Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag live earth

Bjork e Sigur Ros in webcast per l'ambiente

pubblicato da Madkid


Mi rendo conto che la stragrande maggioranza di voi domani, torrido sabato estivo, a tutto penserà fuorchè trascorrere la serata a morir di caldo davanti ad un computer (che magari avrà pure la ventola che emana calore!). Però vi segnalo ugualmente questa notizia che ho trovato sul sito di Rolling Stone, a mio avviso molto interessante: nella lontanissima Reykjavik si terrà il Nàttùra Concert, una sorta di Live Earth in piccolo che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e salvaguardare l’integrità dell’ambiente naturale islandese.

Sul palco allestito in un giardino botanico nei sobborghi della città saliranno Bjork e i Sigur Ròs, idoli locali apprezzati anche in molte altre latitudini compresa la nostra. La loro musica così particolare, unita all’insolito scenario e alla causa che sostiene, renderà senza dubbio il concerto di domani una piccola perla del circuito estivo europeo. Grazie alla copertura garantita dal canale tv Nat Geo Sat sarà possibile gustarsi in webcast l’evento, rigorosamente in diretta, dalle ore 19 alle 22. Se proprio non avete nulla di meglio da fare, un salto su worldmusic.nationalgeographic.com potreste concedervelo!

....
condividi 4 Commenti

Domani nei negozi il meglio del Live Earth in dvd

pubblicato da Lollodj

Sarà pubblicato domani dalla Warner “Live Earth: The Concerts for a Climate in Crisis”, la raccolta contenente il meglio del megaconcerto tenutosi il 7/07/2007 in ben sei continenti per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’ambiente e del riscaldamento globale. Come ricorderete l’evento fu fortemente voluto dall’ex vicepresidente (e presidente mancato per poco) degli Stati Uniti Al Gore, che proprio per il suo impegno ambientalista ha appena vinto il premio Nobel per la pace. La raccolta, nonostante contenga un cd e ben due dvd, non potrà ovviamente contenere tutto l’evento, ma sarà una accurata selezione delle migliori esibizioni di Madonna, Beastie Boys, Police, Linkin Park e molti altri. In particolare sui dvd sarà possibile rivedere alcune performance d’eccezione, come Madonna insieme ai Gogol Bordello o Paolo Nutini cantare “What a wonderful world”.

Ci sarà anche un singolo ufficiale, “Bleed it out” dei Linkin Park. Tutti i proventi della vendita della raccolta, che sarà disponibile anche in download dal 6 novembre, andranno alla “Alliance For Climate Protection“, un’associazione che, nel vero stile americano, non si occupa direttamente di ambiente, ma di sensibilizzare la popolazione sui rischi dei cambiamenti climatici e sulla necessità di trovare soluzioni alternative al degrado ambientale. Intanto dopo il salto ci vediamo “Time like these” dei Foo Fighters, brano presente sia sul cd che sul dvd della raccolta.

Continua a leggere: Domani nei negozi il meglio del Live Earth in dvd

....
condividi 0 Commenti

Terra Naomi: il fenomeno nasce da Youtube

pubblicato da emanuele

. Quando la rete supera le major. E’il caso Terra Naomi, che con la sua canzoncina “Say it’s possibile” sta conqustando il mondo, per la sua smplicità (pochi accordi, ritornello trascinante ed un video fatto in casa all’insegna dei messaggi di speranza). E dire che tutto era cominciato con una serie canzoni inserite in rete, una alla settimana, sul canale Youtube della giovane di Los Angeles. Così è uscito fuori “virtually”, il primo album della Naomi: 11 tracce quasi tutte suonate solo con la chitarra o al pianoforte. E come si dice ha “spaccato” subito.

E Terra Naomi, che esprime con un fiume di parole tutto il suo sentire, ha anche introdotto un rapporto innovativo col pubblico. La volete nella piazza del paese, live? No problem. Basta andare sul suo sito e compilare l’apposito form! Bizzarro? Forse. Di sicuro originale. Come tutto il suo album, che praticamente è possibile ascoltare su Youtube.

Inutile dire che la rete- che l’ha lanciata - apprezzi. E la sua esibizione al Live Earth è stata un successo. Aprrezzamenti per Terra Naomi li troviamo su Il blog di Alessio e su Saturnote.

