Se una volta a rappresentare l’Italia canora erano brani come “Nel Blu Dipinto Di Blu” adesso dobbiamo accontentarci di essere ricordati in giro per l’Europa come quelli di “Italia Amore Mio”. Perchè?
Beh: a quanto pare la compagnia EasyJet avrebbe preso la saggia decisione di trasmettere sui propri voli la canzone presentata a Sanremo 2010 da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici. Lo so: incredibile ma vero!
E pensare che tempo fa personaggi come Verdi, Puccini e Luciano Pavarotti portavano in alto la bandiera musicale del nostro paese. Come siamo caduti in basso! Speriamo che la stessa fine non la facciano gli aeroplani però (stiamo scherzando ovviamente).
Potevamo mai evitare di proporvi il video di “Italia Amore Mio”, il brano presentato a Sanremo 2010 da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici? Forse si ma d’altronde, per dovere di cronaca, ci tocca farlo.
Nel presente post riportiamo questa “simpatica” (le virgolette in questo caso sono obbligatorie) versione della clip mostrata durante lo show “Ciak Si Canta”…e non aggiungiamo altro. Ovviamente non lo vedremo mai su Mtv (almeno credo), quindi approfittatene ora.
Non sono bastate le parodie sulla propria interpretazione assieme a Pupo e Emanuele Filiberto a dargli notorietà. Ora Luca Canonici diventa anche star alla radio. Lo dimostra il successo nel corso della puntata di Chiamate Roma Triuno Triuno, il programma radiofonico di Radio Deejay condotto dal Trio Medusa, composto da Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Maria Daviddi, nel corso del quale ha ricevuto una valanga di email e sms.
Durante lo show il trio comico si é sbizzarrito con trovate e prese in giro nei confronti del cantante. Ma i pezzi comici sono stati intervallati da messaggi di stima nei confronti del tenore da parte dei fan come: “Canonici sei meraviglioso!”, il commento di Blasky80, o “Luca grazie di esistere”, il commento di Tina. Una dimostrazione di affetto che nemmeno Canonici, per quanto reduce dal secondo posto al Festival, si aspettava. “Le tue canzoni sono meravigliose”, scrive più di un ascoltatore. Canonici, incalzato dallo sferzante e ironico Trio Medusa, ha addirittura proposto ai tre di formare un gruppo per il prossimo Sanremo, e ha scherzato anche sul nuovo album, intitolato come il successo sanremese, “Italia Amore Mio”. Il disco, prodotto da F. Ricky Palazzolo per Camion Records raccoglie dieci brani sul tema dell’amore.
Il cd contiene anche due cover, “Vita da artista” di Enzo Ghinazzi in arte Pupo, la divertente “Io pago”, di Pier Cortese, oltre a “Italia Amore Mio”. “Sono commosso dall’affetto che mi dimostra la gente - commenta Canonici – e da come il pubblico abbia adottato la nostra canzone: sul web ho perfino ascoltato un remix di “Italia Amore Mio”. Il mio sogno, adesso, è farne una versione per i prossimi Mondiali di calcio in Sudafrica”.
E qui casca l’asino…come non sfruttare un titolo così furbetto?
“Si, io nuoto nei miliardi,
e essendo un savoiardo,
mi puccio nel caffè”
Ospiti speciali nella settimana del festival di Sanremo del programma di RaiTre “Parla con me” condotto da Serena Dandini, gli Elii hanno così chiuso la loro memorabile parodia di “Italia amore mio” del trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici, seconda classificata nella kermesse sanremese ma vincitrice morale dell’aspra battaglia delle canzoni più criticate del “dopo-festival” della canzone italiana.
E dopo aver omaggiato a modo loro la poesia del principe Emanuele di Savoia messa in canzone con delle aggiunte apocrife del Chinazzi (in arte Pupo), Elio e compagni potevano mai lasciarsi sfuggire l’invito all’accoppiamento selvaggio raccontato implicitamente da Valerio Scanu nella sua “Per tutte le volte che”?
Lasciandovi perciò ai video in questione che potrete trovare agilmente dopo la pausa, approfittiamo spudoratamente dell’occasione per ricordarvi che Elio e le Storie Tese vi aspettano a braccia (e a sopracciglia) aperte nel “Bellimbusti in Tour”.

