 (8), Vampire Weekend (7), TV on the Radio (6), Deerhunter (5), Cut Copy (4) e Portishead (2). Alla numero uno troviamo il grande debutto dei Fleet Foxes. Dopo il salto trovate la top 20. Credo che sia una classifica piena di buona musica, voi che ne pensate?
Dietro la sigla M83 si nasconde Anthony Gonzalez francese di Antibes che, prima in compagnia del conterraneo Nicolas Fromageau poi da solo, ha rilasciato cinque album a metà fra l’elettronica più sognante e le derive shoegazer e rumorose dei My Bloody Valentine.
L’ultimo disco sotto il marchio M83 è Saturday = Youth è uscito lo scorso aprile per Mute Records ed ha ricevuto recensioni positive da tutta la stampa musicale. Kim & Jessie è il terzo singolo estratto dal disco ed è diventato un video che racconta la storia delle due pattinatrici vestite in rosa. La canzone è un ottimo esempio di synth-pop avvolgente, declinato più ai conterranei Air che ad altro, ed è forse una delle migliori del disco.