Di seguito, guarda il video di Say it’s possible

Continua a leggere: Terra Naomi: il fenomeno nasce da Youtube

....
condividi 2 Commenti

Never again! Kelly Clarkson non vuole essere un robot

pubblicato da Kaos

kelly clarkson my decemberIn questi giorni in America si sta parlando molto di Kelly Clarkson, la giovane pop star statunitense vincitrice di American Idol che ha improvvisamente deciso di cancellare il suo ultimo tour estivo, licenziando lo storico manager Jeff Kwatinez per produrre da sola il suo terzo album, “My December”.

Come ha raccontato lunedì al The Early Show (canale CBS), i rapporti con il suo staff stavano diventando insostenibili. Questi problemi l’hanno spinta a cercare nuove prospettive e maggiore libertà:

“La vita è troppo corta per essere un robot. E’ necessario fare le cose che si vuole e realizzare tutto ciò che si desidera”

Così è nato il suo album, un vero e proprio sfogo creativo nato dalla volontà di dare inizio ad un “nuovo capitolo” della sua vita. Le canzoni scritte in origine erano 60, e da queste ne sono state selezionate 13. Ogni brano racconta un pezzo di una storia più generale che lega tutto l’album, una scelta che riflette la sua maggiore autonomia acquisita dopo questa rottura professionale. Il materiale non utilizzato andrà a comporre un nuovo disco che unirà sonorità più settoriali come il country, il rock e il blues.

Nonostante la necessaria cancellazione del suo tour estivo, la voglia della Clarkson di ritornare sul palco è tanta, e lo ha dimostrato al Live Earth, convincendo anche i suoi iniziali detrattori. Quando tornerà ora a cantare dal vivo? Non appena sarà “sicura di avere il giusto team di lavoro e il tour giusto”. E’ molto matura e indipendente per avere solo 24 anni.

Continua a leggere: Never again! Kelly Clarkson non vuole essere un robot

....
condividi 0 Commenti

I numeri finali del Live Earth... e di Shakira

pubblicato da Kaos

shakira live earth 1Come promesso nel post precedente, ora è tempo di bilanci per il Live Earth. Utilizzerò un criterio numerico che identificherà in maniera chiara le dimensioni strutturali e quantitative dell’iniziativa, non senza qualche inedita curiosità. A seguire, un video rappresentativo di ben altri numeri, quelli della sensualissima Shakira in “Hips don’t lie”, live dal piovoso concerto di Amburgo.

24: le ore di concerto, anche se qualche fonte parla di 22, quindi meno delle ore promesse.
10 milioni: il numero di contatti del sito Msn Live Earth durante la diretta mondiale
2 miliardi: il numero di persone che tra tv, internet e radio hanno seguito l’evento.
6 mila: gli alberi che KT Tunstall ha dichiarato di aver fatto piantare per sopperire ai danni prodotti dalle emissioni inquinanti prodotte nel suo primo anno di debutto nel 2005.
600 mila: i partecipanti al concerto di Rio de Janeiro, che è stato completamente gratuito.
70 mila: il numero di spettatori presenti al Wembley Stadium di Londra.
Più di 100: gli artisti che si sono esibiti sui palchi internazionali.
50 mila: il numero di partecipanti al concerto di Sydney.
31.500: le tonnellate stimate di emissioni dannose prodotte dai concerti del Live Earth.
1.684.498: gli anni necessari ad una singola spia dello stand by di un televisore per consumare la stessa corrente elettrica consumata in 24 ore dal Live Earth.
130: i bambini sul palco durante la presentazione ad Amburgo del progetto ambientalista del World Future Council.
60 mila: gli spettatori del concerto tenuto nel New Jersey.
20: i minuti di esibizione medi di ogni artista.
4,5 milioni: il massimo tetto di spettatori ottenuto sul canale BBC durante l’esibizione di Madonna. Colpa della concorrenza sportiva (Wimbledon) e delle ottime condizioni climatiche di sabato, dicono.