I ‘Magnifici 3′ interpreti originali l’avevano presentata come novello inno patriottico, da cantare all’unisono magari con la mano sul cuore e l’occhio languido. L’Orchestra votante di Sanremo 2010 e la Giuria demoscopica però non l’hanno…come dire…compresa a fondo, seppellendola sotto montagne di fischi e spartiti musicali volanti.
Poi abbiamo visto tutti com’è andata: la platea nazional-popolare ha non solo riammesso in competizione “Italia Amore Mio”, ma l’ha addirittura spinta al secondo posto assoluto, dietro soltanto al giovane eroe innalzato da tastiere e cornette della Nazione. Roba da Guelfi contro Ghibellini.
I ragazzi di Ciao Belli, noto show radiofonico che va onair nel primo pomeriggio di Radio Deejay, provano ora a riconciliare le due fazioni con una versione riveduta e corretta nel testo. Fate il salto per ascoltarla, ci troverete quel che pensano realmente Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici. Risate assicurate!
Continua a leggere: "Italia Amore Mio", la (spassosa) versione di Radio Deejay
Il destino è beffardo, si prende gioco di noi e ci sbatte sull’uscio dell’esistenza senza permetterci di reagire: probabilmente devono essere state queste le frasi balenate nella mente di Morgan nel momento esatto in cui la stupenda (e bravissima) Elena di Cioccio, presentatrice del Dopofestival di YouDem.tv, gli ha chiesto di esprimere un parere sulla sua esclusione alla competizione canora di Sanremo e sul successo del trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici:
“Ascoltando il principe avrei voluto organizzare una veglia di vergogna pubblica. Sono contento di brutto di non essere andato a Sanremo. Penso che la mia esclusione sia stato un colpo del destino, quello stesso destino che io ho disordinato e che appunto mi insegna che bisogna agire per cambiare le cose con la propria volontà e col proprio cervello, per dire in libertà tutto quello che si pensa. E’ stata una cosa che mi ha procurato delle conseguenze ma che è stata fatalmente positiva, perchè io lì dentro mi sarei sentito male.”
Dopo aver accusato pubblicamente di plagio Marco Mengoni, e dopo aver “randellato” Emanuele Filiberto, rimaniamo ansiosamente in attesa di scoprire se, quando e come Morgan riuscirà ad attaccare anche il primo classificato, Valerio Scanu, quasi volesse incolpare gli altri di un’esclusione di cui è totalmente ed insindacabilmente colpevole, nonostante quest’ultima abbia poco o nulla a che fare con la sfera musicale.
Continua a leggere: Morgan: "Contento di non essere andato a Sanremo"

Ieri (o meglio, questa notte), appena terminato il Festival di Sanremo 2010, avevo detto “bene, ora che è tutto finito si può tornare a parlare di musica”. Prima però vorremo tirare un po’ le somme di questa 60° edizione del festival più odiato/amato d’Italia.
Lo facciamo con un semplice e schematico elenco di voti, il che potrebbe sembrare noioso, ma alla fine è il metodo migliore per sintetizzare in poche righe le canzoni presentate quest’anno.
Ogni autore che ha seguito in qualche modo il festival (chi in diretta, chi su Youtube il giorno dopo, chi tutte le serate, chi solo alcune) ha espresso il proprio voto (da 0 a 10). Per facilitare il tutto abbiamo inserito il “voto Soundsblog” che non è altro che la media dei singoli voti. Buona lettura.

Avrei voglia di non commentare i risultati di Sanremo 2010 e far finta che nulla sia successo: questo giusto perchè su Soundsblog si parla di musica e non di di cronaca “nera” (scusate l’ironia).
Si ragazzi: quest’ultima edizione della famosa kermesse canora ha commesso il suo delitto uccidendo la dignità sonora della melodia del bel paese…altro che “Festival della Canzone Italiana”! Veniamo al dunque.
Primo posto. Il popolo italiano televotante…ops, volevo dire le ragazzine e le nonnine italiane televotanti hanno permesso al nostro caro “Amico” Valerio Scanu e alla sua “Per Tutte Le Volte Che” di avere la meglio su tutti gli altri concorrenti della gara, proprio lui che un paio di sere prima era stato eliminato dalla “sacrosanta” giuria demoscopica. Vi risparmio i discorsi ormai retorici sui talent show, “Marie” e compagnia bella. Dico solo complimenti all’orchestra che ha gettato gli spartiti per aria in segno di protesta.
Secondo posto. “Italia Amore Mio” del trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. Complimenti all’orchestra che ha gettato gli spartiti per aria in segno di protesta (devo ripetermi perchè non trovo altre parole da aggiungere).
Terzo posto. “Credimi Ancora” di Marco Mengoni. Complimenti all’unico artista del podio che è stato in grado di mantenere alto il nome della musica tricolore.
La colpa di tutto questo? Sempre lui: il popolo italiano. “Io non mi stancherò di dire al mondo e Dio…Italia rovina mia (nostra)“.

Enrico Ruggeri E Fabrizio Moro sono i due “big” (o “Artisti”) eliminati dalla quarta puntata di Sanremo 2010. Tutto questo a favore di quelli che secondo il parere del sottoscritto non hanno nulla a che vedere con la “Musica” (quella vera in cui a dominare sono le note, le belle voci e i bei testi): sto parlando di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.
Il loro brano “Italia Amore Mio” continua ad andare avanti nella gara solo grazie alla polemiche… e noi poveri fessi che gli permettiamo di avere pubblicità grazie alle “chiacchiere da bar” che siamo soliti scambiarci sull’inedito trio di “cantanti”: sono proprio queste il motore che stanno alimentando il polverone mediatico, il vero artefice dello loro permanenza all’interno della kermesse (c’è persino il rischio che il pezzo possa arrivare tra i primi tre posti).
E così quindi quei poveracci di Fabrizio Moro ( ha portato sul palco una bella ventata di spensieratezza e allegria) ed Enrico Ruggeri (pezzo noioso ma di alto spessore nell’arrangiamento) hanno dovuto farne le spese. Mi dispiace!
Continua a leggere: Sanremo 2010: eliminati Enrico Ruggeri e Fabrizio Moro (quarta serata)

La terza serata del Festival di Sanremo si è da poco conclusa (tra le figuracce generali degli ospiti d’onore) decretando il ritorno in gara di Valerio Scanu (aiutato dall’amica Alessandra Amoroso - dopo il salto la loro esibizione) e del trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici. Concordate?
Tra le nuove proposte invece passano il turno l’ex di “X Factor” Tony Maiello e Jessica Brando. Escono così gli interessanti Nicolas Bonazzi e Romeus. E fu così che il televoto incominciò a fare il proprio corso. Come finirà?