Continua a leggere: I numeri finali del Live Earth... e di Shakira

....
condividi 3 Commenti

Notizie, video e foto dal Live Earth

pubblicato da Kaos

live earth palcoOre di grande partecipazione in tutto il mondo per il Live Earth (di cui tutto Blogo sta parlando in queste ore), evento che sta riuscendo a creare un terreno di confronto e discussione sulla musica, sugli artisti internazionali e soprattutto sulle condizioni ambientali critiche del nostro pianeta. Per chi non ha potuto seguire l’evento, proviamo a offrire qualche piccola notizia di rilievo, in maniera certamente provvisoria e priva di bilanci che certamente faremo in questa sede al termine dell’evento, rimandandovi innanzitutto alle tantissime foto che sono state scattate e inserite su Flickr, e ai numerosi video dei concerti già disponibili su Youtube.

Nel New Jersey Al Gore ha parlato di fronte a 52 mila persone presenti di “tempi che richiedono azione”, azioni che devono passare attraverso piccoli gesti che tutti dovremmo seguire per un mondo più tutelato e pulito. Negli altri paesi Al Gore è apparso in forma ologrammatica (come a Tokyo) o attraverso un video pre-registrato.

Nel concerto di Londra, dopo le polemiche di cui abbiamo parlato ieri, le luci del palco non necessarie (ed erano molte in effetti) sono state spente quasi totalmente prima dell’ingresso di Madonna. La madrina dell’evento si è premurata anche di chiarire che questo “non è solo intrattenimento, ma qualcosa che vuole dare inizio ad una rivoluzione”. C’è chi giurerebbe che ciò che dice è tutta una farsa, ma tant’è.
Purtroppo il concerto di Amburgo ha avuto molto meno pubblico del previsto per colpa della pioggia, accogliendo solo 2 mila persone contro le 12 mila della capienza totale del Coca Cola Dome. A Johannesburgh, in Sud Africa, l’evento si è concluso con un momento molto emozionante in cui artisti e pubblico hanno prodotto con il battito delle mani il codice morse della sigla Sos.

Continua a leggere: Notizie, video e foto dal Live Earth

....
condividi 2 Commenti

Live Earth: ultime news prima del grande live

pubblicato da Kaos

live earth ultime newsL’atteso Live Earth sta per cominciare, e come tutti gli eventi mondiali che si rispettino, anche questo si corona di aggiornamenti e notizie interessanti a poche ore dall’inizio delle danze. Innanzitutto si salva per il rotto della cuffia il concerto di Rio De Janeiro, che come Istambul rischiava di diventare il secondo evento annullato per problemi di sicurezza interna (qualche fonte parlava della presenza insufficiente di poliziotti). Solo ieri sera è stata annunciata come ulteriore sede del Live Earth Washington, dove saranno ospiti i cantanti Garth Brooks, Trisha Yearwood e i Native Roots, band reaggae di Albuquerque nel New Mexico.

L’assenza degli italiani ai concerti è stata sopperita da Vasco Rossi e Luciano Ligabue. Il primo, sul palco di Messina per la tappa siciliana del suo tour, offrirà ad alcuni rappresentati del WWF la possibilità di lanciare una campagna di raccolta fondi per salvare una delle poche foreste in pianura italiane situata a Vanzago, vicino Milano. Ligabue invece ha registato una nuova versione di “Eppure soffia”, una delle canzoni più belle di Pierangelo Bertoli, dedicata al tema dell’ambiente, che sarà gratuitamente ascoltabile on-line per 24 ore sul sito Ligachannel, il canale multimediale dedicato a tutti i fan del rocker di Correggio.

Tornando sul fronte internazione, molto criticata è in queste ore la presenza di Madonna, diventata madrina ad honorem della manifestazione, la quale però secondo John Buckley, direttore del sito a tutela dell’ambiente Carbon FootPrint, avrebbe inquinato con i suoi aerei durante gli spostamenti ConfessionsTour quattro volte di più delle emissioni medie dell’intera Gran Bretagna. La pop star, dopo aver richiesto di ottenere per il suo camerino 150 scatole di fragole, thè dello Yorkshire e un deodorante per il camerino alla vaniglia, ha annunciato che porterà sul palco la sua amatissima folk band Gogol Bordello.

Continua a leggere: Live Earth: ultime news prima del grande live

....
condividi 0 Commenti

Perchè non ci sono artisti italiani al Live Earth?

pubblicato da Kaos

live heart senza artisti italianiDopo aver enumerato gli artisti del Live Earth, mi è sorto un dubbio atroce. Dove sono finiti gli italiani? Eppure di cantanti di fama internazionale ne abbiamo. Il sospetto che ci sia sotto qualcosa di più profondo della semplice dimenticanza si insinua prepotente.

Un’articolo del Corriere raccontava giorni fa di questa incredibile assenza, indagando su tutte le cause possibili. Così si scopre due nomi italiani esistevano: uno era quello di Zucchero ad Istambul, location annullata per problemi di sicurezza, l’altro era quello di Laura Pausini per il concerto di Londra, ma come è ci è dato vedere, nulla di fatto.

Anche la Francia è nella stessa nostra situazione, senza nemmeno una rappresentanza artistica. Quali sono allora le ragioni di questo accantonamento? Purtroppo sembra che i palchi siano stati monopolizzati dai paesi anglo-americani, latini e dagli artisti dei paesi ospiti. Un’esclusione che fa molto Risiko, commentata con toni lapidari da Antonio Campo Dall’Orto, amministratore delegato TIMedia, azienda che offrirà su Mtv e La7 le dirette dei concerti:

“Dobbiamo prendere atto che stiamo diventando periferia anche nella musica”

Un’affermazione tanto concisa quanto inquietante che dà un metro preoccupante del ruolo occupato oggi dagli artisti italiani nella scena internazionale.

Continua a leggere: Perchè non ci sono artisti italiani al Live Earth?

....
condividi 8 Commenti

Live Earth, l'elenco completo degli artisti

pubblicato da Kaos

live heart concerto logoMancano pochi giorni al grande evento internazionale del 7 luglio Live Earth voluto dal vicepresidente Usa Al Gore per fare concreta sensibilizzazione sulla crisi climatica del nostro pianeta, evento già segnalato in maniera abbastanza critica su Ecoblog lo scorso febbraio. Un concerto di 24 ore che toccherà il Giants Stadium di New York, il Wembley Stadium di Londra, l’Aussie Stadium di Sydney, il Copacabana Beach di Rio de Janeiro, il Maropeng at the Cradle of Humankind di Johannesburg, il Makuhari Messe a Tokyo, il Steps of the Oriental Pearl Tower di Shanghai e l’HSH Nordbank Arena ad Amburgo. Luoghi di rilievo internazionale con alcuni dei più grandi artisti mondiali.
Ecco l’elenco completo.

Continua a leggere: Live Earth, l'elenco completo degli artisti

....
condividi 4 Commenti

"Hey You", a breve nuovo singolo per Madonna (feat. Pharrell)

pubblicato da margot

Madonna

Avete presente Pharrell Williams? No? E se vi dico Neptunes ? Ancora nulla? Non è possibile! N.E.R.D potrebbe essere la parola chiave. Pharrell fa parte di entrambi i progetti. Come membro dei Neptunes ha prodotto numerose hit per celeberrimi artisti internazionali (parliamo di Kelis, Ol’ Dirty Bastard, Justin Timberlake, Britney Spears - vi ricordate “I’m a Slave 4 U”? - etc.). Adesso Pharrell sta collaborando con Madonna. Dalla loro unione nascerà “Hey You”, prossimo singolone da sbarco, che verrà venduto solo online sulla piattaforma Microsoft Zune (così dicono) e distribuito - sembra - la prossima settimana. I proventi, come si dice in queste occasioni, andranno in beneficenza: il brano sarà registrato, infatti, in vista del Live Earth di luglio, il concertone di beneficenza organizzato dall’ex-vice presidente americano Al Gore per raccogliere fondi a favore dell “Allarme globale” climatico.

Quella con Pharrell è solo una delle numerose collaborazioni artistiche di cui si avvalerà Madonna nel suo attesissimo prossimo disco. E, dal momento che sembra che a Miss Ciccone piaccia molto lavorare anche con Justin (Timberlake), io, sinceramente, se devo scegliere fra i due, tifo per Pharrell.

Provare per credere…

Continua a leggere: "Hey You", a breve nuovo singolo per Madonna (feat. Pharrell)

....
condividi 2 Commenti